venerdì 28 dicembre 2012

Facebook Midnight Message Delivery, auguri di Capodanno automatici


Gli utenti di Facebook che vogliono inviare i loro auguri agli amici per un felice anno nuovo quando l'orologio batte la mezzanotte e il 31 dicembre si trasforma in 1 gennaio, ma che non vogliono interrompere la loro festa, adesso possono farlo prendendosi cura di tali questioni in anticipo grazie alla funzione di consegna di mezzanotte del social network.

Il servizio si chiama Midnight Message Delivery e vi si accede tramite Facebook Stories, l'applicazione interna alla piattaforma lanciata la scorsa estate con cui condividere i propri momenti importanti, nata anche per schedare e catalogare, facendo una classifica delle cose di cui si è parlato di più, gli argomenti e le tendenze di Facebook.

Accedendo al servizio si possono scegliere già in questi giorni i messaggi da inviare e programmare per la notte di Capodanno. Invece di dover interrompere le loro feste e rivolgersi al computer o telefoni per scrivere gli auguri, le persone hanno il compito già fatto tutto per loro. Alcuni utenti di Twitter lo considerano un vero e proprio "spam" di mezzanotte.

E non si sa quanto possa essere gradito, come accade con gli "odiati" sms a catena. In ogni caso, gli iscritti devono andare a questa pagina e selezionare le persone alle quali si vuole inviare il messaggio. In un primo momento possono essere scelte soltanto 10 persone, ma dopo un pò gli utenti possono tornare alla pagina e selezionare altri dieci destinatari. 

Facebook propone il messaggio "Have a Happy New Year and a great 2013!" ed è possibile allegarvi una foto. L'applicazione suggerisce anche a chi inviare gli auguri, ma la lista di nomi è generata casualmente. L'app invierà il messaggio rispettando l'arrivo del nuovo anno a seconda della posizione geografica del destinatario e fuso orario del Paese.


giovedì 27 dicembre 2012

Randi Zuckerberg furiosa per la foto della famiglia postata su Twitter


Randi Zuckerberg, sorella del co-fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, si è lamentata quando una foto che voleva rimanesse privata sul social network è stata resa pubblica. Randi, 30 anni, ex direttore marketing di Facebook, ha postato una foto sulla sua pagina di Facebook che mostra la reazione della sua famiglia alla nuova applicazione "Poke" per smartphone.

Lo strumento di foto-condivisione è rapidamente salito in cima alle classifiche degli utenti iPhone. Callie Schweitzer, direttore marketing di Vox Media, ha ripreso la foto dal profilo di Randi e l'ha postata su Twitter rendendola così pubblica a tutti. Un gesto che ha fatto infuriare la sorella di Mark. E' nata così una discussione piuttosto accesa su Twitter tra Rendi e Callie.

"Non so dove hai preso questa foto. Ho postato solo agli amici su FB. Reinserire su Twitter è un modo cool", ha detto Zuckerberg via Twitter a @cshweitz, secondo uno screenshot del tweet catturato da BuzzFeed. Callie Schweitzer, si è scusata, spiegando che lei segue Randi Zuckerberg su Facebook e ha visto l'immagine nella parte superiore del suo News Feed. 

Randi Zuckerberg ha detto di aver accettato le scuse, pochi minuti dopo e ha spiegato che Schweitzer probabilmente ha visto la foto, perché Schweitzer è amica su Facebook della sorella Randi Zuckerberg, che è stata taggata nella foto. Le foto che vengono taggate sono visibili anche agli amici di ogni utente nella foto, non soltanto agli amici dell'utente che le ha pubblicate. 

Si tratta d'una delle lacune sulle funzioni della privacy di Facebook. Molti dei tweet tra le due, tra cui quelli con la foto - http://goo.gl/dY3O8, sono stati cancellati. "Etichetta digitale: Chiedere sempre il permesso prima di pubblicare foto di un amico pubblicamente. Non si tratta di impostazioni privacy, si tratta di decenza umana", ha detto Randi su Twitter dopo che la foto è stata rimossa.



Zuckerberg in trattative per comprare il castello di Lavezzole ad Asti


Mark Zuckerberg, durante il viaggio di nozze in Italia si sarebbe innamorato del castello di Lavezzole. "Ci troviamo in carenza di informazioni. Siamo all'oscuro di questa trattativa". Così il sindaco di San Damiano d'Asti Mauro Caliendo risponde a proposito della trattativa che sarebbe in corso tra Zuckerberg ed i proprietari del castello di Lavezzole, per l'acquisto del maniero sulle colline piemontesi. 

"Certo - aggiunge il sindaco di San Damiano d'Asti all'AGI - se fosse così lo accoglieremmo a braccia aperte e sarebbe un'ulteriore conferma della bellezza e del fascino di questi territori". Di più il sindaco della cittadina astigiana non può o non vuole dire: "è una trattativa privata. Conosco gli attuali proprietari, importanti imprenditori della zona, ma davvero non sono in grado di dire di più". 

L'edificio, originariamente un monastero risalente al Seicento, si sviluppa su tre piani più uno sotterraneo. E' immerso in un parco da sogno, con piscina coperta, ruscello e campo da tennis in erba. E' completato  ovviamente da una cappella privata. L'ex convento ristrutturato è in vendita da un paio d'anni e l'interesse del fondatore di Facebook sarebbe passato attraverso l'immobiliare Proto Organization.

