mercoledì 30 gennaio 2013

Bang With Friends, arriva l'app per far sesso con gli amici Facebook


Volete fare sesso con i vostri amici di Facebook? Bang with friends è la nuova applicazione sul social network che fa per voi. L'applicazione, rilasciata la scorsa settimana da tre sviluppatori sconosciuti, in appena quattro giorni aveva già guadagnato oltre 20.000 utenti. Persino con le ricerche attraverso Whois non è possibile rintracciare alcun dato utile.

I tre hanno sottolineato poi che l'applicazione si rivolge principalmente a persone in una fascia d'età compresa tra i 18 e i 35 anni ed è pensata per mettere in contatto le persone. Il gruppo con sede in California ha concepito l'applicazione, inoltre, come un modo per migliorare gli standard dei siti di dating online come eHarmony e Match.com.

L'app spiega di voler aiutare "l'utente anonimo a trovare amici per la notte, permettendo però di abbinare soltanto persone che accettano tra loro di volersi conoscere". Accedendo all'app compaiono sullo schermo tutti gli amici di Facebook del sesso opposto, ma potrebbero capitare anche persone che non hanno specificato il sesso nel loro profilo.

"Siamo favorevoli alla tutela dei diritti dei gay, stiamo già lavorando anche per loro. Quella che abbiamo rilasciato è una versione da migliorare, perché vogliamo dare a tutti questa possibilità", hanno dichiarato i tre sviluppatori.  Per partecipare, gli utenti loggati su Facebook, e vengono rimandati ad una pagina che presenta i nomi e le foto dei loro amici. 

Gli utenti devono fare clic su un pulsante "Down to Bang" che cambierà succesiivamente in "Awaiting  Bang". L'applicazione dichiara che "mostrerà soltanto i vostri amici che sono maggiormente interessati", e informa entrambe le parti via e-mail sul loro reciproco interesse. L'app "Bang with Friends" è accessibile all'indirizzo  bangwithfriends.com.


Via: Mashable

FaceWash, app rimuove i contenuti indesiderati dal profilo Facebook


Nella vita reale diventa difficile ripulire la propria reputazione, in quella digitale è sufficiente un'applicazione. Si chiama FaceWash, letteralmente lavaggio del viso, e rimuove tutti i post indesiderati su Facebook. L'app è stata sviluppata l'anno scorso da tre studenti universitari statunitensi in occasione di un hackaton.

"Abbiamo voluto dare agli utenti una scelta per controllare ciò che potenziali datori di lavoro potrebbero vedere", ha detto David Steinberg ad ABC News. Steinberg è uno degli sviluppatori dell'app e riconosce che molti laureati possono entrare nel mondo del lavoro per la prima volta e vogliono fare una buona impressione.

Nel corso del fine settimana, Steinberg, insieme a collaboratori Daniel Gur e Camden Fullmer, hanno creato una app che consente di cercare il testo su Facebook permettendo agli utenti di trovare e eliminare post, didascalie e link da loro profili che potrebbero apparire poco professionali. 

"Sabato sera, eravamo pronti a gettare via il progetto", ha detto Fullmer. "Ma da Domenica, siamo rimasti entusiasti di vedere il feedback positivo". Dopo una settimanadi modifiche e correzioni, il trio ha dato vita all'app che è cresciuta in maniera esponenziale. Secondo Gur, Facewash aveva più di 47, 000 utenti unici il Venerdì mattina.

Per utilizzare l'app, andare a facewa.sh, e quindi accedere a Facebook. Selezionare "Go to App", e consentire a Facewash di accedere ai propri post e feed di notizie. Inserire quindi una o più parole incriminate. È possibile impostare le autorizzazioni in modo che solo voi possiate vedere l'applicazione a lavaoro.

Premere il tasto "Start" per iniziare la pulizia e l'applicazione cercherà i commenti sulla vostra timeline e tag di foto, così come i collegamenti che avete gradito e aggiornamenti di stato che avete postato. Una volta che l'applicazione trova il testo potenzialmente indesiderato, fornirà un link al post con la parola discutibile evidenziata.



Via: ABC News

lunedì 28 gennaio 2013

Facebook risponde a polemiche su blocco app Voxe, Wonder e Vine


Nei giorni scorsi, Facebook ha tagliato l'accesso ai dati alle applicazioni che li hanno usati in modo concorrenziale o replicando ciò che fa il social network, prima con l'app Voxer, poi con Wonder, e più recentemente con Vine, l'applicazione video ufficiale di Twitter. Nel caso di Vine, le persone che usano l'app  non possono aggiungere amici tramite Facebook.

Il direttore di Facebook Platform Partnerships and Operations Justin Osofsky ha chiarito la posizione dell'azienda in materia di scambio di dati. In sostanza, le applicazioni che consentono agli utenti di condividere dati nuovamente su Facebook sono OK perchè non violano la politica di piattaforma del sito (la cui revisione più recente risale a gennaio dell'anno scorso).

"Nei giorni scorsi, - si legge nel comunicato sul blog degli sviluppatori - abbiamo ricevuto domande su alcune delle nostre politiche della piattaforma e vogliamo chiarire il nostro pensiero. La maggior parte degli sviluppatori che costruiscono applicazioni sociali e giochi, potrà continuare a fare quello che sta facendo".

"Il nostro obiettivo è quello di fornire una piattaforma che dà alle persone un modo semplice per accedere alle applicazioni, creare esperienze personalizzate e sociali, e condividere facilmente ciò che stanno facendo con le applicazioni con la gente su Facebook. Questo è come la nostra piattaforma è stata utilizzata dalle categorie più popolari di applicazioni, come giochi, musica, fitness, novità e applicazioni lifestyle generali".

"Per un numero molto inferiore di applicazioni che utilizzano Facebook per replicare sia la nostra funzionalità o avviare la loro crescita in un modo che crea poco valore per le persone su Facebook, come ad esempio non fornendo agli utenti un modo semplice per tornare a condividere su Facebook, abbiamo adotatto politiche contro questo che stiamo ulteriormente chiarendo oggi (cfr. I.10)".

"Siamo impegnati ad aiutare a costruire grandi applicazioni con Facebook, e continueremo  a investire in prodotti che aiutano ad avere successo durante la creazione di un sano ecosistema". Ed ecco cosa si legge  al cfr. I.10: "Reciprocità e funzionalità di replica di base: (a) Reciprocità: la piattaforma di Facebook consente agli sviluppatori di creare personalizzati, esperienze sociali attraverso il grafico API e API correlate".

