giovedì 28 febbraio 2013

Custom Audiences, Facebook annuncia partnership con fornitori dati


Facebook ha annunciato una partnership con i fornitori di dati Datalogix, Epsilon, Acxiom e BlueKai per fornire agli inserzionisti ulteriori opzioni per gli annunci mirati sul social network. Nell'ambito di un ampliamento del proprio Custom Audiences tool (strumento pubblico personalizzato), Facebook collegherà in maniera anonima i dati da programmi di fidelizzazione dei consumatori e altre fonti con i profili utente, al fine di indirizzare gli annunci in base alle abitudini di acquisto online e altri attributi.

martedì 26 febbraio 2013

Facebook offrirà SMS gratis o scontati su cellulari con Android e iOS


Facebook offrirà ai suoi utenti accesso a un servizio di messaggi gratis o scontati, attraverso operatori di telefonia mobile in 14 Paesi del mondo, tra i quali l'Italia. Lo ha annunciato la società californiana in un post sulla pagina di Facebook Mobile. "Grazie a questa promozione, nei prossimi mesi sarà possibile inviare messaggi da telefonini con sistema operativo Android o iOS e da ogni telefono ottimizzato per la chat di Facebook".

Nel nostro Paese sarà Tre Italia a garantire l'offerta, che coinvolgerà diversi Stati in tutto il mondo: dal Portogallo all'Arabia Saudita, attraverso 18 diverse compagnie di telefonia mobile. Gli operatori comprendono che partecipano all'inziativa sono TMN in Portogallo, Three in Irlanda, Airtel and Reliance in India, Vivacom in Bulgaria, Backcell in Azerbaydzhan, Indosat, Smartfren, AXIS and XL Axiata in Indonesia.

Ed ancora SMART nelle Filippine, DiGi in Malesia, DTAC in Thailandia, Viva in Bahrain, STC in Arabia Saudita, Oi in Brasile, Etisalat in Egitto, e Tre in Italia. I Messaggi su Facebook consentono agli utenti di connettersi con amici e contatti in movimento, indipendentemente dal dispositivo che utilizzano. In ognuno di questi Stati gli operatori locali forniranno un servizio di messaggistica gratuita o a prezzi scontati.

Oggi tre utenti su quattro su Facebook inviano un messaggio al mese attraverso la piattaforma, facendo della messaggistica una delle attività più popolari del social network. Oggi, Facebook messaging e chat si possono accedere da più di 6.000 telefoni cellulari tramite Facebook Messenger, Facebook per iOS e Android, Facebook for Every Phone, m.facebook.com e attraverso altri dispositivi con l'integrazione di Facebook.

Fonte: Facebook Mobile
Via: TMNews

lunedì 25 febbraio 2013

Direttore del prodotto di Facebook Blake Ross lascia il social network


Blake Ross, direttore del prodotto di Facebook ha annunciato (in un post su Facebook, guarda caso), che sta per lasciare il social network, e Ross non ha rivelato la sua prossima destinazione. TechCrunch ha dato la notizia della partenza di Ross, dicendo che lui si è iscritto a Facebook nel 2007, quando il social network ha acquisito il sistema operativo Parakey.

Blake Aaron Ross a 14 anni, dopo aver appreso tutti i segreti di diversi linguaggi di programmazione si divertiva a trovare e correggere bug del browser Netscape. Proprio per questo al giovane hacker fu offerta l'opportunità di entrare nel team di sviluppo di Firefox. Ross, ingegnere a Facebook, ha lavorato su molti progetti, tra i quali Facebook Questions.

"Ciao a tutti, ho deciso di lasciare Facebook. Sono molto grato di aver avuto l'opportunità di imparare e crescere con voi (...) In tutta serietà, anche dopo il passaggio al lavoro part-time su Facebook, è giunto il momento per me di provare cose nuove. Avevo 14 anni quando sono arrivato alla Bay Area per lavorare a Netscape", scrive Ross in una nota su Facebook.

"(....) Essere circondati da persone così brillanti, pieni di ottimismo, che mi hanno fatto dimenticare di mangiare, è una benedizione. Ragazzi, grazie di tutto. Avete tutti ha portato un sacco di gioia a questo cuore di fredda pietra", ha concluso Ross. TechCrunch ha raggiunto fuori sia Facebook e Ross per la conferma ufficiale, ma al momento non ha ottenuto risposta.



Via: TechCrunch
Foto: Facebook

sabato 23 febbraio 2013

Facebook risolve dei problemi relativi ai dati di Insights per le Pagine


Facebook ha effettuato recentemente una verifica tecnica del prodotto Insights per le Pagine business. Nel corso di questo controllo gli ingegneri della piattaforma hanno rilevato dei problemi tecnici che hanno colpito la creazione di report per portata e visualizzazioni dei post. Ne da notizia la stesso social network con un comunicato ufficiale sulla pagina di Facebook per le aziende, aggiungendo che tali problemi non hanno avuto conseguenze sulla distribuzione.

Facebook sottolinea che non sono stati colpiti dai problemi i dati di Insights relativi alle inserzioni. "Una volta riscontrati i suddetti problemi, - si legge nella nota - il nostro team tecnico ha lavorato per risolverli nel minor tempo possibile. A partire da oggi e per tutto il weekend implementeremo delle soluzioni per porre fine a questo problema. L'impatto effettivo dei problemi tecnici può variare a seconda della Pagina e del giorno, in base a una serie di fattori tra cui la data e la frequenza dei post".

Per verificare l'effetto complessivo, laddove esistente, sulle singole Pagine, Facebook consiglia di controllare le visualizzazioni e la portata spontanee, a pagamento e virali della vostra Pagina e dei vostri post nelle prossime settimane a partire da lunedì 25 febbraio. Il social network spiega che tali problemi tecnici hanno colpito i suoi sistemi di archiviazione e dunque non sarà in grado di "ripopolare la funzione Insights per le Pagine con dati passati".

Facebook ritiene che la maggior parte delle Pagine riporterà una portata totale invariata o superiore per la maggior parte delle Pagine; un aumento della portata a pagamento nel caso di inserzioni nella sezione Notizie;  un aumento o una diminuzione della portata spontanea sulla base di numerosi fattori, tra cui la composizione della base di fan, la data e la frequenza dei post e i modelli di pagamento; una modifica delle metriche calcolate a partire da portata e visualizzazioni, come tasso di coinvolgimento e viralità".

giovedì 21 febbraio 2013

Cyber War: hacker cinesi dietro attacchi a Facebook, Apple e Twitter



Il primo bersaglio è stato Twitter, poi Facebook, e infine Apple: i colossi mondiali della tecnologia sono nel mirino degli hacker. L'azienda di Cupertino ha svelato di essere stata attaccata probabilmente dagli stessi pirati informatici che avevano già colpito il social network fondato da Mark Zuckerberg: un numero limitato di Mac dei dipendenti è stato colpito attraverso il programma Java ma "non c'è alcuna prova che dati riguardanti Apple siano stati rubati. Stiamo collaborando con le autorità", rassicura un comunicato. 

