giovedì 31 maggio 2012

Facebook apre a Dubai nuovo ufficio per Medio Oriente e Maghreb


Facebook ha aperto a Dubai un ufficio commerciale per espandersi in Medio Oriente e Maghreb, dove gli iscritti al più famoso dei social network sono circa 45 milioni. Il team di Dubai “lavorerà con i marchi commercializzati nella regione per aiutarli a esprimere il potenziale più ampio dei social network”, si legge su un comunicato diffuso durante una conferenza stampa.

Joanna Shields, responsabile di Facebook per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa, ha riferito che il sito a circa 45 milioni di utilizzatori nella regione. “Abbiamo già solidi partner nella regione che utilizzano Facebook in modo innovativo”, ha dichiarato Jonathan Labin che dirigerà l’ufficio di Dubai, citando grossi sponsor tra cui Emirates Airlines e la televisione Al-Jazeera.

Gli uffici si trovano nel centro affaristico della città e hanno aperto con tre impiegati. Sono 3,1 milioni gli utenti Facebook degli Emirati Arabi Uniti. Facebook ha già una penetrazione di circa il 36,18% nel paese e circa il 67% in Medio Oriente e Africa. I siti di social networking stanno guadagnando importanza nella regione. L'anno scorso, un gruppo di investitori russi e turchi hanno lanciato Salamworld.

“Dubai Internet City è orgogliosa di avere una giovane azienda globale che ha rivoluzionato il mondo di internet. Innegabilmente, i social media hanno avuto un impatto non solo i consumatori ma anche il processo decisionale e piani a lungo termine di grandi imprese con sede nel paese”, ha dichiarato Malek Al Malek, amministratore delegato della Dubai Internet City e Dubai Outsource Zone.

Fonte: Gulf News
Via: TM News

Facebook crolla a Wall Street, titolo scende sotto quota 30 dollari


Prosegue senza sosta il crollo di Facebook in Borsa a oltre dieci giorni dallo sbarco a Wall Street. Il social network è arrivato ieri a perdere quasi il 10 per cento e, a pochi minuti dalla chiusura, ha ceduto l'8,6 per cento a 29,13 dollari per azione, per la prima volta sotto la soglia dei 30 dollari. 

Il titolo è calato così di oltre il 23 per cento dal prezzo di collocamento di 38 dollari per azione, al minimo dalla quotazione dello scorso 18 maggio. La caduta libera del titolo influisce sulla capitalizzazione dell'azienda, scesa a 79,37 miliardi di dollari dagli 82,5 miliardi dell'apertura di ieri e dai 104,1 miliardi del debutto in Borsa. 

Nel primo giorno di contrattazioni il titolo era arrivato a un massimo di 45 dollari, ma ha poi proseguito in rosso nei giorni successivi. Lo sfortunato debutto, i pasticci creati dal Nasdaq e dalle banche sottoscrittrici, in particolare Morgan Stanley, hanno disilluso molti investitori. Il titolo di Facebook resta comunque molto scambiato a Wall Street, circa quattro volte rispetto ad Apple e il doppio rispetto a Citigroup. 

A dominare il pessimismo sul futuro del titolo sono anche le indiscrezioni sul fatto che Facebook starebbe considerando un'offerta d'acquisto per Opera Software, società che sviluppa browser per telefonia mobile. Inoltre l'antitrust Usa, avrebbe avviato una indagine sull'acquisizione di Instagram da parte del social network.

Via: TM News

Terremoto, Avis regionale apre conto corrente per sedi danneggiate


AVIS Nazionale si unisce alla raccolta fondi avviata dalla sede regionale dell'Emilia Romagna in seguito al terremoto di domenica scorsa e invita tutte le sedi associative a contribuire al buon esito dell'iniziativa di solidarietà. Ecco il comunicato della sede regionale con gli estremi del conto corrente:

martedì 29 maggio 2012

Zuckerberg in viaggio di nozze a Capri, ma il bancomat è fuori uso


Mark Zuckenberg continua il suo viaggio di nozze con Priscilla Chan e sceglie la Costiera Amalfitana. Per la vacanza romana, la coppia ha scelto il Portrait, un hotel di lusso nel cuore della Capitale. La suite a loro dedicata era la 324. Nell'hotel la coppia ha passato poco tempo, cercando un pò di relax ed intimità tra una visita ed un'altra ai numerosi musei della Capitale.

Mark Zuckerberg non poteva però privarsi di un salto in Costiera, a Ravello, e di una tappa sull'isola azzurra. La coppia è sbarcata a Capri da uno yacht proveniente dalla costiera amalfitana. Poi gli sposini si sono trasferiti in centro viaggiando su uno dei caratteristici taxi scoperti. Zuckerberg e signora hanno fatto sosta in uno dei tipici ristoranti dell isola, Da Giorgio

Prima di far rientro in porto, l'ospite ha raggiunto un bancomat per un prelievo di contanti: pur essendo tra gli uomini più ricchi del mondo, si è trovato a secco. Lo sportello infatti era fuori uso, come gli ha spiegato una turista. Quindi, insieme alla neo-moglie, Zuckerberg si è fermato alcuni istanti ad ammirare il panorama e poi è risalito sul taxi che li ha condotti nuovamente in banchina. 

Mark Zuckerberg e Priscilla Chen fanno coppia fissa dal 2003, dai tempi in cui studiavano insieme all'università di Harvard. I due hanno acquistato da poco una casa da sette milioni di euro in California, a Palo Alto, dove vivono insieme al loro cagnolino bianco Beast. Priscilla, che studia medicina, ha lavorato in passato per Facebook accanto a Mark Zuckerberg.



Via: TM News
Foto da video

Facebook aggiunge al feed notizie i video più popolari tra gli amici


Il mese scorso, Facebook ha introdotto una funzionalità chiamata Articoli di tendenza, che mostrano nel news feed gli articoli di giornale più popolari letti dai nostri amici e che abbiamo potuto dimenticare. Secondo The Next Web, sembra che i video stiano adesso ricevendo lo stesso trattamento, in quanto alcuni utenti hanno notato anche i Video trend nei loro news.


Sulla base di ciò che i nostri amici stanno guardando, utilizzando le applicazioni che sono collegate all'Open Graph di Facebook, ovviamente, ci verrà mostrato il video potenzialmente di nostro interesse in base a quanto riprodotto da loro. Il tutto coinvolgerebbe anche Facebook mobile e l’applicazione per iPhone, facendo apparire un box all’interno del flusso di notizie.


La distribuzione della feature Trending articles è ancora attesa e dovrebbe avvenire in maniera graduale nel corso delle prossime settimane. Per quanto riguarda la nuova funzionalità Video trend, però, da Menlo Park non è arrivato alcun commento ufficiale, né tantomeno è noto quando i Video di tendenza saranno visualizzabili da tutti gli utenti iscritti al social network.

Facebook lavora a un proprio smartphone e assume ingegneri Apple


La settimana scorsa, Google ha completato l'acquisizione del produttore Motorola Mobility per 12,5 miliardi dollari, che potrebbe portare il gigante della ricerca alla costruzione di un proprio smartphone. Ma anche Facebook potrebbe essere in gioco per la corsa hardware. Secondo il New York Times infatti, starebbe lavorando in segreto alla realizzazione per il prossimo anno di un proprio smartphone.

L'obiettivo è ambizioso e Mark Zuckerberg avrebbe ingaggiato per questo progetto una mezza dozzina di ingeneri hardware e software provenienti da Apple. D'altra parte, secondo gli esperti, la corsa a chi riuscirà a mettere più redditiziamente e più efficacemente Internet nei cellulari, è sicuramente il core business su cui si giochera' la leadership tecnologica del futuro. 

