mercoledì 31 ottobre 2012

App scandaglia foto sexy su Facebook, ripubblicate su siti pornografici


Cresce la preoccupazione per un applicazione "raccapricciante" dedicata al nuovo iPhone 5, che consente di scandagliare le foto degli utenti di Facebook inserite da amici per tirare fuori tutte le foto più sexy. In vendita su iTunes Store per € 3.59 ($ 4.66), l'App Badabing! utilizza una sorta di tecnologia di riconoscimento immagine per capire quale delle foto degli amici mostra più pelle. 

L'applicazione funziona in maniera molto semplice: l'utente sceglie alcuni amici sul social network, quindi l'applicazione monitora ed estrapola le immagini succinte o osè scattate, ad esempio, al mare o in piscina. Una volta che le immagini sono state scoperte, gli utenti possono aggiungerle come bookmark ai loro preferiti e condividerle con altri utenti presenti nelle loro liste di amici.

Il servizio è particolarmente inquietante alla luce delle recenti affermazioni della Internet Watch Foundation (IWF). Un recente studio di IWF riporta che sono state individuate più di 12.000 casi di ragazze che avevano pubblicato le immagini seducenti di se stesse e le cui foto erano finite su siti pornografici. I risultati di questo studio contribuiranno ai lavori dell'UK Safer Internet Centre.

Lo studio ha  scoperto inoltre quanto di questo contenuto è stato copiato dalla sua fonte originale (social network o siti webcam) e messo su altri siti Web. La maggior parte delle immagini e dei video (88%) è apparso su "siti parassiti" (68),  cioè prelevati dal luogo in cui sono stati caricati e resi pubblici. I siti parassiti sono spesso creati con l'unico scopo di offrire immagini e video sessualmente espliciti.


Fonte: Daily Mail
Via: Iwf

martedì 30 ottobre 2012

Global Disaster Relief on Facebook e Red Cross Usa per uragano Sandy


Sandy, una delle peggiori tempeste che abbiano mai colpito gli Stati Uniti, è arrivata sulla costa orientale americana provocando numerosi morti, allagamenti di vaste zone di New York, il blocco dei trasporti e per il secondo giorno consecutivo la chiusura della borsa di Wall Street, come mai era successo dagli attentati dell'11 settembre 2001.

E la Croce Rossa Americana utilizza la sua pagina di Facebook per inviare informazioni su ricoveri, nonché per accettare donazioni per la causa. Il social network ha anche ricordato ai suoi utenti sulla East Coast che inviare aggiornamenti di stato su Facebook da dispositivi mobili è un modo semplice e veloce per far sapere che i propri cari sono al sicuro.

La Croce Rossa Americana ha pubblicato delle informazioni  sui rifugi per ripararsi dalla tempesta. Ha anche pubblicato un album di foto che mostra i preparativi per il riparo (e le immagini dei primi sfollati) che è stato molto popolare. Inoltre, gli utenti possono donare all'American Red Cross attraverso un'applicazione sulla sua pagina di Facebook.

Il social network, con un post sulla pagina ufficiale Global Disaster Relief on Facebook, annuncia: "La registrazione su Facebook è un ottimo modo per far saper ai vostri cari che state bene durante e dopo la tempesta quando i telefoni fissi non sono operativi e le linee elettriche sono down". 

"Se non avate già scaricato l'applicazione di Facebook per il vostro smartphone e voi siete sulla costa orientale, aggiungete pre-hurricane alla vostra lista di cose da fare . È inoltre possibile accedere a Facebook sul vostro cellulare visitando m.facebook.com!". Il social network ha anche effettuato il monitoraggio di come la parola "ciclone" si è diffusa .

I termini "Hurricane Sandy" e "Frankenstorm" sono stati più di 1.000.000 per cento, mentre "uragano", ha visto un aumento del 21.962 % su Facebook. "Sandy" è il 6578 %, mentre la "tempesta" ha visto un aumento menzione del 2999 per cento. Una società di previsione dei disastri ritiene che le perdite economiche possano raggiungere i 20 miliardi di dollari.



Via: All Facebook
Foto credit: Noaa

lunedì 29 ottobre 2012

Iran, divieto per donne di postare foto su Facebook senza velo islamico


"Le donne iraniane che pubblicano le proprie foto senza il velo sul web compiono un reato, violano la legge islamica e devono essere punite in base alla sharia". E' quanto ha dichiarato Mehdi Bakhshi, procuratore della città di Sirjan, nel sud-est dell'Iran, invitando le donne iraniane a rispettare il codice etico islamico anche sul web. Nelle scorse settimane era stata lanciata su internet una campagna per i diritti delle donne arabe.

Citato dal sito conservatore Aftabnews, il procuratore ha fatto riferimento in particolare alle numerose immagini a capo scoperto pubblicate dalle ragazze iraniane su Facebook. Ha infatti ricordato ai cittadini che le loro attività sulla rete "sono monitorate dall'intelligence" e nel caso qualcuno volesse "svolgere attività contro la sicurezza nazionale o fare propaganda contro la Repubblica Islamica sul Web, sarebbe subito fermato". 

Bakhshi ha concluso invitando chi "utilizza il web per scopi politici a fare immediatamente un passo indietro se non vuole essere arrestato e sottoposto al giudizio del Tribunale della Rivoluzione". Dunque, la qualità della vita delle donne iraniane non migliora. Come si legge su Wikipedia, sharia (in arabo شريعة) è un termine generico utilizzato nel senso di "legge" che indica due diverse dimensioni, una metafisica ed una pragmatica.

Nel significato metafisico, la sharīa, è la Legge di Dio e, in quanto tale, non può essere conosciuta dagli uomini. In questo senso, il fiqh, la scienza giurisprudenziale, rappresenta lo sforzo esercitato per individuare la Legge di Dio. Fonti della legge islamica sono generalmente considerate il Corano, la Sunna, il consenso dei dotti  e l'analogia giuridica, la sharia accetta solo le prime due fonti in quanto divinamente prodotte o ispirate.

Via: Adnkronos

Rivendica 50% quota Facebook con prove false: arrestato Paul Ceglia


Paul Ceglia, 39 anni, l'imprenditore internet che ha reclamato in tribunale la metà di Facebook, è stato arrestato dai federali con l'accusa di frode. Ceglia è accusato di aver "fabbricato e distrutto" prove per portare avanti la sua causa contro l'ad e fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg. Ceglia in una causa avviata nel luglio 2010 contro Zuckerberg ha affermato di aver siglato nel 2003 un accordo in base al quale gli sarebbe spettato il 50% del social network.