Apple ha anche spiegato che il software maligno identificato è lo stesso usato anche negli attacchi ad altre società: una precisazione che arriva nel giorno in cui un rapporto (http://bit.ly/130bpCS) della Mandiant Corporation, società che si occupa di sicurezza informatica, punta il dito contro la Cina e il suo esercito per i cyber attacchi, alcuni dei quali hanno colpito New York Times e Wall Street Journal. Apple ha anche aggiunto che renderà disponibile online un software per impedire ai suoi clienti di essere colpiti da attacchi informatici simili.

Computer finora ritenuti immuni a qualsiasi virus. La vulnerabilità era celata in una falla in una versione del programma Java, di Oracle, impiegato in una applicazione per browser Web. La lista delle aziende americane attaccate si è allungata negli ultimi mesi: uno degli ultimi cyber attacchi è avvenuto nei confronti dell'account Twitter di Burger King, che ieri invece di pubblicizzare hamburger inviava messaggi razzisti. Non sono state risparmiate le agenzie governative: dal Dipartimento di Giustizia alla Fed sono state oggetto dell'attenzione di hacker di recente.

Oracle ha rilasciato gli aggiornamenti per JAVA SE 7 e Java SE 6 (a poca distanza dall'aggiornamento rilasciato da Cupertino sempre per Java) che risolvono il bug sfruttato per compromettere alcuni computer. Oracle raccomanda vivamente a tutti gli utenti Java SE 7 e Java Se 6 l'update a questa nuova versione. Facebook ha reso noto che hacker non identificati, hanno compiuto un sofisticato attacco riuscendo a penetrare nei laptop di alcuni impiegati, anche se non è stata compromessa alcuna informazione relativa agli utenti del social network.



Fonte: TMNews
Via: ANSA

Amore su Facebook: donne più inclini alla gelosia rispetto agli uomini


Le donne sono più inclini alla gelosia sui post di Facebook rispetto agli uomini, soprattutto se altre persone credono che il loro rapporto potrebbe essere nei guai, suggerisce un nuovo studio. Nello studio sono stati coinvolti 226 individui in età universitaria, ambosessi ed eterosessuali, a cui è stato domandato loro di immaginare di aver scoperto una foto della persona più importante per loro in compagnia di un'altra di sesso opposto.

Nello scenario ipotetico, i partecipanti allo studio potevano visualizzare le impostazioni della privacy dell'account Facebook del loro fidanzato o fidanzata (senza aver effettuato il login) e quindi verificare se la foto fosse visibile agli altri su Facebook. Le donne hanno riferito maggiori sentimenti di gelosia quando hanno immaginato lo scenario rispetto agli uomini. Le donne hanno evidenziato statistici livelli di gelosia di 6 su 9, contro 4 maschi su 9.

Sia le donne che gli uomini hanno riportato il maggior livello di gelosia se le impostazioni di privacy della foto facevano sì che la foto non potesse essere vista da altre persone su Facebook, poiché secondo i partecipanti questo fatto era segno che il proprio lui o lei stava cercando di nascondere qualcosa. Se la foto poteva essere vista da altre persone su Facebook, il livello di gelosia degli uomini è sceso, mentre quello delle donne si è mantenuto elevato.

Le donne sono anche più risentite rispetto agli uomini se c'erano poche foto di loro con il proprio partner. "La potenziale infedeltà può influenzare le emozioni in modo diverso per uomini e donne", hanno scritto i ricercatori sulla rivista CyberPsychology, Behavior, and Social Networking. "Le donne possono avere emozioni più negative quando credono che gli altri non sono in grado di visualizzare prove che sono impegnate in una relazione", hanno detto.

Tuttavia, poiché lo scenario è stato soltanto immaginato, è impossibile sapere se i risultati riescano a tradursi nel mondo reale, o addirittura causare la rottura del rapporto tra due persone. La futura ricerca dovrebbe esaminare se una situazione su Facebook, simile a quella utilizzata in questo studio, farebbe male ad una vera relazione, hanno detto i ricercatori presso l'Università dell'Alabama, a Tuscaloosa.

Via: My Health News
Foto dal web

mercoledì 20 febbraio 2013

Facebook dipendenza, carenza di Like genera frustrazione ed invidia


Più di un miliardo di persone nel mondo hanno un account Facebook e circa la metà comunicano regolarmente con Twitter. Il commento "Mi piace" viene cliccato 500 milioni di volte al giorno, mentre i cinguettii giornalieri su Twitter sono 340 milioni. E se tutti questi numeri per molti non sono una sorpresa, oggi c'è anche una stima della cosiddetta dipendenza da social network: una sindrome che ha contagiato oltre 350 milioni di utenti.

Uno studio dell'Università di Chicago mostra che, nei casi esaminati, la tentazione di connettersi ai social network è addirittura più forte di quella di fumare, bere e avere rapporti sessuali. La maggior parte dei volontari che hanno accettato di sottoporsi ai test si dicono consapevoli del fatto che un'assidua frequentazione di Facebook o Twitter rappresenta una distrazione dagli impegni quotidiani o dall'attività professionale.

Ma questo non cambia il loro comportamento. Inoltre, gli utenti sviluppano una dipendenza anche rispetto agli apprezzamenti che ricevono da altri. I vari "mi piace" su Facebook stimolano neurotrasmettitori come la dopamina, che danno una sensazione di piacere, mentre una carenza di "mi piace" genera frustrazione e invidia. La dipendenza si manifesta quando si trascorrono più di 5 ore al giorno sui social network.

La Tavistock & Portman Clinic di Londra ha in cura diversi pazienti che hanno sviluppato questa sindrome. Il dottor Richard Graham ne visita un centinaio all'anno. E' ciò che è accaduto a Gemini Adams, scrittrice e illustratrice. Dopo qualche tempo di disintossicazione digitale, riesce ora a contenere la propria frequentazione di Facebook a non più di mezz'ora al giorno, con una giornata di astinenza a settimana. Adams ha scritto e illustrato un libro che si intitola "La dieta di Facebook".



Via: Euronews

lunedì 18 febbraio 2013

Facebook non paga tasse nel 2012, nonostante utili per 1.1 miliardi $


All'inizio di questo mese, Facebook ha pubblicato la sua prima relazione finanziaria annuale da quando è diventato pubblico lo scorso anno. Nascosta tra le note della sua relazione vi è un'ammissione sorprendente: nonostante 1,1 miliardi di dollari di profitti conseguiti negli Usa nel 2012, Facebook non ha pagato nemmeno un centesimo delle imposte sul reddito federali e statali.

A dirlo è la Citizens for Tax Justice (CTJ), un gruppo di controllo fiscale statunitense, nel suo ultimo rapporto (ctj.org/pdf/facebookexcess.pdf). Invece, Facebook riceverà una detrazione al netto delle restituzioni per un totale di 429.000.000 di dollari. Il rimborso fiscale di Facebook deriva dall'uso della società di una tax break, deducibilità fiscale delle stock option dei dirigenti.