Nelle ultime ore poi alle voci dell'interesse di Zuckerberg, si parla anche del versamento di un acconto di un milione di euro, rispetto ad una cifra complessiva di otto milioni, si sarebbero aggiunte quelle relative all'esistenza di un altro imprenditore statunitense, interessato al castello di Lavezzole. Il nome sarebbe quello di Warren Buffett, ma anche questa è solo una voce, al momento, senza conferme.


Via: AGI
Foto: Lecolline

martedì 25 dicembre 2012

Facebook e Google emigrano verso paradisi fiscali per eludere tasse


Facebook e Google emigrano verso i paradisi fiscali per eludere, almeno in parte, le tasse. La società fondata da Mark Zuckerberg usando una scappatoia della legge britannica ha inviato parte del suo fatturato alle Isole Cayman. Il colosso dei social media avrebbe usato il suo quartier generale internazionale in Irlanda per spedire oltre mezzo miliardo di euro in una sussidiaria nelle Cayman. 

Stessa pratica adottata da Apple e Amazon. Il sistema usato è semplice, le aziende britanniche che acquistano spazi pubblicitari su Facebook ricorrono a Facebook Ireland Ltd, che non risponde all'agenzia delle entrate britannica nè ad altre autorità di giurisdizioni a regime fiscale più alto. L'azienda ha difeso il suo operato: "Facebook rispetta tutte le più importanti norme sulle aziende".

"Come è normale che sia per un'azienda presente in decine di nazioni sparse per il mondo, compiliamo report sulle nostre attività locali; queste informazioni però non rispecchiano necessariamente le performance globali, quindi sarebbe un errore tirare delle conclusioni sulla base di questi report", hanno replicato i vertici del social network mediante una dichiarazione rilasciata da un portavoce.

Sulla stessa linea anche Google che pochi giorni fa, ha trasferito 9,8 miliardi di dollari di fatturato a una società di comodo alle Bermuda, evitando così di pagare circa due miliardi di tasse. La Guerra dei colossi di internet con il fisco europeo e mondiale è a una nuova puntata ma gli stati stanno col fiato sul collo a Google e Facebook e preparano nuove contromisure per costringerle a pagare le tasse.



Via: TMNews

Pagina Facebook di Vasco Rossi messa offline per attacco Shit Army


Nella tarda mattinata del 24 dicembre, è di nuovo raggiungibile la pagina di Vasco Rossi su Facebook, dopo che i tecnici hanno bloccato l'attacco lanciato dalla Pagina denominata "Shit Army" tramite il social network. Immediata la gioia manifestata dagli oltre 3 milioni di fan, preoccupati per il temporaneo, breve e inatteso stop comunicativo su Facebook.

Durante lo stop tecnico i fan hanno utilizzato la bacheca della "Redazione Il Blasco", sempre sul social network.  La stessa Pagina aveva diffuso un messaggio tranquillizzante in cui spiegavano quello che era accaduto: «Ciao Soliti, niente paura, abbiamo sospeso la pagina ufficiale di Vasco per urgenti "pulizie" !!!!!! Ve la riapriremo al più presto !!!».


L'attacco è partito dalla pagina di Shit Army, che aveva creato l'evento "Shitstorm Vasco Rossi" riempendo la pagina di Vasco con degli "escrementi" digitali con data dell'evento: domenica 23 dicembre, dalle 20 alle 5 del mattino. La Pagina si descrive come una "organizzazione che si occupa di ricerca e sviluppo nel campo delle shitstorm".

"Ciao Vasco, questo è per Nonciclopedia", si legge in un post su "Shit Army". Il riferimento è alla baruffa tra Vasco e il sito Web satirico, querelato dall'artista per i contenuti giudicati offensivi della pagina dedicata al Blasco. Shitstorm è una parola inglese, deriva da "Shit" (escremento) e "Storm" (tempesta) e consiste in un attacco di massa nei confronti di un obiettivo.

"Lo scopo - spiegano gli admin di Shit Army - è debellare il fenomeno delle pagine cancro che si sta ormai diffondendo per tutta Facebook. Una pagina cancro è una pagina che ruba immagini da altre pagine facendole passare per proprie senza citare la pagina creatrice, o che pubblica immagini e contenuti assolutamente idioti per un pubblico di imbecilli".


Via: TG Com
Foto dal Web

Facebook usa box aggiornamento Stato per chiedere come vi sentite


Facebook ha giocato con la casella di aggiornamento dello Status un bel pò negli ultimi mesi. Il sito ha cambiato i messaggi di prompt per Halloween, il Ringraziamento e le vacanze. Adesso sta semplicemente chiedendo: "Come stai?", "A cosa stai pensando?", "Ciao User, come va?", "Ciao User, che succede di bello?", "Ciao user, come ti senti?", "Ciao User, che succede?". 


E sul Diario degli amici: "Scrivi qualcosa...". Molti utenti (e gli amministratori delle Pagine) stanno vedendo questi messaggi quando aggiornano il feed di notizie o visitano la loro Timeline. Lo stesso avviene per le Pagine, con ad esempio propmpt del tipo: "Augura buone feste a tutti...", "Scrivi un aggiornamento relativo alle vacanze natalizie...", "Quali sono le novità oggi?".