Questo sarebbe il terzo tentativo di Facebook a costruire uno smartphone. Nel 2010, TechCrunch ha riferito che Facebook stava lavorando in segreto su uno smartphone. Il progetto è crollato dopo che la società ha realizzato le difficoltà, in base alle persone che avevano lavorato su di esso. AllThingsD ha segnalato che l'anno scorso Facebook e HTC hanno siglato una partnership per creare uno smartphone, nome in codice "Buffy", che è ancora in lavorazione.

Un ingegnere che ha lavorato in Apple su iPhone ha detto di aver incontrato Mark Zuckerberg, che poi lo ha costellato di domande sul funzionamento interno dello smartphone. Facebook non ha negato o confermato che esiste il progetto di un telefono. Nonostante le difficoltà, Facebook sembra ben posizionata per entrare nel mercato degli smartphone. In tale contesto l’interesse mostrato nei confronti di Opera, potrebbe quindi assumere un nuovo significato.

Via: AGI
Foto: Travelblip

lunedì 28 maggio 2012

Mark Zuckerberg e Priscilla Chan scovati in viaggio di nozze a Roma


Mark Zuckerberg è stato scovato in viaggio di nozze a Roma assieme alla sposina Priscilla Chan. A scovarli gli utenti di Twitter che hanno cinguettato la loro presenza a passeggio tra il Colosseo, la Cappella Sistina, i gradini di Piazza di Spagna e perfino a cena al ristorante del centro "Pierluigi". Dopo l'annuncio del matrimonio avvenuto a sorpresa la settimana scorsa, l'arrivo della coppia era previsto più avanti.

Un turista polacco riesce addirittura a fotografare con il cellulare la coppia all'interno della Cappella Sistina. Nella foto, il giovanissimo miliardario è ripreso da dietro, con un paio di jeans, maglietta grigia e scarpe da ginnastica. La sua sposina con una maglietta grigia un pò più lunga, pantaloni rossi e borsa a tracolla. I due sembrano seguire una sorta di lezione di storia dell'arte da parte di un sacerdote.

Come riporta TG Com Gossip, la giornata è proseguita con una cena a base di pesce. Nello storico ristorante non lontano da Campo de' Fiori la coppia ha consumato catalana di gamberi, ostriche e carpaccio di pesce come antipasto, bombolotti all'aragosta per primo e pesce San Pietro alla cacciatora come secondo, il tutto accompagnato da un chardonnay Gaia e Rei.

Facebook potrebbe acquistare la società norvegese Opera Software


Facebook potrebbe acquistare Opera Software, la società norvegese che sta dietro Opera browser - che conta 270 milioni di utenti in tutto il mondo - e Opera Mini, Secondo quanto comunicato a Pocket-lint, da fonti rimaste anonime, la società potrebbe essere in procinto di espandersi nello spazio browser per assumere il calibro di Google, Apple, Microsoft, Mozilla e ora anche Yahoo, che ha da poco lanciato il proprio navigatore.

La mossa - che potrebbe impensierire Google - anche se difficilmente potrà influenzare la continua crescita di Chrome nel breve termine, vedrebbe i due colossi tecnologici affrontarsi sul desktop e mobile per la navigazione web e social networking. Opera ha già un ottimo browser mobile, che ha visto una forte crescita nei due anni da quando è stato reso disponibile. Facebook ha la necessità di monetizzare quanto prima il mercato mobile.

Opera Software potrebbe essere la soluzione in questo senso: circa168 milioni di utenti utilizzano la versione mobile di Opera. Facebook potrebbe creare così un suo ambiente Web, nell'attesa di uno smartphone totalmente brandizzato Facebook. Nessuna indiscrezione è al momento trapelata dalle parti, anche se Opera ha ammesso una trattativa per una possibile acquisizione senza però svelare il nome del possibile acquirente.

Intanto il valore di Opera sta lievitando e, secondo gli analisti, adesso è arrivato a circa un miliardo di dollari. Il fondatore e maggior azionista di Opera, Jon S. Von Tetzchner conferma che la società punta a raggiungere 500 milioni di utenti nel 2013 e assicura che i vertici del gruppo non hanno avviato nessun negoziato per l’acquisizione della compagnia. "Non stiamo spingendo per una scalata" dice.

Fonte: Pocket-lint

domenica 27 maggio 2012

Palermo, rimuove l'amica da Facebook e si scatena rissa in strada


Nell'era dei social network capita anche che qualcuno tolga l'amicizia virtuale ad un conoscente e l'ex "amico", per vendetta, inneschi una mega rissa per strada. E' accaduto a Palermo, nel popolare quartiere di Borgo Nuovo, dove una signora ha eliminato dalla sua lista di contatti Facebook una conoscente e questa, dopo averle chiesto conto e ragione della cancellazione, ha deciso di passare alle vie di fatto con botte e spintoni, non sopportando lo "sgarro" subito.

Il clic che ha cancellato dagli "amici" di Facebook una donna di 51 anni è arrivato all'improvviso, nel dopopranzo di Venerdì. Uno sgarro che la signora non ha sopportato. È andata su tutte le furie ed è scesa in strada riuscendo a bloccare la sua ex amica di web. 

Le ha gridato in faccia tutta la sua disapprovazione per quel torto subito. Ne è nata una discussione dai toni accesi. Sono partiti anche spintoni e graffi sul volto. Nel giro di pochi minuti per strada si sono raccolte una quarantina di persone, tutte intente a darsele di santa ragione quando sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia. 

In un primo momento la polizia aveva creduto che la situazione fosse ancora più grave. Riportata la calma, non con poca fatica, gli agenti hanno allertato un'ambulanza del 118 per soccorrere le due signore che nel frattempo avevano accusato un lieve malore.

Vie: TM News | La Repubblica

Nuova feature Facebook aggiunge una stella agli amici più importanti


Gli utenti di Facebook in queste ore potrebbero aver intravisto una nuova funzione su Facebook. Il social network sta testando Star Your Close Friends, una funzione sperimentale che garantirà la possibilità di vedere maggiormente gli aggiornamenti di stato dei nostri amici più intimi. Star Your Close Friends è semplice e intuitivo da usare. Una nuova area appare semplicemente nella parte superiore del proprio feed di notizie con il titolo "Don’t Miss the Good Stuff".

venerdì 25 maggio 2012

Facebook perde causa per violazione di trademark contro Faceporn


Non sono giorni facili per Mark Zuckerberg. Prima la quotazione in borsa del suo Facebook, che non è andata come si sarebbe aspettato. Poi la sconfitta nella causa giudiziaria intentata contro Faceporn. Il giovane miliardario americano aveva citato in giudizio per violazione di trademark i fondatori del social network dedicato al porno, nel quale gli utenti possono inserire propri video e foto amatoriali, oltre a guardare, condividere, commentare e votare i contenuti altrui.

Zuckerberg contava di far valere il marchio registrato sulla parola "Face" presso il tribunale della California e impedire ai "copioni" l'utilizzo della parola per violazione del trademark. Aveva chiesto la cessione del dominio, ma la sua richiesta è stata bocciata. Jeffrey White, il giudice che si è occupato della causa, ha valutato che la Corte californiana non ha giurisdizione sul caso perché il sito, essendo norvegese, non può aver danneggiato o offeso alcun cittadino californiano.


Da parte sua, Faceporn, che riunisce gli aspetti sociali e sessuali della vita - ma in un modo diverso da Facebook - potrebbe essere citato ancora in Norvegia Qui, i pulsanti non sono così tradizionali e il "poke" è sostituito da "flirt". Facebook, che è già ricorsa in tribunale in difesa del suffisso "book", in particolare con le denunce di siti come Shagbook e Teachbook, potrebbe tentare di raggiungere un accordo come ha già fatto con Lamebook o rivolgersi ad un tribunale norvegese.

