venerdì 31 agosto 2012

Facebook aggiunge feature post target alle Pagine con più di 5.000 fan


Facebook sta testando i metodi più avanzati per i post mirati, permettendo alle pagine di selezionare i post per indirizzarli ad un target ben specifico di utenti, predendo in considerazione sesso, età, lingua o luogo. Le pagine con più di 5.000 iscritti avranno questa nuova possibilità. Il target si applicherà solo alla distribuzione News Feed. Tutti i messaggi rimarranno visibili sulla Timeline della pagina. In questo modo gli amici dei fan che non soddisfano i criteri del target potranno vedere i like o i commenti ai post dei loro amici.


Se la pagina possiede più di 5.000 Mi piace, gli amministratoripotranno scegliere di indirizzare i Feed di Notizie a specifici tipi di utente, sulla base di categorie come sesso, età, stato della relazione, l'istruzione, gli interessi, la posizione e la lingua. Non tutti gli amministratori delle pagine avranno accesso alle nuove funzionalità di target ancora, ma saranno implementate nel corso delle prossime settimane. La modifica fornisce ai proprietari di Pagina maggiore controllo sui post che condividono a sottoinsiemi diversi del loro pubblico.


Se le pagine sfrutteranno la funzione, gli utenti vedranno contenuti più pertinenti. Con solo circa il 16% dei fan che vedono i post di una qualsiasi pagina, pagando è possibile attirare l'attenzione sulle notizie e i collegamenti che contano di più. Per questo Facebook ha aggiunto di recente il pulsante per promuovere i post. Promote Post può essere un modo efficace per far decollare una pagina. E' possibile promuovere qualsiasi tipo di post che si può creare nello strumento di condivisione, inclusi aggiornamenti di stato, foto, offerte, video e domande.



Via: Inside Facebook

giovedì 30 agosto 2012

Usare Bing per cercare e sfogliare le foto postate dagli amici Facebook


L'integrazione Bing-Facebook continua ad approfondirsi. A maggio era stata introdotta la social sidebar che dà la possibilità di coinvolgere i propri amici nelle fasi di ricerca: Successivamente, questa funzione è stata ulteriormente potenziata offrendo la possibilità di taggare un massimo di cinque persone da Bing. Giovedì il motore di ricerca di Microsoft ha annunciato che ora è possibile utilizzare il sito per cercare le foto degli amici.

Questo non significa che tali foto imbarazzanti sono aperte al pubblico per vederli su Bing. Quando si visita il sito, si può solo cercare le foto dei propri amici che sono stati resi visibili. Bing spiega che ora gli utenti non devono andare sui profili o cercare di indovinare chi ha caricato una foto. Il motore di ricerca rende adesso più semplice trovare proprio ciò che gli utenti stanno cercando, ad esempio le foto d'un festa, quelle al mare, ecc.


Bing permette di trovare rapidamente la foto speciale (su migliaia di amici) con la nuova feature Friend's Photo. Si può facilmente cercare e sfogliare gli album delle foto degli amici se si è alla ricerca di un momento specifico, o semplicemente si vuole vedere le foto che gli amici hanno condiviso. "Con l'uscita di oggi, stiamo compiendo un passo avanti che vi permette di cercare e sfogliare le foto dei vostri amici di Facebook a destra in Bing", scrive il team di Bing.

Infatti, cliccando semplicemente su una foto nella barra laterale, sarà possibile vedere, sfogliare e cercare altre foto degli amici di Facebook che corrispondono alla ricerca. La nuova funzionalità è disponibile cliccando all'indirizzo www.bing.com/friendsphotos e connettendosi a Facebook attraverso l'applicazione di Bing. Con oltre 300 milioni di foto caricate su Facebook ogni giorno, la visualizzazione delle foto è una delle cose più popolari che la gente fa sul social network.


Via: Bing

mercoledì 29 agosto 2012

Gruppo consumatori tedeschi impone a Facebook ultimatum su privacy


La Federazione tedesca delle associazioni dei consumatori (VZBV) ha ufficialmente chiesto a Facebook di interrompere la fornitura a terze parti responsabili di app, di dati personali degli utenti senza che questi ne abbiano dato esplicito consenso. La VZBV prenderà in considerazione un'azione legale contro Facebook, se il sito non riuscirà a risolvere il problema entro il 4 settembre, ha detto una portavoce. Facebook ha recentemente presentato il suo nuovo centro applicazioni.

martedì 28 agosto 2012

Virus, false e-mail Facebook avvisano che un amico vi ha taggato in foto


Un nuovo attacco malware agli utenti di Facebook attraverso false e-mail provenienti da mittente @facebookmail.com. Gli esperti della società di sicurezza Sophos, mettono in guardia gli utenti di computer Windows raccomandando loro di prestare attenzione all'apertura di allegati di posta elettronica non richiesti. Un cavallo di Troia maligno si trasmette come una notifica di Facebook dove si avvisa il destinatario che un amico ha appena caricato una fotografia.

Le e-mail, che fingono di provenire da Facebook,  recitano testualmente:

Subject: Your friend added a new photo with you to the album

Attached file: New_Photo_With_You_on_Facebook_PHOTOID [random].zip

Message body:

Greetings,

One of Your Friends added a new photo with you to the album.

You are receiving this email because you've been listed as a close friend.

[View photo with you in the attachment]


Che tradotto:

Oggetto: Il tuo amico ha aggiunto una nuova foto all'album con te

File allegato: New_Photo_With_You_on_Facebook_PHOTOID [random] zip

Corpo del messaggio:

Saluti,

Uno dei tuoi amici ha aggiunto una nuova foto all'album con te.

Hai ricevuto questa email perché sei stato elencato come un caro amico.

[Vedi foto con te in allegato]

Naturalmente, le e-mail in realtà non provengono da Facebook. "Ma ci sono molte persone che sicuramente potrebbero essere indotti a ritenere che siano stati taggati da uno dei loro amici in una foto, e vogliono vedere se sono in sovrappeso, poco attraenti o semplicemente favolosi", commenta Graham Cluley, Senior Technology Consultant di Sophos. Purtroppo, il file ZIP allegato contiene un malware progettato per consentire agli hacker di ottenere il controllo su computer Windows.

I prodotti Sophos intercettano il malware come Troj/Agent-XNN. Il mese scorso, gli esperti dei Sophos Labs, avevano individuato un'altra campagna malware diffusa attraverso false notifiche Facebook di tag a foto. In tale occasione, le e-mail non contenevano allegati, ma erano collegati a siti compromessi che si proponevano di attaccare i computer in visita con il kit di exploit Blackhole. Prestate attenzione alle e-mail che ricevete e non cliccate sul link ma verificate l'eventuale tag direttamente su Facebook.

Via: Sophos

Facebook per BlackBerry versione 3.2.0.9 è disponibile nella Beta Zone


RIM ha reso disponibile nella BlackBerry Beta Zone la versione 3.2.0.9 dell'applicazione nativa dedicata a Facebook. "Grazie a Facebook per smartphone BlackBerry è ancora più facile comunicare con gli amici e condividere con loro tutto ciò che ti riguarda, ovunque tu sia. Facebook opera in simbiosi con il tuo smartphone BlackBerry per consentirti di restare in contatto con il mondo e di vivere appieno la tua esperienza sociale", scrive Blackberry.