"Se si utilizzano le API di Facebook per creare esperienze personalizzate o sociali, è inoltre necessario consentire alle persone di condividere facilmente le loro esperienze con la gente su Facebook. (b) la funzionalità Replica di base: E' vietato utilizzare la piattaforma Facebook per promuovere, o per esportare i dati degli utenti per un prodotto o un servizio che replica un prodotto o un servizio di base di Facebook senza il nostro permesso".

Fonte: Facebook Platform
Via: All Facebook

MPS al pubblico su Facebook: nessun problema, tutto sotto controllo


Il Monte dei Paschi risponde al pubblico via Facebook dopo che nei giorni scorsi la rabbia era montata anche sul noto social network. E con un post l'istituto senese torna a ribadire che la situazione è sotto controllo. Già pochi istanti dopo la pubblicazione del comunicato gli utenti hanno commentato, criticato e discusso.

 "In questi ultimi giorni - si legge nel messaggio - le notizie che riguardano il Monte dei Paschi di Siena hanno generato una evidente preoccupazione. Abbiamo costantemente seguito gli articoli, i commenti e le impressioni che, dalle testate giornalistiche ai singoli utenti, hanno attraversato la rete e non possiamo non comprendere lo stato d'animo e gli interrogativi che vengono posti da più parti".

"La Banca, - si legge ancora  nel post - dal Consiglio di Amministrazione a tutti i dipendenti, non smetterà di lavorare, non mostra alcun problema ed è in piena e normale operatività mentre il finanziamento oneroso dello Stato, garantirà l'adeguamento patrimoniale ai parametri richiesti".

"In questi giorni, - prosegue la banca su Facebook - sia l'Amministratore delegato Fabrizio Viola che il presidente, Alessandro Profumo, sono intervenuti su tutti i media per dare le risposte necessarie al chiarimento di ogni dubbio. Sui principali canali social che utilizziamo, Facebook e Twitter, non interverremo se non in palesi casi offensivi e irrispettosi, anche degli altri utenti".

"Con l'impegno a condividere ogni aggiornamento disponibile anche attraverso il sito internet, desideriamo ringraziare quei milioni di Persone e Aziende che continuano giorno dopo giorno a confermare la loro fiducia, nella Banca e nel nostro lavoro". Intanto, alcune associazioni di consumatori hanno attivato una class action nei confronti della Banca Montepaschi di Siena a tutela dei risparmiatori.


Fonte: Monte dei Paschi
Via: La Stampa

sabato 26 gennaio 2013

Facebook ridisegna la pagina di benvenuto con un design più moderno


Facebook si preparera a rinnovare la sua pagina iniziale di login/registrazione, vale a dire che il sito di social networking forse vuole incoraggiare più persone a connettersi o iscriversi. Facebook ha già ottenuto un miliardo di utenti attivi nelle scorse settimane. Il sito ha già testato alcuni nuovi completi layout con una nuova grafica. 

A quanto pare, Facebook sta abbandonando l'aspetto vecchio e noioso per una pagina di benvenuto più moderna. La nuova pagina utilizza una grande foto come sfondo o classica e le caselle di immissione e pulsante "Accedi" sono più grandi. Anche la fascia blu in alto è di dimensioni maggiori per ospitare caselle e pulsante.


L'altra è l'immagine di una coppia, quella che abbiamo visto nel primo screenshot. Facebook ha confermato, ma dice che si tratta proprio di un test. Nella pagina di login i box dove vengono inseriti email e password appaiono più grandi ed il tasto di accesso viene messo in risalto e assume anch'esso dimensioni maggiori. 

Il nuovo layout potrebbe non essere definitivo o unico, ma la nuova pagina starà sicuramente per arrivare. A giudicare dalla velocità con quale Facebook rotola fuori le nuove caratteristiche, gli utenti possono ancora avere la vecchia pagina. Il restyling dà una buona impressione e potrebbe spingere ad accedere più frequentemente.

Nuova pagina di benvenuto

Vecchia pagina di benvenuto

Foto: Clker

giovedì 24 gennaio 2013

Facebook testa nuova Timeline con attività a sinistra e post a destra


Facebook sta testando un nuovo formato della Timeline che mette tutti i post di un utente in una sola colonna a destra e le applicazioni e gli altri moduli sulla sinistra. Abbiamo visto per la prima volta il test di Facebook su una singola colonna per i post della Timeline all'inizio di novembre dello scorso anno.

Il mese scorso, Dan Milano di ABC News ha scoperto che Facebook stava testando una riprogettazione della proposta del layout di Timeline ad una colonna. Ora, Inside Facebook ha visto un disegno simile, che utilizza la stessa intestazione, ma spostate le colonne per i post e moduli di attività.

Con questa disposizione, le pubblicazioni ottengono uno spazio più ampio rispetto al layout tradizionale a due colonne che viene utilizzato per la Timeline. I moduli come "Attività recenti", "Amici", "Luoghi" e quelli per le app Open Graph sono tutti a sinistra e non sono più delle stesse dimensioni dei post. 

Un'altra differenza è il maggior controllo che gli utenti hanno su questi moduli. Ogni box ha una matita su cui gli utenti possono fare clic per riorganizzare o nascondere il modulo. Nel disegno Timeline originale, gli utenti non possono spostare questi box e possono solo nascondere quelli di app di terze parti. 

Gli eventi e gli altri post evidenziati non si estendono in tutta la pagina quando protagonisti. Nel disegno Diario originale, quando un utente evidenzia un post, esso appare più grande di altri. Ora, i post ottengono una bandiera blu in un angolo ma per il resto rimangono delle stesse dimensioni dei post standard. 

Il nuovo layout affronta una delle lamentele più diffuse sul formato attuale: i post che si muovono insieme ai moduli. Con questo progetto, la linea centrale viene rimossa. Tuttavia, la linea temporale delle date esiste ancora in alto a destra della pagina. L'intestazione è anche più pulita rispetto al progetto originale.


mercoledì 23 gennaio 2013

Facebook sarà accessibile ai non vedenti grazie a progetto spagnolo


D’ora in poi il social network più famoso al mondo potrà essere usato senza problemi anche dalle persone non vedenti grazie a un nuovo software progettato dai ricercatori del Department of Programming Languages and Systems dell’Università di Granada. Finora esisteva solo uno speciale social network ideato esclusivamente per non vedenti: Blindworks

Adesso, grazie al progetto spagnolo, attraverso un software package sarà possibile adattare Facebook alle esigenze degli utenti privi di vista. L’autore principale dello studio è Josefa Molina Lopez. Il progetto in fase di sperimentazione è stato coordinato da Nuria Medina Medina, membro del gruppo di ricerca Gedes dell’ateneo di Granada. 