Vie: Libero Quotidiano | CNet

Vasco su Facebook presenta l'anteprima del nuovo video Susanna


"Anteprima abusiva". Con questo slogan Vasco Rossi ha pubblicato ieri sulla sua pagina Facebook il nuovo videoclip di "Susanna", storico brano del rocker di Zocca datato 1980. Il pezzo, inserito originariamente nell'album "Colpa d'Alfredo", è stato riarrangiato da Celso Valli, che ne ha fatto una versione orchestrale per il balletto che si è tenuto alla Scala di Milano ad inizio aprile.

"Susanna" è il secondo singolo estratto dall'album "L'altra metà del cielo", già disco di platino e contenente le musiche che hanno caratterizzato lo spettacolo teatrale. "Susanna balla sempre tutto il pomeriggio", recita il testo della canzone. Ecco che Stefano Salvati, autore del video, ha deciso di girare dietro le quinte di uno stage dell'Associazione VR Dancing Project, dove piccole ballerine in erba ballano sulle punte al ritmo di Susanna.

Le altre immagini backstage, scelte dal regista, sono state girate all'Accademia del Teatro alla Scala di Milano il 30 marzo scorso, nel corso della consegna delle borse di studio, delle prove del balletto e dell'incontro con la stampa. La decisione di Vasco di pubblicare la clip in anteprima ha spiazzato gli addetti ai lavori, ma ha fatto la felicità dei fan che si sono precipitati in massa sul famoso social network per visionare il nuovo video del loro beniamino.



Via: TM News
Foto da video

giovedì 24 maggio 2012

TIM lancia contest Web is Mobile: la vita nell’era degli smartphone


TIM lancia “Web is Mobile”, il primo contest creativo internazionale per raccontare la vita nell’era degli smartphone, delle app e della rete in mobilità, e chiama a raccolta le community creative dei videomaker di tutto il mondo. “Mai più senza Internet: web is mobile”.

Questo il messaggio che i video user generated dovranno valorizzare con i loro lavori per comunicare la travolgente rivoluzione della rete mobile, la sua sorprendente utilità. Internet è ovunque vogliamo che sia e grazie agli smartphone, all’ultra broadband e al mondo delle App la vita di tutti i giorni si arricchisce di potenzialità prima impensabili, con un impatto positivo e irreversibile sulla nostra vita e le nostre relazioni.

A lanciare la sfida per il contest, on line da oggi sulla pagina ufficiale Facebook di TIM (http://www.facebook.com/TimOfficialPage), è un video brief realizzato da Valerio Masotti, giovane talento della creatività italiana. In palio 14mila Dollari (circa 11mila Euro), suddivisi in quattro premi:

tre assegnati direttamente da TIM, più il Premio della Critica di una giuria specializzata, formata da tre direttori creativi di fama internazionale. Il contest è realizzato in collaborazione con Zooppa.com, community internazionale di videomaker. Informazioni e regolamento di “Web is Mobile” all’indirizzo http://on.fb.me/WebIsMobile.





Fonte: Telecom Italia
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Facebook in causa per violazione della privacy: può costargli 15 mld


Una class action che potrebbe costare a Facebook 15 miliardi di dollari. Ad avviarla sono stati un gruppo di utenti del social network, accusato di aver violato le norme sulla privacy perchè ha continuato a seguire gli utenti anche una volta che si erano disconnessi dai loro account sul social network. Lo riporta Bloomberg. L'azione legale è stata avviata il 17 Maggio scorso presso la Corte Federale di San Josè in California.

''Non è solo un'azione per danni ma è un caso che riguarda i diritti di privacy nell'era digitale che potrebbe avere ampie e significative implicazioni'' afferma David Straite, partner dello studio legale Stewarts Law. La causa unisce 21 azioni legali e fa riferimento al Us Wiretap Act, che regola le comunicazioni elettroniche, per determinare quanto ogni utente dovrebbe essere ricompensato da Facebook per la violazione della privacy.

''I danni previsti dalla legge sono superiori a 100 dollari per violazione al giorno, una cifra - si legge nell'azione legale - che sale a 10.000 $ per gli utenti di Facebook''. Il social network, che ha venduto azioni in un'offerta pubblica iniziale valutando la società a circa 104 miliardi di $, è stato esaminato dalle autorità di regolamentazione negli Stati Uniti e in Europa su come protegge le informazioni private degli utenti.

L'anno scorso, un'agenzia tedesca di protezione dei dati ha detto che potrebbe multare l'azienda di Menlo Park azienda, con sede in California nel software di riconoscimento facciale utilizzato per etichettare le foto. Andrew Noyes, un portavoce di Facebook, ha detto in una dichiarazione via e-mail che le affermazioni sono prive di fondamento e la società li contesta fortemente.

Via: Blitz Quotidiano
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Annunciata class action contro Facebook su collocamento in borsa


Scattano le azioni legali contro Facebook e le banche d'affari che ne hanno curato il debutto in borsa. Almeno tre studi legali hanno annunciato infatti di stare avviando una class action contro il social network e i suoi consulenti finanziari dopo l'andamento del suo collocamento da 16 miliardi di dollari.Tra le accuse rivolte a Facebook e ai curatori dell'Ipo, quella di presunte omissioni nelle informazioni agli investitori.

Facebook ha debuttato in borsa venerdì scorso con il secondo più grande collocamento di sempre, ma le sue azioni hanno perso circa il 18% nei primi tre giorni di trading. Questo ha fatto nascere sospetti sulla possibilità che le grandi istituzioni finanziare possano aver avuto informazioni ed analisi privilegiate dai coordinatori del collocamento che le avrebbero spinte a disfarsi delle azioni mentre i piccoli investitori pagavano il conto.

Lo studio legale Robbins Geller Rudman & Dowd ha annunciato di aver presentato un esposto alla Corte distrettuale di New York contro Facebook e i suoi manager per una presunta violazione della legislazione finanziaria. ''L'esposto - spiegano i legali - sostiene che la documentazione ed il prospetto informativo pubblicati in occasione dell'Ipo fossero falsi e fuorvianti in violazione del Securities Act''.

Anche lo studio Lieff Cabraser Heimann & Bernstein ha annunciato di aver avviato una class action contro Facebook ed il consorzio di collocamento per presunte violazioni di legge nella documentazione dell'Ipo. I legali di Los Angeles, Glancy, Binkow & Goldberg, hanno dichiarato di aver presentato un analogo esposto. Tutti e tre gli studi hanno fatto appello agli investitori perchè si uniscano alle azioni legali.

Fonte: ASCA-AFP
Foto dal Web

mercoledì 23 maggio 2012

Facebook testa piccolo restyling del Diario su alcuni profili Timeline


Facebook potrebbe cambiare nuovamente il profilo Timeline. Il social network ha confermato che sta conducendo un test del nuovo layout per il Diario, muovendo alcune informazioni e link nella foto panoramica che si estende ormai tra le parti superiori dei profili utente. "Possiamo confermare che questo è un piccolo test, ma non abbiamo nulla da dire di più in questo momento", ha detto un portavoce della società in un comunicato via e-mail a CNet. Questo potrebbe significare che un nuovo restyling è in viaggio.

martedì 22 maggio 2012

Facebook in picchiata a Wall Street e trascina il settore Internet


Il crollo di Facebook preoccupa Wall Street, trascinando al ribasso i principali listini del settore internet. Mentre il re dei social network perde quasi il 12 per cento, per il primo giorno in rosso dal debutto di venerdì scorso, Zynga cede oltre il 6 per cento, Yelp l'8,5 per cento, LinkedIn il 3,46 per cento e Groupon lo 0,52 per cento. Crolla del 7,1 per cento perfino il social network cinese Renren.