Paul Ceglia è stato accusato di frode postale e elettronica per aver costruito prove a sostegno della sua  partecipazione in Facebook in virtù di un accordo del 2003 con Zuckerberg. Ceglia aveva citato in giudizio la società e il suo capo esecutivo nel 2010, sostenendo che aveva diritto ad una quota di partecipazione del 50%. Zuckerberg, mentre studiava alla Harvard University, aveva fatto il lavoro di programmazione per l'azienda di Ceglia, StreetFax.com



Nella sua causa, presentata alla corte federale di Buffalo, New York, Ceglia aveva sostenuto che Zuckerberg aveva condiviso i suoi piani per un sito di social networking con lui mentre lavorava in StreetFax. Per costruire il suo caso, Ceglia ha presentato presunte e-mail da Zuckerberg. Ma Zuckerberg ha detto che non aveva mai concepito l'idea per Facebook fino al dicembre 2003, e ha presentato le sue e-mail personali per provare la sua versione. 

Ceglia ha ingaggiato una serie di avvocati di primo piano per portare avanti la causa, tra cui lo studio DLA Piper e Milberg, che ha lavorato sul caso ma in seguito si è ritirato. Ceglia è stato arrestato nella sua casa il venerdì mattina e si è presentato al tribunale federale di Buffalo nel pomeriggio. Nell'udienza, un giudice federale ha fissato la cauzione in 21.000 dollari. Ciascuna delle accuse contro di lui comporta una pena massima di 20 anni di carcere.


Fonte: Financial Times
Via: Rai News24
Foto: Facebook

venerdì 26 ottobre 2012

Facebook completa aggiornamento al nuovo layout della user mailbox


Come annunciato nel mese di Agosto scorso, Facebook sta completando l'aggiornamento del nuovo layout dei messaggi a tutti gli utenti del social network. Dopo la sostituzione degli indirizzi di posta elettronica privata degli utenti con facebook.com, il team della piattaforma ha lanciato nuove importanti funzionalità per la sezione Messaggi, da tempo rimasta immutata.

Facebook ha introdotto una nuova grafica a due colonne: da una parte c'è l'elenco dei messaggi, dall'altra le conversazioni in corso. Ma vi è anche la possibilità di vivacizzare i messaggi con foto multiple. Il nuovo look e le nuove funzionalità spingono così la sezione messaggi privati sempre più verso un servizo di posta elettronica simile a  Microsoft Outlook.com.

Il nuovo layout sarà così a due colonne: a sinistra l'elenco delle conversazioni ordinate cronologicamente e raggruppate per utente, mentre a destra la conversazione selezionata. Basterà un click sulla colonna di sinistra per passare da un messaggio all'altro senza lasciare la pagina, un pò come accade appunto coi principali client di posta elettronica.

Con le novità, inoltre, arriva anche la possibilità di eseguire ricerche nei messaggi per nome o per parola chiave, di allegare una una nuova serie di emoticons, le famose faccine disponibili anche per i commenti. E infine, vengono introdotte anche le scorciatoie da tastiera: per scrivere un nuovo messaggio basterà un Alt + Q su Windows o un Command + Q su Mac.

Mentre si scrive il messaggio, cliccare su Carica file per aggiungere foto, video o documenti. Le foto incluse appaiono espanse nella conversazione. Quando si include un link a un sito Web nel proprio messaggio, viene aggiunta un'anteprima del link alla conversazione. I messaggi sono raggruppati per conversazione in corso con ciascun amico o gruppo di amici. 

Grazie ai filtri intelligenti, è possibile vedere sempre prima i messaggi dei propri amici e degli amici di amici. Quando qualcuno vede il messaggio più recente, questo verrà contrassegnato come visto (in modo simile da quanto accade per i post sui gruppi). In questo modo, si saprà sempre chi ha ricevuto il messaggio e chi invece no. Maggiori informazioni: http://on.fb.me/PIaOOk.


Via: LEGGO

Facebook chiede la verifica dei numeri di telefono che sono sul Diario


Login approval è la procedura di sicurezza adottata da Facebook per impedire i furti di account. Il meccanismo prevede che gli utenti forniscano una password, da usare una sola volta, inviata via SMS al loro numero di telefono cellulare, quando si collegano al proprio account da nuovi dispostivi.

Un problema che è emerso nelle scorse settimane, sta nel cosiddetto database di ricerca inversa, il sistema utilizzato da Facebook per memorizzare i dati, che permette di risalire alle generalità di un utente (ad es. il nome) a partire dalle informazioni da lui inserite sul Diario, come, appunto, il numero di telefono.

Ma un portavoce di Facebook ha annunciato che i tecnici stanno lavorando a un sistema che permetterà agli utenti che scelgono di utilizzare il meccanismo del login approval di decidere se essere presenti o meno nel database di ricerca inversa. E in queste ore Facebook sta inviando un avviso sulla home page degli iscritti:

"Per controllare chi può cercarti inserendo il tuo numero di telefono, visita le impostazioni sulla privacy. Grazie al numero di telefono, potrai accedere al tuo account qualora dovessi perdere la password. Inoltre, gli amici potranno trovarti più facilmente, noi potremo mostrarti inserzioni più adatte a te e altro ancora".

E' possibile gestire la privacy degli aggiornamenti di stato, foto e informazioni usando lo strumento di selezione del pubblico, quando vengono condivisi o in un secondo momento. Il Nome utente è un link personalizzato al proprio diario che è possibile condividere con le persone o pubblicare su siti Web esterni. 

Se qualcuno conosce il nome utente o l'ID utente, potrà utilizzarlo per accedere alle informazioni della persona tramite il sito Web facebook.com. Ad esempio, è possibile digitare facebook.com/NomeUtente nel browser per vedere le informazioni pubbliche dell'utente e qualsiasi altra cosa resa pubblica.


Via: Wired
Clip art: Mimooh

Wind lancia servizio Ricarica da Facebook in collaborazione con Vesta


Wind e Vesta Corporation, società leader e pioniere nei pagamenti elettronici, annunciano il lancio di Ricarica Wind, un’applicazione Facebook che consente ai clienti Wind di ricaricare in sicurezza la propria scheda prepagata direttamente da Facebook. Lo si legge in una nota.

I clienti prepagati di Wind possono accedere al servizio di Ricarica Wind dalla pagina Facebook della compagnia telefonica.  La nuova funzionalità consente ai clienti di ricaricare subito ed in sicurezza, inserendo, semplicemente, il proprio numero di telefono ed i dati della carta di credito.

Gli utilizzatori della applicazione, anche per clienti non Wind, inoltre, possono inviare un regalo ad un amico che possiede una scheda prepagata Wind, oppure, se hanno terminato il credito, effettuare una richiesta di ricarica che può essere personalizzata per differenti ricorrenze. 

I servizi sono disponibili all’interno della nuova applicazione Ricarica Wind da Facebook. Per Mauro Accroglianò, Direttore Marketing Mobile di Wind, “con il servizio Ricarica Wind da Facebook cresce la nostra presenza sui Social Network, offrendo, ai nostri clienti, un nuovo importante canale di ricarica.