L’idea è nata dopo le critiche lanciate dall’Organizzazione nazionale spagnola per le persone non vedenti (Once) ai social network pensati solo per le persone normodotate e tendenzialmente inaccessibili ai non vedenti. Il software creato dal team spagnolo dovrebbe permettere ai non vedenti di accedere a Facebook senza intoppi. 

L'Once è un ente pubblico no-profit che ha lo scopo primario di migliorare la qualità della vita ai non vedenti e ipovedenti in tutta la Spagna, anche promuovendo diverse iniziative per raggiungere la sua funzione. Il 20 ottobre del 2011 è stato inaugurato Freerumble, il primo social-audio del Web. Le informazioni in dettaglio dello studio sono state pubblicate sul sito canal.ugr.es.


Fonte: UGR
Via: AGI

martedì 22 gennaio 2013

Elezioni: protesta su Facebook studenti Erasmus, forse una soluzione


Nato da pochi giorni ma con già quasi 5.000 aderenti, sta facendo parlare di sè sulla Rete la Gruppo Facebook "Studenti italiani che non potranno votare alle prossime elezioni". "La legge italiana esclude dal diritto di voto gli studenti temporaneamente all'estero - si legge nelle info del gruppo-. Facciamo vedere quanto siamo numerosi!". 

La pagina "nasce dalla volontà di riunire tutti gli studenti italiani all'estero che non avranno la possibilità di esercitare il loro diritto di voto, a meno di non organizzarsi a proprie spese per tornare a casa, e di sensibilizzare l'opinione pubblica e i nostri rappresentanti su questa situazione di ingiustizia". 

"Ogni studente italiano che non potrà andare a votare rappresenti l'ennesima ferita alla nostra democrazia. L'invito è quello che ognuno esprima il proprio pensiero in modo pacato, condivida con gli altri possibili informazioni utili ed inviti tutti gli altri studenti italiani all'estero che conosce a partecipare".

Il problema degli studenti Erasmus italiani che chiedono di poter votare dall'estero alle elezioni del 24 e 25 febbraio è arrivato sul tavolo del governo che si è impegnato a trovare una soluzione. A spingere per una soluzione della vicenda si è mossa anche l'Unione europea. Sono 25mila gli studenti italiani  all'estero.

Per poter essere elettori bisogna essere iscritti nelle liste elettorali dell'Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) per un periodosuperiore a 12 mesi. Intanto, in attesa della decisione del governo, Alitalia ha deciso di adottare tariffe agevolate per gli studenti del programma Erasmus che hanno intenzione di tornare in Italia per votare.



Fonte: Adnkronos
Via: Libero Quotidiano

lunedì 21 gennaio 2013

Corona latitante, dopo la fuga strano post sulla sua pagina Facebook


Giallo sulla scomparsa di Fabrizio Corona. Mentre proseguono le ricerche del fotografo dei vip, che si è reso irreperibile da venerdì pomeriggio, quando a suo carico è stata emessa la condanna della Cassazione a 5 anni di carcere per estorsione aggravata ai danni dell'ex calciatore juventino David Trezeguet, sulla pagina ufficiale di Facebook appare un post scritto da un cellulare nei pressi di Quarto Oggiaro.

Secondo quanto accertato dagli investigatori a postare il messaggio sarebbe stato l'autista di Corona che dispone delle sue credenziali di accesso. Attorno alle 15 di domenica, infatti, su "fabriziocoronaofficial" è apparso un post in cui si legge: "Quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero". 

"Ma su un punto non c’è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato". Passaggio preso da Kafka sulla spiaggia di Haruki Murakami. La polizia di Milano sta intanto cercando di ricostruire le ore precedenti alla sentenza e verificando le testimonianze. Ci sono infatti alcune incongruenze soprattutto riguardo all'orario nei racconti di persone che lo avrebbero visto uscire di casa. 

Mentre la procura di Torino polemizza con la polizia per l'elusione della sorveglianza e la famiglia lancia un appello affinché si costituisca, l'entourage del fotografo fa sapere che potrebbe essere in fuga alla volta del Brasile o, passando dalla Svizzera, in Russia grazie all'aiuto di un amico dal momento che Corona non ha il passaporto che gli è già stato ritirato a seguito delle sue disavventure giudiziarie.



Fonte: Adnkronos

domenica 20 gennaio 2013

Update Facebook per Android, share più flessibile e messaggi vocali


Facebook ha rilasciato venerdì un aggiornamento per la sua applicazione Facebook per Android, con due caratteristiche che non sono ancora visibili sulla applicazione nativa iOS. Su Android, Facebook ora consente agli utenti di condividere link al di fuori delle proprie Timeline, una caratteristica unica per i dispositivi Android. 

Facebook ha anche aggiunto il sistema di messaggistica vocale, che in precedenza era solo su Messenger. Questa caratteristica è stata recentemente aggiunta all'applicazione Messenger standalone, e siccome Facebook utilizza la stesso codice, funziona allo stesso modo ora all'interno dell'applicazione principale. 

Le chiamate vocali, che sono disponibili per alcuni utenti iOS, non sono ancora un'opzione per Android. Le foto vengono adesso caricate anche più velocemente. Precedentemente sui dispositivi mobili, gli utenti di Facebook non potevano che utilizzare il pulsante "Share" esclusivamente per inviare le storie ai loro profili personali. 

Con il rilascio dell'aggiornamento per Android, gli utenti mobili possono condividere le storie sulla Timeline di amici, gruppi o sulle loro Pagine. Quando gli utenti fanno clic sul pulsante "Condividi", viene visualizzato un prompt in basso a sinistra dello schermo, simile a quella opzione che riguarda la condivisione da desktop. 

Quando gli utenti fanno clic sul testo che dice "Sul tuo Diario", si può quindi scegliere se vogliono solo condividere regolarmente, con un amico, in un post di gruppo, o sulle loro pagine. L'unica differenza tra la condivisione mobile per Android e la condivisione della versione desktop è che non si può condividere link nei messaggi privati.


