venerdì 12 ottobre 2012

Facebook accusato di evadere il fisco nel Regno Unito in modo legale


Facebook non pagherebbe tutte le tasse dovute per le sue attività in Gran Bretagna. Secondo i dati riportati dalla società di analisi indipendente "Enders Analysis", il social network avrebbe pagato 238 mila sterline di tasse, una cifra decisamente troppo bassa se si considera che gli introiti dell'azienda si aggirano intorno ai 175 milioni di sterline.

In realtà l’espediente utilizzato per pagare meno tasse è del tutto legale ed è una prassi per tutti i giganti come Apple, Google, eBay e Amazon: si tratta semplicemente di "esportare" i profitti in Irlanda, sede del quartier generale di Facebook per l'Europa. Tuttavia in tempi di crisi la cosa suscita non poche polemiche.

La cassaforte londinese è rimasta a secco, ma i cinque big del web hanno risparmiato nel 2011 una cifra pari a 640 milioni di sterline. Gruppi come Uk Uncut, un'associazione che lotta contro le "scappatoie fiscali" usate dalle grandi società, e deputati dell'opposizione laburista criticano questo e altri trucchi simili come "immorali".

"E' immorale che queste società di successo non paghino le tasse nei paesi in cui sono basate e fanno profitti", ha dichiarato John Mann, membro dei laburisti che fa parte della commissione parlamentare del Tesoro. "Traggono immensi benefici dall'infrastruttura internet del nostro Paese, ma non fanno nulla per contribuire", ha aggiunto.

"E' come guidare la macchina senza pagare il bollo, non lo tollereremo e non vedo perché dovremmo farlo se si tratta del web. L'erario sta spendendo molte risorse per le nuove reti a banda larga e queste compagnie ne beneficeranno enormemente. E' giusto che contribuiscano".

Alle critiche di Mann si aggiungono poi quelle del presidente del gruppo TaxPayers Alliance: "Troppe aziende sfruttano le scappatoie disponibili per ridurre il loro carico fiscale. Altre pagano invece il dovuto, ma il sistema è troppo complicato e il pubblico questo non lo capisce. Se vogliamo competere dobbiamo riformare l’ordinamento tributario".

Fonte: Indipendent
Via: TG Com

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...