Ed ancora: "Quali sono le novità di queste vacanze natalizie?", "Augura buone vacanze al tuo pubblico...", "Fai sapere al tuo pubblico cosa succede durante le vacanze" o "Aggiorna il tuo pubblico durante le vacanze natalizie...". In occasione della festa di Halloween 2012, Facebook aveva creato dei prompt speciali per gli aggiornamenti di Status degli utenti, con messaggi del tipo:


"Descrivi il tuo costume di Halloween" o "Quali sono i tuoi film preferiti paura?", al posto della generica domanda "A cosa stai pensando?", con la quale il social network saluta generalmente i suoi utenti. Anche nel Giorno del Ringraziamento, Facebook aveva cambiato la box di aggiornamento di stato per alcuni utenti  Usa  con una domanda del tipo: "What are you thankful for?".

Via: All Facebook

domenica 23 dicembre 2012

Facebook potrebbe modificare la Timeline, test redesign in progress


Facebook potrebbe presto modificare il design della Timeline dei profili, dopo un nuovo progetto implementato ad uno dei produttori di ABC News.  Facebook ha confermato che sta cercando qualcosa di nuovo. "Questo è un nuovo design di Facebook che stiamo testando con una piccola percentuale di persone per rendere la navigazione Timeline ancora più semplice", ha detto un portavoce di Facebook ad ABC News. 

Nella sperimentazione delle nuove modalità di layout per la pagina dell'utente, le schede assumono un nuovo look. Vengono eliminate così le miniature "amici" e "foto". Facebook inoltre sta lavorando su nuovi modi per presentare le informazioni app.  "Siamo alla ricerca di nuove modalità di emersione delle storie app per le persone sulla loro sequenza timeline e nel News Feed", ha detto un portavoce di Facebook  ABC News.

Il risultato è un menù pulito, più audace per la navigazione. Le foto si possono spostare con il drag and drop, che consente all'utente anche la condivisione di una o più immagini con un click. In questo design, il nome è anche sollevato nella foto di copertina. Avere il testo sopra la foto evoca le immagini di intestazione di Twitter, realizzate nel corso dell'ultimo mese, che utilizzano lo spazio in una simile capacità informativa.

Il testo è bianco con un'ombra appena visibile dietro di esso. Nel nuovo progetto, agli utenti alla ricerca di informazioni "circa" su una pagina di profilo non sarà necessario fare clic ad una nuova pagina con un nuovo indirizzo. Vi è poi il ritorno al sistema delle due colonne ordinate: post e aggiornamenti sulla sinistra, informazioni e il resto soltanto sulla destra, come visto in un precedente test di modifica del layout.


Via: ABC News

sabato 22 dicembre 2012

Facebook lancia Poke per Mobile, app per inviare messaggi a tempo


Dopo i rumors sull'imminente lancio da parte di Facebook d'un servizio di messaggistica a tempo simile a quello di Snapchat, Venerdì il sito ha annunciato ufficialmente Poke, una applicazione per iPhone con la quale gli utenti possono inviare messaggi, foto, video che scadono in pochi secondi.

venerdì 21 dicembre 2012

Facebook testa opzione per messaggi a pagamento, nuovi controlli filtri


Facebook ha lanciato in via sperimentale un sistema di messaggi privati al costo di un dollaro per gli utenti statunitensi che vorranno inviare un messaggio al riparo da occhi indiscreti alle persone non presenti nella propria lista di amici. Attualmente i messaggi provenienti da utenti "sconosciuti" sono archiviati in un’altra pagina del social network senza alcuna notifica per il destinatario. 

Con la nuova modalità a pagamento tali comunicazioni saranno invece ricevute dal destinatario nella pagina dei messaggi in arrivo. "Imporre un costo al mittente è un modo efficace per scoraggiare l’invio di messaggi indesiderati", spiega Facebook in un comunicato. Non è la prima volta che la compagnia californiana introduce dei servizi a pagamento da quando si è quotata lo scorso maggio.


"Questo test darà a un piccolo numero di persone la possibilità di pagare per avere un messaggio indirizzato a 'Posta in arrivo' piuttosto che cartella 'Altro' di un destinatario". Da inizio ottobre si può far guadagnare visibilità ai propri post pagando sette dollari. Per aumentare la fiducia degli azionisti, Facebook ha inoltre aumentato il numero degli spazi pubblicitari presenti sulle sue pagine.

Facebook sta eliminando l'impostazione "Chi può inviarti messaggi di Facebook?". Ciò si è reso necessario dopo il lancio di Messenger per Android, che consente agli utenti senza profili Facebook di creare account Messenger utilizzando il proprio numero di telefono. L'opzione di test è simile al servizio InMail di LinkedIn, che consente agli utenti di inviare messaggi ad altri membri fuori delle loro reti.


Via: Facebook

giovedì 20 dicembre 2012

Zuckerberg dona a una no-profit 500 mln di dollari in azioni Facebook


Il 28enne Ceo e Ad di Facebook, Mark Zuckerberg, e sua moglie Priscilla Chan, hanno deciso di devolvere 500 milioni di dollari in beneficenza alla fondazione filantropica della Silicon Valley. La maxi donazione sotto forma di 18 milioni di azioni di Facebook andrà alla Silicon Valley Community Foundation californiana e sarà dedicata a progetti di educazione e salute.

"Due anni fa, - scrive il cofondatore di Facebook - io e Priscilla abbiamo sottoscritto The Giving Pledge, impegnandoci a donare la maggior parte dei soldi che guadagniamo in beneficenza. Il nostro primo importante progetto ha riguardato la riforma dell'istruzione con la Startup: Education a Newark, NJ".

