venerdì 16 dicembre 2016

Facebook affronta le notizie false sul News Feed con nuovi strumenti


Nelle settimane scorse, Mark Zuckerberg ha annunciato la volontà di arginare la piaga delle bufale e dei falsi allarmi che circolano sul social network da oltre 1,8 miliardi di utenti. Ora, Facebook ha detto che lavorerà con le organizzazioni fact-checking indipendenti di terze parti per aiutarlo ad affrontare il problema delle fake news sul suo News Feed. Inoltre, il gigante dei social media renderà la loro segnalazione molto più semplice. Se la notizia sarà classificata come falsa, questa continuerà ad apparire su Facebook ma avrà visibilità limitata ed un'etichetta che la contrassegna.

La decisione arriva dopo le critiche ricevute dal social per le bufale diffuse sulla piattaforma durante la campagna presidenziale americana. "Poche settimane fa abbiamo anticipato alcune delle cose su cui stiamo lavorando per affrontare la questione delle fake news e hoax. Siamo impegnati a fare la nostra parte e oggi vorremmo condividere alcuni aggiornamenti che stiamo testando e iniziando a stendere", scrive Adam Mosseri, VP del Prodotto News Feed su Facebook. "Noi crediamo nel dare alle persone una voce e che non possiamo diventare arbitri della verità noi stessi, quindi ci stiamo avvicinando a questo problema con attenzione", aggiunge.


"Abbiamo concentrato i nostri sforzi sul peggio del peggio, sulle chiare truffe diffuse dagli spammer per il proprio guadagno, e sul coinvolgimento sia della nostra comunità che organizzazioni di terze parti". L'intervento del social network si articola in quattro aree. Reporting più facile: Facebook sta testando diversi modi per rendere più facile la segnalazione di una bufala sulla piattaforma, che si può fare cliccando nell'angolo in alto a destra di un post. Flagging storie contestate: il social network ha iniziato un programma per lavorare con organizzazioni di terze parti che sono firmatarie del Poynter's International Fact Checking Code of Principles (IFCN).


Facebook utilizzerà i rapporti della community, insieme ad altre segnalazioni, per inviare i contenuti a questi organismi. Se le organizzazioni che controllano il fatto lo identificano come una storia falsa, verrà contrassegnata come "contestata" e ci sarà un link al corrispondente articolo che spiega il motivo. Le storie che sono state contestate potranno apparire anche più basse nel News Feed. Sarà ancora possibile condividere queste storie, ma verrà visualizzato un avviso che la storia a cui si partecipa è stata contestata. Una volta che un contenuto è accertato come falso, non potrà essere trasformato in un post sponsorizzato.

Sharing informato: Facebook migliora il News Feed ascoltando ciò che dice la comunità. Il social network ha scoperto che se la lettura di un articolo induce le persone in errore, queste hanno meno probabilità di condividerle. Facebook sta testando il segnale nel ranking, in particolare per gli articoli che hanno valori anomali. Interruzione Incentivi finanziari a spammer: molte notizie false sono motivate finanziariamente. Gli spammer fanno soldi mascherandosi da agenzie di stampa e pubblicano hoax per spingere la gente a visitare i loro siti, spesso con pubblicità. Per questo Facebook sta facendo diverse cose per ridurre gli incentivi finanziari.



6 commenti:

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