In questa versione vengono riparati numerosi bug e la navigazione sul social network è resa più fluida, come l'ultima versione di Facebook per iPhone, aggiornata recentemente. Facebook per BlackBerry ha alcune funzioni speciali: si integra con la rubrica dello smartphone permettendo di tenere aggiornate le foto dei propri contatti telefonici automaticamente e si integra anche con il calendario del telefono su cui verranno inserite le date di compleanno degli amici.

Nel changelog della versione Beta di Facebook per smartphone BlackBerry troviamo tra le altre cose: grafica migliorata nei gruppi Facebook; possibilità di accedere solo ai commenti delle foto su Facebook,piuttosto che aprire tutti i relativi contenuti; aggiornata la mail di aiuto e assistenza; riparato il bug della chat; estensione ad altri dispositivi la possibilità di collegare il social network con la rubrica; risolto il bug per commentare la foto personale (Errore 2121).

La prima volta che si usa l'app da BlackBerry, nella schermata di Configurazione guidata viene chiesto di collegare l'account Facebook con altre applicazioni (ad es. Calendario, Contatti). E' possibile inoltre aggiornare le foto esistenti nell'elenco dei contatti BlackBerry con le foto del profilo degli amici. La versione beta 3.2.0.9 del client Facebook è disponibile per il download nella BlackBerry Beta Zone per diversi modelli di smartphone BlackBerry a questa pagina.


Via: Crackberry

lunedì 27 agosto 2012

Scandalo foto: Harry costretto a lasciare Facebook, fidanzata lo scarica


Dopo lo scandalo e le polemiche suscitate dalle foto che lo mostrano nudo a Las Vegas, il principe Harry è stato costretto a chiudere il suo account Facebook. Sono state le preoccupazioni riguardo alla privacy a spingere il principe dietro il consiglio del suo segretario privato Jamie Lowther Pinkerton, a lasciare il social network che da tempo frequenta con lo pseudonimo di Spike Wells.

Harry e il suo entourage temono che altre foto imbarazzanti possano comparire, magari nelle pagine di uno dei 400 amici di Harry il cui profilo era protetto da un particolare sistema di sicurezza. I due migliori amici del principe, che avrebbero partecipato con lui alla notte brava a Las Vegas, hanno chiuso le loro pagine Facebook. Anche la fidanzata Cressida Bonas, infuriata e umiliata per le foto, avrebbe rotto con il principe Harry.

La bionda ereditiera, e aspirante attrice, non avrebbe perdonato Harry per le foto che lo ritraggono nudo insieme a un'altra donna in una stanza d'albergo a Las Vegas. Prima di andare nella capitale del gioco d'azzardo con due amici, Harry era andato in vacanza con la fidanzata ai Caraibi. Ma il principe Harry sarebbe quanto mai contrito e pentito per la vicenda delle foto, soprattutto dopo aver parlato con il fratello William e il padre Carlo.

Intanto, Buckingham Palace ha deciso di cercare di sottrarre Harry il più possibile all'attenzione pubblica, e il principe non parteciperà mercoledì' prossimo alla cerimonia inaugurale delle Paralimpiadi. Stando ai sondaggi, comunque, i britannici non sembrano essere tanto scandalizzati dal comportamento di Harry: il 68% lo giudica accettabile da parte di uno scapolo durante una vacanza privata.


Via: Adnkronos
Foto dal web

Facebook acquisisce Threadsy, società dietro strumento analisi Swaylo


Threadsy, la società dietro lo strumento sociale di analisi Swaylo, ha annunciato di essere stata acquisita da Facebook. La società ha raccolto 6,3 milioni di dollari ad oggi, e nessun prezzo è stato menzionato per l'acquisizione. Il social network ha confermato l'acquisto, ma non ha offerto ulteriori dettagli o commenti. Swaylo offre l'opportunità di vedere che tipo e quanta attenzione si sta ricevendo per i contenuti postati, condivisi, e Like sul social network.

Con Swaylo, gli utenti possono vedere il loro livello di influenza all'interno della loro rete sociale su una scala da 0 a 10. Ecco cosa ha detto, Rob Goldman, CEO di Threadsy CEO, in un post sul suo blog: "Oggi annunciamo che Threadsy verrà acquisita da Facebook. Threadsy è la società che gestisce Swaylo.com, fornisce alle persone il loro punteggio di Sway, e aiuta le imprese, le organizzazioni e marchi a connettersi con i loro influenzatori sociali".

"Questo è incredibilmente eccitante per noi! Abbiamo costruito Swaylo perché crediamo che i servizi sociali di Facebook e di altri mezzi di comunicazione sono la rappresentazione digitale della nostra vita. Non c'è occasione migliore per prendere visione di Swaylo al livello successivo rispetto a Facebook. Una volta che l'accordo è fatto, la gente non sarà più in grado di accedere ai loro punteggi su Sway Swaylo.com".

"SwayloPro continuerà ad operare separatamente, come società indipendente di proprietà dei suoi investitori attuali. SwalyoPro aiuta le aziende a connettersi con le persone influenti sui social media. Vorrei rivolgere un enorme grazie ai nostri investitori John Johnston di August Capital e Amy Errett di Maveron Capital. Hanno creduto in noi presto e hanno fornito le attività di orientamento e il capitale necessario per rendere Swaylo una realtà".

"Infine, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno dato una mano in questa fase di crescita Swaylo, in particolare il nostro team piccolo ma potente e di talento. Vorrei rivolgere un particolare ringraziamento al mio co-fondatore e CTO, Udi Nir, e il nostro Chief Revenue and Strategy Officer Revenue, Sabrina Riddle per la loro leadership, visione, e il contributo al successo del Swaylo", conclude Goldman.


Via: The Next Web

Facebook for business, aggiornato il portale dedicato alle Pagine Fan


Facebook ha aggiornato il portale dedicato alle aziende, sempre più presenti sul social network di Menlo Park. "Oltre 950 milioni di persone sono su Facebook. Scopri come raggiungere il pubblico giusto per la tua azienda e trasforma tali persone in clienti", scrive Facebook. L'obiettivo è quello di essere il punto di riferimento per tutte le imprese che intendono migliorare la propria presenza sul sito.

Ogni giorno, oltre 950 milioni di persone cliccano su 'Mi piace' e commentano in media 3,2 miliardi di volte. Il nuovo portale fornisce strumenti di formazione volti ad insegnare alle aziende ad ottenere successo su Facebook. Tali strumenti includono i passaggi per ottenere successo, gli ultimi aggiornamenti sui prodotti in uscita , le risorse a disposizione degli inserzionisti e le storie di successo.


Tra i consigli troviamo quelli che riguardano i diversi tipi di post che è possibile pubblicare sulle Pagine, inclusi aggiornamenti, foto, video e domande. I post che contengono tra i 100 e i 250 caratteri (Post Brevi) ottengono circa il 60% di "Like", commenti e condivisioni in più. Gli album fotografici, immagini e video (Post Iconici) ottengono rispettivamente un coinvolgimento del 180%, 120% e 100% maggiore.