"Sono molto orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto lì, aiutando leader quali il governatore Chris Christie e il sindaco Cory Booker a firmare il  più avanzato contratto per gli insegnanti nel nostro paese, aprendo quattro nuove scuole primarie distrettuali, 11 nuove scuole secondarie e molto altro ancora". 

"Oggi, al fine di gettare le basi per nuovi progetti, abbiamo dato un contributo di 18 milioni in azioni Facebook alla Silicon Valley Community Foundation. Insieme, cercheremo di concentrarci nei settori dell'istruzione e della salute. Sono fiducioso che saremo in grado di avere un impatto positivo nella nostra prossima serie di progetti", conclude Zuckerberg.

Il progetto di beneficenza The Giving Pledge nasce dalla volontà del fondatore di Microsoft, Bill Gates, di effettuare donazioni a progetti filantropici. E' nel 2010 che Zuckerberg aveva deciso di aderire all'iniziativa. Nel 2008 Google.org investì 25 milioni di dollari in progetti finalizzati a scopi umanitari. Per Zuckerberg si tratta della più grande donazione mai effettuata.


Via: Mark Zuckerberg

martedì 18 dicembre 2012

Germania, sostenitori privacy su Facebook chiedono uso pseudonimi


La Germania, come già accaduto in altre occasioni, si schiera in difesa della privacy dei suoi consumatori ed esige da Facebook la possibilità di ricorrere a nomi di fantasia. Il Sueddeutsche racconta la battaglia tedesca per ottenere la possibilità di utilizzare pseudonimi su Facebook. Thilo Weichert combatte per la privacy e con lo Stato dello Schleswig-Holstein  si è scagliato contro il social network. 

"La politica di Facebook viola la legge tedesca" e Facebook ha due settimane per mettersi in riga, altrimenti scatta una multa di 20 mila euro. In sostanza, si ritiene inopportuno accedere al sito con i dati reali ma Facebook blocca i profili che non ritiene reali. "Abbiamo temporaneamente disattivato il suo account, perché abbiamo stabilito che il tuo profilo non contiene il tuo vero nome".

"Si prega di lasciare le seguenti informazioni in modo che possiamo confermare il tuo vero nome e aggiornare l'account di conseguenza", l'avviso che si riceve. "Facebook è una comunità in cui le persone usano le loro identità reali. Tutti devono fornire i propri nomi reali, in modo che ogni utente sappia con chi si sta connettendo", si legge nelle linee guida per i nomi su Facebook.

"I nomi non possono contenere: simboli, numeri, lettere maiuscole, caratteri ripetuti o segni di punteggiatura usati in modo scorretto; caratteri appartenenti a più alfabeti Titoli di qualsiasi tipo (ad esempio professionali, religiosi, ecc.); parole, frasi o soprannomi al posto del secondo nome; contenuto offensivo o esplicito di qualsiasi tipo". Facebook ha risposto alla lettera inviata da Thilo Weichert:

"Crediamo che le ingiunzioni sull'anonimato siano infondate. Inoltre, il pagamento sarebbe uno spreco di denaro. Facebook ha sempre seguito la policy dei dati reali, poiché crediamo che l'uso della vera identità comporti sicurezza di cui possono godere gli utenti". L'anno scorso le autorità dello Schleswig-Holstein avevano cercato di dissuadere dall'uso del pulsante Like, con scarso successo.


Fonte: Sueddeutsche
Via: Giornalettismo

lunedì 17 dicembre 2012

Facebook testa funzione Articoli Recenti, risultati dai Like degli utenti


Facebook sta testando una nuova funzione denominata "articoli recenti" che mostra le notizie degli utenti basate su argomenti che hanno gradito. Un portavoce di Facebook ha detto a Inside Facebook: "Questa unità è un test di un nuovo tipo di storia News Feed che rende più facile trovare i contenuti  ai quali si può essere interessati". Questo è l'ultimo tentativo di Facebook di spingere le notizie nella news feed degli utenti. 

Lo strumento carica da una serie di fonti e include i collegamenti popolari che vengono condivisi sul social network. Gli articoli non devono provenire da applicazioni di lettura sociale e non devono essere stati pubblicati da una pagina alla quale è collegato l'utente. Invece permette agli utenti di sapere riguardo gli articoli che potrebbero non aver visto, ma ai quali sarebbero interessati a in base ai loro Like sulle pagine.

Facebook ha un modulo trend articles nel News Feed, che visualizza l'attività da app Open Graph News Reader e non è correlata alle pagine di Facebook alle quali gli utenti hanno espresso Like. Nelle pagine fan, gli utenti possono visualizzare un elenco delle migliori notizie basato su attività Open Graph, ma che guarda anche a storie di tutti i tempi, piuttosto che concentrarsi su notizie recenti come l'ultimo gruppo News Feed.

Nel News Feed si vedono le proprie storie e le attività di amici, ma Facebook usa i dati Open Graph per generare nuovi tipi di storie. Questi vedono oltre le connessioni sociali e  considerano anche gli interessi degli utenti. Alcuni di questi si sono lamentati perché non vogliono vedere articoli nel News Feed da persone non amici, ma se Facebook può offrire raccomandazioni pertinenti, altri utenti potrebbero trovare questi moduli utili.


domenica 16 dicembre 2012

Facebook scam, falsa app Walmart invita a ottenere gift card $1000


Alcuni post stanno facendo il giro su Facebook, sostenendo che il social network - dopo la partnership con Walmart - sta dando 1.000 dollari (764 euro) di gift gratuite. "Ehi amici, ho un $ 1000 Gift card da Walmart come un Natale Regalo! Scarica subito! -> Bil.ly", dicono i messaggi dannosi Facebook. 