Via: All Facebook

venerdì 18 gennaio 2013

Facebook potrebbe consentire alle Pagine di creare e gestire i Gruppi


Facebook starebbe per consentire alle Pagine di creare e gestire i gruppi, che attualmente può essere fatto solo dai singoli utenti. Lo sviluppatore Tom Waddington ha scoperto qualche prova suggerendo che questo potrebbe essere in lavorazione. Waddington ha scritto che gli admin possono aggiungere un modulo gruppi della zona Preferiti nella parte superiore delle pagine, ma non succede nulla in genere quando si fa clic.

Facebook Messenger: telefonate VoiP gratis per gli utenti statunitensi


Dopo l'annuncio dell'introduzione del Graph Search, Facebook ha deciso di dare la possibilità, attraverso l'applicazione Messenger, di effettuare telefonate gratuite ai contatti presenti in rubrica. Al momento, la nuova funzionalità è accessibile solo agli utenti di un iPhone negli Stati Uniti, ma ben presto il servizio sarà disponibile anche gli altri utenti nel resto del mondo.

Sfruttando la rete Wi-Fi, è infatti possibile aggirare le tariffe imposte dagli operatori telefonici: questa tecnica è alla base del successo di WhatsApp, che funzionando in maniera analoga consente la trasmissione di messaggi senza pagare nulla, a parte l'irrisoria tariffa annuale di 78 centesimi per l'utilizzo del servizio e dei diritti di licenza per l'uso della stessa applicazione.

I primi test delle chiamate VoiP via Facebook sono stati effettuati in Canada e hanno dato esiti positivi: ora le verifiche si sono estese all'intera rete americana, coprendo così un bacino d’utenza molto più ampio rispetto a prima. All'interno dell'app Facebook Messenger comparirà, dunque, il pulsante "Chiama" che permette di fare telefonate gratis in modo facile e intuitivo.

L'utente sarà avvertito da una notifica che informa della chiamata in entrata: il servizio sarà in tutto e per tutto simile a quello offerto da Skype. Con l’imminente chiusura di Windows Live Messenger, Skype acquisirà di fatto una fetta cospicua di utenti che le dà la possibilità di fronteggiare il miliardo di potenziali utenti del nuovo servizio offerto dal social network.

Novità della versione 2.1: inviare rapidamente messaggi vocali; chiama gratis gli amici direttamente da Messenger; altri miglioramenti e risoluzione di altri problemi tecnici. Novità della versione 2.1.1: su richiesta, sono state reintrodotte delle funzioni non più disponibili: ora è nuovamente possibile scorrere il dito verso destra per archiviare una conversazione.


Via: Assodigitale

Dopo Twitter Mario Monti sbarca su Facebook con la pagina ufficiale


Dopo essere approdato su Twitter (https://twitter.com/SenatoreMonti), Mario Monti sbarca su Facebook. La pagina ufficiale del senatore è stata creata a fine dicembre, ma solo da qualche giorno il suo staff ha cominciato ad arricchirla di contenuti sullo sfondo della campagna elettorale. La reazione del Web è stata un pò fredda, e in quasi un mese sono poco più di 3200 (nel momento in cui si scrive) i "Like" alla pagina del premier tecnico. 

Come scrive LEGGO, a risollevare le sorti, forse, potrebbe pensarci un video di un intervento personale di Monti, così come annunciato dallo staff. Tra le informazioni personali del Professore, il suo matrimonio con la moglie Elsa, gli interessi come i libri di storia e le lunghe passeggiate, la musica preferita (Mina e Modugno), mentre tra i film Il laureato, Vacanze romane e Notting Hill.

Citazioni preferite: "Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione" (Alcide De Gasperi), "Chi si loda, s'imbroda" (proverbio). "Dopo aver fatto una cosa difficile, cioè salvare l'Italia dalla crisi finanziaria", ho pensato di farne "una ancora più difficile, che ho sentito come dovere morale: mobilitare energie fresche della società civile per cercare di ridare serietà alla politica", dice il senatore Monti. 

Questo il contenuto del video appena pubblicato sulla pagina ufficiale e che è stato trasmesso dal Tg1 in anticipo. Il professore spiega di amare la storia, le lunghe passeggiate in montagna e i viaggi nelle piccole città italiane. La politica, dice il Professore, "si occupi non di clientele, non di apparati, ma di cittadini, soprattutto quelli che oggi sono bambini". La pagina su Facebook è disponibile a: www.facebook.com/MarioMonti.ufficiale



Via: LEGGO

giovedì 17 gennaio 2013

Namoro Fake, servizio online vende falsa fidanzata a utenti Facebook


Aumentare l'autostima, far ingelosire una ex fidanzata o semplicemente diventare popolare tra gli amici sono gli obiettivi di un nuovo servizio per gli utenti di Facebook: Namoro, l'affitto di amiche false. Pagando una certa somma, il sito brasiliano offre incontri con falsi falsi profili di donne che inviano messaggi e fanno nuove amicizie nella rete sociale degli utenti a scadenza. 

Il funzionamento è semplice: il sito offre quattro piani di abbonamento, che vanno da un rapporto della durata di tre giorni e l'invio di tre messaggi ad una ragazza virtuale, alla presenza di 30 giorni, con lo scambio 30 messaggi e il diritto di modificare lo stato sentimentale "in una relazione seria con". I prezzi vanno da $ 10 a $ 99, e ogni piano ha quattro profili fidanzate disponibili.

Secondo la homepage del servizio (www.namorofake.com.br), tutti i profili delle amiche virtuali dei due piani più costosi impegnano l'utente in una "relazione". Al fine di garantire che nessuno degli amici possa scoprire che si tratta d'un fake, tutti i profili sono chiusi. Solo dopo aver effettuato il pagamento e sottoscritto il servizio gli utenti hanno accesso alle foto delle ragazze. 

Ogni utente può scegliere il tipo di messaggio che sarà pubblicato sulla Timeline Se non si vuole spendere troppo, con 40 $ l'azienda dà la possibilità di scegliere un più economico "fidanzata per una settimana", con 10 commenti e lo stato sentimentale modificato. Tuttavia, dato che creare account falsi va contro le policy di Facebook, il sito ha reso disponibili profili di vere donne.