Grazie a Insights è possibile scoprire gli orari in cui le persone interagiscono di più con il contenuto, per concentrare la pubblicazione di contenuti durante tali orari (Post Ottimizzati). Facebook for business può essere usato dalle società che vogliono migliorare l'efficacia della propria Pagina. A livello internazionale, il sito è disponibile in 10 lingue: cinese, coreano, francese, giapponese, inglese, italiano, portoghese, spagnolo, tedesco e turco.

domenica 26 agosto 2012

Facebook West, Frank Gehry al lavoro per ampliare gli uffici aziendali


Nonostante il valore delle azioni di Facebook continui a scendere, il social network è pronto ad aprire un nuovo campus, Facebook West, progettato dall'architetto Frank Gehry. "Sono entusiasta di lavorare con Frank Gehry per progettare il nostro nuovo campus. L'idea è quella di rendere lo spazio perfetto di ingegneria: una stanza enorme che si adatta a migliaia di persone, tutti ravvicinati per collaborare insieme", si legge in un post di Mark Zuckerberg.

"Sarà il più grande open space, in tutto il mondo, - aggiunge Zuckerberg - ma anche con tanti spazi privati​​, tranquilli. Il tetto dell'edificio sarà un parco che si fonde con la comunità con un percorso a piedi lungo un parco e un sacco di posti a sedere. Dall'esterno appare come se si sta guardando una collina nella natura". Come riporta Bloomberg, l'ampliamento dell'headquarter di Menlo Park, in California, dovrebbe prendere vita nella primavera del 2013.

La società non divulgherà i costi del progetto, ma dice che è coerente con le locali regole dell'office-park. Indossando la sua consueta t-shirt nera, l'83enne architetto, confessa di non aver ancora padronanza di Facebook. Situato di fronte a Facebook East, il campus sarà costituito da un volume gigante che si estende per 420.000 metri quadrati, internamente organizzati in "quartieri": una serie di padiglioni di lavoro "in curva ad archi, come sciami di pesci".

Le pareti saranno allestite con graffiti e immagini simboliche riprese dai videogames. Un flusso unico in cui i diversi gruppi di lavoro confluiscono l'uno nell'altro, in modo da favorire un senso di comunità tra i dipendenti di Facebook. Per loro la nuova struttura diventerà una sorta di seconda casa. Sui 10 ettari piani all'aperto, Gehry ha detto che la sua squadra ha intenzione di consegnare alla società "un sistema non imperziosito, che possano manipolare".


Fonte: Bloomberg
Via: Il Sole 24 Ore
Foto: Gehry / Facebook Inc.

sabato 25 agosto 2012

Facebook Messenger si aggiorna alla versione 1.9 introducendo le emoji


Poco dopo l'aggiornamento dell'app Facebook per dispositivi iOS dispositivi, il team del sito mobile ha rilasciato la nuova versione di Messenger, l'applicazione che consente di chattare con gli amici da iDevice e Android. Questo update include molte nuove funzionalità e nuovi effetti sonori. L'app consente di inviare messaggi istantanei ai contatti Facebook tramite il proprio account permettendo, inoltre, di consultare tutte le conversazioni passate.

E' possibile ricevere delle notifiche Push gratuite così da non perdere nessun messaggio inviato dagli amici. Il nuovo layout è stato studiato per semplificare le operazioni e diminuire i caricamenti, pur consentendo un rapido passaggio tra una conversazione e l'altra. E' possibile accedere alla chat e ai messaggi all'interno della conversazione e condividere inoltre posizione e foto.

L'app è suddivisa in due zone verticali: la più piccola, sulla sinistra, contiene le conversazioni in corso, mentre sulla destra, nella colonna più grande, sarà visualizzata la cronologia dei messaggi e la casella di inserimento del testo per rispondere all'interlocutore. Le nuove caratteristiche di Facebook Messenger 1.9 includono la possibilità di inserire emoji, smiley, cuori o altre emoticon nei messaggi

E' possibile fare clic sul nome della persona nella parte superiore della conversazione per vedere la loro Timeline Facebook. Adesso è possibile visualizzare l'ultima volta che gli amici si sono connessi, in modo da scoprire se risponderanno entro breve tempo. E' stato aggiunto un nuovo suono quando si ricevono i messaggi e sono stati risolti una serie di bug. L'app è disponibile per il download sull'App Store e sul Google Play Store.


Instagram: FTC approva acquisto di Facebook, operazione vale 750 mln


Facebook ha ricevuto dalle autorità americane il via libera all'acquisto di Instagram. Non c'è alcuna violazione delle leggi antitrust dall'acquisizione da parte di Facebook di Instagram, l'applicazione per la condivisione delle foto assorbita qualche mese fa. Lo ha affermato la Federal Trade Commission degli Stati Uniti notificando la fine dell'indagine sull'argomento.

La commissione, si legge nel comunicato stampa sul sito del governo Usa, ha votato 5 a 0 a favore della chiusura delle indagini senza alcuna ulteriore azione. L'indagine della FTC era stata tenuta segreta, al punto che le due compagnie hanno saputo della sua esistenza solo dopo la notifica della chiusura. L'organismo "si riserva comunque di intraprendere ulteriori azioni se il pubblico interesse lo dovesse richiedere".

Facebook aveva acquisito Instagram lo scorso aprile, poco prima della propria quotazione in borsa. Si tratta di una buona notizia per il social network. L'operazione era stata valutata un miliardo di dollari ma attualmente, con le azioni di Facebook in caduta libera, vale circa 750 milioni. Il social network aveva offerto 300 milioni di dollari in cash oltre a 23 milioni di azioni ordinarie per acquistare il sito.

Secondo quanto dichiarato da Facebook, l'affare dovrebbe concludersi entro fine anno. Il gruppo di Menlo Park, che ieri ha recuperato sul Nasdaq a circa 19,6 dollari per azione, migliorerà la presenza sugli apparecchi mobili, passo decisivo per determinare il valore del social network per gli inserzionisti online. Intanto, l'app si aggiorna alla versione 3.0 apportando dei miglioramenti estetici e correggendo dei bug, nonchè velocizzando l'uso della stessa.

Closing Letter to Counsel for Facebook, Inc.

Via: AGI

venerdì 24 agosto 2012

App Facebook iOS si aggiorna alla 5.0 per introdurre la Timeline su iPad


Facebook aggiorna e potenzia le sue applicazioni per la piattaforma Apple iOS, rendendole due volte più veloci rispetto alle versioni precedenti. Una modifica importante per gli interessi del social network, che conta mezzo miliardo di utenti via smartphone, ma non ha ancora intensificato gli sforzi per tenere il passo con la sua crescita nella telefonia mobile e sfruttarne le potenzialità, soprattutto di marketing.

Fin dal suo debutto, Facebook per iOS è stata sempre una delle app più criticate dagli utenti a causa di alcuni problemi rispetto alla versione desktop, prima tra tutti la lentezza nel caricamento delle pagine, la visualizzazione di messaggi/notifiche e l'instabilità che talvolta la rendeva inutilizzabile. Il layout e le opzioni della nuova app sono rimasti gli stessi, ma è cambiato il sistema che li fa funzionare.