Inoltre, - continua il manager - è possibile ricaricare su Facebook  non solo il proprio telefonino ma anche quello dei propri cari”. Grazie alla collaborazione con Vesta, Wind è il primo operatore italiano a ricevere il 100% di protezione contro le frodi per le transazioni di ricarica su Facebook.

I dati relativi alle transazioni comunicati attraverso il social network sono elaborati e gestiti in completo outsourcing dalla piattaforma di pagamenti di Vesta conforme con la direttiva PCI e restano indipendenti da Facebook durante l’intero processo di ricarica.

“In qualità di leader per la fornitura di servizi di ricarica diretta per operatori mobili, Vesta è sempre alla ricerca di nuovi modi per facilitare l’accesso ai clienti”, ha detto Giorgio Cordiner, Country Manager Italia per Vesta. “La popolarità dei social media è esplosa, e noi siamo particolarmente eccitati di collaborare con Wind al lancio del servizio di ricarica da Facebook sicuro al 100%”.


Fonte: Vesta

giovedì 25 ottobre 2012

Vasco svela su Facebook la cover di Live Kom011 The Complete Edition


Le novità su Vasco Rossi arrivano ancora da Facebook. Il cantante ha ieri postato la notizia con foto del suo prossimo progetto discografico, "Vasco - Live Kom 011 The Complete Edition", cd e dvd sull'ultimo tour svolto dal rocker lo scorso anno, per rivivere i concerti del Blasco seduti comodamente davanti alla propria televisione.

"Siamo entrati in possesso delle prove di copertina del DVD che uscirà il 27 Novembre...Contenuti mOlto succulenti...Due CD ... DVD con due concerti ... contenuti extra SubitooooPervoiiiiii", questo il testo integrale del messaggio che Vasco ha lasciato ai propri fan e che ha fatto oltre 2.800 condivisioni e quasi 12.000 "Mi Piace."



L'ultimo post risaliva al 13 ottobre, quando il cantautore italiano aveva caricato sullo stesso profilo Facebook un video del suo Stupido Hotel Tour del 2001, dieci giorni dopo il suo ritorno a casa dal suo ultimo ricovero nella clinica di Villalba a Bologna, dalla quale aveva firmato l'uscita contro il parere dei medici.

Stupido Hotel è il 13° album in studio del cantante del 6 aprile 2001, che appena uscito si piazzò al primo posto delle classifiche e fu il disco più venduto dell’anno. Dalla casa discografica, la Emi, precisano che l'uscita è in realtà prevista per Natale e che si tratta di una pubblicazione su vari formati: 2 cd + un dvd, 2 cd + 2 dvd, 1 Blu Ray.


Via: TM News

Zynga licenzia 100 persone, chiude la sede di Boston e va giù in Borsa


Dall'acquisizione dei produttori di Draw Something - la società di sviluppo newyorchese OMGPOP - il gigante del social gaming Zynga ha vissuto un vero e proprio incubo finanziario, con perdite nette stimate sui 90 milioni di dollari all'inizio di ottobre. Annunciata ora dal CEO Mark Pincus un'aggressiva operazione di snellimento aziendale, che porterà a sacrifici in termini umani e strutturali. 

"In tutto, saremo costretti a separarci dal 5 per cento della nostra forza lavoro full time", si legge in un recente comunicato apparso sul blog di Zynga. Si parla di oltre 100 impiegati costretti a sgombrare la propria scrivania negli uffici del quartier generale di Austin, così come successo in quelli di Boston, dove l'azienda statunitense avrebbe ordinato la chiusura definitiva degli uffici locali. 

Un'aria cupa di smobilitazione, con i vertici di Zynga che potrebbero chiudere anche le sedi in Giappone e Regno Unito. "Questa è la parte più dolorosa del nostro piano di riduzione dei costi - spiegano - Dovremo inoltre tagliare quelle spese legate al data hosting, alla pubblicità e ai servizi esterni". Si temono ora licenziamenti a raffica, anche al di fuori degli States.

Il terzo trimestre del 2012, per Zynga, si è chiuso con perdite per 52,7 milioni di dollari, contro un profitto di 12,5 milioni registrato nello stesso periodo del 2011. Il fatturato si è attestato a 255,6 milioni di dollari, con spese totali in crescita del 50%. Gli utenti attivi giornalieri sono aumentati del 10% annuo a 60 milioni, ma rispetto al trimestre precedente sono calati di 12 milioni.

mercoledì 24 ottobre 2012

Trimestrale Facebook: rosso da 59 mln, crescono utenti e pubblicità mobile


Facebook ha chiuso il III trimestre con una perdita netta di 59 milioni di dollari, da confrontare con un utile di 227 milioni di dollari nell'analogo periodo del 2011. Il rosso è però legato agli accantonamenti per la compensazione delle azioni legate alla quotazione in borsa, senza i quali si conterebbe un utile netto di 311 milioni di dollari, o 12 cent per azione, superiore alle stime degli analisti.

Il fatturato è cresciuto del 32 per cento a 1,26 miliardi di dollari, con i ricavi pubblicitari che hanno contato da soli per 1,1 miliardi di dollari. Si tratta di un segnale importante per gli investitori, dato che dissipa i dubbi sulla capacita' del social network di ottenere introiti dalla pubblicità. Gli investitori, insomma, possono sorridere solo a metà ma in generale non possono dirsi insoddisfatti.

Indicazioni importanti sono arrivate anche dal numero di utenti attivi al mese che sono aumentati del 26% a 1,01 miliardi, un dato superiore alle previsioni che indicava un miliardo di utenti. Facebook ha fatto sapere che mensilmente 600 milioni di persone si connettono a Facebook da dispositivi mobili. E il 14% dei ricavi dell'advertising (circa 105 milioni) proviene da smartphone e tablet.

Il titolo del social network ha reagito positivamente a Wall Street, dove guadagnava oltre il 10% a 19,5 dollari dopo la chiusura delle contrattazioni. "Sono orgoglioso che un miliardo di persone al mese utilizzano Facebook. E sono inoltre felice che oltre 600 milioni di persone ogni mese si connettono dai loro dispositivi mobile", ha commentato Mark Zuckerberg,  fondatore e CEO.

"Le persone che usano i nostri prodotti di telefonia mobile sono più impegnati, e noi crediamo di poter aumentare il coinvolgimento ancora di più, mentre continuiamo a introdurre nuovi prodotti e migliorare la nostra piattaforma. Allo stesso tempo, stiamo profondamente integrando la monetizzazione nei prodotti, al fine di costruire la società più forte, di maggior valore", ha aggiunto.