Facecrooks riporta che gli utenti che cadono in questa truffa e fanno clic sul link sono rimandati a un sito Web dove vengono presentati delle istruzioni su come fornire i propri token di autenticazione. Qui viene richiesto di installare una falsa Walmart Facebook app e partecipare a diverse tipologie di indagini.


Facendo quello che i truffatori chiedono, si sta effettivamente consentendo a loro di pubblicare sulla Timeline di Facebook. Inoltre, partecipando ai sondaggi, si sta aiutandoli a realizzare un profitto. Come sempre, si consiglia agli utenti di essere più cauti quando vengono presentati tali offerte sul social network.

Se si è commesso l'errore di installare l'app rogue sul profilo di Facebook, allora si potrebbe aver spammato il post a tutti gli amici. In questo caso bisogna ripulire il proprio news feed della Timeline per rimuovere i riferimenti alla truffa. Come sempre, cliccare sulla "x" nell'angolo in alto a destra del post.


Facebook modifica la casella di ricerca, nuovo look per la search bar


Facebook continua ad effettuare dei test su alcuni utenti che riguardano alcune funzionalità, per poi decidere se introdurre o meno le eventuali modifiche apportate, applicandole a tutti gli utenti. E' il caso della "search bar", che in queste ore è stata modificata per alcune persone. Nel mese di ottobre il social network aveva testato una nuova search bar, con le icone di notifica a destra e una lunghezza maggiore. 

Adesso, alcuni utenti hanno ricevuto un nuovo aggiornamento, sebbene non è dato sapere se si tratta d'una modifica definitiva che verrà introdotta a tutti. In questo caso la barra di navigazione resta inalterata, con le icone sempre a sinistra della casella di ricerca che resta della medesima dimensione, ma invece di essere bianca al suo interno presenta lo stesso colore blu della barra di navigazione in alto. 


La lente di ricerca viene spostata a sinistra ed assume per esigenza il colore bianco su sfondo blu. Il cursore anch'esso bianco e al momento in cui si clicca la search bar assume un colore blu più scuro. Inalterato il testo all'interno dove troviamo i soliti termini inclusi in un precedente aggiornamento "Cerca persone, luoghi e oggetti", che dapprima sono bianchi per poi diventare il colore blu della navigation bar.

Nel complesso la barra di navigazione risulta omogenea, con un miglior aspetto e senza alcuna interruzione ottica dovuta al colore bianco usuale all'interno del riquadro. Una novità che verrà introdotta con il nuovo aggiornamento della privacy è l'impossibilità di nascondersi dalla ricerca su Facebook. Non sarà più possibile impedire di farsi rintracciare quando qualcuno ci cerca all'interno della search bar.


Facebook rilascia nuova versione 5.3 applicazione per dispositivi iOS


Facebook ha rilasciato un aggiornamento della sua applicazione per dipositivi iOS che migliora la velocità dell'applicazione e include una nuova funzionalità per gli utenti che permette di caricare le foto scegliendo un album. L'aggiornamento iOS 5.3 arriva sulla scia della revisione dell'applicazione per Android prima di oggi con le caratteristiche nativamente costruite per rendere l'applicazione più veloce e più facile da usare. 

La società non ha rilasciato l'aggiornamento per iOS e Android lo stesso giorno, ma questa è la seconda volta di fila che le applicazioni sono state pronte ad essere rilasciate allo stesso tempo. Facebook sta lavorando a più cicli di rilascio regolari in modo che gli utenti possono iniziare ad aspettarsi più innovazione e miglioramenti. Caricare le foto su album specifici è una funzione che è apparsa per la prima volta nell'applicazione Camera standalone

Poi il mese scorso Facebook ha preso una serie di caratteristiche da Camera e li ha messe nell'applicazione principale, ma la selezione album è stata lasciato fuori. L'aggiornamento odierno porta le esperienze alla pari. L'altra parte importante dell'aggiornamento riguarda la velocità. Timeline è stato completamente ricostruita per correre più veloce su iOS. 

In precedenza, quando il News Feed e la navigazione foto hanno ottenuto un update, Timeline ancora ritardava. Facebook continua a ottimizzare la velocità di tutte le piattaforme in quanto più facilmente gli utenti possono passare tra le sezioni delle app, trascinare le foto, caricare i commenti, controllare le notifiche e prendere altre azioni, tanto più useranno l'app per interagire con i contenuti, gli amici e, naturalmente, gli ads. Facebook per iOS 5.3 è disponibile qui.


Facebook per Android si aggiorna alla versione 2.0 e nuovo SDK 3.0


Facebook ha rilasciato la versione 2.0 dell'app per Android, riprogettando completamente la vecchia applicazione e sviluppando la nuova versione in codice nativo, sul modello dell'applicazione per iOS. Punto di forza di Facebook per Android 2.0 è la velocità, doppia rispetto alla precedente versione dell'app sia nella visualizzazione delle foto che nel caricamento del diario.