Morgan Stanley, principale sottoscrittore dell'Ipo con cui Facebook è sbarcato a Wall Street settimana scorsa, era in negativo nella prima ora di contrattazioni e adesso guadagna appena lo 0,1 per cento, mentre il resto dei titoli bancari avanza in modo più deciso. Wall Street, nel frattempo, mantiene un andamento generale in leggero rialzo, attorno all'1 per cento.

Come se non bastasse è arrivata anche la bocciatura di Forbes secondo cui l'Ipo è "un fallimento per sette motivi". Il primo è che è avvenuta troppo tardi. A questo si aggiunge il fatto che l'amministratore delegato, Mark Zuckerberg, "disdegna gli investitori. Non ha mai voluto che fosse quotata". Il terzo motivo è che Facebook non ha lasciato niente per gli investitori comuni.

Il quarto è un debutto in un mercato incerto a causa dell'Europa: "Al di là dell'Europa - spiega la rivista -, maggio non è buon periodo per quotarsi. Gli ultimi decenni hanno mostrato che la maggior parte dei guadagni in Borsa è realizzata fra ottobre e maggio". Forbes cita poi motivi più sostanziali: "La monotonia di Facebook" che ormai inizia ad annoiare, il fatto che non è necessario e che l'industria dei social media di massa è un catorcio.

Secondo il Wall Street Journal, l'opinione diffusa attribuisce la colpa a un prezzo di collocamento troppo elevato, 38 $ per azione, che ha dato a Facebook una valutazione di 104,8 miliardi di dollari. Per Sam Hamadeh, analista di PrivCo, il problema sono i fondamentali del colosso di Palo Alto (fatturato da pubblicità in calo nel primo trimestre fiscale; calo di utenti unici negli Stati Uniti; preoccupazione mostrata dall'azienda per il passaggio da computer fissi a dispositivi mobili).

Vie: TM News | La Repubblica | Borsa Italiana

lunedì 21 maggio 2012

Facebook acquisisce servizio Karma, applicazione di social gifting


Dopo la campanella di Wall Street e il matrimonio con Priscilla Chan, Zuckerberg non ferma la corsa alle acquisizioni di Facebook. Il social network ha infatti acquistato l'app Karma, specializzata in social gifting. La notizia è stata diffusa dal blog Karma. Si tratta di un servizio di acquisto regali in chiave social che rappresenta una delle più promettenti startup del mondo mobile nata due anni fa’ dall’idea di Lee Linden e Ben Lewis.

I termini dell'operazione non sono stati annunciati. L'applicazione Karma grazie ad un algoritmo riconosce le occasioni importanti alle quali l'utente partecipa, dai compleanni ai matrimoni, e suggerisce regali a seconda dei dati della persona interessata. Dopo l'acquisizione di Instagram e Glancee, un'altra applicazione permetterà a Facebook di arricchire il mondo mobile. Intanto da Menlo Park fanno che non cambierà molto.


Facebook prevede infatti di mantenere il servizio in vita. Un portavoce di Facebook ha detto che questo è una acquisizione e non un 'acquisto. "Siamo stati veramente impressionati da ciò che ha compiuto il team Karma in così poco tempo. Questa acquisizione unisce la passione Karma e l'innovativa applicazione mobile con la piattaforma Facebook per aiutare le persone a connettersi e condividere in modo nuovo e significativo".

Karma è stata fondata nel 2011 e ha 20 dipendenti. Ha ricevuto finanziamenti da diversi investitori privati, tra i quali anche la californiana Sequoia Capital. Il servizio ideato da Karma è disponibile da febbraio anche come applicazione per smartphone, scaricabile gratuitamente. Dà la possibilità ai propri clienti di fare regali a chiunque, a condizione di conoscerne il numero di telefono o l'indirizzo di posta elettronica.



Via: Karma

domenica 20 maggio 2012

Mark Zuckerberg annuncia su Facebook nozze con Priscilla Chan


Mark Zuckerberg, il multimiliardario co-fondatore e amministratore delegato di Facebook, poche ore dopo il debutto in borsa del social network, ha annunciato le nozze con Priscilla Chan, con la quale era fidanzato da molti anni. L'annuncio è stato dato, ovviamente, su Facebook. I dettagli della cerimonia sono state scarse, ma secondo l'agenzia The Associated Press, "la cerimonia si è svolta nel cortile di casa Zuckerberg con meno di cento ospiti".

Facebook Ipo: Zuckerberg suona la campanella, incassati 20 miliardi


Mark Zuckerberg, dal quartier generale californiano della compagnia, ha suonato la campanella che ha dato il via alle contrattazioni della seduta di Wall Street di Venerdì. Tutti i segnali sembravano prospettare un mega debutto per Facebook, e invece il titolo dal prezzo iniziale di 38 dollari è schizzato a 45 dollari, per chiudere praticamente invariato a 38,28 dollari.

Questo grazie al sostegno dei sottoscrittori e cioè delle grandi banche, in particolare Morgan Stanley. Figuraccia anche per il Nasdaq che ha aperto l'Ipo in ritardo di mezz'ora e poi ha dovuto rinviare la conferma degli ordini, per problemi tecnici. Deluse anche le altre aziende che contavano di mettersi in coda all'Ipo e veder salire le quotazioni del titolo. Zynga ha perso il 15% al Nasdaq. 

In compenso è sicuramente andata bene all'Ad Mark Zuckerberg, che dal collocamento di Facebook ha incassato 19-20 miliardi di dollari. Per anni Facebook ha resistito all'ingresso in Borsa. Il motivo principale  di diventare pubblica è quello di aver varcato la soglia di 500 azionisti, secondo alcuni esperti. Nei prossimi giorni sarà interessante notare come andrà il titolo Facebook in Borsa.

Secondo gli esperti  non sono esclusi altri flop, visto che Facebook, prima ancora che un grande business, è soprattutto un fenomeno sociale, coi suoi 901 milioni di utenti. Nel video, diffuso dalla società e accompagnato da una musica trionfale, scattano gli abbracci e le congratulazioni: Zuckerberg è affiancato dai manager, c'è anche Sheryl Sandberg, suo braccio destro.



Via: AGI
Foto da video

sabato 19 maggio 2012

Su Facebook il dolore per Melissa: non si può morire così a 16 anni


Le pagine su Facebook dedicate a Melissa Bassi sono pieni di post che vogliono testimoniare il dolore e la rabbia per la 16enne vittima dell'esplosione all'Istituto Morvillo-Falcone di Brindisi. "Non si può morire così, i colpevoli devono fare la stessa fine". Amici e sconosciuti che lasciano un messaggio. Tutti sembrano chiedersi il senso di una morte che non può che rimanere insensata ed impunita.

"Non si può morire a soli sedici anni... avevi ancora una vita davanti da assaporarti e goderti senza pensieri e problemi... maledetto sia chi si ritiene padrone delle vite altrui... di poterle spezzare quando e come vuole in un attimo... chi uccide altri esseri umani senza pentirsene... non merita di vivere... senza parole...Ciao Melissa ♥", scrive Tommaso.

E Giuseppe scrive: "Uno splendido sorriso strappato via da un atto folle che colpisce i giovani, sicuramente la parte più preziosa di questa Italia in piena crisi. Non ci sono parole per commentare questo gesto indegno… resta lo sgomento per un attentato che ci riporta indietro di quasi trent’anni. Ciao Melissa".