Fonte: Facebook
Via: AGI

martedì 23 ottobre 2012

Facebook aggiunge il pulsante Promoted anche ai post dei profili utente


Dopo un test ad inizio Ottobre negli Stati Uniti, a distanza di qualche settimana Facebook ha introdotto i post promossi anche per i profili degli utenti. La nuova funzione permette alle persone (con meno di 5000 amici) di promuovere a pagamento i propri aggiornamenti, in maniera simile a quanto avviene già da tempo per le Pagine business.

Ogni giorno, il News Feed mostra le notizie che vengono pubblicate per gli amici e le persone che ricevono gli aggiornamenti. Per fare in modo che gli amici li notino più facilmente, è possibile promuovere post importanti. I post promossi sono visualizzati più in alto nella sezione Notizie, perciò è più probabile che il proprio pubblico li veda.


E' possibile promuovere i post direttamente dal Diario del proprio Profilo. Dalla propria sezione Notizie o dalla propria Timeline, cliccate su Promuovi sotto qualcosa che avete pubblicato di recente. Aggiungete o scegliete un metodo di pagamento (di default è PayPal). Utilizzate il vostro saldo esistente dei crediti Facebook, se ne avete uno.


Vi verrà inviata una notifica con la vostra ricevuta e il vostro post porterà l'indicazione Sponsorizzato. Il costo del servizio è pari a 3,65 Euro. Facebook salva le vostre informazioni di pagamento per acquisti futuri. E' possibile rimuovere o gestire queste informazioni direttamente dalle Impostazioni Pagamenti del vostro account in qualsiasi momento.


Vengono applicate delle condizioni secondo i Termini di Pagamento di Facebook. Ad esempio, gli utenti di età inferiore ai 18 anni possono utilizzare Pagamenti di Facebook solo con la supervisione di un genitore o un tutore. Si consiglia di leggere attentamente i Termini di pagamento per comprendere i diritti e le responsabilità dell'utente e quelli di Facebook.

E' possibile promuovere qualsiasi tipo di post che potete creare nello strumento di condivisione, inclusi gli aggiornamenti di stato, le foto, le offerte, i video e le domande. I post promossi devono rispettare le Linee guida sulle pubblicità di Facebook. I post promossi sono eseguiti fino a quando possono essere mostrati nella sezione Notizie. Maggiori informazioni qui.

domenica 21 ottobre 2012

Alitalia lancia su Facebook prima maxi campagna virale con sconti 25%


Alitalia consente a tutti gli utenti Facebook che forniranno il proprio indirizzo e-mail di acquistare voli scontati del 25%. Senza alcun limite di posti, cioè fino all'ultimo posto disponibile sugli aerei. L'iniziativa è valida su tutte le destinazioni Alitalia per volare fino al 23 marzo 2013, utilizzando il codice promozionale dedicato.

Per beneficiare dello sconto è sufficiente "reclamare l'offerta" (http://on.fb.me/QAjExq) registrandosi alla pagina http://promo.alitalia.com/italy, ricevere un codice ed inserirlo durante l'acquisto sul sito www.alitalia.com. Alitalia per la prima volta dalla nascita del social network più famoso si rivolge ai Facebook fan in tutto il mondo.

Dall'Italia agli Usa, dal Brasile alla Cina, dal Giappone al Sudafrica, dall’Australia al Canada, l'evento sarà il primo potenzialmente in grado di raggiungere il miliardo di utenti di Facebook di tutto il globo. Ragionevolmente saranno almeno una ventina i Paesi interessati dall’offerta e 250 milioni è una cifra prudente delle "impressions" che si potranno contare, con una previsione plausibile di 30.000 biglietti acquistati.


Inoltre, per pubblicizzare l'attività, Alitalia utilizzerà Google estensivamente a livello planetario nel periodo della campagna, mettendo così in campo congiuntamente le forze dei due giganti del web. La decisione di sperimentare un'iniziativa del genere nasce a settembre dopo il grande successo, anche in parte inatteso, di iniziative simili:

• una promozione lanciata sperimentalmente a fine settembre su Italia, Spagna, Turchia e Svizzera che ha portato 7 milioni di Impression, 23000 nuovi fan di cui 70% da cellulare, 160000 richieste di quotazioni, 9000 biglietti venduti. • Una "special night" lanciata nella notte tra il 10 e 11 ottobre che ha fatto vendere ad Alitalia 5677 extra ticket in una notte.

La pagina Facebook Alitalia, con i suoi 851.000 fan, è nella top-ten mondiale tra le compagnie aeree, prima in Italia nella categoria Socially Devoted Brands e top five come Most Socially Devoted Airlines a livello mondiale. Il website www.alitalia.com è il secondo maggior sito di e-commerce in Italia.

Via: Alitalia

sabato 20 ottobre 2012

Facebook termina ufficialmente la funzionalità Domande per gli utenti


Facebook manda in pensione la funzione domande nata nel luglio 2010. La feature consentiva di pubblicare un sondaggio e condividerlo sul proprio News Feed. La funzionalità resterà ancora disponibile solo per i Gruppi e per le Fan Page e i sondaggi già attivati da utenti privati non saranno cancellati dalla loro Timeline.

Le Domande furono lanciate sulla scia del lancio della community Quora. Al tempo la paura di Facebook era quella di perdere il confronto diretto sulla capacità di cogliere le opinioni degli utenti. La funzione sondaggi fu presentata dai siti specializzati come una "Quora-killer", nonostante un'interfaccia confusa e gravata da qualche bug. 


Facebook ha cercato poi di trovare il modo di spingere Questions, ma il sito ha deciso di staccare la spina del programma. Nel mese di agosto, Facebook stava testando una riprogettazione completa di domande nel tentativo di renderlo più visivo e coinvolgente. Il sito aveva aggiunto immagini corrispondenti alle risposte.

A quanto pare non è stato sufficiente per motivare gli utenti ad utilizzare la funzione domande. La qualità delle risposte, in questi anni, è stata una variabile difficile da gestire. Uno strumento che avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria risorsa. Questions sono diventati sondaggi senza affidabilità o alcuna rilevanza.

I sondaggi su Facebook non hanno saputo rappresentare dunque un abile strumento di coinvolgimento. Domande non andrà via subito: gli utenti noteranno la loro assenza nel corso dei prossimi giorni. La futura evoluzione del sito potrebbe portare una funzione legata alle ricerche in grado di infastidire noti servizi Web.


Via: TechCrunch

Palermo: ragazza uccisa, il popolo di Facebook invoca pena di morte


Il popolo di Facebook è indignato e si scaglia contro Samuele Caruso, il 23enne con la passione per i gatti e il fisico palestrato, che venerdì ha ucciso barbaramente Carmela Petrucci, 17 anni, e ferito gravemente la sorella Lucia, di un anno più grande. Agli investigatori, che lo hanno ascoltato per tre ore di fila, ha detto di aver perso la testa.