Sono state implementate anche delle nuove features, come la barra "Nuove Notizie" che appare durante la navigazione nel momento in cui arrivano nuovi post delle amicizie, nonché novità grafiche che la rendono nel complesso più bella ed immediato. La sezione delle notifiche è stata ridisegnata completamente ridisegnata assieme alla sezione dei messaggi e delle nuove amicizie.

Facebook ha rilasciato la versione beta di Facebook SDK for Android 3.0 circa sei settimane fa, ma ora è finalmente pronta per il debutto. Facebook SDK 3.0 permette di rendere più facile agli sviluppatori di integrare le funzioni sociali di Facebook nelle proprie applicazioni utilizzando le API di Facebook. Il nuovo SDK permette anche per un'esperienza di accesso nativo.

Ciò significa che gli sviluppatori possono consentire agli utenti di autorizzare permessi di Facebook senza lasciare l'applicazione. Questo significa anche che le applicazioni possono richiamare alcune funzioni di Facebook, come le posizioni dei loro amici, o anche luoghi tag e amici tutto all'interno di un app. Secondo Facebook, l'applicazione è già stata scaricata 80.000 volte.

L'SDK di Facebook per Android è il modo più semplice per integrare la propria applicazione per Android con la piattaforma di Facebook. L'SDK fornisce il supporto per l'autenticazione di login con Facebook, lettura e scrittura alle API di Facebook, così come il supporto per gli elementi dell'interfaccia utente come raccoglitori e finestre di dialogo. Link: Facebook per Android


venerdì 14 dicembre 2012

Inps apre su Facebook la nuova pagina Pensioni: Sistema Contributivo


L'Inps consolida la sua presenza sui social network con l'apertura di una nuova pagina Facebook dedicata al sistema contributivo e di un proprio canale tematico su YouTube. La una nuova pagina su Facebook è rivolta a tutti coloro, in special modo ai lavoratori più giovani, che percepiranno la futura pensione in base al cosiddetto “sistema contributivo puro”. 

La nuova pagina “Pensioni: sistema contributivo” si affianca così alle altre già attivate dall’Istituto all’interno del social network e dedicate al riscatto della laurea, ai buoni lavoro ed al lavoro domestico, ed ha lo scopo di informare su quali sono i contributi obbligatori, da riscatto o figurativi, cos’è e come viene calcolato il montante contributivo, come si può consultare il proprio estratto contributivo ed altro ancora. 

Continua, pertanto, da parte dell’Istituto, la ricerca di canali comunicativi innovativi che siano di supporto a quelli istituzionali e, allo stesso tempo, permettano di raggiungere tutti i possibili fruitori dei servizi Inps, in modo particolare i più giovani, per ricordare loro che non è mai troppo presto per interessarsi alla propria situazione previdenziale. 

Per accedere alla pagina tematica è necessario avere un profilo Facebook, dal quale digitare in ricerca “Pensioni: sistema contributivo” o andare direttamente su http://www.facebook.com/INPS.SistemaContributivo e cliccare su “Mi piace”. In ogni caso, si ricorda che per ulteriori approfondimenti, oltre alla pagina Facebook, è disponibile il portale www.inps.it.



Via: INPS

mercoledì 12 dicembre 2012

Facebook Year In Review, momenti più importanti e top trends 2012


Facebook ha rilasciato Facebook's Year In Review, uno sguardo indietro alla gente, momenti e cose che hanno creato più rumore nel 2012, tra le  miliardi di persone in tutto il mondo su Facebook. Attraverso Facebook Stories è stato effettuato un riassunto del 2012. Insieme ai dati riguardanti Facebook, sulla piattaforma è disponibile anche il riassunto riguardante il proprio Diario. 

Simile a Google Zietgiest, Facebook's Year In Review sfrutta i dati dei suoi più di 1 miliardo di utenti per riassumere con precisione le grandi cose che sono successe quest'anno. Alcuni dei risultati potrebbero anche sorprendere chi non ha prestato attenzione a una certa categoria. In Year In Review Usa l'evento più importante, com'era prevedibile, sono state le elezioni presidenziali.


"Abbiamo toccato il polso della comunità globale su Facebook nel 2012 per assemblare una serie di elenchi di tendenza, che raccontano gli eventi più importanti, le figure pubbliche più popolari, le canzoni più ascoltate su Facebook e altro ancora", si legge in una nota sulla Newsroom di Facebook. Queste liste sono disponibili su Facebook Stories all'indirizzo http://www.facebookstories.com/2012


Inoltre, è possibile accedere alla Timeline del proprio Year In Review. Andando alla pagina http://facebook.com/yearinreview, è possibile vedere i 20 momenti più importanti del proprio anno, tra cui gli eventi della vita, post e foto in cui si è stati taggati e le storie più popolari. Per quanto riguarda i dati generali di Year In Review Italia l'argomento più discusso è stato il terremoto che ha colpito l'Emilia.

Nella propria Timeline compare un'immagine quadrata con le foto e al centro un "2012" in evidenza. E' possibile condividere la storia direttamente sul proprio profilo. Sulla Timeline apparirà il post con su scritto: "Scopri quali sono stati i momenti più importanti di (Nome utente) che sta per concludersi". Infine, con Tell Us Your Story è possibile inviare le proprie storie compilando il form a: http://on.fb.me/TUUZqN.