Via: Correio Do Estado

Ragazzi sempre più dipendenti da Internet, oltre il 50% su Facebook


Presentato il Rapporto 2012 di Telefono Azzurro e Eurispes: adolescenti a rischio dipendenza da Internet. Le applicazioni per cellulari maggiormente usate dai ragazzi sono: il collegamento a Internet (54%), l’uso dei Social Network quali Facebook e Twitter (50,8%), la visione di filmati su YouTube (49 per cento), l’utilizzo di giochi quali Angry Birds e Fruit ninja (44,8 per cento).

Seguono iTunes o altre app per ascoltare musica (26,8%), Instagram o altre app per le foto (21,8%), Live Score o altre app con aggiornamenti sui risultati sportivi (18,8%), preferite largamente dal pubblico maschile. Chiudono la classifica l’utilizzo di mappe o del navigatore (13,8%), di Skype (10,8%) e di iMovie o altre applicazioni per i video (10,4%).

Quale sarebbe la paura più grande dei ragazzi se gli fosse preclusa di collegarsi ad Internet? Il 55,7% avrebbe paura di non venire a sapere le cose, di non venire a conoscenza o non essere aggiornato su eventi e appuntamenti, il 50,2 per cento di essere tagliato fuori da ciò che quotidianamente accade nel mondo, il 46,5% di perdersi qualcosa di divertente.

Ed ancora il 38,4 per cento di non avere più la possibilità di conoscere nuove persone, il 31,9 per cento di perdersi qualcosa di più interessante della vita normale, il 22 per cento di restare fuori dalla propria cerchia di amicizie, che molto si nutre e si cementa nel Web e sui Social Network, il 17,2 per cento di perdere l’opportunità di trovare un partner.

Alla domanda “ti capita, quando sei connesso a Internet, di non riuscire a staccarti, anche se ti sei riproposto di farlo?” quasi metà degli adolescenti (47 per cento) risponde “qualche volta”, al 14,5 per cento accade spesso e al 7,2% sempre. Solo il 30,3 per cento dei ragazzi non mai messo in atto comportamenti di dipendenza, anche se con diverse gradazioni, dalla Rete.

Via: Telefono Azzurro
Foto dal web

mercoledì 16 gennaio 2013

Mark Zuckerberg annuncia il motore di ricerca interno Graph Search


Mark Zuckerberg ha convocato i giornalisti con un invito per un evento in programma per martedì. Da quando il co-fondatore e CEO di Facebook ha discusso il tema della ricerca al TechCrunch Disrupt a settembre, gli esperti del settore si sono chiesti che cosa il social network avrebbe fatto. Si ipotizzava un telefonino, mentre la risposta è il Graph Search, uno strumento Web che combina la ricerca con le connessioni che gli utenti hanno sul sito.

Si tratta di un potente strumento che può essere utilizzato da persone in cerca di foto di amici, connessioni, dentisti, ristoranti, cinema, o qualsiasi altra cosa. Questa nuova utility può sfidare Google, Yelp e anche Match.com. Zuckerberg ha osservato che Facebook è composto da tre pilastri principali: quello che succede nel mondo circostante degli utenti (News Feed), quello che succede con se stessi (Timeline), e ora ciò che fanno i loro amici (Graph Search).


La missione di Facebook è squella di rendere il mondo più connesso. Attraverso la Graph Search, adesso è possibile su più livelli, ha detto Zuckerberg, aggiungendo che con 1 miliardo di utenti, 240 miliardo di foto, e 1 miliardi di connessioni, non c'era modo chiaro e immediato per trovarli, tranne che scavare manualmente. Gli utenti di Facebook possono digitare una query nella casella di ricerca e scoprire coloro che condividono interessi comuni.

Ad esempio è possibile digitare: "amici che vivono a New York e, piace Metallica", o "dentisti che piacciono ai miei amici" e ottenere risultati immediati. In questo modo, gli utenti possono ottenere risultati pertinenti al posto di una ricerca ampia su Google o su Yelp per i servizi vicino a loro. Coloro che sono più curiosi possono anche inserire, "I ristoranti di Seattle che piacciono agli sviluppatori Web", per vedere ciò che piace alle persone con interessi simili.





Via: Facebook Newsroom

martedì 15 gennaio 2013

Facebook perde 600.000 utenti nel Regno Unito, ma il sito smentisce


Il Regno Unito ha visto il più grande calo di utenti di Facebook per una cifra pari a 600.000, un 2,88 per cento in meno, secondo i dati forniti dalla società di monitoraggio SocialBakers. Il problema potrebbe essere causato dalla confusione del sito sulle "politiche sulla privacy" e "dall'affaticamento da Facebook", una condizione descritta come possedere troppo amici, secondo gli esperti, riporta il Daily Mail

Secondo Stuart Miles del sito Pocket-Lint, Facebook ha bisogno di un restyling per attirare gli utenti al suo sito, e ha bisogno di essere più pertinente e utile di nuovo. Inoltre, la dimensione crescente e gli annunci sul sito hanno estromesso molti utenti, ha detto Miles. Facebook, tuttavia, respinge i dati e dice che sono contenti della loro crescita e il modo in cui sono impegnate le persone con Facebook.

"Più della metà degli utenti attivi del sito accedono ogni giorno", ha detto un portavoce di Facebook. Il Regno Unito "è il sesto Paese al mondo con utenti Facebook più attivi, con oltre 33 milioni di utenti unici nel mese di dicembre, secondo di SocialBakers, anche se l'azienda dice che "figurano utenti duplicati che accedono da più dispositivi". L'azienda, inoltre, oggi si appresta a fare un annuncio importante.

"Di tanto in tanto, vediamo storie che dicono che Facebook sta perdendo utenti in alcune regioni", ha aggiunto il portavoce. Gli Stati Uniti in cima alla lista con oltre 169 milioni di utenti unici al mese, seguita dal Brasile con 65 milioni e l'India con 63 milioni. La base di utenti del Regno Unito sarebbe equivalente al 53 per cento della penetrazione sul mercato il mese scorso, secondo solo agli Stati Uniti con il 54%.



Diffamazione su Facebook, per giudice aggravante come per stampa


Insultare qualcuno sulla propria pagina Facebook può essere considerato «un delitto di diffamazione aggravato dall'aver arrecato l'offesa con un mezzo di pubblicità» equiparato «sotto il profilo sanzionatorio alla diffamazione commessa con il mezzo della stampa». Lo stabilisce una sentenza del tribunale di Livorno, come riferisce Il Tirreno, le cui motivazioni sono state depositate nei giorni scorsi. 