Tale agevolazione fiscale ha ridotto le imposte di Facebook sui redditi federali e statali di 1.033 milioni di dollari nel 2012, comprese le restituzioni di imposte relative ad esercizi precedenti pari a 451 milioni di dollari di benefici fiscali realizzati. Ma non sono tutte agevolazioni fiscali delle stock option che Facebook ha generato dalla propria offerta pubblica iniziale di azioni (IPO).

Facebook sta portando avanti anche altri 2,17 miliardi dollari in ulteriori agevolazioni fiscali nei prossimi anni. Quindi, la riduzione fiscale delle stock option di Facebook correnti e future esercitate nel quadro della sua IPO sarà in totale di 3,2 miliardi di dollari. Questo è quasi esattamente quello che CTJ ha previsto lo scorso anno, quando Facebook ha annunciato la sua IPO

Gli analisti dicono che la mossa è legale. Facebook non è l'unica società che beneficia di tax break fiscali. Molte grandi aziende danno ai loro dirigenti (e talvolta ai dipendenti), la possibilità di acquistare azioni della società ad un prezzo conveniente per il futuro. Tra il 2008 e il 2011 sono state 26 le corporation che con questo stratagemma non hanno pagato le tasse.

Quando queste opzioni sono esercitate, le aziende possono avere una deduzione fiscale per la differenza tra ciò che i dipendenti pagano per lo stock e il suo valore effettivo. Un portavoce di Facebook contattato da Bloomberg ha rifiutato di commentare l'agevolazione fiscale, ma ha sottolineato che i benefici fiscali sono stati discussi in una recente analyst conference call.


Fonte: CTJ
Via: CNN

sabato 16 febbraio 2013

Facebook permette ora di promuovere a pagamento i post degli amici


Pochi mesi fa, Facebook ha permesso agli utenti di pagare per promuovere i propri post. Adesso, il social network ha annunciato che, gli utenti possono fare lo stesso per i post dei loro amici. Gli utenti possono pagare 7 dollari per assicurarsi che più amici possano vedere i loro post, ma ora se i loro amici hanno qualcosa di importante da condividere, possono anche promuovere i loro post. Il funzionamento è lo stesso e sempre per 7 dollari.

Un problema, però, è che non è necessario il permesso di un amico per promuovere i suoi post. "Un amico potrebbe scherzosamente promuovere una foto imbarazzante di me, o il mio status su qualcosa che mi è successa", fa notare Tech Crunch. La funzione è disponibile per gli utenti  con meno di 5.000 amici e gli abbonati e verrà lanciate gradualmente a tutti gli utenti del mondo. Un portavoce di Facebook ha descritto la nuova funzionalità: 


"Se il tuo amico è in esecuzione una maratona di beneficenza e ha pubblicato tali informazioni al pubblico, è possibile aiutare l'amico, promuovendo il suo post a tutti i tuoi amici. Oppure, se una tua amica vuole affittare il suo appartamento e lo dice agli amici su Facebook, puoi condividere il post con le persone che tu e il tuo amico avete in comune, in modo da renderlo visibile più in alto nel feed di notizie e venga notato da più persone".

La promozione del post di un amico non vuol dire che tutti possono vederlo, ma  solo quelli che sono autorizzati a farlo. Se il post è stato impostato per mostrarlo solo agli amici, la promozione lo farà vedere a più dei suoi amici. I post promossi includono la richiesta di donazioni/beneficenza o pubblicizzare eventi e la vendita/affitto di appartamenti, auto, ecc. Si tratta d'un ulteriore sistema per monetizzare il miliardo di utenti della piattaforma.


Via: Tech Crunch

Facebook mette in evidenza tutela privacy dei minori su Graph Search


Con il test della nuova funzione Graph Search di Facebook a pieno regime, il social network ha provveduto a rassicurare i genitori di adolescenti che i loro figli non sono a rischio, definendo misure che sono state adottate per proteggere gli utenti dai 13 ai 17 anni. Con Graph Search, è possibile cercare qualsiasi cosa in comune con voi su Facebook, e gli altri possono trovare cose che avete condiviso con loro.

Attualmente, Graph Search è a disposizione di un piccolo numero di persone che utilizzano Facebook in lingua inglese (Stati Uniti). Il social network sta distribuendo questo prodotto lentamente in modo che possa valutare come le persone lo usano e apportare dei miglioramenti. Come per tutti i suoi prodotti, Facebook ha progettato Graph Search per tener conto delle esigenze specifiche dei ragazzi su Facebook. 

Un nota della pagina di Facebook Safety ha ribaditodei suggerimenti generali per gli utenti preoccupati per la privacy. Come sempre, quando si condivide qualcosa su Facebook, ricordatevi di usare il buon senso e di condividere responsabilmente. Il Registro attività rende facile vedere le cose che avete postato su Facebook, modificare il pubblico di foto del passato, e scegliere ciò che appare sulla vostra Timeline.

Facebook ha recentemente annunciato alcuni nuovi strumenti che rendono più facile intervenire su più foto, come untagging, o chiedendo che vengano rimossi con una click. Oltre al Registro attività, rivedete la scheda "Circa" per verificare eventuali informazioni di base che avete condiviso con gli altri sul tuo profilo, come ad esempio la propria città, il posto di lavoro, le pagine che vi piacciono, o la vostra istruzione. 

Le stesse persone che possono vedere queste informazioni sul loro profilo possono cercare queste informazioni su di voi. Controllate questa sezione per assicurarsi di avere dimestichezza con il pubblico con cui si è scelto di condividere queste informazioni. Come sempre, non esitate a segnalare eventuali contenuti offensivi che vedete su Facebook attraverso appositi collegamenti in tutto la piattaforma.

Facebook vince controversia con Garante Privacy tedesco su identità


Facebook ha ottenuto una vittoria in tribunale in Germania, in una controversia con l'Autorità Garante della Privacy locale. Il tribunale amministrativo dello Stato di Schleswig-Holstein ha stabilito che Facebook potrà mantenere la sua politica sui nomi reali degli account. La battaglia legale era stata sollevata dalla ULD - Unabhängigen Landeszentrums für Datenschutz.

Il commissario della protezione dei dati dello Stato, Thilo Weichert, ha minacciato il mese scorso il social network di far pagare una multa pari a 20.000 euro, se si fosse  rifiutato di abolire la sua politica di richiedere agli utenti di registrarsi con i loro veri nomi. Il giudice ha detto in una dichiarazione sul suo sito web che l'ordine di Weichert è probabilmente illegale.

"Il regolatore ha ingiustamente basato il suo ordine sulla legge per la protezione dei dati tedesca", ha detto i l giudice. "Si applica esclusivamente la legge irlandese sulla protezione dei dati", perché Facebook gestisce i dati in Irlanda. Facebook ha combattuto contro gli ordini delle autorità di regolamentazione tedesche, sostenendo che è solo oggetto di diritto irlandese.