Via: Facebook Newsroom

Facebook cambia il nome alla funzione Subscribe e la chiama Follow


Il pulsante Facebook subscribe consente di ottenere gli aggiornamenti pubblici dei feed da parte di persone che hanno attivato tale funzionalità. Per ridurre la confusione e,  sperare di aumentare la trazione, Facebook ha adottato la terminologia di Twitter e ha rinominato il pulsante "Iscriviti" come "Follow". La sostituzione da Facebook "sottoscrivi" a "segui" potrebbe richiedere un paio di settimane per apparire in tutto il sito. 

Non c'è nessun cambiamento della funzionalità, ma la modifica dovrebbe rendere la funzione ancora più  comprensibile e interessante,  consentendo ai "follower" di seguire gli altri utenti. "Mercoledì scorso abbiamo iniziato l'update del termine 'sottoscrivi' per farlo divenire 'seguire' in tutto il sito, perché lo troviamo un termine che suona meglio per le persone che utilizzano il servizio", ha detto un portavoce di Facebook a NBC News.


"Niente cambia sul funzionamento della funzionalità". Facebook ha lanciato la funzione nel mese di settembre dello scorso anno, uscendo da un'area di condivisione "privata" per i profili ed estendendo la rete di contatti che è possibile creare sulla piattaforma, prima limitati al numero di 5.000 amicizie. Con Facebook Follow, quindi, è stato introdotto il concetto di "interesse", soprattutto per i personaggi pubblici.

Facebook chiarisce: "Ti consigliamo di aggiungere agli amici solo coloro che conosci personalmente. Se non conosci un utente personalmente ma ti interessa sapere cosa ha da dire, ricevere i suoi aggiornamenti può essere una valida soluzione". Per ulteriori informazioni: http://on.fb.me/QVlV99. Sel Developers Blog è presente una guida tecnica Open Graph su come sviluppare un'azione "Follow" disponibile a questo link: http://bit.ly/VAtfUT


Fonte: NBC News

martedì 11 dicembre 2012

Meno di 1 milione di utenti hanno votato modifiche a Policy Facebook


C'era tempo fino al 10 dicembre, per rispondere ai quesiti di Facebook sulle nuove politiche per la privacy. A mezzanotte è scaduto, infatti, il temine ultimo per aderire, e potrebbe essere l'ultima volta che il social network chiede agli utenti di esprimere la propria opinione su questo importante tema. Allo studio ci sono nuove impostazioni circa la condivisione delle proprie informazioni.

Si tratta di consentire un utilizzo più ampio da parte di Facebook delle informazioni degli utenti. Per mantenere il vecchio processo di voto in vigore, doveva votare almeno il 30% del miliardo di utenti base di Facebook, ma sembra che meno di 1 milione abbia ufficialmente espresso le sue opinioni. Tuttavia, coloro che hanno votato chiaramente vogliono mantenere lo status quo.

"Il voto di Facebook Site Governance è ora chiuso. Ringraziamo per la vostra partecipazione. Annunceremo i risultati e le prossime tappe per quanto riguarda il processo di governance tra poco, quindi tornate presto", annuncia la pagina di Facebook Site Governance in un post. Alle 12:00 PST, circa 589.000 utenti hanno votato per mantenere l'attuale politica di utilizzo dei dati in atto.

Circa 79.000 hanno approvato le modifiche proposte da Facebook alla DDR. Uno dei cambiamenti più significativi riguarda il rapporto di Facebook con le sue "affiliate". E' importante sottolineare che l'esito del referendum stabilirà anche se gli utenti potranno continuare a votare in futuro. Inutile sottolineare dunque l'importanza della partecipazione  a questa consultazione.


Via: Facebook

lunedì 10 dicembre 2012

Facebook e Panda Security insieme per proteggere vite digitali utenti


Panda Security, The Cloud Security Company, ha siglato una collaborazione con Facebook per proteggere gli utenti del sito di social networking, che saranno in grado di scaricare in modo completamente gratuito una versione di Panda Internet Security 2013, della durata di 6 mesi, da AV Marketplace. Inoltre, Panda e Facebook condivideranno i rispettivi database di URL pericolosi per salvaguardare gli utenti durante la navigazione. 

“Facebook è il social network più conosciuto e abbiamo voluto stringere questa partnership per offrire un livello ulteriore di sicurezza agli utenti,” spiega Enrique Aguilera, VP Consumer Sales e Marketing di Panda Security. “Facebook ha dimostrato un impegno sempre in crescita per proteggere i milioni di iscritti e siamo orgogliosi di poter collaborare per rendere il sito libero da malware.” 

“Chi utilizzerà Facebook potrà beneficiare della tecnologia e del software di Panda, uniti al database di URL pericolosi, disponibili su AV Marketplace. L’obiettivo di questa partnership è di proteggere ancora meglio le persone che utilizzano i nostri servizi,” commenta Joe Sullivan, CSO di Facebook. Panda Internet Security 2013 è una soluzione dedicata propriamente a proteggere l’identità degli utenti durante la navigazione sui social network e Internet. 

