sabato 23 giugno 2018

Facebook testa iscrizione di gruppi a pagamento per contenuti unici


Facebook a breve potrà distribuire iscrizioni per gruppi a pagamento. Il social network ha appena annunciato un programma pilota per i gruppi di Facebook che consente agli admin di creare un'opzione a pagamento per le proprie comunità. Questa funzione è mirata a supportare gli amministratori dei gruppi che sono alla ricerca di modi per guadagnare denaro mentre costruiscono comunità sicure e solidali sulla piattaforma di social media. La nuova funzionalità è ancora in fase di sperimentazione negli Stati Uniti e include alcune tipologie di gruppi, tra cui quelli di genitori, cucina e casa.

giovedì 14 giugno 2018

ESET, Facebook semplifica 2FA: supporto per app di autenticazione


ESET Italia consiglia di controllare anche le altre impostazioni su privacy e sicurezza. Secondo quanto riportato dal responsabile della 2FA di Facebook Scott Dickes, sulla piattaforma non sarà più necessario registrare un numero di telefono per impostare l'autenticazione a due fattori (2FA), nel tentativo di spingere il maggior numero di utenti possibile ad aggiungere un ulteriore livello di sicurezza ai propri account. Per autenticare gli accessi, il social network ora consente agli utenti di utilizzare un’app di terze parti come Google Authenticator o Duo Security su desktop e dispositivi mobile.

venerdì 8 giugno 2018

Facebook rende pubblici per errore post riservati di 14 milioni utenti


Facebook ha inavvertitamente reso visibili pubblicamente i post privati ​​di circa 14 milioni di utenti sulla sua rete, l'ultima battuta d'arresto della società dopo le vicende Cambridge Analytica e quella legata ai dati condivisi con i produttori di smartphone. Il nuovo problema è stato provocato da un bug interno che ha interessato lo strumento di selezione dell'audience e che ha comportato la condivisione di un post su Facebook non solo con gli amici ma con tutti. Il social network ha chiesto agli utenti interessati di rivedere tutti gli aggiornamenti effettuati durante un periodo di nove giorni a maggio.

mercoledì 6 giugno 2018

Facebook replica a nuove accuse su privacy: nessun abuso dei dati


Facebook replica alle accuse del New York Times di avere stipulato accordi con 60 produttori di smartphone e tablet trasferendo informazioni su migliaia di utenti senza esplicito consenso. Tra le società con cui il colosso di Mark Zuckerberg negli ultimi dieci anni avrebbe siglato intese ci sarebbero Apple, Amazon, BlackBerry, Microsoft e Samsung. Dopo la vicenda di Cambridge Analytica, che ha riguardato il "furto" di decine di milioni di dati personali di utenti Facebook utilizzati per scopi politici, questo nuovo caso rischia di sollevare l'ennesimo polverone sul più grande social network del mondo.

giovedì 17 maggio 2018

Facebook cancella 583 milioni di account fake e 837 milioni di spam


Facebook ha rimosso 583 milioni di account falsi nel primo trimestre del 2018. Quei profili falsi rappresentavano circa un quarto dell'intera base di utenti del social network. Secondo il vice presidente della gestione prodotti di Facebook, sono stati creati 6,5 milioni di account falsi ogni giorno durante i primi tre mesi del 2018. Ma la maggior parte di questi account è stata disattivata in pochi minuti dopo essere stata contrassegnata come spam. Facebook stima che il 3-4% dei suoi 2,2 miliardi di account non siano utenti reali, il che implica che la sua piattaforma abbia 66 milioni di account falsi.

mercoledì 25 aprile 2018

GDPR, WhatsApp si conforma: vietato ai minori di 16 anni in Europa


WhatsApp, il popolare servizio di messaggistica di proprietà di Facebook, sta alzando l'età minima degli utenti da 13 a 16 anni in Europa per aiutarla a conformarsi alle nuove regole sulla privacy dei dati che entreranno in vigore il mese prossimo. La società ha affermato di aver agito in questo modo per rispettare l'imminente GDPR (General Data Protection Regulation) dell'Unione Europea che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio. La normativa non prevederà però l'esibizione di un documento d'identità da parte degli iscritti e non obbligherà a WhatsApp una procedura di verifica.

venerdì 13 aprile 2018

Facebook potrebbe lanciare versione a pagamento senza pubblicità


Come la maggior parte delle cose su Internet, Facebook è sempre stato gratuito per gli utenti, supportato da pubblicità mirata. Tuttavia, per quanto riguarda la raccolta dei dati, molti utenti hanno manifestato interesse per una versione a pagamento e senza pubblicità del social network e Mark Zuckerberg non sarebbe contrario all'idea. Nel corso di un'audizione davanti al Congresso degli Stati Uniti, cui era stato invitato per rispondere direttamente sul caso Cambridge Analytica, il Ceo di Facebook sembra aver lasciato aperta la possibilità di una versione a pagamento del social media.