Le novità apportate sono per la maggior parte a livello di codice. Gli ingeneri di Facebook, infatti, hanno abbandonato lo standard HTML5 e hanno riscritto da capo l'applicazione per essere nativa, utilizzando gli strumenti ufficiali messi a disposizione dal sistema operativo Apple iOS. Per le aeree all'interno dell'app in cui  si apportano modifiche più spesso, Facebook continuerà a utilizzare il codice HTML5.

Nel frattempo, Facebook ha creato un nuovo renderer personalizzato pronto per il prossimo update. Inoltre, potranno essere spinti aggiornamenti server side senza richiedere agli utenti di scaricare una nuova versione dell'app. In Facebook per iPad è stato introdotto il supporto alla Timeline, una feature tra le più controverse del social network. Le foto adesso si aprono e chiudono più velocemente passando il dito verso il basso. Facebook iOS 5.0 può essere scaricato gratuitamente dall'App Store.

giovedì 23 agosto 2012

Facebook testa un nuovo design per i messaggi e aggiunge funzionalità


Facebook trasformerà i messaggi sulla piattaforma simili alle comuni caselle di posta elettronica. Il social network ha annunciato Mercoledì che sta testando alcune modifiche per rendere la sua funzionalità di posta un pò più simile alla e-mail. Non è possibile ottenere ancora il nuovo look, ma è disponibile l'anteprima. Con questo nuovo design, l'elenco dei messaggi si presenta sulla parte sinistra dello schermo dell'utente.

Quando un messaggio viene cliccato, la conversazione viene mostrata in una finetsra destra del messaggio stesso. Gli utenti possono collegare più immagini a un messaggio, invece di mandarne uno alla volta. Dalla schermata principale dei messaggi, gli utenti possono cercare per nome o per parola chiave. Per vedere l'elenco completo delle scorciatoie da tastiera disponibili, digitare "Alt Q" su un PC o "Control Q" su un Mac.

Questo cambiamento è stato avviato da Facebook nell'ambito del progetto denominato "Mercury Project". Facebook ha anche migliorato la sua ricerca per nome di un mittente o una parola chiave dalla vista principale dei messaggi. In un nota sulla pagina di Facebook Engineering, Adam Wolff, ingegnere software di Facebook, spiega nei dettagli come funzionerà la nuova messaggistica sul social network.

"A partire da oggi, stiamo implementando funzionalità migliorate e un nuovo look per i messaggi. Dietro le quinte, abbiamo anche migliorato l'affidabilità dei messaggi attraverso il sito. Per affrontare i problemi con la disconnessione, conteggi dei messaggi errati, e messaggi senza risposta e duplicati, abbiamo recentemente intrapreso uno sforzo che abbiamo chiamato col nome 'Mercury Project'".



mercoledì 22 agosto 2012

Studiati 1,3 miliardi URL, 22% delle pagine Web rimandano a Facebook


Che fosse la piattaforma più popolare al mondo era risaputo, così come lo storico traguardo dei 955 milioni di utenti che ha proclamato Facebook come vero e proprio fenomeno di massa. Ciò che emerge però da una ricerca di Matthew Berk e del suo Zyxt Labs di Seattle è che il 22% di tutte le pagine Web mondiali rimandano con i link direttamente al social network. Un dato che denota una straordinaria ed inedita capacità del social network di penetrare in Internet integrandosi in maniera totale.

Secondo tale studio, realizzato scansionando oltre un 1,3 miliardi di URL con Common Crawl, quasi un quinto di questi portano alla piattaforma di Facebook. Inoltre, analizzando il report si scopre che il link più popolare è quello del pulsante Mi Piace (15%) - causa di licenziamento per un deputato della Virginia -, ormai onnipresente su qualsiasi tipologia di sito, dal blog personale al portale business, mentre ben l’8% dei siti web utilizza il protocollo Open Graph nelle loro pagine.

I link a Facebook sono circa 471 milioni ma solo lo 0,7% di questi fa riferimento ad un link unico (quello ad esempio di un singolo post o di una singola foto), e al conteggio totale vanno aggiunti altri 242 milioni che in un modo o nell’altro coinvolgono la piattaforma di Menlo Park. Benk ha utilizzato Amazon Elastic MapReduce (EMR), un servizio web che consente alle aziende, ricercatori, analisti e sviluppatori di dati, in modo semplice ed economico di elaborare grandi quantità di dati.

"Sempre più spesso persone ed organizzazioni non puntano ad avere un proprio sito internet ma ad essere presenti su grandi piattaforme come Facebook e Twitter. E sempre più siti web fanno parte di questa rete sociale, a partire dalla presenza del pulsante 'Like' nelle pagine a finire a forme più complesse di integrazione", ha dichiarato il ricercatore. Dagli strumenti disponibili oggi, sia gratuitamente o a basso costo, è possibile per chiunque lavorare con i Big Data senza problemi.


Via: Tech Fanpage

print24 raggiunge 50 mila fan su Facebook, in palio il prossimo iPhone5


Con un incredibile seguito di 50 mila fan su Facebook, print24 rivendica il primo posto sulle sue pagine nazionale ed internazionale di Facebook tra le tipografie online del social media. Attraverso gli entusiasmanti programmi che prevedono una comunicazione interattiva e approfondita in tempo reale del social media, print24 è riuscita a creare una forte comunità su Facebook.

print24 sta innalzando il suo profilo sui social network diventando così un partner affidabile e vantaggioso per quanto riguarda la stampa di volantini, biglietti da visita, manifesti, opuscoli e molto altro. I giochi a premi, le accattivanti competizioni di grafica e i preziosi consigli sulla stampa, per citarne qualcuno, sono la gioia dei fan dell’azienda. Il 21 agosto print24 ha lanciato un'altra campagna sulla sua pagina di Facebook, mettendo in palio il nuovissimo iPhone5*.

print24 fa parte della unitedprint.com SE, una delle aziende leader di stampa online in Europa. L’azienda offre ai propri clienti volantini, manifesti, cartoline, opuscoli, biglietti da visita, carta intestata e altro ancora, tutti di ottima qualità, ai prezzi più convenienti e con tempi di consegna molto brevi. Più di 700 dipendenti lavorano ininterrottamente utilizzando le tecnologie più innovative su un'area di produzione maggiore a 10.000 m².

Le sedi si print24 trovano in 26 Paesi - Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Ungheria. Per ulteriori informazioni su print24 e sui suoi prodotti e servizi si rimanda a http://www.print24.com.

Via: Businesswire
Foto solo a scopo dimostrativo

* Inside Faccialibro non è in alcun modo legato con la società o il contest

Nuovo crollo per Facebook, alcuni chiedono le dimissioni di Zuckerberg


Il titolo di Facebook è crollato di nuovo, toccando i 18,75 dollari per azione, segnando un nuovo record negativo dopo la quotazione dei giorni scorsi. E' il fallimento della più grande Ipo della storia per un sito Internet, oltre a costare 600 milioni di dollari al suo fondatore Mark Zuckerberg. Gli analisti, tuttavia, prevedono che le azioni del social newtrok possano scendere ancora e raggiungere i 10 dollari l'una o addirittura meno.