Il modulo Panda Safe Browser è utile per coloro che desiderano proteggere la propria privacy. Inoltre, è in grado di crittografare e proteggere con password file e cartelle per evitare il furto di dati personali, bancari o contenuti multimediali di valore. Panda Internet Security 2013 include anche Identity Protect, un modulo che garantisce protezione anti-phishing, data leak prevention e anti-dialer per evitare chiamate a pagamento non autorizzate.


domenica 9 dicembre 2012

Sponsored Story, Facebook pagherà 10 $ ad utente come risarcimento


Un giudice degli Stati Uniti ha dato la sua approvazione preliminare a un secondo tentativo da parte di Facebook di risolvere una class action nella quale si accusa la società di social networking di aver violato la privacy dei suoi utenti. Il giudice distrettuale Richard Seeborg in California ha respinto un tentativo di accordo nel mese di agosto sulla funzione pubblicitaria di Facebook Sponsored Stories.

Ma in una sentenza pronunciata lo scorso lunedì 3 dicembre, Seeborg ha detto che un accordo rivisto "rientra nel range di possibile approvazione come equo, ragionevole e adeguato". In una proposta riveduta, i legali delle parti hanno detto che ora gli utenti potrebbero richiedere un pagamento in contanti  fino a 10 dollari ciascuno da prelevare da un fondo messo a disposizione da Facebook pari a 20 milioni dollari. 

L'accordo prevede anche l'introduzione della funzionalità opt-out (al momento non disponibile). Cinque utenti hanno deciso di portare Facebook in tribunale, perchè la funzionalità Sponsored Stories ha violato la legge californiana, pubblicizzando i "Like" degli utenti su determinate inserzioni senza pagarli o fornendo loro un modo per scegliere. Il caso riguarda potenzialmente oltre 100 milioni di membri della class-action. 

Mark Zuckerberg aveva promesso di versare 10 milioni di dollari in beneficenza per chiudere la storia.  Sembra però che ciò non sia bastato alla maggioranza degli utentiL'udienza per la correttezza della transazione è stata fissata per il 28 giugno 2013. Gruppi esterni e i membri della class-action avranno la possibilità di opporsi alla recente soluzione prima che Seeborg decida se concedere l'approvazione definitiva.



Via: Reuters

Facebook in trattative con Microsoft per acquistare piattaforma Atlas


Secondo fonti vicine alla situazione, Facebook sarebbe in trattativa per acquisire la piattaforma pubblicitaria Microsoft Atlas Solutions. Come riporta in esclusiva All Things Digital, che cita fonti vicine alle società, il social network ha condotto due diligence sulla piattaforma di misurazione dei media, come parte dei suoi sforzi per creare una propria rete pubblicitaria per competere con l'offerta DoubleClick di Google. 

Microsoft sarebbe da tempo intenzionato a vendere al paittaforma di advertising-placement. Per questo motivo avrebbe discusso di una possibile cessione con vari soggetti, tra cui figura la società di software Adobe. Atlas era diventata parte di Microsoft nell'ambito dell'acquisizione di aQuantive nel 2007 per 6 miliardi di dollari, ma secondo alcune stime difficilmente Microsoft potrà incassare lo stesso importo.

Il nuovo prezzo di Atlas che sarà sostanzialmente inferiore, secondo le fonti, potrebbe comportare un contratto pubblicitario più complesso tra Facebook e Microsoft. Atlas Advertiser Suite è una piattaforma  di misurazione world-class media, fornendo miliardi di impression al giorno. Sostenuta da Microsoft scale and  infrastrutture, è in grado di misurare con precisione le campagne marketing digitali cross-channel.

Oltre la sua tecnologia di base, la piattaforma offre una miriade di soluzioni come piattaforma estendibile di marketing. Atlas è già un fornitore riconosciuto di monitoraggio degli annunci pubblicitari su Facebook dal mese di giugno. Lo strumento di analisi aiuta gli inserzionisti che utilizzano Atlas a tenere traccia in modo indipendente della consegna e misura del rendimento degli annunci che vengono immessi su Facebook.



Via: All Things

sabato 8 dicembre 2012

Facebook svela numeri su aziende che usano Pagine e post promossi


Facebook ha annunciato che più di 300.000 pagine hanno promosso 2.500.000 post attraverso messaggi sponsorizzati per le aziende avviati nel mese di giugno. Più di un quarto di queste aziende sono i nuovi inserzionisti su Facebook. Le statistiche, sono state condivise dal direttore del Global SMB Markets Dan Levy alla BIA/Kelsey's Interactive local Media West Conference.

Il pulsante Promuovi chiede ai proprietari di Pagina se vogliono pagare 4 euro per sponsorizzare un post che hanno già creato e raggiungere più fan e i loro amici. Levy ha detto che altre statistiche mostrano un aumento del 40% nelle attività di pagine locali da gennaio, e il numero di pagine degli esercizi commerciali che utilizzano la pubblicità di Facebook è quasi raddoppiato. 

Facebook non ha fornito numeri esatti, ma nel mese di ottobre, il COO Sheryl Sandberg ha detto che ci sono 11 milioni di PMI sul sito, 7 milioni delle quali hanno una pagina Facebook attiva e 3 milioni pubblicano almeno un post a settimana. Sandberg ha detto a Inside Facebook che servire la piccola impresa è "altrettanto importante" come aiutare i grandi inserzionisti a raggiungere i loro obiettivi. 

Secondo le nuove statistiche, un totale di 150 milioni di persone visitano le pagine Facebook ogni giorno, e quasi la metà delle visite negli Usa provengono da cellulare. Facebook ha anche annunciato che 3 milioni di proprietari di pagina utilizzano  la sua mobile app Pages Manager. Nel mese di settembre, hanno ottenuto la possibilità di acquistare i post sponsorizzati tramite l'applicazione mobile.


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