"Ciao Melissa. Non è giusto ciò che è accaduto e tante cose non sono giuste e tu da oggi non sei più tra noi. Eri solo andata a scuola come fanno i tuoi coetanei e come in tutte le società civili dovrebbero fare i tuoi coetanei. La nostra non è una società civile, ma occorre continuare ad andare a scuola per renderci tutti più civili. Un abbraccio alla tua famiglia", scrive Isabel.

Era figlia unica Melissa Bassi, di Mesagne (Brindisi). Il papà di Melissa è un operaio, fa il piastrellista, e la mamma è una casalinga. "Era figlia unica - racconta il sindaco di Mesagne, Franco Scoditti, dopo aver incontrato i genitori - e ovviamente era una ragazza molto amata e coccolata, era la gioia di questi genitori che vivevano per lei".

Via: Tg Com
Foto: Facebook

venerdì 18 maggio 2012

Facebook debutta al Nasdaq: 38 dollari ad azione, Ipo da 104 miliardi


Il grande giorno è arrivato: alle 11:00 (ore 17:00 italiane) Facebook sbarca in borsa sul Nasdaq sotto il simbolo "Fb" ed entra negli annali di Wall Street, scegliendo la cifra massima del range 34-38 dollari che aveva previsto e portando la valutazione della società a 104 miliardi di dollari. 

Il social network venderà 421,2 milioni di titoli ordinari (180 milioni offerti da Facebook e 241,2 milioni dagli azionisti). Non solo. L'azienda ha garantito un'opzione di over-allotment alle banche che sottoscrivono l'offerta, ovvero la possibilità di acquistare entro 30 giorni altre 63,18 milioni di azioni. 

Il social network raccoglierà così un totale di 18,4 miliardi di dollari dall'Ipo di oggi, concludendo l'offerta pubblica iniziale più ricca di sempre nel settore internet, ben oltre gli 1,67 miliardi di dollari incassati da Google nel 2004. L'offerta sarà inoltre, secondo Business Insider, la seconda maggiore tra le quotazioni avvenute in America, tra il gigante delle carte di credito Visa (al primo posto con 19,6 miliardi) e General Motors, con 18,1 miliardi. 

A livello mondiale, però, il primato per l'Ipo più ricca resterà all'Agricultural Bank of China, che ha incassato 22,1 miliardi di dollari nel 2010.Prima che Facebook annunciasse il prezzo ufficiale di collocamento circolavano diverse indiscrezioni che ipotizzavano un risultato ancora più sorprendente. 

Ma il social network, secondo il Wall Street Journal, ha preferito non alzare l'asticella dopo avere sondato che gli investitori non avrebbero accettato un prezzo maggiore. Facebook ha realizzato alcune importanti acquisizioni (prima fra tutte Instagram) e sul fronte della raccolta pubblicitaria ha annunciato novità, come per esempio la possibilità di inserire post a pagamento per essere sicuri che i propri messaggi vengano letti dagli amici.

Via: TM News

giovedì 17 maggio 2012

Don Paolo Padrini: 10 comandamenti per educare figli su Facebook


Don Paolo Padrini, 38 anni, parroco a Stazzano (AL), è considerato il prete più tecnologico grazie al successo della sua applicazione per smatphone e tablet iBreviary e del suo blog Passi nel Deserto. Convinto che non c'è luogo dove non regni lo Spirito Santo, quindi che anche Internet è, o può essere, uno spazio sacro, il sacerdote è impegnato ad avvicinare le persone a Dio attraverso il web. Don Padrini si rivolge soprattutto ai giovani, generazione tecnologica per eccellenza, e anche la più lontana da linguaggi e contesti di comunicazione tradizionali.

Nel 2010, don Padrini ha fondato il teamwork Mediacath (www.mediacath.org) per offrire comunicazione ecclesiale e sociale e consulenza e progettazione di applicazioni editoriali per iPad ed iPhone. Dopo aver ideato il progetto Pope2you.net, dove i giovani possono incontrare il capo della Chiesa cattolica con le modalità loro familiari della rete, ora il sacerdote ha scritto una vera e propria guida per genitori e educatori che hanno a che fare con figli e giovani spesso "Facebook dipendenti" o comunque che vivono sulla rete e sui social network la maggior parte della loro vita sociale.

Il volume, facile e veloce da leggere (meno di 100 pagine) quanto ricco di esperienza e consigli pratici, è edito da Edizioni San Paolo e costa 10 euro (si allega scheda). Don Paolo spiega agli adulti come gestire i profili dei figli su Facebook, foto e tag, chat e video chat, Twitter e Instagram, riportando anche alcune esperienze educative. Essere amici o no dei propri ragazzi su Facebook? Dialogare con loro in rete e come? Ecco in sintesi una sorta di decalogo di don Paolo Padrini per vivere ai tempi di Internet e addentrarsi nella "foresta virtuale" di Facebook senza paura.

1) Facebook non è Dio e neppure l'unico mezzo di comunicazione; 2) Non chiedere l'amicizia ai propri figli sui social network; 3) La vita non è fatta solo di amici: altre relazioni sono importanti; 4) Non sminuire l'importanza di Facebook nella vita del ragazzo; 5) Facebook o un libro di favole? Mangiare poco, mangiare di tutto; 6) Chiedere ai figli le password ma non spiarli in rete: anche Facebook può essere luogo di fiducia; 7) Facebook non è il luogo della fuga; 8) Facebook non è il luogo del segreto; 9) Non condividere con tutti qualsiasi cosa; 10) Siate educatori, sempre. Anche attraverso Facebook.

Via: Aretè

Timeline Facebook più lunga: Torre David Gerusalemme, 1099 anni


La Torre di Davide a Gerusalemme è uno dei luoghi più famosi d'Israele ed uno dei siti archeologici più affascinanti del mondo così da essere visitato ogni anno da centinaia di migliaia di turisti. L'antica torre si trova sulla linea di confine tra la "Ir Atiqà", la Città Vecchia, e la Città nuova di Gerusalemme e rappresenta un simbolo che ha 4000 mila anni di storia. Il Museo della Torre di David ha recentemente lanciato la più lunga timeline su Facebook, 1099 anni di storia.

Il museo presenta la storia di Gerusalemme ripercorrendo gli eventi più rilevanti che si sono succeduti, dalle prime testimonianze dell’esistenza della città nel secondo millennio a.C., fino al momento in cui è diventata capitale dello Stato d'Israele. La cittadella stessa è un incredibile sito archeologico: le sue rovine testimoniano il passato ricco di sconvolgimenti della città e costituiscono una rappresentazione in scala ridotta di Gerusalemme nelle varie epoche. Si sarebbe voluto tornare indietro di 4000 anni, ma Facebook attualmente non consente un cammino a ritroso così lungo.

La Timeline della Torre di David - informa l'ufficio turistico d'Israele - è ricca di eventi testimoniati da fotografie, film, disegni e illustrazioni che raccontano la storia della Torre all'ingresso della Città Vecchia di Gerusalemme che a sua volta racconta la storia della città. Re, principi e generali fanno tutti parte della storia della Torre, così come i racconti del "pellegrino" abituale, nel senso più ampio del termine: dai crociati ai pellegrini provenienti da ogni angolo della terra fino ad oggi che sono entrati nella città.