Il giovane, che sul social network si definisce tigrotto, non si era rassegnato alla fine della sua storia d'amore con Lucia, conosciuta proprio su Facebook. Samuele, armato di coltello, si è recato venerdì sotto la casa in cui l'ex viveva con la famiglia e ha atteso il suo ritorno dopo la scuola.

Poi, forse al culmine dell'ennesimo rifiuto, ha estratto l'arma e ha sferrato decine di fendenti. Alcuni mortali hanno raggiunto Carmela, che nel tentativo di difendere la sorella ha fatto da scudo alla ferocia bestiale. Nella pagina di Facebook Carmela Petrucci riposa in pace, che ha quasi 1.000 iscritti, monta la rabbia della gente.

Alberto scrive: "Non ci sono parole, solo rabbia e dolore. Spero che in carcere i detenuti gli facciano una bella festa con tante legnate!!!! Palermo in lutto". Per Mary "in casi come questi in cui si ha il colpevole si deve approvare la pena di morte". Federica mette in dubbio l'ipotesi che si tratti di un delitto d'impeto.

"Non ha perso la testa - scrive -, lui è andato lì con l'intenzione di ucciderla.. altrimenti non sarebbe uscito con un coltello. E questo, secondo me, è ancora più grave. Gente che si sente in diritto di togliere la vita altrui, che schifo. Povera ragazza". Lucia gli chiede "perché non ti sei ammazzato tu?", mentre Viviana dice:

"Che ora paghi! Che lo Stato intervenga! Che i pm siano consapevoli della gravità! Mostro!!!". "Ti dovrebbero far saltare la testa a colpi di macete" scrive Gemma. Carmela e Lucia frequentano la stessa classe fin dalla prima elementare. Chi le conosce le descrive come due ragazze particolarmente unite, sempre insieme.


Via: Adnkronos
Foto: Facebook

Megan Fox diventa mamma e lo annuncia su Facebook: è nato Noah


Una lieta notizia arrivata dopo che Megan Fox e il marito hanno tenuto nascosto l'evento. Infatti, la nota attrice è diventata mamma, lei e il compagno  Brian Austin Green hanno avuto il loro primo figlio, Noah. L'attrice 26enne ha partorito lo scorso 27 settembre e sta benissimo, ma la notizia è arrivata solo ora che ha deciso di condividere con i fan la sua gioia su Facebook.

Sul suo profilo Megan ha scritto: "Ho dato alla luce il nostro bimbo, Noah Shannon Green. E' in ottima salute, felice e perfetto". E ha aggiunto: "Ringrazio infinitamente Dio per avermi concesso l'onore di diventare genitore di questa splendida anima. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto con messaggi d'affetto. Che Dio benedica voi e le vostre famiglie abbondantemente".

Per l'ex eroina di Trasformers e l'ex David Silver di Beverly Hills 90210 si tratta del primo figlio insieme, Austin Green ha già un bambino di nove anni avuto dalla relazione precedente. L'attrice ha sempre espresso chiaramente il suo desiderio di maternità e tempo fa, intervistata da Cosmopolitan, ha rivelato di volere almeno due figli, tre probabilmente, ha spiegato, sarebbe il numero perfetto.

Megan Denise Fox ha iniziato la sua carriera nel 2001 interpretando ruoli minori in serie televisive. Raggiunse la fama, soprattutto negli Usa grazie al ruolo nella serie televisiva Hope and Faith. Dopo aver vestito i panni di Mikaela Banes in Transformers è diventata uno dei volti più noti di Hollywood. Brian Austin Green nel 2008 è apparso in cinque dei nove episodi della prima stagione di Terminator.


Via: TM News

venerdì 19 ottobre 2012

Belen Rodriguez in attesa di un maschio, ecografia postata su Facebook


Dopo aver ammesso la gravidanza, continuano i gossip su Belen Rodriguez e sul bambino in arrivo. Sebbene la show girl abbia dichiarato l'inizio di un nuovo capitolo della sua vita, non cambia il livello di attenzioni che i media le riservano. A suscitare l'interesse dei curiosi adesso è il sesso del nascituro. A rivelarlo su Facebook, il fratello della Rodriguez, Jeremias, che scrive: "Santiaguito? te espero fenomenooooo?".

Secondo le indiscrezioni che circolano sul Web, la coppia De Martino-Rodriguez sarebbe in attesa di un maschietto. Certo in questo caso il nome: Santiago. I futuri genitori hanno infatti dichiarato di aver già fatto una selezione. Nel caso in cui fosse femmina, invece, si chiamerà Sofia. Intanto, si è acceso anche un piccolo giallo sull'ecografia che dovrebbe rivelare con certezza il sesso del nascituro.

Secondo il sito Tgcom24, infatti, le prime immagini del bimbo sarebbero state pubblicate su Facebook e tempestivamente rimosse per questioni di privacy. Nel breve lasso di tempo intercorso tra la diffusione e la cancellazione dell'ecografia qualcuno avrebbe però potuto copiare l'immagine con l'intenzione di metterla in vendita.  Secondo l'esperta di gossip Selvaggia Lucarelli, infatti, qualcuno aveva già salvato l'immagine dell'ecografia e provveduto a metterla in vendita.

La showgirl dovrebbe essere al terzo mese di gravidanza. A coronamento della loro storia d'amore e del lieto evento, la bella argentina e il ballerino di Amici potrebbero a breve convolare a nozze. "Belen nei progetti avrebbe voluto sposarsi prima di rimanere incinta, di certo adesso non attenderanno più molto", ha dichiarato la sorella di lei in un'intervista con Federica Panicucci. Da quando hanno fatto coppia, Belen e De Martino non smettono di creare curiosità e gossip intorno a loro.



Via: TM News

giovedì 18 ottobre 2012

Global Pages, Facebook presenta nuove Pagine per brand internazionali


Facebook ha attivato le Pagine Globali, che permetteranno ai brand di comunicare in modo diverso con i loro iscritti. Il layout delle nuove pagine reindirizza l'utente automaticamente alla versione dedicata al loro paese. Molti marchi hanno infatti una pagina localizzata per ciascun paese. La novità va ad integrarsi al tasto Want che Facebook renderà prossimamente disponibile a tutti.

"Ogni mese le persone provenienti da tutto il mondo, entrano in contatto con i loro marchi preferiti su Facebook. Oggi siamo lieti di annunciare global pages, una nuova struttura che offre le migliori esperienze, localizzate per i clienti di una marca, a disposizione di tutte le marche che lavorano con Facebook", scrive Kelly Winters", Monetization Product Marketing di Facebook.