L'Irlanda è generalmente meno rigoroso rispetto alle norme sulla privacy tedesca. Facebook Irlanda, a Dublino, è responsabile di tutti gli utenti al di fuori degli Stati Uniti e del Canada. Thilo Weichert, il regolatore dello Stato che ha emesso l'ordine degli pseudonimo, ha detto che impugnerà la decisione. Un portavoce di Facebook ha detto in una e-mail a TechCrunch:

"Siamo soddisfatti della decisione del Tribunale dello Schleswig-Holstein. Crediamo che questo sia un passo nella giusta direzione. Speriamo che i nostri critici capiranno che è il ruolo dei servizi individuali a determinare le proprie politiche sull'anonimato nel rispetto della legge che disciplina, per Facebook Irlanda. Riteniamo quindi gli ordini privi di fondamento".

Fonte: Schleswig-Holstein
Via: Tech Crunch

venerdì 15 febbraio 2013

Facebook rilascia infografica su top trend nel giorno di San Valentino


Le persone su Facebook amano postare a San Valentino, che si tratti di parlare del significativo o lamentando la commercializzazione del 14 febbraio. Una delle tesi più note è che l'interpretazione di San Valentino come festa degli innamorati si debba ricondurre al circolo di Geoffrey Chaucer, che nel Parlamento degli Uccelli associa la ricorrenza al fidanzamento di Riccardo II d'Inghilterra con Anna di Boemia.

Tuttavia, studiosi come Henry Kelly e altri hanno messo in dubbio questa interpretazione. In particolare, il fidanzamento di Riccardo II sarebbe da collocare al 3 maggio, giorno dedicato a un altro santo omonimo del martire, San Valentino di Genova. Il social network ha rilasciato una curiosa infografica attraverso Facebook Stories, mostrando in che modo gli utenti si sono impegnati nella festa sulla piattaforma.


Via: Facebook Valentine's Day

giovedì 14 febbraio 2013

Giudice distrettuale Usa respinge 4 cause contro Facebook dopo IPO


Facebook incassa una prima vittoria in tribunale: un giudice distrettuale degli Stati Uniti, ha respinto oggi quattro cause intentate contro il social network da parte degli azionisti che rivendicano il fatto che la società non è riuscita a divulgare informazioni rilevanti prima della sua offerta pubblica iniziale (IPO) nel maggio 2012, secondo l'agenzia di stampa Reuters.

Il giudice distrettuale Robert Sweet, a Manhattan, ha detto che gli investitori non hanno motivi per citare in giudizio Facebook perché non erano azionisti del social network nel momento in cui si sarebbero verificati i presunti illeciti. Tuttavia, un certo numero di altre rivendicazioni sono ancora proposte contro Facebook, e gli attori possono presentare nuove versioni "derivate" dei loro casi entro 20 giorni. 

I querelanti sostengono che Facebook nascose parte dei fatti agli investitori e potenziali investitori su come le sue previsioni di crescita avrebbero subito conseguenze di un maggior uso del mobile. Tuttavia, il giudice Sweet ha detto che la società ha in effetti "avvertito del fatto più volte espressamente e ampiamente" sui trend di utilizzo mobile e gli effetti potenziali sulla crescita dei ricavi. 

In sostanza non possono accusare Facebook di comunicazione ingannevole. In una ulteriore sentenza, il giudice Sweet ha deciso che una class action contro la proposta di Nasdq Omx Group per i danni relativi all'offerta pubblica iniziale di Facebook dovrebbe rimanere nella sua corte. L'attore aveva voluto che il caso fosse restituito alla Corte Suprema dello Stato di New York.

Gli investitori dicono di aver subito perdite a causa di difetti nel sistema Nasdaq sul primo giorno di negoziazione Facebook. Il portavoce di Facebook portavoce Andrew Noyes ha detto che la società è stata soddisfatta la sentenza. Gli avvocati dei ricorrenti non ha rilasciato commenti. Questo caso è in Facebook, Inc., Securities IPO e Contenzioso Derivato, US District Court, Southern District di New York, MDL No. 12-2389.



Via: Reuters

mercoledì 13 febbraio 2013

Pagina di Facebook for Every Phone raggiunge i 201 milioni di iscritti


Sempre più persone hanno accesso a Facebook dal proprio telefono (e tablet), ma questa cifra non è limitata soltanto a dispositivi Android, iPhone e BlackBerry. Molte persone in tutto il mondo controllano il loro profilo Facebook da feature phone (telefoni cellulari di fascia media). Facebook for Every Phone (http://www.facebook.com/f4ep), la pagina ufficiale di Facebook per l'applicazione feature phone, ha recentemente raggiunto 201 milioni di iscritti.

Facebook for Every Phone è di gran lunga la pagina più popolare sul social network. La pagina successiva con maggior numero di "Mi piace" è quella di Facebook, che ha circa 87 milioni di fan. L'applicazione di Facebook for Every Phone è compatibile con più di 3.600 telefoni cellulari Java-enabled. Il Facebook for Every Phone è cresciuta esponenzialmente, e non mostra segni di arresto. Ecco un grafico che illustra i "Mi piace" totali, da PageData


Soltanto nel solo mese di febbraio, già circa 3,8 milioni di persone hanno apprezzato la pagina. La sua settimana più popolare è stata quella del 20 gennaio 2013. Facebook for Every Phone è più popolare a Bangkok, in Thailandia, e la più grande età demografica dei suoi utilizzatori è tra i 18 e i 24 anni. Secondo PageData, questa pagina è la più rapida in crescita su Facebook e in generale la pagina più importante, in termini di calibro. 

In termini di pagine app, è anche la più veloce produttrice in termini di persone che parlano di questa metrica. "Con un pratico download di questa applicazione, è possibile ottenere tutto ciò che Facebook ha da offrire sul dispositivo mobile in modo da poter rimanere in contatto con la famiglia e gli amici ovunque voi siate". Per ulteriori informazioni su come scaricare e utilizzare questa applicazione, è possibile controllare il video qui sotto.

martedì 12 febbraio 2013

Facebook prepara le nuove emoticons disegnate da illustratore Pixar


Facebook sta cercando di ripensare le emoticon. In primo luogo, li ha postati negli aggiornamenti di stato, ma adesso vuole andare un pò più in profondità. BuzzFeed ha riferito che Facebook ha proposto alla Pixar Animation Studios, in particolare a Matt Jones, di ridisegnare le sue emoticon, in un modo che veramente possa trasmettere ciò che gli utenti sentono in ogni momento.

Il social network vuole andare al di là di faccine sorridenti e ottenere più in contatto con la psiche umana. Jones ha studiato l'opera che Charles Darwin ha fatto per quanto riguarda le emozioni e le espressioni facciali per capire meglio che cosa si avvicina alla gamma dei sentimenti umani sul Web. Jones ha parlato con Buzzfeed della collaborazione che sta facendo con Facebook:

"Facebook è stato abbastanza furbo da capire che le tradizionali emoticon sono piuttosto insignificanti. Alla Pixar consideriamo gli stati emotivi ogni giorno con ogni disegno che facciamo. Il nostro lavoro è formato da anni di studio costante dei gesti delle persone e le espressioni nella vita reale". La maggior parte delle emoticon su Facebook (e il Web) sono di colore giallo standard.

Ma Jones ha detto che sta lavorando con il marchio blu di Facebook. Inoltre, Jones sta cercando di vedere se Facebook possa sostenere le icone animate, come quelle di Skype. Facebook potrebbe sfruttare gli stati d'animo per indicizzare meglio i contenuti in correlazione con il recente lancio del Graph Search. Jones è  affiancato da Paul Ekman, un esperto di espressioni facciali.

