martedì 2 ottobre 2012

Facebook preoccupato per le proposte di FTC a tutela dei minori online


Facebook ha un sostanziale interesse a mantenere la sua base di utenti tra i 13 e 18 impegnati con il suo servizio, in quanto non solo rappresentano un pubblico negoziabile, ma rappresentano anche il suo futuro pubblico adulto; perdere i bambini, potrebbe significare per il sito vedere lentamente il declino della sua crescita.

La Federal Trade Commission (FTC) ha delle proposte in cantiere per cambiare notevolmente il funzionamento della privacy online per minori e giovani, nel tentativo di proteggere la privacy dei bambini. Tuttavia, la struttura delle sue proposte preoccupa un pò, Facebook incluso.

Cambiamenti radicali su che tipo di dati possono essere raccolti, memorizzati e utilizzati potrebbe portare a un netto calo delle entrate per i social network e piattaforme di advertising. In un lungo documento inviato al segretario Donald S. Clark, Facebook ha espresso più di un dubbio sulla costituzionalità delle nuove modifiche legislative.

Alla fine del 2011 FTC aveva annunciato degli aggiornamenti necessari al testo di legge adottato nel lontano 1998. Ai genitori americani verrebbe offerto un maggior controllo sulle informazioni relative ai propri figli, includendo dati geolocalizzati e cookie nella categoria dei dati personali.

Inoltre, nessuna piattaforma del Web potrà mai accettare iscritti al di sotto dei 13 anni. Secondo i responsabili del social network, le nuove modifiche per il testo di COPPA scatenerebbero conseguenze preoccupanti per la libertà d'espressione garantita dal I Emendamento della Costituzione.

Milioni di minori non sarebbero più abilitati alla condivisione di contenuti e pagine attraverso like e commenti sulla gigantesca piattaforma social. Nelle modifiche annunciate dalla FTC vi è ad esempio l'introduzione di un meccanismo di login separato, per distinguere gli accessi di un adulto da quelli di un minore.

Per non dimenticare le parole pronunciate dal CEO Mark Zuckerberg sulla possibilità di accogliere sul sito anche i minori di 13 anni. Ipotesi espressamente vietata dal testo legislativo di COPPA, che va così a scontrarsi con il bisogno di Facebook: allargare la platea di giovani iscritti per alimentare dal basso la base di utenti.

Facebook's Response to DoC

Fonte: Punto Informatico
Via: The Next Web
Foto dal web

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