"Con questa nuova struttura, gli utenti di Facebook vengono indirizzati verso la migliore versione di una pagina in base alla nazionalità degli utenti, consentendo loro di vedere le foto di copertina localizzate, foto del profilo, applicazioni pagina, tappe, informazioni e news feed, pur restando parte della comunità globale del brand", aggiunge Winters. Maggiori dettagli sul nuovo framework:


Una identità di marchio globale. Gli utenti di tutti i paesi vedranno lo stesso nome della pagina (tradotto nella loro lingua locale), conteggio fan, e persone che parlano di questo (PTAT). Un URL. I brand sono in grado di promuovere un singolo URL in tutte le campagne al di fuori di Facebook, e gli utenti saranno automaticamente indirizzati alla migliore versione della loro pagina.


Intuizioni globali. Gli admin della pagina principale vedranno approfondimenti di tutti gli utenti nel mondo in una facile ed unica dashboard. Il team di Holiday Inn e il team di Kit Kat hanno avuto grande successo con la migrazione alle pagine geo-localizzate. I brand potranno lanciare una campagna di marketing mirata. È possibile raggiungere le soluzioni di marketing Facebook qui.

All'inizio di quest'anno uno studio ha trovato che i post da filiali locali di un'impresa generano "Like" e raggiungono 5 volte la percentuale di fan rispetto ad un post generato da una pagina aziendale. Facebook prevede di includere a livello di paese la conta dei fan per tutte le pagine alla fine di quest'anno (anche per quelle che non utilizzano il nuovo framework) nel suo API.


mercoledì 17 ottobre 2012

Facebook aggiunge le emoticons nei commenti e nei messaggi privati


Gli utenti di Facebook possono da qualche giorno possono aggiungere emoticons ai loro commenti sui post di altri utenti o di pagine brand, ma non sono ancora inclusi in aggiornamenti di stato o altri post. Le emoticons, inoltre, non vengono visualizzate nelle applicazioni mobili di Facebook. I commenti con le icone sono disponibili esclusivamente su Facebook desktop.

Dalle altre piattaforme si visualizzeranno soltanto i caratteri, come accadeva precedentemente anche sul sito facebook.com. Lo stesso scrivendo tramite le applicazioni mobili, le icone non appariranno, ma saranno comunque visualizzabili sul sito in versione desktop. L'aggiornamento è stato rilasciato dal social network in maniera silenziosa ma è stato subito apprezzato dagli utenti.


Facebook al momento non consente l'uso di emoticons nella sua app iOS nativa e Android, limitando in tal modo il loro utilizzo. Può darsi che verranno introdotte anche qui. Da un pò di tempo Facebook permette agli utenti di inviare faccine e altre emoticons anche nei loro messaggi privati. Per utilizzare le emoticons nei commenti Facebook è necessario utilizzare i codici di scelta rapida.

Questi codici sono gli stessi per quelle che si possono utilizzare da molto tempo nella chat di Facebook, che offre una raccolta di emoticons alle quali è possibile accedere semplicemente dalla conversazione. Come per quest'ultima, basta digitare il codice corrispondente per ottenere l'emoticon che meglio esprime il proprio stato d'animo. Di seguito i codici delle emoticons più comuni.


martedì 16 ottobre 2012

Facebook testa pagine di login con foto e immagini 3D a tutto schermo


Facebook sta testando una serie di nuovi progetti per la sua pagina di login, tra cui alcune foto o illustrazioni che si estendono per tutta la lunghezza e la larghezza del browser. Secondo le immagini pubblicate da TechCrunch, i nuovi progetti includono la call to action "Connettiti e condividi con le persone della tua vita", spostando il sign-in più al centro del browser piuttosto che nell'angolo in alto a destra.

Facebook non vuole apparire semplicemente come un altro sito Web, quindi sta testando le nuove versioni colorate di Facebook.com su una piccola percentuale di visitatori che accedono dall'esterno. Viene disposta una mappa artistica poligonale 3D dell'universo Facebook, mentre un altro screen presenta una "coppia adorabile". Così la prossima volta che si effettua il login, si potrebbe essere accolti con qualcosa di molto più vivace del semplice input di testo.


Facebook ha confermato le immagini inviate dai lettori a Tech Crunch, ma per il resto ha fornito le solite spiegazioni standard: "siamo costantemente impegnati nella sperimentazione di nuovi prodotti e caratteristiche per tutto il sito. Non abbiamo nulla di più da condividere in questo momento". I dati potrebbero dimostrare che questi disegni confondono gli utenti, ritardando o addirittura riducendo i login.

Il social network ha recentemente incluso sulla pagina di accesso il video postato all'inizio di ottobre, in occasione del raggiungimento del miliardo di utenti attivi. "Ciò che ci fa connettere Sono le cose che usiamo tutti i giorni a consentirci di comunicare e stare insieme, e sono proprio queste cose che hanno consentito di far connettere moltissime persone in tutto il mondo Condividi", si legge sulla pagina di accesso.


Via: Tech Crunch

lunedì 15 ottobre 2012

Facebook testa new Search Bar: ricerca a sx, notifiche e messaggi a dx


Alcuni utenti di Facebook stanno vedendo una nuova versione della barra di navigazione in alto, che muove la ricerca più vicino al logo di Facebook e spinge i messaggi e le notifiche a destra. Sembra che il social network stia cercando di evidenziare la funzione di ricerca. Quando gli utenti guarderanno in alto a sinistra per abitudine, vedranno la barra di ricerca, piuttosto che notifiche e messaggi.

Il design mette anche le parole "Facebook" e "Ricerca" una accanto all'altra. Tuttavia, quando gli utenti riceveranno una notifica rossa di un nuovo amico, un messaggio o attività, i loro occhi saranno attirati più lontano dalla barra di ricerca. TechCrunch suggerisce che potrebbe essere un modo per convincere gli utenti a guardare verso la guida a destra degli annunci e regali.

Facebook verifica spesso una serie di disegni per determinare che cosa funziona meglio e impegna gli utenti. Questo design rimuove anche il link "Home", lasciando il logo di Facebook come il sistema di default per tornare al feed delle news. Nel mese di Aprile, Facebook ha aggiunto una funzione "search the web" per i risultati della ricerca che porta gli utenti direttamente a una pagina di Bing.

Nel mese di giugno, il social network ha aggiornato la sua barra di ricerca per includere le parole, "Cerca persone, luoghi e oggetti". Ad Agosto, dopo aver annunciato i risultati degli annunci sponsorizzati nelle ricerche, Facebook ha aumentato le dimensioni della barra di ricerca e ha introdotto un risultato "top hit". Non c'è modo di sapere se è qualcosa che potrebbe essere lanciata in tutto il mondo.

Facebook ha confermato comunque che si tratta d'un test. In un'intervista a TechCrunch Disrupt, il CEO Mark Zuckerberg ha detto che la ricerca di Facebook riceve oltre 1 miliardo di query al giorno, "senza nemmeno provarci", cioè la società non si è posizionata come un motore di ricerca. "Ad un certo punto lo faremo", ha detto, ricordando che esiste già un gruppo di lavoro sulla ricerca.