Tra le cause principali del flop di Facebook, c'è chi punta il dito contro il giovane manager, accusato di essere troppo casual con la sua felpa, non è adeguata per fare il Ceo. Da qui, la reazione del mercato che starebbe punendo il titolo anche per la eccessiva stravaganza del fondatore del social network. Le prestazioni negative della piattaforma sociale hanno ripercussioni anche sulle aziende acquisite, come Instagram, e sui dipendenti.

Instagram, infatti, è stata acquistata per la cifra di un miliardo di dollari, ma di questi, solo 300 milioni erano cash, mentre tutto il resto erano più di 22.999.412 azioni Facebook. Nel frattempo, il co-fondatore di PayPal e uno dei manager di Facebook Peter Thiel, ha ridotto la propria partecipazione al social network, vendendo 20 milioni di azioni a un prezzo medio di 20 dollari ciascuna, in una transazione da 400 milioni di dollari.

Il flop di Facebook alimenta le speculazioni sulla possibile inadeguatezza di Mark Zuckerberg alla guida dell'azienda, con alcuni che ne chiedono le dimissioni da Ad. "È senza dubbio un genio ma questo non significa saper guidare una società quotata", affermano alcuni analisti. Facebook non è la prima società ad avere difficoltà: aziende come Yahoo! e Apple hanno dovuto sostituire i loro fondatori, per poi ritornare, come il caso di Cupertino.

Via: Los Angeles Time
Foto: Flickr

martedì 21 agosto 2012

Social network cinese L99 accusa Facebook di aver copiato la Timeline


La L99, una società di social networking cinese fondata nel 2008, ha annunciato di voler citare in giudizio Facebook, che avrebbe copiato la Timeline. Xiong Wanli, ad di L99, ha dichiarato che la L99 ha lanciato Timeline, una applicazione che serve a fornire una registrazione cronologica delle attività degli utenti del sito, già il 9 febbraio 2008.

La stessa funzione, usata da Facebook con il nome ''Diario'', che raccoglie in ordine cronologico i messaggi dei propri utenti, i commenti e altri contenuti, risale a tre anni dopo. E' stata presentata infatti da Mark Zuckerberg durante la conferenza f8 nel settembre del 2011.

"La cosa è sotto gli occhi di tutti - ha detto Xiong - inoltre io sono sicuro che Facebook abbia copiato da noi perché quando ho presentato l'applicazione ad una lezione presso la Stanford University, Zuckerberg era lì. Ho anche un video che prova tutto''. E' un pò strano, però, che questa causa potenziale appare proprio adesso.

Un avvocato cinese, Xu Xiunming, avvocato capo di ciplawyer.com, un sito web in materia di diritto di proprietà intellettuale, ha detto che in questo caso il problema non è tanto quello di verificare se la cosa sia vera o meno quanto di quantificare gli eventuali danni subiti dalla azienda cinese.

La funzione Timeline di Facebook è stata presa di mira anche in una causa precedente, l'anno scorso. Un sito Web di Chicago Timelines.com basato su un marchio depositato ha intentato una causa contro Facebook lo scorso settembre per impedire che Timeline venisse attuata. La sua richiesta di un ordine restrittivo provvisorio è stata, tuttavia, respinta.

Intanto, la nuova Timeline, da sempre contestata da gran parte degli utenti, sarà obbligatoria per tutti a partire dal prossimo autunno, come ha dichiarato un portavoce della società di Menlo Park. Il Telegraph aveva invece annunciato erroneamente che il passaggio obbligatorio sarebbe avvenuto mercoledì 8 agosto.


Via: Marbrigde

lunedì 20 agosto 2012

Vasco contro i fan su Fb: sciacquatevi la bocca quando parlate con me


Gli ultimi commenti postati da Vasco Rossi su Facebook riguardo il caso Ilva a Taranto e sull'antiproibizionismo, argomento molto caro a Vasco, hanno scatenato la dura reazione dei suoi fan, che ha portato il Blasco a fare un passo indietro e a pubblicare un post di scuse verso tutto il pubblico e soprattutto verso i lavoratori dell'Ilva. Vasco ha anche pubblicato un nuovo clippino definendolo esplicitamente "Klippino un pò incazzato".

"(nei post di prima non ero al corrente dell'intero problema. ho sbagliato, non me ne vergogno e mi correggo) Oggi più che mai, in questi giorni di festa, va la mia solidarietà ai lavoratori dipendenti dell'Ilva di Taranto, (e a tutti i lavoratori italiani in difficoltà) che attraversano un momento molto difficile. Gli amministratori, i politici e tutti quelli che hanno il compito (e il dovere) di affrontare e risolvere questi problemi dovranno trovare una soluzione per risolvere questa complicatissima questione".

"Da un lato - prosegue Vasco - una grande risorsa italiana (L'acciaio migliore del mondo viene fabbricato qui) che da lavoro a oltre 10.000 lavoratori dall'altro l'inquinamento che lo stabilimento produce e la salute per i cittadini che deve senza dubbio venire prima di qualsiasi cosa. io sono un artista e noi possiamo portare al massimo un po di gioia. abbraccio e auguro a tutti un buon ferragosto."

Il cantautore di Zocca, però, prima di chiudere la questione ha voluto attaccare chi lo aveva criticato per il suo intervento, pubblicando quest'altro post sulla sua pagina: "mi occupo di quello che mi viene in mente di fare e non accetto lezioni di vita morale o etica da nessuno. nemmeno consigli non richiesti quindi,...fatevene una ragione.....quando avrete fatto la metà di quello che ho fatto io vi prenderò in considerazione....prima per cortesia sciacquatevi la bocca quando parlate con me giovani bruffolosi arroganti e ignoranti ragazzini..."



Fonte: Inside Faccialibro
Foto da video

domenica 19 agosto 2012

Usa, la polizia può spiare un profilo Facebook se l'amico da il permesso


Un giudice federale di New York ha stabilito che gli organi di polizia possono controllare il profilo Facebook degli utenti se uno degli amici da loro il permesso di farlo. La decisione diventa un precedente importante nell'era del diritto applicato ai social media. Con un ordine emesso venerdì 10 agosto, il giudice distrettuale William Pauley III ha stabilito che il Melvin Colon non può far valere il quarto emendamento per annullare le prove di Facebook che hanno portato alla sua incriminazione.

Come spiega Gigaom, il giudice ha così respinto l'accusa di Colon di violazione della privacy da parte degli investigatori dell'FBI, che si erano avvalsi del consenso di uno degli amici per prendere informazioni all'interno di un'indagine più ampia sul traffico di droga e su un caso di omicidio nel Bronx. L'amicizia dell'informatore di Facebook è servita ad aprire una finestra online sulla vita del presunto gangster Colon, rivelando messaggi inviati su atti di violenza e minacce ai membri della gang rivale.


Il governo ha utilizzato queste informazioni per ottenere un mandato di perquisizione per il resto dell'account Facebook di Colon. Il giudice ha affermato che l'imputato non poteva negare agli amici di utilizzare le informazioni da lui stesso postate sulle loro bacheche o condivise sulla propria: "La privacy di Colon finisce quando dissemina post ai suoi amici, che sono liberi di usare le informazioni recepite come meglio credono, anche direttamente con il Governo", si legge nella sentenza.