Al centro del caso le affermazioni di Rossella Malanima, 27 anni: poco dopo essere stata licenziata dal centro estetico in cui lavorava, la ragazza ha pubblicato sulla sua bacheca Facebook affermazioni offensive contro l'azienda e l'ex datore di lavoro. La ventisettenne aveva usato anche espressioni a sfondo razzista nei confronti dell'uomo, che è albanese. 

Il giudice ha richiamato l'articolo 595, terzo comma del codice penale, in cui il reato di diffamazione è punito più severamente nel caso in cui l'offesa sia recata con il mezzo della stampa così come attraverso «qualsiasi altro mezzo di pubblicità». Secondo la sentenza, Facebook ha una «diffusione incontrollata». 

Esprimersi su Facebook implica quindi una «comunicazione con più persone alla luce del cennato carattere pubblico dello spazio virtuale in cui si diffonde la manifestazione del pensiero del partecipante che entra in relazione con un numero potenzialmente indeterminato di partecipanti e quindi la Conoscenza da parte di più persone e la possibile sua incontrollata diffusione». La giovane livornese è stata condannata a pagare una multa di 1.000 euro.

Fonte: ANSA
Via: La Stampa

sabato 12 gennaio 2013

Facebook chiede 100 $ per inviare un messaggio a Mark Zuckerberg


Facebook richiede 100 dollari per inviare un messaggio diretto a Mark Zuckerberg, assicurandosi così che il proprio messaggio finisca nella casella "Posta in arrivo" e non in quella "Altri". La nuova funzionalità è stata provata dal sito Mashable utilizzando diversi account Facebook non iscritti al profilo di Zuckerberg, che ha circa 16 milioni di persone che lo seguono.

Facebook dice che questo è solo un metodo per ridurre lo spam in arrivo per gli utenti di Facebook con numeri di abbonati di grandi dimensioni e grandi presenze on-line. Se gli utenti non sono in grado di utilizzare ancora la nuova feature, è perché il social network - come fa di solito con le nuove caratteristiche - esegue il test con un piccolo numero di utenti.


"Stiamo testando alcuni prezzi estremi per vedere l'efficacia del filtro spam", ha detto un portavoce di Facebook al Wall Street Journal, in risposta alle richieste sul nuovo schema tariffario. Il sistema dei messaggi prevede comunque la possibilità di comunicare senza spesa, ma in questo caso la posta viene inserita nella casella "Others" come avviene di solito.

A dicembre, Facebook ha avviato la sperimentanzione di un nuovo sistema di messaggistica a pagamento per ridurre lo spam. Il concetto di Facebook è quello di offrire agli utenti la possibilità di pagare 1 dollaro per l'invio della posta verso utenti con i quali non si è amici sul social network, così da essere sicuri che i loro messaggi compaiano nella casella della "Posta in arrivo".

Fonte: Mashable
Foto: Mmamania

giovedì 10 gennaio 2013

Facebook rende disponibile Timeline su una colonna, bug e soluzioni


Facebook torna alle origini ed elimina la doppia Timeline sulla pagina del profilo. La novità era stata anticipata a novembre scorso in fase di test per gli utenti neozelandesi e farà contenti coloro che non hanno mai accettato il passaggio al nuovo profilo. Nel restyling rimane la Timeline a singola colonna, introdotto un anno fa, ma compare una nuova unica Timeline sulla sinistra. 

Oltre alle novità grafiche, c'è una riorganizzazione di musica e filmati, più una mappa in cui taggare amici e località visitate. In alcuni box sono organizzati tutti  i "Mi piace", dalla musica alle serie tv, passando per i film, più una mappa dei tag composti dai luoghi visitati e dalle foto. Questo step consente a ciascuno di personalizzare il contenuto nella parte superiore del Diario.

Fin quando non sarà completato  l'update è possibile che spariscano i post condivisi sulla bacheca. Si tratta d'un problema temporaneo e dovrebbe risolversi in modo automatico. Se persiste e l'unica cosa che viene caricata sul proprio Diario diario è la foto di copertina, potete comunicarlo a Facebook. Se invece è l'intero diario ad essere vuoto, potete utilizzare questo form.

Il nuovo aspetto assunto da Facebook sembra quindi essere più semplice e congeniale, così come lo si era definito alle origini. L'immagine di copertina non subisce modifiche e la foto profilo viene abbassata leggermente: il nome di conseguenza trasla più in alto (come su Twitter). Ancora oggi sono disponibili delle applicazioni che consentono, a chi vuole, di "disattivare" la funzione.

mercoledì 9 gennaio 2013

Misterioso evento stampa Facebook il 15 Gennaio, forse è telefonino


Facebook ha invitato la stampa a un evento la prossima settimana nel suo campus di Menlo Park. L'appuntamento è per il 15 gennaio alle 10 del mattino (ore 19.00 italiane). Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando il massimo riserbo da parte del social network e, qualsiasi domanda venga fatta a qualunque dirigente interno, questa viene assolutamente fuorviata o non viene data risposta.

La conferenza stampa potrebbe essere tenuta per una serie di ragioni, come ad esempio il lancio di nuovi prodotti o una riprogettazione di un componente popolare di Facebook. Ma una possibilità degna di nota è quella del misterioso Facebook Phone. Il Ceo Mark Zuckerberg ha smentito pubblicamente le voci che la società stia costruendo un telefono Facebook, chiamando tale mossa "strategia sbagliata".

Tuttavia, le persone vicino alla società hanno detto che Facebook ha lavorato a stretto contatto con i produttori di cellulari, come ad esempio HTC, per la progettazione di telefoni, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal. Uno specifico dispositivo Facebook probabilmente eseguirà una versione modificata del sistema operativo mobile Android di Google, secondo questi stessi rapporti.

Zuckerberg ha detto che costruire un proprio cellulare Facebook è "chiaramente la strategia sbagliata per noi" durante una conversazione al keynote nel mese di settembre dello scorso anno. Un'altra possibilità a cui ha fatto riferimento Zuckerberg è un prodotto di ricerca più robusto - un servizio che riceve già 1 miliardo di query al giorno, per lo più da persone in cerca di amici, ha detto.