Facebook e Twitter sono tentazioni più forti di alcol, sesso e sigarette


Facebook e Twitter sarebbero ormai tentazioni più forti di sesso e sigarette. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Psychological Science, secondo cui il desiderio di dare una sbirciatina al proprio profilo è molto più difficile da tenere a bada. Le attività più comuni riportate sono state guardare la TV e navigare in Internet

La ricerca dell'università di Chicago è stata condotta su 250 persone in Germania tra 18 e 85 anni, che venivano contattate via sms dai ricercatori sette volte al giorno per una settimana con la richiesta di descrivere che tipo di desideri avevano provato nella mezz'ora precedente.

Il desiderio al 1° posto è stato mangiare, seguito da dormire e assumere bevande non alcoliche. Al 4° posto si è piazzato usare qualche forma di media, che costituisce l'8,1% dei desideri riportati, con il 71% dei partecipanti all'interno di questa categoria che ha riportato di voler controllare l'e-mail e il 65% di voler andare sui social network.

Molto lontani in classifica il sesso, al 9° posto, e l'alcol, al sesto. Ai partecipanti è stato anche chiesto di provare a resistere al desiderio, ma il tentativo è fallito nel 42% dei casi se si trattava di guardare Facebook, nel 22% se la tentazione a cui resistere era quella al cibo e appena dell'11% nel caso del desiderio sessuale.

In definitiva è più facile resistere al sesso che vedere chi ci tagga su Facebook e dove. "Questi risultati sono importanti. Il desiderio dei social media è molto frequente ed è più difficile resistervi - spiega Wilhelm Hofmann, uno degli autori - probabilmente perchè sono molto più disponibili e facili da ottenere".

Via: ANSA

domenica 14 ottobre 2012

Calcio: scaduto accordo con Panini, si mobilitano Facebook e politica


L'sos arriva anche da Facebook. Ed è un grido di dolore accompagnato da un appello vibrante alla mobilitazione di piazza perchè ''non si può spegnere un sogno così''. Stanno per staccarsi dall'album - riferisce AgenziaInforma - le figurine targate Panini. I circa due milioni di collezionisti italiani hanno chiesto alla Panini rassicurazioni sul prossimo album, previsto per metà dicembre.

Le intramontabili, le uniche, le inimitabili vacillano perchè, dopo 50 anni, è scaduto l'accordo di esclusiva che l'azienda modenese aveva con l'Associazione Calciatori e la Lega calcio. E l'americana Topps - che negli Stati Uniti produce gli album di football e baseball e in Inghilterra della Premier League - si è fatta sotto, intenzionata a comprare quei diritti sotterrando così il rito del ''ce l'ho, manca'' made in Italy.

Nessuno tocchi le figurine Panini, è il nome della pagina creata una settimana fa, non appena la notizia è iniziata a circolare, sul social network, che si alimenta di ora in ora di condivisioni. Lo slogan manifesta la paura per la fine di una passione, e sembra quasi un appello in difesa dei diritti ''umani'', quelli dei collezionisti che sono nati, cresciuti e diventati papà con i calciatori della Panini da attaccare sugli album, anche su quelli dei figli.

Lo stop ad una catena di feticismo che dura dal campionato 1961/1962 è una immagine che pochi appassionati riuscirebbero a sopportare. Per cercare di scongiurare il pericolo si è mossa anche la Regione Emilia-Romagna, con l'assessore allo Sviluppo Economico Giancarlo Muzzarelli che chiede di tutelare il marchio storico italiano. Ed ecco come nascono le figurine Panini, dallo scatto della foto alla stampa degli album.



Via: ASCA
Foto dal Web

venerdì 12 ottobre 2012

PrivacyFix, estensione protegge i dati personali da Facebook e Google


Gli utenti di Internet possono ora gestire meglio le proprie impostazioni sulla privacy in tutto il Web, grazie ad una nuova estensione per il browser. PrivacyFix supporta Firefox e Google Chrome. Con l'estensione è possibile controllare automaticamente le impostazioni della privacy su siti Web specifici, tra cui Facebook e Google.

Quindi visualizza e spiega le impostazioni, dando la possibilità di gestirli direttamente. PrivacyFix dispone di una lista di controllo per le impostazioni di privacy di Facebook, con i segnali di pericolo arancioni vicino alle impostazioni degli utenti. PrivacyFix promette di bloccare il monitoraggio di oltre 1.000 siti.

Inoltre l'app consente di rimuovere il pulsante di Facebook dalle pagine visitate, così da evitare il tracciamento. PrivacyFix calcola, sulla base degli ultimi 60 giorni di attività su Google, la media annuale. In base poi alle valutazioni, stabilisce la cifra che Google guadagna dall'utente.

Lo stesso creatore del software, Jim Brock, ammette che si tratta di stime approssimative, un piccolo contributo per rendere maggiormente consapevole l'utente che, il più delle volte, dissemina clic e informazioni senza attribuire il giusto valore, meno che mai monetario.

Dopo aver installato PrivacyFix, si apre una finestra nel browser che mostra le impostazioni di default per iniziare. "Possono i non amici vedere i tuoi messaggi? Facebook condivide il tuo profilo con altri siti? Il tuo nome viene usato per Like' su alcuni annunci?" Queste sono solo alcune delle impostazioni che è possibile visualizzare e gestire attraverso l'estensione.

Cliccando su una specifica impostazione si viene portati direttamente su Facebook, dove è possibile attivare o disattivare. PrivacyFix classifica anche diversi siti Web in base al loro politiche di sicurezza e privacy. Rivela anche che gli inserzionisti e le altre terze parti tengono traccia delle attività nei vari siti.


Via: ArsTechinca

Facebook accusato di evadere il fisco nel Regno Unito in modo legale


Facebook non pagherebbe tutte le tasse dovute per le sue attività in Gran Bretagna. Secondo i dati riportati dalla società di analisi indipendente "Enders Analysis", il social network avrebbe pagato 238 mila sterline di tasse, una cifra decisamente troppo bassa se si considera che gli introiti dell'azienda si aggirano intorno ai 175 milioni di sterline.

In realtà l’espediente utilizzato per pagare meno tasse è del tutto legale ed è una prassi per tutti i giganti come Apple, Google, eBay e Amazon: si tratta semplicemente di "esportare" i profitti in Irlanda, sede del quartier generale di Facebook per l'Europa. Tuttavia in tempi di crisi la cosa suscita non poche polemiche.

La cassaforte londinese è rimasta a secco, ma i cinque big del web hanno risparmiato nel 2011 una cifra pari a 640 milioni di sterline. Gruppi come Uk Uncut, un'associazione che lotta contro le "scappatoie fiscali" usate dalle grandi società, e deputati dell'opposizione laburista criticano questo e altri trucchi simili come "immorali".