Ekman ha preso spunto dal lavoro dello psicologo Silvan Tomkins. Non tutte le espressioni facciali di Darwin sono supportate scientificamente. La ricerca è ancora in corso per dimostrare se i sentimenti descritti da Darwin si possano tradurre in movimenti facciali universali. La Pixar è famosa per portare in vita oggetti inanimati, e persino banali: lampade, automobili, un disco da hockey.


Via: Buzz Feed

Facebook citato in giudizio per violazione di brevetto sul bottone Like


Facebook si trova ad affrontare un'azione legale sull'uso del pulsante "mi piace" e altre caratteristiche della rete sociale. E' stato citato in giudizio da una compagnia patent-holding che agisce per conto di un programmatore olandese morto chiamato Joannes Everardus Jozef van Der Meer. La Rembrandt Social Media ha detto che il successo di Facebook si è basato, in parte, sull'utilizzo di due brevetti di Van Der Meer senza permesso.

Una causa legale [pdf] è stata depositata in un tribunale federale della Virginia da Rembrandt Social Media. "Crediamo che i brevetti di Rembrandt rappresentano una base importante del social media come noi lo conosciamo, e ci aspettiamo che giudice e giuria possano giungere alla stessa conclusione sulla base degli elementi", dice l'avvocato Tom Melsheimer, avvocato di Rembrandt, che rappresenta il brevetto titolare.

La Rembrandt Social Media ha presentato la querela il 5 febbraio 2013, presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Orientale della Virginia. La Rembrandt ora possiede i brevetti delle tecnologie di Van Der Meer utilizzate per costruire una rete sociale neonata, chiamata SurfBook, prima della sua morte nel 2004. Van Der Meer ha concesso il brevetto nel 1998, cinque anni prima della prima apparizione di Facebook. 


SurfBook.com era un diario sociale che voleva condividere le informazioni delle persone con amici e familiari e approvare alcuni dati utilizzando un pulsante "like", secondo i documenti legali depositati da Fish & Richardson. Fish & Richardson ha anche citato nella stessa domanda giuridica un'altra società di social media chiamata Add This Inc. Secondo la causa, Facebook ha violato i brevetti US Patent n. 6.415.316 e n. 6.289.362

Add this Inc., società di social media con sede a Vienna, in Virginia è stata accusata di violare il brevetto '362. Fish & Richardson è uno studio legale globale che fornisce consulenza strategica e servizi di contenzioso ai clienti innovativi che cercano di proteggere e massimizzare il valore della loro proprietà intellettuale (IP). L'azienda ha più di 400 avvocati e specialisti della tecnologia IP che praticano strategia e consulenza. 

Fish è stata sempre scelta per la sua alta professionalità tecnica e per i grandi risultati ed è stata nominata azienda top per contenzioso brevettuale nel paese per nove anni consecutivi. I giornali dicono anche che Facebook è a conoscenza dei brevetti in quanto li ha citati nella proprie applicazioni per brevettare alcune tecnologie di social networking. Facebook ha detto di non avere commenti da fare sulla causa o le sue pretese.

Fonte: BBC

lunedì 11 febbraio 2013

Usa, padre sigla accordo con figlia: 200 $ per 5 mesi senza Facebook


Paul Baier, alto dirigente di una società energetica di Boston, Massachusetts, ha pubblicato sul suo blog un vero e proprio "contratto" stipulato con la figlia quattordicenne, in cui si impegna a pagarle 200 dollari se lei non accederà a Facebook per cinque mesi. Secondo quanto si legge sul contratto che ha chiamato "Facebook Deactivation Agreement", la prima rata da 50 dollari non arriverà nelle tasche della teenager prima del 26 aprile e il saldo non prima del 26 giugno.

La ragazzina ha già dato la password del suo account al padre, che così potrà cambiarla in modo da impedire accessi furtivi. "In realtà è stata una sua idea", ha detto il signor Baier a The Daily Dot. "Vuole guadagnare soldi e trova Facebook a volte una distrazione e anche una perdita di tempo". La prova è iniziata da qualche giorno e per sapere se la figlia riuscirà a rispettare il suo impegno non resta che attendere i prossimi mesi.

Che la dipendenza da Facebook non faccia bene alla salute è noto da tempo (meno ore di sonno la notte), ma a dimostrarlo ulteriormente sarebbero stati i ricercatori di due università statunitensi, che dopo uno studio, sono giunti alla conclusione che il social network potrebbe far ingrassare. "Abbiamo dimostrato che l'utilizzo del social network più popolare di oggi, Facebook, può avere un effetto negativo sull'auto-controllo delle persone".

Così dicono il dottor Andrew Stephen dell'Università di Pittsburgh che insieme al dottor Keith Wilcox della Columbia University hanno condotto uno studio su più di 1.000 utenti di Facebook che hanno dimostrato come il social network potrebbe portare alcuni utenti a mostrare una perdita di auto-controllo. I risultati, dicono i ricercatori, "suggeriscono che l'uso maggiore del social network è associato ad un più alto indice di massa corporea, aumento di binge eating".


Vie: Daily Dot | Metro Weekly

sabato 9 febbraio 2013

6sicuro.it: concorso a premi su Facebook, in palio smartphone e tablet


6sicuro.it è lieto di annunciare il concorso a premi “Scopri 6sicuro e vinci”, che si terrà da oggi fino al 4 marzo 2013, con estrazione finale il giorno 8 marzo. Ai primi quattro estratti, infatti, andranno un iPhone 5 da 16 Gb, un Samsung Galaxy S3, un iPad Mini Wi-Fi, un Kindle Fire. Dal quinto al ventiquattresimo estratto, invece, una colorata felpa “targata” 6sicuro.it. 

Il concorso si rivolge a tutti gli utenti maggiorenni residenti in Italia e nella Repubblica di San Marino che in data odierna siano già “fan” della pagina Facebook di 6sicuro http://www.facebook.com/6sicuro. Partecipare è molto semplice: per tutto il periodo di validità del concorso, gli utenti potranno collegarsi alla pagina Facebook di 6sicuro e installare l’applicazione Facebook gratuita che permette di iscriversi. 

Basterà compilare l’apposito form con nome, cognome, indirizzo email. Il terzo passaggio è visitare il sito web www.6sicuro.it e fare un preventivo RC Auto o Moto. Ultimo step: il numero del preventivo ottenuto va inserito nell’applicazione Facebook, nell’apposita finestra di dialogo, e il gioco è fatto. A quel punto, basta incrociare le dita e sperare di essere tra i fortunati che l’8 marzo si aggiudicheranno uno degli splendidi premi in palio. 

Ciascun partecipante può aumentare le proprie possibilità di vincita tramite speciali Bonus ottenuti segnalando il concorso ai propri amici. Ogni amico che partecipa al concorso equivale a 1 Bonus, che sarà conteggiato al momento dell’estrazione: più amici partecipano, più è facile essere estratti. 