sabato 24 marzo 2018

Instagram, algoritmo del feed si aggiorna: tasto nuovi post in arrivo


Instagram, acquisito da Facebook nel 2012 per un miliardo di dollari, ha comunicato importanti cambiamenti al feed degli utenti. Con le modifiche, il social fotografico non ha riportato il feed cronologico, bensì ha rivalutato la priorità cronologica di pubblicazione. Quando Instagram aveva annunciato che i post pubblicati sul social network non sarebbero più stati ordinati cronologicamente, ma in base alle valutazioni dell'algoritmo (come avviene su Facebook), si era scatenata una piccola rivolta tra gli utenti, abituati a una modalità che garantiva di vedere sempre i contenuti più recenti.

mercoledì 21 marzo 2018

Agcom richiede a Facebook informazioni su impiego Data analytics


Facebook nel mirino dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), dopo lo scoppio della vicenda Cambridge Analytica che, durante la campagna elettorale statunitense, avrebbe usato i dati di 50 milioni di utenti per influenzare la decisione sul voto. L'Agcom ha inviato al social network una specifica richiesta di informazioni circa l'impiego di data analytics per finalità di comunicazione politica da parte di soggetti terzi. Anche la Federal Trade Commission (Ftc) accusa Facebook di aver violato i termini del decreto 2011 che regola la condivisione di dati con terze parti.

martedì 6 marzo 2018

Facebook conclude test Explore che divide contenuti nel News feed


Una controversa caratteristica su Facebook che ha diviso in due il feed delle notizie degli utenti è stata abbandonata dalla società. La funzione divide un flusso con annunci e post originali degli amici e un altro con contenuti degli editori. Gli utenti dovevano fare clic sul pulsante "Explore Feed" per accedere ai post non sponsorizzati dei publisher. A ottobre, Facebook ha iniziato a testare Explore Feed con gli utenti in Sri Lanka, Guatemala, Bolivia, Cambogia, Serbia e Slovacchia. Era anche disponibile come opzione per gli utilizzatori in altri paesi. Non era pertanto una buona idea.

mercoledì 21 febbraio 2018

Portale di arrampicata Climbook vince scontro legale con Facebook


Un piccolo portale online italiano per alpinisti Climbook ha vinto la battaglia contro Facebook. Il gigante dei social network aveva chiesto la sua chiusura a causa dell'utilizzo della parola "book" nel nome. Tuttavia, è stato riconosciuto che non vi è alcun rischio di confusione tra questi due portali. Climbook potrà continuare ad esistere e a usare il suo nome, nonostante l'opposizione da parte di Facebook. Il ministero dello Sviluppo economico (Mise) ha decretato che non c'è alcuna possibilità che il pubblico confonda il grande social americano con il sito degli arrampicatori italiani.

sabato 10 febbraio 2018

Segnalare commenti inappropriati su Facebook con tasto Downvote


Facebook sta testando una nuova funzionalità, molto vicina al tasto "Non mi piace", che consente agli utenti di assegnare un voto negativo ai commenti inappropriati sul social network. L'obiettivo rientra nella più complessiva strategia di lotta alla diffusione dell'hate speech sulla piattaforma. Si tratta del nuovo pulsante "Downvote", disponibile solo per alcuni utenti negli Stati Uniti, che nasconde il commento in questione e permette di segnalarlo ai moderatori di Facebook. Secondo un portavoce di Menlo Park il nuovo pulsante è progettato come un modo per fornire feedback a Facebook.

mercoledì 24 gennaio 2018

Facebook darà precedenza alle news provenienti da fonti attendibili


Nelle scorse settimane, Facebook ha annunciato importanti modifiche al News Feed che sono progettate per aiutare ad avvicinare le persone, incoraggiando connessioni più significative sul social network. Come risultato, la gente vede meno contenuto pubblico, tra cui news, video e messaggi dei brand. Si tratta del cambiamento più grande apportato all'algoritmo della sezione Notizie negli ultimi anni. Adesso arriva il secondo importante aggiornamento che il social network sta facendo quest'anno per assicurarsi che le persone vedano news meno complesse e di alta qualità.

martedì 9 gennaio 2018

Gestire casa via Facebook Messenger con Netatmo smart home bot


Il CES 2018 è attualmente in corso a Las Vegas, dove i produttori lanciano i loro nuovi prodotti per l'anno appena iniziato. Netatmo presenta oggi il suo nuovo Smart Home Bot, un assistente personale che può essere controllato facilmente tramite Facebook Messenger. Il bot segna una svolta nel settore della smart home: utilizzando, infatti, gli algoritmi di elaborazione del linguaggio naturale (NLP - Natural Language Processing), Netatmo Smart Home Bot comprende le domande degli utenti, risponde alle loro richieste e controlla ciascun dispositivo connesso Netatmo presente in abitazione.

sabato 6 gennaio 2018

Zuckerberg vuole migliorare Facebook e riparare agli errori nel 2018


Il più grande social network al mondo è alle prese con problemi che rischiano di lederne non solo la reputazione ma anche la redditività. In un post il Ceo di Facebook ha ammesso che il suo social ha dei problemi di community. Ma ha parlato anche della perdita di fiducia verso la tecnologia e di criptovaluta come protocollo in grado di mettere le cose a posto. Mea culpa di Mark Zuckerberg, che nei suoi buoni propositi di inizio anno si ripromette di riparare ai "troppi errori" di Facebook in relazione al rispetto delle sue politiche e alla prevenzione del cattivo uso dei suoi strumenti.
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