A sostegno di questa posizione, il giudice Pauley III ha citato un caso nel quale il governo ha ascoltato le chiamate telefoniche senza mandato, a condizione che una delle persone impegnate nella conversazione avesse dato il permesso di farlo. Ironia della sorte, l'account corrente di Colon suggerisce che la capacità del governo di esaminare i profili di Facebook può essere diventata ancora più facile dopo l'introduzione della Timeline di Facebook. La funzione può in alcuni casi rivelare eventi passati e gli aggiornamenti di stato pubblici a meno che un utente cambia la sua o le sue impostazioni della privacy.

Facebook Privacy Ruling


sabato 18 agosto 2012

Facebook offre nuovo controllo privacy delle singole foto profilo e mobile


Ci sono voluti più di tre anni, ma alla fine Facebook sembra aver risolto la questione della cancellazione ritardata delle foto dai suoi server. Ed ora il social network ha introdotto un'importante novità che riguarda la privacy proprio delle foto. Gli utenti avranno la possibilità di scegliere il grado di visibilità per ogni foto inserita all'interno dell'album foto del Profilo e l'album in cui sono presenti i caricamenti dal dispositivo mobile.

Fino a poco tempo fa, però, Facebook non concedeva la possibilità di impostare la privacy di una singola foto presente in un album, ma finalmente il social network ha introdotto questa possibilità, introducendo un widget privacy su ogni foto passata del profilo. Questo mette l'album Foto Profilo in una categoria speciale insieme ai Caricamenti dal cellulare. Altri controlli possono tradursi in una maggiore disponibilità per caricare le foto.


Selezionando un'immagine presente in uno di questi due album, verrà concessa la possibilità all'utente di impostare la privacy del singolo contenuto. Le altre foto, inserite nei restanti contenitori, non potranno essere settate singolarmente, ma bisognerà estendere la privacy all'intero album di foto. Ogni volta che viene pubblicata una nuova foto nel album Foto Profilo o Caricamenti dal cellulare, potrete selezionare i destinatari per quella foto.

Ricordiamo che quando taggate qualcuno in una foto, il pubblico di amici per quella foto diventa Amici (+). Questo significa che il pubblico si espande per includere gli amici di tutte le persone che sono taggate nella foto. Le persone che possono vedere una foto possono anche eseguire azioni "Mi pace" o commentarla. Questo si applica alle singole foto dell'album. L'aggiornamento sarà diffuso gradualmente a tutti gli utenti di Facebook entro le prossime settimane.


Via: Techcrunch

venerdì 17 agosto 2012

Facebook crolla a Wall Street, perso il 50% del valore della quotazione


Non si arresta il crollo di Facebook a Wall Street. Nel giorno in cui scadeva il divieto di vendita delle azioni per alcuni in­vestitori, il titolo di Facebook è riuscito, solo in serata, a limare in parte le pesanti perdite (calo fino al 6,7%), un volume doppio rispetto alla media degli ultimi 30 giorni, tornando al di sopra del minimo storico toccato in precedenza a 19,69 dollari per azione. Dopo avere bruciato più del 4% nelle prime battute, il ribasso dei titoli è proseguito inarrestabile.

Alle 20 di ieri sera, Facebook (-5,05%) quotava a 20,12 dollari per azione, con una capitalizza­zione di mercato di 43,23 miliardi di dollari, meno della metà rispet­to ai 104 miliardi di dollari dopo l’Ipo dello scorso 17 maggio. Da quel giorno la caduta è stata co­stante: al via con un prezzo di col­locamento di 38 dollari per azio­ne, salito a un massimo di 45 dolla­ri nella prima seduta di scambi, l'azione Facebook era poi scesa fi­no a dimezzare il proprio valore ai livelli attuali.

A conferma del mo­mento negativo, anche i risultati del secondo trimestre della socie­tà. A causare il "rosso" il rallenta­mento della crescita del fatturato e l’aumento dei costi. La perdita, in linea con le attese degli analisti, è stata pari a 157 milioni di dollari, contro l’utile di 159 dello stesso pe­riodo dello scorso anno. E così, ad appena tre mesi dalla quotazio­ne, mentre nelle sale operative c’è già chi parla di "rischio bolla", il ti­tolo vale quasi la metà dei 38 dolla­ri del debutto in Borsa.

Ed ora ci si comincia a chiede­re chi abbia vinto e chi abbia perso in questa operazione. Non i picco­li investitori, molti dei quali han­no avviato una class action, forse le banche con le loro colossali commissio­ni: Morgan Stanley ha raccolto 68 milioni di dollari pari al 38,5% sui 176 milioni complessi­vi, mentre a Jp Morgan è andato il 20% e a Goldman Sachs il 15% del totale. Insoddisfatto, ovviamen­te, è anche Mark Zuckerberg che ha visto as­sottigliarsi il suo enorme patrimonio di 13,7 miliar­di di dollari.

Via: Il Giornale
Foto: La Stampa

giovedì 16 agosto 2012

Scade il lock-up sui titoli Facebook, dilemma per Goldman e Microsoft


A partire da oggi scade il lock-up che fino ad ora ha impedito agli azionisti di Facebook di mettere sul mercato le partecipazioni detenute e non ancora liberate in fase di collocamento. Mentre la fine del blocco ha il potenziale di mettere ulteriore pressione sul prezzo delle azioni, i proprietari come Goldman Sachs, che ora ha una quota del valore di circa 900 milioni di dollari, sono di fronte a un dilemma: se vendere subito e realizzare un profitto minore o oppure temporeggiare rischiando ulteriori perdite.

Secondo i dati compilati da Bloomberg, Facebook, del valore di 52,2 miliardi di dollari, ha perso oltre 40 miliardi di valore di mercato dopo il giorno del collocamento, il 18 maggio scorso, il che rende la peggiore performance tra tutte le grandi Ipo. Molti temono che la fine del blocco possa spingere gli investitori delusi a riversare sul mercato un'ondata di azioni, con il rischio di far cadere ulteriormente il titolo in Borsa. Attualmente sono disponibili sul mercato circa 500 milioni di azioni, ma potranno essere liberate nei prossimi 9 mesi 1,9 miliardi di titoli.

Il meccanismo di lockup prevede che da oggi fino al maggio 2013 il flottante di Facebook di fatto quadruplichi. Un elemento che, a detta di Herman Leung di Sesquehanna International Group, pesa nelle decisioni degli investitori: "Anche quelli interessati alla società non sono sicuri che il mercato digerirà i vari lockup", ha commentato a Bloomberg. Gli investitori tra cui Goldman Sachs, Microsoft e Accel Partners, che insieme controllano oltre 200 milioni di azioni del social network, possono iniziare a vendere dal 16 agosto, secondo un accordo normativo di deposito.

Microsoft, che possiede 26,2 milioni di azioni, pari all'1,7% del capitale, probabilmente non approfitterà della finestra. Secondo una fonte anonima, il gruppo fondato da Bill Gates vede Facebook come partner strategico nella lotta contro Google, piuttosto che come una fonte di guadagno a breve termine. Le azioni dell'azienda di Menlo Park, sono scese meno dell'1 per cento a 21,60 dollari alla chiusura di New York. Ashley Zandy, portavoce di Facebook, ha rifiutato di commentare, come ha fatto Andrea Raphael, portavoce di Goldman Sachs.

