venerdì 9 novembre 2012

Facebook e privacy, spot belga sensibilizza utenti sui possibili pericoli


Lo status di Facebook scritto qualche mese fa potrebbe anche essere dimenticato dall'autore, ma è certo che la Timeline non lo farà. Tutto ciò che resta in bacheca potrebbe, infatti, creare qualche problema. A mettere in guardia dai problemi collegati all'esporsi troppo sui social network è una nuova pubblicità progresso che arriva dal Belgio.
 
Come scrive La Stampa, la candid camera racconta di alcune persone fermate per strada da un uomo (il mago Dave ndr) che vuole leggere le loro menti, all'interno di alcune riprese che vengono propagandate come lo spot di un nuovo programma televisivo. Dopo essere fatto accomodare, al malcapitato viene illustrata la propria vita dal veggente. 

La gente rimane incredula di ciò che questo "sconosciuto" riesce a rivelargli: nomi dei migliori amici, situazioni sentimentali, tatuaggi nascosti, spese mediche, capi acquistati di recente, luoghi scelti per le vacanze e, addirittura, i dati della loro carta di credito. Le vittime sono davvero convinte delle capacità del mago e sono cadute nella sua trappola.

Alla fine ecco svelato il mistero: "La vostra vita si trova interamente online e potrebbe essere usata contro di voi, siate vigili". Ognuno si ritrova di fronte alla propria Timeline, incredulo e sbalordito dalle questioni private confidate al social network, di cui ci si era completamente dimenticati. Dunque Facebook si rivela sempre più un arma a doppio taglio.

Facebook, dopo essere prepotentemente entrato nella vita quotidiana, ed essere diventato un mezzo di comunicazione fondamentale per le public relation, si è purtroppo fatto strada anche nella cronaca nera, come nel caso di Amanda Todd. Pubblicare foto, appuntamenti, eventi, pensieri, rende troppo "rintracciabili" e allo stesso tempo vulnerabili.


Via: La Stampa

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