I concorrenti potrà verificare in tempo reale il numero dei Bonus ottenuti, controllando la pagina Facebook di 6Sicuro. I vincitori saranno avvertiti via email entro 5 giorni dalla data di estrazione e ne avranno altrettanti a disposizione per inviare la copia fronte-retro del proprio documento d’identità valido e confermare i dati inseriti in fase di iscrizione.


Fonte: 6sicuro

venerdì 8 febbraio 2013

Supporto tecnico di Avangate ad utenti AVG italiani anche su Facebook


L’inizio del 2013 ha visto AVG Technologies e Avangate Italia nuovamente insieme per offrire agli utenti italiani il miglior supporto tecnico di sempre. Forti delle storiche sinergie che legano il Primo Distributore AVG per l’Italia e la software house ceca, le due realtà hanno scelto di dare vita alla pagina Facebook italiana del noto antivirus: https://www.facebook.com/AvgItalia

Avangate, dopo aver chiuso un brillante 2012, punta a migliorare ancora il servizio per consolidare il rapporto, già speciale, con Partner e utenti finali. Da qui questa nuova iniziativa “social” per fornire informazioni, assistenza e aggiornamenti direttamente agli utenti, permettendo ad AVG Technologies di rafforzare il proprio rapporto con la community. 

L’esordio su Facebook è in grande stile: un eBook gratuito per tutti gli iscritti alla pagina, redatto direttamente dalla Divisione Tecnica di Avangate utile a sensibilizzare e formare gli utenti sulle principali minacce informatiche, evidenziando le precauzioni necessarie per garantire un’ottimale protezione dei propri computer. 

E’ importante sottolineare che attraverso Facebook, Avangate e AVG continueranno a divulgare notizie relative alla sicurezza e confrontarsi direttamente con le necessità e le difficoltà a cui gli utenti vanno in contro ogni giorno. In linea con questa filosofia di servizio, anche i possessori di una licenza AVG Free potranno usufruire gratuitamente delle competenze e dell’assistenza tecnica Avangate. 

Avangate Italia e Avg Technologies uniscono quindi le loro forze per rendere i propri utenti ancora più informati e protetti; il tutto anche grazie a Facebook che permette un dialogo aperto, personale e senza filtri. Rendall Narciso, Amministratore Unico di Avangate Italia afferma: 

"Avangate da sempre pone sull’assistenza un’attenzione e una ricerca molto accurata. Oggi forniamo assistenza in quattro lingue a tutti i rivenditori e gli utenti sia che abbiano acquistato da noi o meno, perché è questo spirito di servizio che ci permette di costruire rapporti positivi con il mercato e di crescere anno su anno. Da tempo valutavamo nuovi canali per avvicinarci ulteriormente ai nostri clienti, e dopo diversi test, Facebook si è dimostrata la soluzione migliore su cui continueremo ad investire coinvolgendo il canale, gli utenti e tutto il nostro staff."

Via: Garoo

Bug reindirizzava utenti da siti esterni a pagina di errore su Facebook


Un curioso bug temporaneo di Facebook ha portato tutti i siti Web di terze parti che utilizzano il login di Facebook o plug-in sociali come il Like button, a reindirizzare gli utenti a Facebook.com dove veniva visualizzato un messaggio di errore mai visto prima di oggi: "An error occured. please try again later".

Nel tardo pomeriggio di ieri (era notte in Italia), gli utenti che tentavano di visitare uno dei siti che usano l'Api di Facebook Connect, sono stati reindirizzati a una pagina errore all'interno di Facebook che presentava la seguente frase: "Si è verificato un errore. Per favore riprovare più tardi".

Un portavoce del social network ha detto in una dichiarazione: "Per un breve periodo di tempo, c'è stato un bug che reindirizzava le persone registrate su Facebook da siti di terze parti a Facebook.com. Il problema è stato rapidamente risolto, e il login di Facebook sta lavorando come al solito".

Il problema è durato circa 30 minuti o meno, in base a quello che Inside Facebook ha potuto raccogliere da quando gli utenti Twitter hanno segnalato il problema. Gli utenti che non erano collegati a Facebook non sono stati colpiti. La questione, inoltre, non ha causato alcun problema al dominio di Facebook.

Anche se di breve durata, il bug è stato significativo a causa della sua portata. Con così tanti siti che incorporano Facebook, dal login al plugin commenti o anche un semplice Like button, un piccolo errore potrebbe influenzare molte persone e aziende, vista la perdita di contatti generata da un caso del genere.


Via: Inside Facebook

giovedì 7 febbraio 2013

Facebook lancia nuovo Developers Live channel, evento il 19 febbraio


Facebook ha annunciato il lancio di un nuovo canale video dedicato agli sviluppatori, Developers Live, che ospiterà notizie, tutorial, parlerà di sessioni, e altri contenuti. Il primo evento in diretta su Developers Live sarà caratterizzato dal Direttore del Prodotto Sviluppatori di Facebook Doug Purdy e si svolgerà 19 febbraio. 

Il social network ha detto in un post sul suo blog degli sviluppatori introducendo Developers Live: "Oggi annunciamo un nuovo modo per gli sviluppatori di rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie, esercitazioni, speaking sessions, e altro ancora tramite gli sviluppatori di Facebook Live". 

"Developers Live è un canale video curato che dispone di trasmissioni in diretta, registrate, e interattive, offrendo agli sviluppatori un posto centrale per conoscere gli strumenti più recenti e per ottenere l'accesso ai product manager e gli ingegneri che li hanno creati". 

"Developers Live sarà caratterizzato da una vasta gamma di contenuti per tutti i gusti: i Mobile Developers impareranno ad approfondire e far crescere le loro applicazioni con Facebook. Gli sviluppatori di giochi impareranno a costruire migliori giochi attraverso Web e mobile". 

"Siti Web ed editori impareranno come utilizzare Facebook per indirizzare il traffico. Ci auguriamo che ti unirai a noi il 19 febbraio per il nostro primo evento dal vivo con Doug Purdy, direttore del prodotto. Doug discuterà le prime tre cose che ogni developer mobile ha bisogno di sapere nel 2013". Per registrarsi all'evento cliccare qui.

Anche Google gestisce un canale video per il suo ecosistema di sviluppatori. A gennaio scorso, analogamente a quanto fatto dal team di Mountain View, sono state avviate delle versioni "locali" del Google Devopers Live, delle quali una anche in Italia. Lo scopo è quello di fornire lo stesso livello e qualità dei contenuti, ma in lingua italiana.

mercoledì 6 febbraio 2013

Facebook punta sugli hardcore gamer, in arrivo dieci giochi di azione


Facebook sta scommettendo su nWay, software house che ha creato giochi come Crackdown e GTA, e una serie di altri sviluppatori che quest'anno potranno estendere giochi d'azione in stile console al di là di Xbox di Microsoft o PlayStation di Sony sul più grande social network del mondo, secondo Reuters.

Facebook è pronto al lancio di 10 giochi di alta qualità creati da sviluppatori di terze parti nel 2013, che hanno come target i cosiddetti hardcore gamers, un pubblico atipico trascurato finora, preferendo la ricchezza di giochi offerte da Zynga come "Farmville" che ora dominano i giochi landscape del social network. 