Facebook CRE 4-23-12

mercoledì 15 agosto 2012

Usa/ licenziato per un Like, Facebook: il pulsante è libertà di pensiero


Daniel Ray Carter Jr. deputato della Virginia, ha intentato una causa dopo che è stato licenziato dal suo datore di lavoro, per aver cliccato "like" nel 2009 sulla pagina di un candidato rivale nelle elezioni per la carica di sceriffo a Hampton, in Virginia. Quando ha dibattuto il caso, il giudice della Corte Distrettuale degli Stati Uniti Raymond Jackson ha dichiarato che il "like" di Facebook non è considerato libertà di parola .

Carter, che era vicesceriffo, è andato in tribunale sostenendo che la decisione di licenziarlo aveva violato il suo diritto di manifestazione del pensiero (freedom of speech), protetto dal primo emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti. Ora il suo caso è arrivato in corte d'appello, e promette di essere decisivo per definire i limiti entro cui alcuni comportamenti sui social network possano essere equiparati ad altri più tradizionali modi di esprimere idee e opinioni.

Come riporta il Washington Post, Facebook e la American Civil Liberties Union (Aclu) hanno presentato alla corte d'appello una mozione in difesa del diritto costituzionale di Carter di esprimersi. Il tribunale di primo grado infatti aveva deciso che cliccare sull'icona "like" non sarebbe un comportamento protetto dal primo emendamento, in quanto non include "vere e proprie dichiarazioni".

La sentenza, se fosse confermata da tribunali di più alto grado potrebbe essere estesa per analogia a molte altre attività, come il re-tweetting. Così, molte attività in rete diventerebbero facilmente oggetto di censura. Secondo Facebook, ogni giorno i suoi server registrano più di 3 miliardi di "like". Alcuni esperti come Eugene Volokh, professore di legge all'Università della California a Los Angeles, ritengono che la decisione di I° grado sia sbagliata.

Facebook 1st Amendment

Via: TM News

martedì 14 agosto 2012

Facebook permette di conoscere chi guarda le foto postate sui gruppi


Facebook sta testando una nuova funzionalità sulle foto, al momento limitatamente alle foto pubblicate all'interno di un gruppo, che mostrerà chi ha visualizzato quella foto all'interno di quel gruppo. Nel mese di luglio, il social network ha lanciato un nuova feature "visto da" per i gruppi, che consente agli utenti di sapere chi ha visto un post o una pubblicazione in quel gruppo, e quando. Adesso Facebook offrirà questa funzione anche sulle foto.

lunedì 13 agosto 2012

Guatemala: Facebook parla antica lingua Maya Kaqchikel tramite app


La difesa della lingua e della cultura di un popolo passa anche dalle nuove tecnologie. In Guatemala un progetto di recupero della tradizionale lingua indigena Kaqchikel si avvale dell'aiuto di Facebook: l'idioma non è incluso tra i 70 previsti di default da Facebook, ma una applicazione sviluppata da un gruppo di esperti l'ha introdotto. Il Kaqchikel è uno dei popoli Maya indigeno degli altipiani del Guatemala occidentale.

L'idea risale agli anni 90, quando nella lingua hanno cominciato a fare il loro ingresso parole nuove, legate alla tecnologia: il progetto poi è diventato realtà, grazie al sostegno di organizzazioni non governative e collaboratori stranieri. "La gente che non conosce bene il castigliano parla questa lingua e può capire meglio i messaggi, è un modo di promuovere e rafforzare la lingua" spiega Petronillo Pérez Lopez, presidente dell'Accademia delle lingue Maya del Guatemala.

Nel Paese americano il 38% della popolazione è indigena e ci sono 22 lingue oltre al castigliano, che viene insegnato nelle scuole. Maribel, discendente dei Maya Kaqchikel, apprezza: per lei è un'occasione di riscoprire le sue origini:  "Voglio imparare, perchè io che vengo da una famiglia che è praticamente indigena ma non so parlare la mia lingua, a scuola non ce la insegnano" spiega.

Un primo passo tecnologico aiuta a preservare una cultura antica che rischia di scomparire. Il linguaggio Kaqchikel, una delle lingue Maya, è parlato oggi da 400.000 persone. Coloro che desiderano usare Facebook in Kakchiquel possono visitare Washwuj.com e scaricare l'app gratuita che funziona sia in Mozilla Firefox e Google Chrome. Il nome di dominio per il download, "Washwuj" significa "Facebook" in Kakchiquel.



Fonte: Fox News
Via: TM News
Foto: Eolapaz

Privacy, Norvegia avvia indagine sul riconoscimento facciale Facebook


La Norvegia ha avviato un'indagine sul riconoscimento facciale di Facebook. Lo riporta l'agenzia finanziaria Bloomberg. Il servizio, disponibile da giugno dell'anno scorso, riconosce automaticamente i volti dei membri del social network e associa le immagini ai profili delle persone coinvolte. Gli utenti possono scegliere di disabilitare questa funzione, se non desiderano il suggerimento tag nelle foto (http://on.fb.me/RLo9HX).

"Facebook ha uno strumento molto potente ma non è ancora del tutto chiaro come funzioni", ha detto Bjorn Erik Thon, responsabile della protezione dei dati, che ha inviato un questionario al social network. La Norvegia, che non fa parte dell'Ue, sta coordinando l'inchiesta con la controparte irlandese, che l'anno scorso aveva già condotto una verifica sull'osservanza delle norme di protezione dei dati personali da parte del social network.

L'ufficio irlandese della società è il principale fornitore di servizi per gli utenti di Facebook fuori da Stati Uniti e Canada. Una portavoce di Facebook ha rifiutato di commentare. L'azienda di Menlo Park ha perso più di 35 miliardi di dollari in valore di mercato sin dalla sua offerta pubblica iniziale a maggio, in quanto non riesce a dissipare le preoccupazioni su come ottenere maggiori guadagani da quasi un miliardo di utenti.

Non è la prima volta che l'identificazione dei volti suscita dubbi e timori, specialmente in Europa: a tale riguardo, il gruppo Article 29 aveva pubblicato un rapporto a marzo, mentre il regolatore tedesco per la privacy ha sospeso la funzione a giugno in attesa della revisione irlandese. La protezione dei dati è attualmente sottoposta a regolamentazioni separate all'interno dell'Ue, ma l'organo esecutivo intende semplificare il sistema.

Via: La Stampa

domenica 12 agosto 2012

Brasile, Facebook oscurato per 24 ore causa violazione legge elettorale


Un giudice brasiliano ha ordinato la sospensione di Facebook per 24 ore in tutto il paese per violazione della legge elettorale. La decisione del giudice Luiz Schuch è giunta su ricorso di un candidato per le elezioni municipali di Florianopolis (Santa Caterina), il conservatore Dalmo Deusdedit Menezes (PP), che si è sentito diffamato da una pagina del social network.

