martedì 12 febbraio 2013

Facebook citato in giudizio per violazione di brevetto sul bottone Like


Facebook si trova ad affrontare un'azione legale sull'uso del pulsante "mi piace" e altre caratteristiche della rete sociale. E' stato citato in giudizio da una compagnia patent-holding che agisce per conto di un programmatore olandese morto chiamato Joannes Everardus Jozef van Der Meer. La Rembrandt Social Media ha detto che il successo di Facebook si è basato, in parte, sull'utilizzo di due brevetti di Van Der Meer senza permesso.

Una causa legale [pdf] è stata depositata in un tribunale federale della Virginia da Rembrandt Social Media. "Crediamo che i brevetti di Rembrandt rappresentano una base importante del social media come noi lo conosciamo, e ci aspettiamo che giudice e giuria possano giungere alla stessa conclusione sulla base degli elementi", dice l'avvocato Tom Melsheimer, avvocato di Rembrandt, che rappresenta il brevetto titolare.

La Rembrandt Social Media ha presentato la querela il 5 febbraio 2013, presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Orientale della Virginia. La Rembrandt ora possiede i brevetti delle tecnologie di Van Der Meer utilizzate per costruire una rete sociale neonata, chiamata SurfBook, prima della sua morte nel 2004. Van Der Meer ha concesso il brevetto nel 1998, cinque anni prima della prima apparizione di Facebook. 


SurfBook.com era un diario sociale che voleva condividere le informazioni delle persone con amici e familiari e approvare alcuni dati utilizzando un pulsante "like", secondo i documenti legali depositati da Fish & Richardson. Fish & Richardson ha anche citato nella stessa domanda giuridica un'altra società di social media chiamata Add This Inc. Secondo la causa, Facebook ha violato i brevetti US Patent n. 6.415.316 e n. 6.289.362

Add this Inc., società di social media con sede a Vienna, in Virginia è stata accusata di violare il brevetto '362. Fish & Richardson è uno studio legale globale che fornisce consulenza strategica e servizi di contenzioso ai clienti innovativi che cercano di proteggere e massimizzare il valore della loro proprietà intellettuale (IP). L'azienda ha più di 400 avvocati e specialisti della tecnologia IP che praticano strategia e consulenza. 

Fish è stata sempre scelta per la sua alta professionalità tecnica e per i grandi risultati ed è stata nominata azienda top per contenzioso brevettuale nel paese per nove anni consecutivi. I giornali dicono anche che Facebook è a conoscenza dei brevetti in quanto li ha citati nella proprie applicazioni per brevettare alcune tecnologie di social networking. Facebook ha detto di non avere commenti da fare sulla causa o le sue pretese.

Fonte: BBC

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