Via: TM News

Facebook aggiunge menù a finestra per amicizie, messaggi e notifiche


Facebook ha recentemente effettuato delle piccole ma al tempo stesso utili modifiche, che permetteranno una migliore utilizzabilità di alcune funzionalità già disponibili. Il social network ha infattimodificato la visualizzazione delle anteprime relative alle richieste d'amicizia, i messaggi e le notifiche. Come accade per il riquadro aggiornamenti o News Ticker, adesso se si clicca su una delle icone poste nella barra in alto, da qualsiasi pagina Facebook si aprirà un menù a finestra in rilievo con ombreggiatura. Al click del mouse le icone diventeranno bianche e sarà possibile vedere le anteprime  senza aprire le relative pagine di dialogo. Ad esempio, tutte le eventuali richieste d'amicizia ricevute o consigliate potranno essere visualizzate cliccando sulla barra di scorrimento a destra del menù:


Se invece si clicca sull'icona relativa ai messaggi, si aprirà un menù che conterrà i primi 5 messaggi inviati o ricevuti, con quest'ultimi colorati d'azzurro, come di consueto, nel caso di messaggi non letti.


Cliccando invece sull'icona delle notifiche relative agli inviti a giochi, gruppi, eventi, ecc. si aprirà un menù che potrà essere "scrollato" con la rotella del mouse. Anche in questo caso le notifiche non lette saranno colorate di azzurro.

Infine Facebook ha modificato per i profili Timeline anche il riquadro relativo alle cosidette "Attività recenti", suddividendolo in altrettanti riquadri che cambieranno colore al passaggio del mouse. Sarà possibile nascondere le attività recenti cliccando sulla matita e per le singole sulla "X". Ricordiamo che queste notizie sono visibili solo agli utenti che possono visualizzare i contenuti specifici pubblicati, in base alle impostazioni sulla privacy selezionate quando pubblicate il contenuto. Ad esempio, se commentate lo stato di un amico, soltanto le persone che sono autorizzate a vedere lo stato del vostro amico possono visualizzare la notizia relativa al vostro commento quando guardano la vostra bacheca.

mercoledì 16 maggio 2012

Harvard: usare Facebook è come fare sesso, stesso appagamento


Postare opinioni e commenti su Facebook è diventata una vera e propria mania per milioni di persone in tutto il mondo. Ma per gli scienziati dell'Università di Harvard c'è anche qualcosa in più: utilizzare il social network dà un grado di soddisfazione pari a quella offerta dal sesso. È quanto emerge da uno studio condotto da due neuroscienziati del famosissimo ateneo statunitense, Diana Tamir e Jason Mitchell.

Secondo i ricercatori svelare sè stessi e le proprie esperienze su Facebook stimola la regione del cervello collegata al piacere, provocando un rilascio di dopamina, la sostanza chimica associata alla reazione che abbiamo quando compiamo un atto sessuale. Le persone che si sono sottoposte alla ricerca potevano rispondere a domande del tutto oggettive o raccontare la propria opinione su svariate questioni politiche e sociali.

Nonostante la ricompensa monetaria per rispondere alle domande oggettive fosse più alta, la maggior parte dei partecipanti ha scelto di essere pagata meno pur di poter parlare di sé e delle proprie opinioni. "La maggior parte delle persone - sostengono gli esperti - dedica il 30-40 percento dei discorsi parlando delle proprie esperienze, mentre sui social media la percentuale sale fino all'80%".

"Gli esseri umani sono naturalmente portati a voler condividere i propri pensieri, e avere la possibilità di farlo è vissuta come una sorta di premio soggettivo", hanno spiegato ancora Tamir e Mitchell, sottolineando che il desiderio di mettere in comune con gli altri le proprie esperienze rappresenta una potente forma di piacere, pari a quella che si prova soddisfacendo bisogni primari come nutrirsi e fare sesso.

Via: LEGGO
Foto dal web

Facebook alza il prezzo delle azioni a 38 dollari e punta a 12 miliardi


Facebook ha alzato il range della sua Ipo per raccogliere oltre 12 miliardi di dollari, dando al numero uno tra i social network una valutazione che potenzialmente supera i 100 miliardi di dollari. La società fondata ad Harvard da Mark Zuckerberg, che ha compiuto Lunedì 28 anni, ha portato il prezzo dell'offerta tra 34 e 38 dollari ad azione in risposta a una forte domanda. In precedenza Facebook aveva previsto 28-35 dollari per azione.

Il titolo, che arriva a Wall street con il simbolo FB, si appresta quindi a raccogliere oltre 12 miliardi di per arrivare a una valutazione della società pari a 104 miliardi, eclissando il debutto di Google nel 2004. Secondo un sondaggio di Ap-cnbc, nonostante metà degli americani ritengono eccessivo il prezzo delle azioni, milioni di risparmiatori si apprestano ad accaparrarsi il titolo, convinti delle potenzialità della piattaforma.

Gli addetti ai lavori sono preoccupati della capacità di Facebook di trattenere i suoi iscritti, di attirare investimenti pubblicitari e soprattutto di sfondare in mercati ancora off limits come Cina, Brasile e India. L'offerta verrà lanciata venerdì. Sulla prossima quotazione di Facebook, Finanza.com ha intanto raccolto il commento di Ian Warmerdam, co-gestore del fondo Henderson Horizon Global Technology.

"Crediamo fortemente sia nella forza del trend positivo che stanno avendo i social media sia nella posizione dominante di Facebook all'interno di questo scenario", esordisce il money manager ricordando che Facebook a livello mondiale vanta 901 milioni di utenti attivi al mese alla fine di marzo 2012, e un tasso di penetrazione sugli utenti internet di tutto il mondo pari al 40 per cento.

Saverin, cofondatore di Facebook rinuncia a cittadinanza americana


Il cofondatore di Facebook, Eduardo Saverin, ha rinunciato alla cittadinanza americana e si è trasferito a Singapore. Nato a San Paolo, in Brasile, cresciuto in Florida, Saverin ha studiato all' università di Harvard dove ha conosciuto Mark Zuckerberg, con il quale nel 2003 ha ideato e lanciato il sito "The Facebook".

Dopo lo spostamento della sede in California, il brasiliano venne pian piano escluso dallo stesso Mark, e da allora nacque una battaglia legale, che portò Saverin ad acquisire il 4% della società, diventando uno dei principali azionisti di Facebook. La vicenda lo ha riportato alla fama grazie anche al film "The Social Network", uscito nel 2010.

Il suo trasferimento ha l'aspetto di una scappatoia finanziaria escogitata dallo stesso Saverin, poichè la tassazione negli Stati Uniti è elevata; le imposte relative all'ingresso in Borsa sarebbero troppo alte rispetto a Singapore. Diversa la versione del protagonista, che tramite il suo portavoce dice di trovarsi bene e che ha intenzione di fermarsi nel paese orientale per un periodo di tempo indefinito.

Il nome Saverin è su una lista di altre persone che hanno scelto di rinunciare alla cittadinanza al 30 aprile. La fuga di imprenditori e magnati americani verso i paesi a minor controllo fiscale sarebbe dovuta all'eccessiva tassazione imposta da Barack Obama a chi ha un patrimonio elevato, e negli ultimi anni i dati sarebbero aumentati in maniera vertiginosi.

Tuttavia Eduardo Saverin non riuscirà ad ammortizzare tutto il suo patrimonio, ed una parte non potrà sfuggire al Fisco statunitense. Se Facebook sarà valutata dal mercato sui 96 miliardi di dollari, le azioni del giovane imprenditore brasiliano potrebbero valere 3,84 miliardi di dollari.