"E' immorale che queste società di successo non paghino le tasse nei paesi in cui sono basate e fanno profitti", ha dichiarato John Mann, membro dei laburisti che fa parte della commissione parlamentare del Tesoro. "Traggono immensi benefici dall'infrastruttura internet del nostro Paese, ma non fanno nulla per contribuire", ha aggiunto.

"E' come guidare la macchina senza pagare il bollo, non lo tollereremo e non vedo perché dovremmo farlo se si tratta del web. L'erario sta spendendo molte risorse per le nuove reti a banda larga e queste compagnie ne beneficeranno enormemente. E' giusto che contribuiscano".

Alle critiche di Mann si aggiungono poi quelle del presidente del gruppo TaxPayers Alliance: "Troppe aziende sfruttano le scappatoie disponibili per ridurre il loro carico fiscale. Altre pagano invece il dovuto, ma il sistema è troppo complicato e il pubblico questo non lo capisce. Se vogliamo competere dobbiamo riformare l’ordinamento tributario".

Fonte: Indipendent
Via: TG Com

Facebook down in molte parti del mondo, rivendica attacco Anonymous


Facebook è andato down per qualche ora in alcune parti del mondo. Si tratta dell'interruzione del servizio più lunga degli ultimi 4 anni e ha insospettito molto i suoi iscritti scatenando molteplici illazioni e domande su Yahoo Answer. Facebook è sparito da molti PC per un'ora, dalle 22,00 circa alle 23 di ieri sera.

Tutti i broswer di navigazione collegati a motori di ricerca (Internet Explorer, Chrome, Firefox, Safari, Opera) non sono riusciti a contattare i server di facebook.com. Alcune zone del pianeta hanno visto "irraggiungibile" il social network con ovvie ripercussioni sulle comunicazioni e sulla condivisone dei contenuti.


All'accesso molti utenti si sono visti rispondere con un errore 503, avviso che indica l'impossibilità per il server di elaborare la richiesta: "Impossibile trovare il server all'indirizzo www.facebook.com perchè la ricerca DNS non è riuscita. Il DNS è il servizio web che traduce il nome di un sito web nel suo indirizzo Internet".

E così gli utenti sono migrati su Twitter dove in pochi minuti l'hashtag #facebookdown è entrato nei top trend. Il problema non ha riguardato solo l'Italia, infatti è stato riscontrato in diverse parti dell'Europa inclusi Spagna, Romania e Francia. Un membro del collettivo di Anonymous ha rivendicato un attacco hacker.




Su Twitter Own3r (@AnonymousOwn3r) si è presentato come il responsabile della sicurezza di Anonymous. Da quando si è appreso su Twitter, comunque Facebook è stato sempre raggiungibile dal sito mobile touch.facebook.com.  E' difficile al momento capire se è stato un guasto o un attacco hacker.

Altri utenti hanno affermato di essere riusciti comunque ad accedere al social network utilizzando il cambio dei DNS o l'utilizzo di server proxy. Nel settembre del 2011 Anonymous aveva rivendicato un presunto attacco ai server di GoDaddy, che era però stato smentito dalla stesso amministratore delegato dell'azienda.


mercoledì 10 ottobre 2012

Salute: Facebook può contribuire alla prevenzione delle malattie sessuali


Facebook potrebbe essere un'arma efficace per combattere le malattie veneree o sessualmente trasmissibili (note anche con l'acronimo MTS) e contrastarne la diffusione. Secondo uno studio pubblicato sull'American Journal of Preventive Medicine, i messaggi finalizzati alla prevenzione e alla diffusione del preservativo veicolati da Fb mostrano una notevole efficacia.

"L'uso del social media per incidere su comportamenti sessuali rischiosi è nuovo", ha spiegato Sheana S. Bull, dello University of Colorado Anschutz Medical Campus (Ucdenver), fra gli autori dello studio, "la prima cosa da fare e' considerare come raggiungere il maggior numero possibile di giovani on line, in modo da massimizzare l'approccio degli interventi basati sulle nuove tecnologia".

I ricercatori hanno agito su siti web, blog popolari, agenzie pubblicitarie e giornali locali coinvolgendo giovani di alcune città americane con i più alti tassi medi di Hiv e di malattie sessualmente trasmissibili. Ogni giovane coinvolto era incoraggiato a coinvolgere tre suoi amici, e questi altri tre amici, per cinque volte.

I partecipanti poi ricevevano news da una comunità' su Facebook sviluppata per promuovere la salute sessuale, con aggiornamenti sull'uso del condom, storie sessuali personali e argomenti analoghi. Dopo due mesi, il 68 per cento dei partecipanti al gruppo dichiarava di aver usato il preservativo durante l'ultimo rapporto sessuale e la proporzione degli atti sessuali protetti era aumentata del 63 per cento.

Via: AGI

Vasco Rossi ritorna su Facebook e posta il clippino di Un gran bel film


Vasco Rossi torna a parlare al suo pubblico e lo fa ancora una volta con le parole della sua musica. E' riapparso così su Facebook il "Komandante", per la prima volta dopo il ricovero e dopo essere uscito il 3 ottobre scorso da Villalba di Bologna per tornare a casa, ma contro il parere dei medici. Blasco ha postato il video del suo concerto ad Hammersmith Apollo e in particolare di "Un gran bel film".

Un pezzo che tra l'altro dice "è una fortuna che sono.. oooh! oooh! ancora 'vivo'!". Nel giro di un'ora sono arrivati quasi mille messaggi di fan sostanzialmente di bentornato. Il rocker di Zocca era stato ricoverato il 12 settembre. Il ricovero a Villalba era stato deciso per il riacutizzarsi di un'infezione alle vie respiratorie. Era lì in seguito al miniconcerto alla discoteca Cromie di Castellaneta (Taranto).

I medici al momento delle dimissioni gli avevano fatto presente che non era il caso, ma lui aveva preferito firmare e tornarsene a casa, dove, comunque, ha proseguito le terapie che gli hanno consigliato. Il giorno delle dimissioni, avvenute nel primo pomeriggio, si si era anche diffusa, per l'ennesima volta, la voce, infondata, della sua morte. Una notizia immediatamente smentita dalla portavoce del rocker, Tania Sachs:

"In merito alle voci impazzite, senza fondamento e totalmente fuori controllo, che circolano sulle sue condizioni di salute, concediamogli una toccatina scaramantica e una battuta: 'Leggere o sentirti dire che sei morto la migliore prova della propria esistenza in vita'..." ha scritto l'ufficio stampa del cantante. L'ultimo dei clippini di Vasco, risale ai giorni appena precedenti al ricovero. "Un gran bel film" è il primo brano dell'album del 1996 "Nessun pericolo...per te".



Via: LEGGO
Foto da video
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