Fonte: Wall Street Journal

martedì 8 gennaio 2013

Novara/ ragazza suicida, Moige: Facebook e Twitter simile far-west


Il Movimento Italiano Genitori (Moige) chiede di fare subito chiarezza sulle cause del suicidio della 14enne di Novara e si dichiara pronto a costituirsi parte civile. In particolare manifesta preoccupazione per il cyber-bullismo: "temiamo che i social network non garantiscono la sicurezza dei nostri figli", ha dichiarato il direttore generale del Moige, Antonio Affinita

"Il fenomeno del cyber-bullismo - aggiunge Affinita - sempre più dilagante continua a non essere affrontato, se non quando succedono fatti di cronaca cosi devastanti come il suicidio della giovane 14enne". "I social network - osserva - da grande opportunità stanno diventando un grande problema: in questo momento, sono un far west, senza regole, né controlli". 

"Se dovesse essere accertato quanto riportato dagli amici della giovane, - aggiunge il direttore del Moige - ci troveremmo davanti a un vero e proprio concorso di responsabilità penale gravissima del social network, colpevole di non aver vigilato, nei suoi server, sulla presenza del gruppo di minori protagonista di queste violenze psicologiche verso la ragazza".

"Noi genitori - ammonisce Affinita - non possiamo tacere. Pretendiamo che ci siano vere garanzie a tutela dei nostri figli, soprattutto quando si parla della loro sicurezza: tutti devono sentirsi responsabili, compresi coloro che dalla rete traggono profitto. Siamo indignati e preoccupati per l'indifferenza di chi gestisce questi strumenti: la vita dei nostri figli vale di piu' del profitto".


Fonte: La Stampa
Foto: Facebook

lunedì 7 gennaio 2013

Facebook lancia in alcuni Paesi app Gestore delle Pagine per Android


Mentre gli utenti di Facebook sui ​​dispositivi iOS hanno a disposizione Gestione delle Pagine per tenere sotto controllo le loro pagine, gli utenti Android non hanno ancora questa app, ma sembra che la domanda ha fatto la sua strada per questi dispositivi, però solo in Canada, Australia e Nuova Zelanda .

Come riporta Inside Facebook, anche se l'applicazione è visibile nel negozio di Google Play, può non essere ancora disponibile per gli utenti degli Stati Uniti, Regno Unito o Italia, secondo un portavoce di Facebook. Tramite Gestione Pagine, gli amministratori della pagina possono postare aggiornamenti, foto.


Rispondere ai commenti, visualizzare e rispondere ai messaggi privati ​​inviati alla pagina e monitorare i dati Insights della Pagina. Fino ad ora, gli utenti Android sono stati solo in grado di inviare contenuti e rispondere ai messaggi tramite l'app nativa, ma non potevano vedere o rispondere ai messaggi.

Facebook continua ad aggiungere funzionalità all'applicazione iOS durante tutto l'anno, ma gli utenti Android hanno dovuto continuare a fare affidamento sulla versione desktop di Facebook per gestire le proprie pagine. L'applicazione di messaggistica Poke  non è attualmente fruibile su Android.


Via: Inside Facebook

sabato 5 gennaio 2013

Facebook lancia messaggi vocali su Messenger App per Android e iOS


Facebook ha appena lanciato un aggiornamento della sua applicazione di messaggeria istantanea, Messenger, per permettere agli utenti di scambiare anche messaggi vocali fino a 1 minuto di lunghezza. Il servizio è disponibile da oggi, sia per il sistema operativo iOS che per Android. Per registrare il clip audio è sufficiente attivare il pulsante "Record".  

Messenger di Facebook avrà così poco da invidiare a iMessage, l'equivalente app di Apple, che permette agli utenti di inviare messaggi vocali tramite una funzione di memorizzazione della voce. Mentre lancia l'aggiornamento della sua applicazione, Facebook sperimenta sempre per Messenger, anche un nuovo servizio di chiamate con Voice over IP.

Il sistema che permette di telefonare grazie a una connessione internet, sul modello di Skype. Come spiega All Things Digital, il blog tecnologico del Wall Street Journal, per ora il test riguarda solo gli utenti canadesi che dispongono del sistema operativo iOS, e se dovesse avere successo il prossimo step potrebbe essere quello delle video chiamate.

In sostanza, possedere catene di comunicazione è il miglior percorso per la crescita di Facebook. Ma ora che il servizio ha saturato la gran parte delle aree di sviluppo, deve pensare in modo diverso perchè la sua curva di crescita inizia ad appiattirsi. Di seguito i link per scaricare i client: Facebook Messenger 2.1 iOS e Facebook Messenger 2.2.4 Android.



Fonte: All Things Digital
Via: TMNews

Zynga chiude 11 social game Facebook: addio a Farmville 2 e Petville


La regina dei giochi online è in crisi. Zynga, la società leader nel settore che ha conquistato gli utenti Facebook e i proprietari di smartphone a colpi di Farmville e simili, ha cominciato a chiudere alcuni giochi. Un tentativo di dare una regolata ai conti tagliando i prodotti che rendono meno e puntando solo su quelli che vanno bene. Gli ultimi a cadere sono stati Petville e Farmville 2, titoli fino a poco tempo fa considerati fra quelli di punta. 

Finora sono almeno 11 i giochi caduti sotto la scure dei provvedimenti anti crisi presi dall'amministratore delegato Mark Pincus. Da "Mafia Wars 2" a "Treasure Isle", tutti si lasciano alle spalle schiere di giocatori che per mesi si sono dedicati a fare i contadini, a curare un animale, a costruire città. Alcuni hanno anche speso soldi veri per progredire nel gioco: in questi casi Zynga offre dei pacchetti per l'acquisto di altri titoli.

Ecco la lista completa:  FishVille (chiuso il 5 dicembre), Montopia (chiuso il 21 dicembre), PetVille (chiuso il 30 dicembre), Mafia Wars 2 (chiuso il 30 dicembre), Indiana Jones Adventure World (chiuderà il 14 gennaio), Mafia Wars Shakedown (già cancellato dagli App Store), ForestVille (cancellato dagli App Store), Mojimoto (cancellato dagli App Store), World Scramble Challenge (cancellato dagli App Store).

Vampire Wars (chiuso il 5 dicembre) e Treasure Isle (chiuso il 5 dicembre). La compagnia ha offerto agli utenti di scaricare pacchetti gratuiti per Castleville, Chefville, Farmville 2, Mafia Wars e Yoville, mentre gli utenti di Mafia Wars Shakedown possono contattare il Servizio Clienti Zynga per chiedere un rimborso. Zynga ha ancora più di 30 titoli disponibili attraverso Facebook, Zynga.com, iOS, Android, Myspace e altri siti sociali.