La pagina, dal titolo Reage Praia Mole, era stata aperta per criticare e contrastare alcuni progetti immobiliari su una delle spiagge più note di Florianopolis. Il deputato ha sostenuto che vi era la presenza di "materiale offensivo" contro di lui, in forma anonima. Dopo la disattivazione, una seconda pagina è stata creata con il titolo Reage Praia Mole 2. Nella pagina c'era un post con una spiegazione:

"Come di pubblica conoscenza, Praia Mole corre il serio rischio di avere il suo bel paesaggio incontaminato rovinato dal turismo immobiliare/hotel di legittimità discutibile. I responsabili di questo progetto, che mirano a portare gli edifici sulla costa di Parco Galheta, una delle risorse naturali più belle di Florianopolis, avevano ottenuto la cosiddetta possibilità di costruire con l'amministrazione municipale attuale".

Ma l'assessore sostiene di non avere alcun legame con le imprese di costruzione. Poiché Facebook non aveva provveduto ad oscurare la relativa pagina, il giudice, venerdì sera, ha ordinato la sospensione dell'intero social network in Brasile per 24 ore. Inoltre ha inflitto all'azienda una multa di 50 mila dollari per ogni giorno in cui non verrà adempiuto all'ordine di oscurare la pagina incriminata.

Facebook ha presentato un ricorso di sospensione di questo ordine giudiziario, e una decisione in merito dovrà essere presa dall'autorità giudiziaria lunedì prossimo. Il social network, che conta 37 milioni di utenti in Brasile, potrà presentare ricorso contro la decisione al Tribunale Regionale Elettorale (TRE) o, in ultima istanza, presso il Tribunale Supremo Elettorale (TSE).


Fonte: Olhardireto
Via: Agencia Brasil

sabato 11 agosto 2012

Facebook testa nuova funzione per creare cartoline dalle foto e spedirle


Facebook continua a testare nuove feature, dapprima disponibili solo ad un piccolo gruppo di utenti. L'ultima feature, sulla quale il team di sviluppo è attualmente al lavoro, permette di creare una cartolina a partire dalle foto pubblicate dall'utente sul proprio profilo. Il social network ha avviato una collaborazione con Sincerely, l'azienda che ha sviluppato l'app Postagram per iPhone, iPod touch e iPad, con lo scopo di elaborare e spedire cartoline.

Se la fase di test avrà successo, la funzionalità verrà integrata nel visualizzatore di foto del social network. Il pulsante "Mail Postcard" apparirà sotto ciascuna foto, accanto al pulsante "Tag Photo". È possibile scrivere un messaggio, allegare un indirizzo, o chiedere ad un amico l'indirizzo dell'utente a cui si vuol spedire la cartolina, se non lo si ha. Una cosa che non si può fare è inviare foto via posta o le foto pubbliche delle pagine di Facebook.

L'invio verrà effettuato, infatti, mediante il tradizionale servizio di posta "fisica", quindi non tramite posta elettronica. La procedura in quattro passi permetterà di creare la postcard, scegliendo l'immagine che verrà stampata sulla parte frontale. Sul retro, invece, l'utente potrà inserire un messaggio e dovrà scrivere l'indirizzo del destinatario. Come molte altre caratteristiche attuali di Facebook, le cartoline sono iniziate come un progetto hackathon

Facebook non ha ancora stabilito neanche un prezzo, ma ha già in programma di provare alcune opzioni all'interno del gruppo casuale di utenti cavia e vedere quale funziona meglio. "Postagram per smartphone ha un fascino particolare, ma bisognerà aspettare e vedere se l'invio della posta da un computer è una novità accattivante o un altro test di Facebook che non vedrà mai la luce del giorno", commenta Hamburger Ellis, reporter di The Verge, che ne ha dato notizia.

venerdì 10 agosto 2012

Facebook annuncia Developer World Hack 2012 con luoghi e date del tour


Facebook ha annunciato il Facebook Developer World HACK 2012, una serie di eventi ospitati in tutto il mondo nel mese di agosto e settembre. I Facebook Developer Hacks sono eventi di codifica di una giornata, in cui  si accorda agli sviluppatori il tempo di lavorare su nuove applicazioni sociali, gruppi o singoli, con gli ingegneri in Facebook a portata di mano per sostenere e rispondere alle domande.

World HACK dà la possibilità di collaborare con i colleghi e parlare con gli ingegneri di Facebook. Gli eventi sono aperti a programmatori di ogni tipo, indipendentemente dal fatto che si ha sviluppato con Facebook in precedenza o meno. Dopo il successo del mobile HACK Roadshow a marzo, e le manifestazioni f8 l'anno scorso, Facebook ha deciso di intraprendere nuovamente questa strada.

"Il world HACK è stato progettato per portare la Facebook Developer story in una nuova serie di città e case, in alcune delle più vivaci comunità di sviluppatori e in rapida crescita nel mondo", scrive in un post sul blog degli svliuppatori James Pearce, responsabile del Developer Advocacy di Facebook. Gli hacker partecipanti sono invitati ad arrivare con i team già formati, oppure si potranno incontrare altri sviluppatori nelle giornate e discutere delle idee.

È possibile partecipare alle sessioni mattutine o per tutto il giorno. Gli argomenti che saranno trattati comprendono: iOS, Android, Open Graph, il web mobile, e altro ancora. Ogni città sarà caratterizzata da una gara di 8 ore dove i partecipanti dimostreranno le loro capacità. La migliore squadra di tutti i continenti vincerà un viaggio a San Francisco, per visitare il campus di Facebook. Gli eventi si svolgeranno in 12 città nelle seguenti date:

giovedì 9 agosto 2012

Per i tedeschi chi non è iscritto a Facebook può essere un assassino


Chi non ha un profilo su Facebook è sospetto e considerato dai tedeschi come un possibile "assassino di massa". Sono proprio gli esperti tedeschi ad aver formulato questa singolare teoria, riportata in un articolo del Tagess Spiegel, i quali portano come esempi quelli del norvegese Anders Behring Breivik, autore della strage di Oslo, e dell'americano James Holmes, autore della strage di Denver mascherato da Batman.

Entrambi non hanno profili Facebook e hanno poche info sul proprio conto sul Web. L'assioma dei tedeschi quindi è: chi non vuole apparire su Facebook ha qualcosa da nascondere, quindi è sospetto. In realtà un profilo di Breivik c'era su Facebook, anche se è stato quasi immediatamente disattivato dopo il suo arresto. Mentre un altro James Holmes che un account Facebook ce l'ha, ha dovuto postare un messaggio in cui precisava di non essere lo sparatore di Aurora.

A differenza di Ander Behring Breivik, James Holmes sembra non aver preannunciato la strage in rete nè letto proclami deliranti che lasciassero intendere la sua pericolosità. Come scrive Blitz Quotidiano, l'idea che una persona che non ha un profilo Facebook possa essere un terrorista è quasi esilarante, anche perché sul social network ci sono moltissimi gruppi che inneggiano ad esempio al razzismo o al nazismo o allo sterminio di massa.

Ci sono persone che scelgono di non essere su Facebook per una miriade di motivi non patologici: perché lo trovano troppo coinvolgente, o perché vogliono mantenere la propria privacy, o perché in realtà non vogliono sapere che cosa fanno i loro vecchi compagni di classe o le loro vecchie fiamme. Ma sembra che in questa nuova società 2.0, chi non si iscrive su Facebook viene considerato un diverso o uno di cui sospettare.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...