Via: Corriere del Web

martedì 15 maggio 2012

Zuckerberg, da nerd al più giovane miliardario del mondo a 28 anni


Mark Zuckerberg ha compiuto ieri 28 anni nella settimana più importante per Facebook. Questa settimana sarà infatti cruciale per il social network, che venerdì debutterà nel mercato azionario. Incoronato nel 2008 dalla rivista 'Forbes' come "Il più giovane miliardario del mondo", nel 2011 Zuckerberg aveva un patrimonio netto di 17,5 miliardi di dollari. Mark Zuckerberg può possedere l'aspetto di un tipico computer nerd, ma è abbastanza chiaro che il suo incredibile successo lo ha trasformato in un sex symbol tra le suoi fans di sesso femminile, scrive  AskMen

Purtroppo per loro, Mark Zuckerberg è seriamente fidanzato con Priscilla Chan da un bel pò di tempo. Sebbene avesse sempre avuto un interesse per la programmazione informatica, Mark Zuckerberg non avrebbe mai previsto che sarebbe arrivato il giorno in cui sarebbe stato etichettato come il prossimo Bill Gates. Dopo aver trascorso la sua adolescenza a creare piccoli programmi divertenti, Mark Zuckerberg ideò Facebook, che divenne un successo immediato tra i suoi compagni di Harvard e rapidamente trasformato nel sito di social networking che conosciamo oggi.

Mark Elliot Zuckerberg è nato il 14 maggio 1984, a White Plains, New York. Non è certamente sorprendente notare che Mark Zuckerberg ha sviluppato un interesse per i computer in tenera età. Dopo la creazione di piccoli giochi per divertimento, Mark Zuckerberg si trasferì a sforzi molto più complessi, tra cui una versione computerizzata del popolare gioco da tavolo "Risk". L'abilità tecnica di Zuckerberg e il know-how che aumentava mentre era in liceo, ed il suo lavoro su un plug-in per il lettore Winamp MP3 alla fine catturarono l'interesse di AOL e Microsoft.

Mark Zuckerberg scelse invece di fare la propria strada, cercando di approfondire i suoi studi presso l'Harvard University. La sua prima avventura nel mondo online fu un primitivo sito web chiamato Facemash, che sostanzialmente permetteva ai suoi compagni di confrontare i loro visi con quelli dei visitatori del sito. Non sorprende, che Harvard fù poco entusiasta del modus operandi del sito, e presto chiuse sia il sito che la connessione internet di Mark Zuckerberg. Ma il seme per trasformare il programmatore alle prime armi nel più giovane miliardario del pianeta, era ormai piantato.

domenica 13 maggio 2012

Recuperare i messaggi cancellati dalla posta privata su Facebook


Tra i problemi più comuni su Facebook vi è quello dei messaggi cancellati per errore o distrazione, o che magari non ci si immaginava che sarebbero serviti. Nonostante le diverse voci, subito dopo che si elimina un messaggio nella cartella Posta in arrivo privata, non viene data l'opzione "Annulla" al di sopra del messaggio. Ma è possibile recuperare i messaggi in un secondo momento? Il  Centro Assistenza di Facebook è molto chiaro a tal proposito: "Non puoi recuperare i messaggi eliminati, ma puoi accedere ai messaggi che hai archiviato."


In realtà le cose non stanno proprio così. Nonostante quanto scritto nelle FAQ dell'Help Center di Facebook, esistono potenzialmente tre modi per recuperare i messaggi cancellati dalla posta privata. Tenete a mente, che i messaggi eliminati dal vostro account saranno ancora visibili nei messaggi della posta in arrivo degli amici (a meno che anche loro li abbiano cancellati). Così una delle migliori opportunità per il recupero dei messaggi è quello di contattare il destinatario (o mittente) dei messaggi e chiedergli di inviare una copia dei messaggi di Facebook.


Una seconda opzione è quella di recuperare le copie dei messaggi contenuti nelle email inviate da Facebook. Ovviamente, bisogna avere attivato la ricezione delle notifiche via email. Se li avete rimossi anche da lì, verificate nel cestino della casella e-mail, dove restano ancora per qualche tempo prima di essere eliminati completamente, ciò può variare in base al provider in uso e dalle impostazioni della stessa casella. Per attivare la ricezione dei messaggi andate su Impostazioni account > notifiche Facebook e assicurarsi di aver selezionato quelle relative ai messaggi ricevuti.


Un altro metodo per recuperare i messaggi  è quello di  scaricare una copia dei propri dati Facebook. Quando scaricate le vostre informazioni, il vostro file includerà: le informazioni del profilo, tra i quali interessi e i gruppi; i post in bacheca (diario) e i contenuti pubblicati sul vostro profilo (diario) da voi e i vostri amici; le foto e i video che hai caricato sul vostro account; la lista dei vostri amici; le note che avete creato; gli eventi a cui avete risposto; i vostri messaggi inviati e ricevuti; i commenti fatti da voi e dai vostri amici sui post in bacheca, le foto e altri contenuti presenti nel vostro profilo.

Creare un negozio online su Facebook per la Festa della mamma


Oggi è la Festa della Mamma e Facebook offre molte possibilità per rendere questa giornata speciale, dedicando alla vostra mamma un augurio originalissimo. Con la tecnologia che avanza, quest’anno per realizzare i sogni delle mamme italiane si potrebbe pensare PayPal, il metodo di pagamento rapido, affidabile e innovativo e alle novità dell'azienda italianissima Blomming, prima realtà europea dedicata al social commerce.

La sinergia tra queste due realtà, infatti, rende possibile attivare semplicemente un negozio on line attraverso il quale la "mamma" in questione, possa dedicarsi alla vendita di ciò che la diverte produrre all'interno delle mura domestiche. I passaggi sono pochi e veloci: sul sito di Blomming, infatti, è possibile creare sia il negozio online sia il conto PayPal. Basteranno, infine, poche semplici istruzioni per collegare il nuovo negozio alla propria Pagina Facebook.

In particolare sarà possibile far fare ai propri clienti acquisti in pochi click e senza mai lasciare Facebook grazie ad "Adaptive Payments", l’opzione di pagamento semplificato di PayPal implementata da Blomming e che permette di pagare sul web, senza abbandonare il social network collegandosi con l'app dedicata. Per ulteriori informazioni sulle modalità di apertura di un conto business su PayPal è possibile visitare la pagina web dedicata ai clienti business.

Per aiutare le mamme nell’apertura del negozio online, Blomming ha realizzato una pagina interamente dedicata a loro. "Una mamma è principalmente una donna ed è abituata a ricevere fiori, oggetti per la cucina, un piccolo gioiello. Donarle il proprio tempo per permetterle di realizzare un negozio online, significa regararle qualcosa di unico e farla sentire protagonista", ha dichiarato Lucia Gallo, Head of B2B Marketing Cemea di PayPal.



Via: Supermoney

sabato 12 maggio 2012

Privacy Policy, dati utenti usati per pubblicare Ads fuori Facebook


Oggi Facebook inizierà l'invio della prima dei tre miliardi di comunicazioni agli utenti circa le modifiche proposte alla sua politica sulla privacy, che sono state effettuate in esecuzione di un termine da parte del garante irlandese sulla protezione dei dati. Tre sono i maggiori cambiamenti che Erin Egan, Chief Privacy Officer per la Policy di Facebook, ha raccontato a Tech Crunch. Una precisazione per quanto riguarda la policy attuale di Facebook che può utilizzare i dati per gli annunci al di fuori di Facebook.com mentre gli utenti sono su altri siti web.

Facebook Ipo, polemiche a Wall Street per la felpa di Zuckerberg


La felpa con il cappuccio da ragazzo qualunque alla quale Mark Zuckerberg non rinuncia neanche ora che è impegnato nel road show per presentare Facebook agli investitori, fa discutere a Wall Street. Alla vigilia del lancio in borsa del social network, la stampa americana, specializzata e no, si interroga, tra il serio e il faceto, sull'"hoddie" - come negli Usa viene chiamata la felpa - del giovane AD di Facebook, diventata per lui tratto distintivo come lo era la dolce vita nera per Steve Jobs.