Lo sforzo, che ha avuto inizio alla fine dell'anno scorso, ma accelererà nel 2013, fa parte del prefissato obiettivo da parte di Facebook di far trascorrere più tempo al miliardo e passa di utenti sulla rete e aumentando in questo modo le entrate pubblicitarie. Facebook prende anche una quota di entrate delle sue applicazioni.

La spinta di Facebook verso i giochi d'azione e di battaglia segue un incontro nel mese di gennaio tra le aziende che sviluppano tipologie di giochi  "sparatutto in prima persona" e il vicepresidente Joe Biden per cercare modi per ridurre la violenza delle armi sulla scia della sparatoria nella scuola del Connecticut

Sulla base dell'esperienza di gioco nel settore delle console, i giocatori hardcore (in genere uomini  di età compresa tra 18 e i 30 anni) dedicano più tempo e sforzo per padroneggiare i frenetici giochi First-person shooter (FPS) come (Halo di Microsoft) o giochi di strategia in real time (StarCraft di Activision Blizzard).

"Vedrete una serie di giochi che arriveranno nei prossimi due trimestri, in particolare, e per tutto l'anno che  ridefiniranno ciò che la gente pensa dei giochi su Facebook", ha detto in un'intervista Sean Ryan, capo del Facebook game partnership. Facebook abbraccerà giochi  da first-person shooter a multiplayer.

Le entrate provenienti dai giochi sono state piatte nel quarto trimestre rispetto a un anno fa, ha detto l'azienda. Il social network, che ha appena compiuto 9 anni, prende un 30% di quota di fatturato dai game developers che offrono il prodotto gratuito, ma poi caricano beni virtuali, appena si aumentano munizioni e potenza.



Via: Reuters
Foto: Chronoblade

martedì 5 febbraio 2013

Facebook sta costruendo una applicazione mobile di location tracking


Facebook è cresciuta in termini di tracciabilità della posizione, ma secondo il sito Bloomberg, la società potrebbe presto svelare un'applicazione mobile che tiene traccia dei percorsi degli utenti, anche quando l'applicazione non è aperta. L'applicazione consentirà agli utenti di trovare gli amici che si trovano nelle vicinanze o dirà quando sono vicini ad un punto d'interesse.

lunedì 4 febbraio 2013

4 febbario: Facebook compie 9 anni, vale oltre 100 miliardi di dollari


Era il 4 febbraio del 2004 quando Mark Zuckerberg fondava The Facebook. Da allora sono passati nove anni e, dopo aver perso il "The", tra alti e bassi la creatura di Zuckerberg è ancora per lo più in ottima salute, dopo aver superato il miliardo di utenti lo scorso ottobre. L'azienda vale oggi intorno ai cento miliardi di dollari. Lontano insomma dai tempi in cui il social network si chiamava ancora Facemash e serviva a confrontare tra loro le foto delle ragazze del college. 

Successivamente fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e poi a chiunque dichiarasse più di 13 anni di età. In una storia lunga nove anni di momenti da ricordare ce ne sono stati: dalle battaglie con i gemelli Winklevoss, all'apertura a tutto il pubblico, allo sbarco sul mobile, a Facebook Connect, ai problemi con la privacy, all'introduzione della funzione “mi piace”, alla Timeline. E l'ultimo anno a Menlo Park non è stato da meno, anzi. 

Il social network in blu è stato raccontato nel film, The Social Network, arrivato poi agli Oscar. Cambi di mail a parte, e altre modifiche tecniche al sito, come i post sponsorizzati e l'apertura anche ai non utenti con una nuova versione di Facebook Messenger, infatti per Zuckerberg questo ultimo anno è stato soprattutto quello dello sbarco in Borsa, lo scorso 18 maggio (non senza qualche problema) e dell'acquisto di Instagram.

Eventi che hanno segnato un nuovo corso per Facebook, insieme alle questioni riguardo la privacy e il diritto di voto. In poco più di un mese dall'inizio del nuovo anno Facebook è diventato già protagonista del Web, con il lancio di Graph Search, che non ha mancato di generare qualche polemica per strani risultati di ricerca, che mettono a rischio la privacy degli utenti. Infine, è di pochi giorni fa, la notizia dell'arrivo dei messaggi vocali su Messenger e di una nuova versione della Timeline.


Via: Wired

domenica 3 febbraio 2013

Facebook rilascia app 5.4.2 per iOS ed introduce la condivisione foto


Facebook ha da poco rilasciato un nuovo aggiornamento per l'applicazione ufficiale per iOS su iPhone, iPod touch, iPad ed iPad mini che porta nuove caratteristiche interessanti. Con questo aggiornamento (versione 5.4.2) sono stati corretti dei problemi di natura tecnica, ma soprattutto è stato introdotto il tasto "Condividi" per le foto anche nella versione per iPhone.

Dopo la condivisione dei link, introdotta in uno degli ultimi aggiornamenti di Facebook per iPhone, con la versione 5.4.2 di questa applicazione, gli sviluppatori di Facebook hanno introdotto anche su iPhone la condivisione diretta delle immagini. Per condividere una foto bisogna visualizzarla singolarmente, quindi premere per qualche istante su di essa.

Si può scegliere tra diverse opzioni (tra cui segnala foto) e premendo sul pulsante "Condividi" è possibile ripubblicare l'immagine scelta, ad esempio prelevata da un gruppo o da una pagina, sulla propria bacheca di Facebook, con descrizioni e link annessi. L'applicazione di Facebook è disponibile su App Store direttamente a questo indirizzo in modo del tutto gratuito.

Il precedente aggiornamento Facebook per iPhone, oltre alla possibilità di registrare video senza uscire dall'applicazione e poterli condividere, aveva introdotto la possibilità di inviare messaggi vocali. Il software è compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 4.3 o successive versioni ed è ottimizzato per iPhone 5. La dimensione del file è pari a 20,6 MB.

venerdì 1 febbraio 2013

Facebook prova ad inserire le emoticons negli aggiornamenti di Stato


Facebook vuole migliorare l'esperienza di social media agli utenti con l'aggiunta di opzioni di emoticon per gli aggiornamenti di stato. Secondo Tech Crunch, la società ha implementato la funzione emoticon sul ​​suo sito Web e applicazioni mobile. Gli utenti potranno individuare una domanda sotto la loro finestra di stato di aggiornamento che dice "Che cosa stai facendo?". 

Una volta che la scelta è selezionata, l'utente può scegliere tra un piccolo menu di opzioni, che chiede cosa stanno provando, mangiando, bevendo, guardando, ascoltando, o leggendo. La scelta di una delle opzioni di cui sopra dà all'utente un altro menu di opzioni. Per esempio, un utente che sceglie "mangiare", è possibile selezionare il pasto o cibo che lui/lei sta mangiando. 