Fonte: TMNews
Via: Tech Crunch

venerdì 4 gennaio 2013

Neonata stringe mano del chirurgo: foto Facebook commuove il Web


Una manina che spunta dal pancione della mamma e stringe forte l'indice guantato del medico impegnato a farla nascere, in Arizona. "Truly amazing", la foto della piccola Nevaeh, figlia di Alicia e Randy Atkins, ritratta durante il cesareo mentre afferra la mano del dottore è diventata un successo sul Web, dopo che i genitori l'hanno postata su Facebook. 

Tanto che, secondo la stampa anglosassone, l'immagine si candida a diventare il primo tormentone online del 2013. Stando al Daily Mail e la bimba è nata con un cesareo il 9 ottobre scorso a Glendale, in Arizona. A scattare l'immagine è stato il papà Randy, che ha visto la manina della figlia afferrare quella del medico e l'ha immortalata con uno scatto. 

"Il dottore mi ha chiamato e mi ha detto 'hey, mi ha afferrato il pollice'", ha raccontato Randy a una tv americana. "Così sono corso a fotografarli" ha spiegato il papà, aggiungendo di aver fatto tutto molto velocemente, per paura di non riuscire a cogliere l'attimo. La moglie Alicia è una fotografa professionista e possiede uno studio fotografico. 

Il 26 dicembre ha postato la foto sulla pagina di Facebook del suo studio "A Classic Pin-Up", raccontando i dettagli di quell'insolito arrivo della cicogna. Con sua sorpresa, la foto ha catturato l'attenzione dei visitatori, accumulando fino a ora oltre 9.000 "Mi piace" e migliaia di commenti e condivisioni. La famiglia ha ricevuto alcune offerte per l'acquisto della foto.
                                   


Fonte: Adnkronos
Via: Daily Mail
Foto: ©  Randy Atkins / A Classic Pin Up Photography

giovedì 3 gennaio 2013

Facebook primo al mondo con oltre un miliardo di utenti attivi al mese


La mappa dei social network leader nelle nazioni del mondo diventa sempre meno colorata: le reti dominanti diminuiscono, accrescendo il proprio vantaggio rispetto ai concorrenti. Nel 2009 erano 17 i social network leader in qualche paese del mondo, ora sono "soltanto" 5. La rilevazione attuale poggia soltanto sulle informazioni di Alexa, perchè Google ha deciso di spegnere il servizio Trends for Websites.

mercoledì 2 gennaio 2013

Carolyn Everson parla su impegno Facebook per eliminare profili fake


Nonostante le iniziative di Facebook volte a soffocare falsi profili e Pagine, il processo è stato lento, e le questioni rimangono ancora. Il Vice Presidente del Global Marketing Solutions Carolyn Everson ha parlato con Business Insider su ciò che il social network sta facendo sul problema. 

All'inizio di quest'anno, nella suo 2° rapporto dei guadagni trimestrali 2012, Facebook ha rivelato che il 4,8 per cento dei suoi account erano account "duplicati" (il che significa che una persona in funzione aveva più di un profilo) o utilizzati per scopi malvagi che violano le regole di Facebook.

Sono, invece, il 2,4 per cento i cosiddetti profili "mal classificati", profili aperti per conto di un'azienda, di un'organizzazione o, addirittura, di un animale. Infine, ammontano a circa l'1,5 per cento gli account "indesiderabili", profili falsi creati soprattutto per veicolare spam sulla piattaforma.

Nel 3° trimestre, però, Facebook non ha dato un aggiornamento sui suoi sforzi per ridurre il tasso di falsi account e i "Mi piace" truffaldini che sembrano generare. La guerra di Facebook contro i falsi è un work in progress. Everson ha dichiarato che sotto controllo e monitorato costantemente.

Facebook per le operazioni ha dei team specializzati con sede in India, in Irlanda e in California. "Vogliamo fare in modo che uno dei principi fondamentali di Facebook è di possedere la vera identità", ha detto Everson. C'erano delle sacche in alcune aree del mondo in cui erano più diffusi.

"Ad esempio nei mercati emergenti, che tra l'altro, non era dissimile da quello che è successo con la ricerca quando è stata lanciata. C'erano un sacco di clic falsi. Questo non è un problema specifico di FB. Se non altro, abbiamo un vantaggio perché siamo una piattaforma per la vera identità".

Via: Business Insider
Foto: 123 Peopole

martedì 1 gennaio 2013

Toyota presenta con una copertina su Facebook la Fun Vii arcobaleno


"Esordio senza grande enfasi" per Toyota Usa - scrive ANSA -, che sulla copertina della pagina Facebook presenta un veicolo dallo strano look e con i colori dell'arcobaleno. Nonostante l'apparenza fantasiosa e futurista non si tratta, secondo quanto riporta Autobloggreen, di un prototipo di studio che prefigura un futuro FCHV, acronimo che indica un modello di veicolo ibrido alimentato da celle a combustibile. 

Come si può vedere dalle immagini la stravagante Fun-Vii illustrata ha ben poco a che vedere con la Suv Highlander, prototipo a celle di combustibile, sottoposto dalla Toyota a una lunga serie di test. La carrozzeria della concept con i colori dell'arcobaleno, è costituita da pannelli touchscreen attraverso i quali i passeggeri possono modificare la configurazione del display dell'auto secondo il loro gusto e stato d'animo. 


La sigla "ii" del nome, inoltre, significa veicolo "interattivo via internet". Nonostante la Toyota sia stata avara di dettagli tecnici relativi alla presentazione della strana concept arcobaleno, sembra confermato, come si può vedere da una delle foto, che la Fun Vii Concept avrà motorizzazione elettrica con tecnologia di ricarica wireless, ovvero che sarà priva di fili per la connessione alla rete elettrica. 

Nonostante l'insolito design dai colori luminosi simile a un'auto giocattolo è la Fun Vii Concept già presentata per la prima volta al salone di Tokyo del 2010. Al tempo del primo lancio le auto personalizzate come la Fun-Vii, nascevano solo per diventare esercizi di design e show di fantasia. Ma la presentazione della nuova versione, lascia presupporre che si tratti di un impegno più serio da parte del costruttore giapponese.


Fonte: ANSA
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