E c'e' chi parla di un "passo falso" del "nerd diventato miliardario" che non ha accettato di indossare degli abiti più adeguati per il suo sbarco a Wall Street. Finanzieri sconvolti e indignati urlano allo scandalo. I suoi critici lo hanno visto come un segno di immaturità e mancanza di rispetto per coloro che si aspettano di finanziare la sua compagnia. 

L'equities research analyst, Michael Pachter, ha detto che sarebbe stato più giusto se avesse messo su una giacca sopra una T-shirt. Secondo Patcher, l'abbigliamento del numero uno di Facebook non ha un'importanza secondaria: "Vestirsi così è come dichiarare di non essere adatti a guidare una grande azienda", dice l'analista, "E comunica in fondo, a Zuckerberg non importa molto di questi incontri". 

Pachter, per inciso, pensa che Facebook vale di più di quello che la società stima di essere il suo valore. Naturalmente, un hashtag Twitter emerso per abbracciare la causa: #zuckerbergshoodie. I suoi difensori hanno detto che il cappuccio ha significato alla Silicon Valley: uno sfacciato, giovanile fiducioso in se stesso. "A Mark Zuckerberg in realtà non frega niente di te", ha scritto Henry Blodget su Business Insider.



Vie: Adnkronos | Times
Foto: Brian Snyder/ Reuters

venerdì 11 maggio 2012

Facebook Highlight, evidenziare gli aggiornamenti previo pagamento


Facebook sta sperimentando un nuovo modo per gli utenti di promuovere a pagamento i loro post nella parte superiore del News Feed degli amici. Il test, che è limitato ad una piccola percentuale di utenti tra cui alcuni in Nuova Zelanda, pone un pulsante Highlight accanto al Mi piace. Dopo aver cliccato su Highlight, gli utenti saranno informati del prezzo attraverso una finestra popup che consentirà loro di acquistare la funzione.

I prezzi arrivano fino a 2 dollari e gli utenti potranno utilizzare metodi di pagamento come PayPal, carte di credito o crediti Facebook. Il post promosso apparirà per un certo tempo nella parte superiore del News Feed degli amici con la parola "evidenziata" sotto il post. Anche se il social network testa costantemente nuove caratteristiche che a volte non vengono implementate, questa funzione è particolarmente sorprendente per una serie di motivi.


Facebook ha già lottato con voci imporrebbero il pagamento per il suo servizio, nonostante una nota sul proprio sito dice: "E' gratuito e lo sarà sempre." Chiedere agli utenti di pagare per far vedere i post ai loro amici sembra in grado di alimentare ulteriori speculazioni. In media solo il 12% degli amici leggono gli aggiornamenti di stato. L'azienda è anche al centro del suo roadshow che porterà ad una offerta pubblica iniziale la prossima settimana.


Facebook ha annunciato Mercoledì che avrebbe iniziato una sperimentazione delle applicazioni a pagamento sulla sua piattaforma e sembra insolito per una società di implementare nuove possibili strategie di monetizzazione in questa fase. Tuttavia, se i test mostrano che gli utenti sono interessati a questa funzione, Facebook potrà  probabilmente espandere la propria disponibilità e i post evidenziati potrebbero diventare una fonte di nuove entrate.

Il test è probabilmente ispirato Tumblr, che nel mese di febbraio ha implementato una caratteristica che consente agli utenti di pagare 1 dollaro per rendere i loro post più evidenti nella dashboard dei lettori. Questo è interessante per una startup che non ha mai monetizzato in precedenza, ma appare strana su Facebook in questo momento. Nel frattempo la funzione di file-sharing inizialmente riservata ai Group for Schools verrà distribuita a tutti i gruppi.

Via: Inside Facebook

FTC indaga su acquisto Instagram, Ipo di Facebook potrebbe slittare


L'acquisizione da 1 miliardo di dollari di Instagram da parte di Facebook è nel mirino della Federal Trade Commission, che ha aperto un'indagine antitrust sull'operazione. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'esame potrebbe far slittare la chiusura della transazione prevista nei documenti presentati da Facebook per lo sbarco in Borsa nel secondo trimestre.

La vicenda potrebbe dunque compromettere l’esordio di Facebook nel Nasdaq, o comunque infastidirne l’inizio delle contrattazioni. FTC è obbligata approfondire nei dettagli tutte le operazioni superiori ai 66 milioni di dollari. L'indagine prenderà fra i sei e i 12 mesi ma, secondo gli osservatori, alla fine sarà approvata anche se l'indagine sarà accurata dato l'alto profilo delle società coinvolte.

L'operazione era stata annunciata lo scorso 9 aprile ed aveva suscitato l'interesse dei commentatori divisi tra i favorevoli e gli scettici secondo cui si tratterebbe di una mossa difensiva per evitare la perdita di utenti interessanti soprattutto alla condivisione di foto. Intanto, il roadshow di Facebook cominciato lunedì scorso da New York, sta per concludersi.

Secondo quanto riportato da Reuters, che cita una fonte vicina all'operazione, l'Ipo del social network è già stata sottoscritta più di una volta. Nonostante le preoccupazioni per il rallentamento della crescita, gli investitori istituzionali hanno già chiesto più azioni di quelle al momento disponibili, secondo quanto riferito dalla fonte. Secondo gli analisti, Facebook potrebbe alzare il prezzo delle azioni se la domanda dovesse rivelarsi abbastanza consistente.

Via: La Repubblica

Facebook e gli smartphone: fenomeni di massa tra gli adolescenti


Una generazione seduta, con oltre il 60% degli adolescenti che trascorre tra le 10 e le 11 ore tra la sedia e la poltrona. La fotografia è stata scattata dall'edizione 2011-2012 dell'indagine 'Abitudini e Stili di Vita degli Adolescenti' della Società Italiana di Pediatria, giunta alla 15^ edizione, che ha coinvolto un campione nazionale rappresentativo di 2081 studenti (1042 maschi - 1039 femmine) frequentanti la classe terza media inferiore. Dall'indagine emerge, inoltre, che i ragazzi sono un popolo di nottambuli.

Facebook e gli smartphone sono ormai fenomeni di massa. Sono otto su dieci i tredicenni che hanno il profilo su Facebook (il 79,8%, con un altro 6,5% vuole farlo a breve), mentre appena un anno fa erano il 10% in meno. E se per l’Autorità per le Tlc ormai il 30% dei telefonini italiani va su internet, molti sono in tasca agli adolescenti: il 65% del campione ne possiede uno. A collegarsi alla rete per più di 3 ore al giorno è il 17% (media nazionale), ma il 25,4% nelle grandi città.

Ad avere il profilo sul Facebook è l’80% (50% nel 2009 , 61% nel 2010) ma nelle grandi città si supera l’85%. E nell’ambito della navigazione in rete, i comportamenti potenzialmente pericolosi sono praticati maggiormente proprio dagli adolescenti che vivono nelle aree metropolitane. Per il 77,7% del campione le regole imposte dai genitori vanno bene, mentre solo il 16,5% le considera eccessive e un altro 6% addirittura poche. Cala il bullismo classico, ma preoccupa quello sul web.

“Forse qualche regola più rigida non farebbe male - commenta a Maurizio Tucci, curatore dell’indagine - se si pensa che più del 50% va a letto dopo le 23 anche se il giorno successivo c’è scuola, e la percentuale sfonda il 90% se invece non ci sono lezioni. Inutile dire - prosegue Tucci - che le ore “midnight round” i baby nottambuli le trascorrono davanti alla TV o, molto più spesso, navigando in Internet, indisturbati nella propria camera da letto, il 68%, infatti, ha il PC in camera da letto e il 61% la TV. Naturalmente il 45% li ha entrambi”.
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