sabato 5 maggio 2012

Blue Cure, lotta contro il cancro alla prostata grazie a Facebook


Quando il dirigente marketing di una società ha saputo di essere ammalato di cancro, ha messo la sua esperienza per lavorare ad un diverso scopo e obiettivo - raccogliere e sostenere la comunità colpita dal cancro. Facebook lo sta aiutando a superare il cancro, ha scritto Gabe Canales, al quale è stato diagnosticato un cancro alla prostata all'età di 35 anni. "Per me questo è un valore inestimabile", scrive Canales, ora 37enne, in un post su Talking About Men's Health.

"Nell'inverno del 2010, mi è stato diagnosticato un cancro alla prostata all'età di 35 anni. Mi ha colpito come una tonnellata di mattoni. Quelle tre parole, 'Tu hai il cancro', mi hano mandato in tilt". "Ne seguirono notti insonni, e la mancanza di attenzione nei miei giorni di lavoro. Potevo solo pensare al mio cancro", prosegue Canales. Al momento della sua diagnosi, Canales era a capo di una società di marketing.

Quando Canales ha condiviso la sua diagnosi sulla bacheca del suo profilo di Facebook, ebbe molto sostegno e giunsero molte domande via messaggi. "A quel tempo, - scrive ancora - non ero pronto a cercare una persona in gruppo di supporto, e non avevo trovato alcun gruppo su Facebook dedicato al cancro della prostata".  Le conversazioni a lavoro giravano su come sfruttare Facebook per promuovere una comunità di sostegno.

Così Canales ha deciso di creare una pagina su Facebook dal titolo 'Journey with Prostate Cancer' (viaggio con il cancro alla prostata). La pagina conta attualmente più di 7.000 iscritti, e il suo successo lo ha spinto a fondare un'associazione no-profit che ha chiamato 'Blue Cure Fondation', per aiutare tutte le persone a combattere il cancro della prostata che lo ha rapinato della sua vita.

Il successo è stato incredibile ma impegnativo, ha detto Canales, aggiungendo: "Una moglie sconvolta ha postato un commento su suo marito che non reagisce bene al trattamento, ottenendo decine di Like e commenti a sostegno. E ha continuato a crescere. I social media si criticano per il danno che possono fare, ma Facebook può essere una fonte per il bene, fornire supporto e formazione per la comunità degli ammalati di cancro".





Via: All Facebook
Foto: Facebook

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