mercoledì 22 ottobre 2014

Facebook afferma di non ospitare gruppi terroristici sulla piattaforma


I terroristi hanno trovato su Internet e social network terreno fertile per reclutare militanti e fare una potente propaganda. Facebook, spesso indicato come strumento di reclutamento o propaganda souvent per le organizzazioni jihadiste, si è difeso affermando che i gruppi terroristici sono esclusi dal social network. Lo ha spiegato Monika Bickert, responsabile della politica dei contenuti di Facebook.

"Abbiamo adottato una posizione molto ferma di fronte al terrorismo, come è precisato negli standard della comunità di Facebook (le norme di utilizzo) dove noi spieghiamo che le organizzazioni terroristiche o criminali sono escluse. Noi non permetteremo a questo genere di gruppi, né a quanti li celebrano o sostengono, di essere presenti su Facebook", ha dichiarato Bickert in un incontro con la stampa a Parigi.

Facebook, come altri social network, non effettua sorveglianza attiva, ma interviene su account o contenuti che non rispettano le condizioni di utilizzo, in particolare in casi di appelli alla violenza, una volta che sono segnalati. "Nel caso del terrorismo, utilizziamo strumenti automatizzati per identificare i profili Facebook o i contenuti inappropriati che sono associati (a un video, un immagine, un testo segnalato)", ha precisato.

Ilpiù grande social network del pianeta, con 1,3 miliardi di utenti, Facebook dice di disporre di "varie centinaia di persone formate per trattare i contenuti che sono segnalati". Squadre pagate direttamente dal social network che "coprono il pianeta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 in diverse lingue". La mattina del 20 agosto, Bickert è stata allertata per un video che mostra la decapitazione del reporter Usa James Foley. 

La raccapricciante rappresentazione, un atto terroristico da parte del gruppo islamico militante dell'Isis, aveva già iniziato a proliferare in tutto il Web, e Bickert aveva avvisato il Facebook Community Operations team di rimanere in allerta.  Era probabile che il video sarebbe presto approdato sul social network, e il team lo avrebbe dovuto rimuovere. In effetti il video non ha mai guadagnato trazione su Facebook.



Fonte: TMNews
Via: AFP

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