Nei mesi scorsi, Facebook ha utilizzato la casella di aggiornamento dello status per chiedere agli utenti le caramelle preferite di Halloween e per sapere i loro piani per le vacanze. Ora sta portando quel processo alla fase successiva, con l'aggiunta delle emoticon. Per quanto riguarda il resto dei dettagli, Facebook è rimasto in silenzio. Il social network scrive in una nota: 

"E' semplicemente un nuovo modo per le persone di rappresentare visivamente quello che stanno facendo e come si sentono attraverso i loro post su Facebook. Sarà disponibile a un piccolo gruppo di persone. Questo non è integrata nel Graph Search. E' solo un piccolo test per vedere se le persone sono interessate a condividere le loro azioni in modo più visivo".

Abbastanza interessante, la nuova caratteristica di Facebook è simile a caratteristiche che si trovano su siti di social media meno popolari come LiveJournal e MySpace. Non è certo se questa nuova funzionalità diventerà popolare. Questa non è la prima volta che il sito introduce le emoticon. L'anno scorso, hanno permesso agli utenti di condividere emoticon sui commenti.


Fonte: Tech Crunch
Via: Valuewalk

Facebook Card, regali attraverso carta prepagata per acquisti in negozi


Da ieri Facebook dà anche la possibilità di fare regali, inviando alle persone preferite da un utente del social network una carta prepagata con la quale fare acquisti in alcuni negozi convenzionati. Il gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha lanciato la Facebook Card, una carta di pagamento fisica e riutilizzabile, che ogni iscritto può inviare a un amico caricandola con la quantità di soldi desiderata. 

Insomma, funziona come una carta prepagata. Ma come funziona? Si sceglie l'importo e la persona a cui inviare il regalo. La carta sarà spedita per posta all'amico scelto che potrà usarla in determinati negozi: per ora si parla di Sephora, Olive Garden, Jamba Juice, Target, ma presto potrebbero aggiungersi altri esercizi commerciali. A un giorno dal lancio sono esauriti i pacchetti con tagli da 5 dollari e 15 dollari.

Sarà attiva solo negli Stati Uniti (https://www.facebook.com/fbcard) e non si sa ancora quando arriverà in Italia e nel resto del mondo. La carta è ricaricabile: chi decide di fare un regalo alla stessa persona che ha già ricevuto la carta in questione, può semplicemente versarvi in automatico l'ammontare desiderato di denaro. E la persona che riceve i doni potrà vedere online quanti soldi gli sono stati versati e da chi.


La carta prepagata Facebook Card arriva poco dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre. La novità si aggiunge così a un altro servizio di regali lanciato lo scorso anno dal social network, che permette di scegliere, comprare e inviare un regalo a un amico. Sempre online, sempre su Facebook.  C'è da dire però che la nuova frontiera dei regali battuta dal gruppo di Menlo Park, California, non sta dando i risultati sperati. 

David Ebersman, CFO di Facebook, ha dichiarato che il gruppo rimane entusiasta del potenziale a lungo termine dell'operazione, ma che le entrate correnti legate ai regali sono molto piccole. "Ci aspettiamo nel 2013 che i contributi di queste iniziative rimarranno ancora molto bassi", ha detto. Tuttavia la mossa del gruppo di Zuckerberg non è stata fatta a caso: si inserisce, infatti, in un mercato che ogni anno produce un business multimiliardario.


Fonte: TMNews
Via: Facebook Newsroom

Facebook comunica i risultati finanziari registrati nel 4° trimestre 2012


Balzo dei ricavi al di sopra delle previsioni per Facebook nel quarto trimestre del 2012, anche se il titolo continua un trend negativo. Facebook, Inc. (NASDAQ: FB) ha annunciato i risultati finanziari per il quarto trimestre e dell'anno conclusosi il 31 dicembre 2012. "Nel 2012, abbiamo collegato più di un miliardo di persone e siamo diventati un gestore di telefonia mobile", ha detto Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Facebook.

"Entriamo nel 2013, con buon ritmo e continueremo a investire per realizzare la nostra missione e diventare più forte, società di maggior valore." Gli utenti attivi mensili (MAUs) erano 1,06 miliardi a partire dal 31 dicembre 2012, con un incremento del 25% anno su anno. Gli utenti attivi giornalieri (DAU) erano 618 milioni in media a Dicembre 2012, con un incremento del 28% anno su anno.

I mobile MAUs erano 680 milioni al 31 dicembre 2012, con un incremento del 57% anno su anno. I mobile DAU hanno superato i DAU Web per la prima volta nel quarto trimestre del 2012. Le entrate mobile rappresentato circa il 23% delle entrate pubblicitarie per il quarto trimestre del 2012, rispetto al 14% circa dei ricavi pubblicitari nel terzo trimestre del 2012.

Facebook ha lanciato il Graph Search Beta, uno strumento di ricerca strutturata che permette agli utenti per la prima volta di trovare persone, luoghi, foto e altri contenuti che sono stati condiviso su Facebook. Ha lanciato Facebook per Android 2.0, completamente ristrutturato per offrire una maggiore stabilità e prestazioni più veloci ed ha aperto Facebook Messenger a chiunque disponga di un numero di telefono.


I ricavi per il quarto trimestre sono stati pari a 1,585 miliardi di dollari, con un incremento del 40%, rispetto a 1,13 miliardi dollari nel quarto trimestre del 2011. I ricavi da pubblicità sono stati 1,33 miliardi dollari, che rappresentano l'84% del totale delle entrate e un aumento del 41% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Escludendo l'impatto di anno su anno delle variazioni dei tassi di cambio, i ricavi pubblicitari sarebbero aumentati del 43%.

Pagamenti e altre tasse per il quarto trimestre sono stati 256 milioni dollari. Escludendo pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari, il margine operativo non-GAAP è stato del 46% per il quarto trimestre, rispetto al 55% del quarto trimestre del 2011. Il fondo imposte GAAP per il quarto trimestre è stato 441 milioni dollari, pari a un tasso dell'87% fiscale effettivo.

Escludendo spese azionarie di compensazione e relativi oneri fiscali del personale, l'aliquota fiscale non-GAAP effettiva sarebbe stata circa il 41%. Utile netto GAAP per il quarto trimestre è stato 64 milioni dollari, contro un utile netto di 302 milioni dollari per il quarto trimestre del 2011. GAAP EPS per il quarto trimestre è stato 0,03 dollari, rispetto allo 0,14 dollari nello stesso trimestre dell'anno precedente.

Escludendo pagamenti basati su azioni e relativi oneri fiscali sui salari, e le imposte sul reddito, l'utile netto non-GAAP per il quarto trimestre è stato 426 milioni dollari, o 0,17 dollari per azione, rispetto ai 360 milioni dollari e 0,15 dollari  per azione dello stesso trimestre dell'anno precedente. Acquisti di attività materiali per il quarto trimestre sono stati 198 milioni dollari.

Inoltre, 89 milioni dollari di attrezzature sono state acquistate o finanziate mediante contratti di leasing nel corso del quarto trimestre del 2012.  Al 31 dicembre 2012, liquidità e titoli negoziabili sono stati 9,63 miliardi dollari. Facebook ha tenuto una conference call per discutere i risultati. E' possibile accedere alla trasmissione al sito investor.fb.com



Via: Facebook Investor
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