lunedì 30 aprile 2012

Facebook e Twitter usati dai candidati politici, ma non manca l'ironia


Facebook e Twitter mandano in pensione i "santini" elettorali e fanno risparmiare ai candidati su buste e francobolli. Resistono solo i tradizionali manifesti, che anche questa volta riempiono i muri cittadini ben al di là dei limiti fissati per legge. Come scrive l'Adnkronos, si va dal candidato "gigolo"' che corteggia le casalinghe di Lecce, agli slogan nonsense: "Loro sono partiti, noi siamo qui". 

E' la fotografia del voto del 6 e 7 maggio prossimi, sotto il profilo della comunicazione che i candidati hanno scelto per tentare di convincere l'elettorato. Un banco di prova, insomma, e non solo in termini politici, in vista del voto politico del prossimo anno. Lo conferma uno studio commissionato da Sky all'Istituto Carlo Cattaneo sull'impatto della comunicazione online nelle campagne elettorali: 74 candidati su 84 hanno scelto Facebook, mentre in 45 hanno optato per Twitter. 

Poi ci sono quelli che preferiscono comunicare con gli elettori attraverso il proprio sito personale (41 su 84).  Solo 1 candidato su 4, invece, ha attivato un proprio canale su YouTube, mentre Google+ è utilizzato da poco più di un decimo dei candidati. Se il candidato non scrive più lettere ai candidati, o lo fa in casi rari, continua però a ricorrere al manifesto, intramontabile strumento della propaganda politica.

Per qualche giorno sul web è circolato un manifesto, poi rivelatosi una bufala, con il celebre attore hard Rocco Siffredi in un atteggiamento alla Zio Sam (I want you) e con uno slogan da duri: "una città come Palermo ha bisogno di un sindaco con le palle". Falso il manifesto, falsa la candidatura. Eppure, su Facebook in poco tempo i "mi piace" sono stati quasi 1000. Poi la smentita. Che però non ha impedito un florilegio di commenti a dir poco allusivi su Twitter, come "la città necessita da tempo di misure straordinarie", oppure "non sarà un lavoro difficile, ho trovato una città in ginocchio".


Via: Adnkronos
Immagine: Blog Sicilia

Organizza festa compleanno su Facebook: si autoinvitano in 50mila


Una festa di compleanno di un adolescente francese, si è trasformata in un mega-raduno con gente da ogni parte della Francia. E' successo a Chamalières, nel dipartimento Puy-de-Dôme della regione dell’Alvernia, dove un ragazzino che aveva finalmente ricevuto il benestare dai genitori per invitare gli amichetti a casa e festeggiare con loro il suo quattordicesimo compleanno, si è ritrovato in pochi giorni con cinquantamila nomi sulla lista degli invitati.

Proprio come nel film Project X - Una festa che spacca, in cui tre studenti organizzano una festa aperta a tutti tramite un invito sul Web e succede il disastro. Ma almeno loro, a differenza di Benjamin, erano ben consapevoli di ciò che avrebbero potuto scatenare. Tutto comincia con l'idea d'un amico che gli propone di creare un evento su Facebook per invitare 29 compagni. E così domenica scorsa la pagina viene pubblicata, ovviamente riservata ai soli invitati.

Ma uno di questi invitati rilancia l’invito ad altri amici e questi ad altri ancora. La lista aumenta in modo esponenziale e così il padre, temendo di vedersi la casa invasa da centinaia di persone blocca la pagina sul social network. "Io avevo dato l’ok per una ventina di ragazzi - ha detto il padre al giornale francese Le Parisien - ma la nostra casa non è abbastanza grande per accoglierne migliaia".

Ma da Twitter parte un’altra pagina intitolata 'Festa Benjamin', creata all’insaputa del festeggiato e con l’indirizzo esatto della casa del 14enne. L’indomani gli autoinvitati sono già 16mila. L’autore della pagina "fake" si spaventa e si rimuove dall'amministrazione, ma il danno è fatto. I partecipanti sono già più di 33mila, ai quali si aggiungono i 15mila di un'altra pagina, creata forse per scherzo.

"La festa è stata annullata", scrive Benjamin su Facebook., ma viene minacciato: "Se la annulli, noi verremo lo stesso e bruceremo tutto". I genitori , che nel frattempo fanno sparire le pagine dal web, presentano una denuncia in commissariato per "furto d'identità". Il 4 giugno dello scorso anno, circa 1600 giovani tedeschi si erano presentati alla festa di un 16enne ad Amburgo dopo un'evento organizzato su Facebook.



Via: La Stampa
Foto dal web

domenica 29 aprile 2012

Yahoo! aggiunge altri due brevetti alla denuncia contro Facebook


Yahoo! rincara la dose ed aggiunge due brevetti alla denuncia depositata il mese scorso sulla presunta violazione di 10 brevetti da parte di Facebook. Dopo la prima denuncia, Facebook ha risposto con una contro-denuncia per violazione da parte di Yahoo! di alcuni suoi brevetti. Ora, la contro-denuncia è stata rimandata al mittente con tanto di critiche circa i brevetti acquisiti da altri gruppi. 

Facebook, infatti, ha recentemente acquistato 650 brevetti da Microsoft e prima ancora 750 brevetti da IBM per rafforzare il suo portafoglio. In totale sono in ballo dunque 12 brevetti. I due brevetti che Yahoo! ha aggiunto al mix sono: US Patent No. 7.933.903, che copre un sistema e metodo per determinare la validità e l'interazione su una rete; US Patent No. 7.698.315, che copre un sistema e metodo che consente agli inserzionisti di gestire le inserzioni di ricerca in un sistema di ricerca pay-for-placement che utilizza il raggruppamento. 

Yahoo! ha anche accusato Facebook di rompere un accordo sulla comunicazione reciproca tra le due società nel caso di possibili violazioni di brevetti prima di andare in tribunale. Yahoo ha rilasciato la seguente dichiarazione circa la sua richiesta presentata venerdì scorso in tribunale: 

"La presentazione di oggi sottolinea l'ampiezza di violazione di Facebook della proprietà intellettuale di Yahoo. Come abbiamo detto in precedenza, le tecnologie Yahoo sono il fondamento della nostra attività che coinvolge più di 700 milioni di visitatori unici mensili e rappresentano lo spirito di innovazione su cui si basa Yahoo. Abbiamo intenzione di tutelare con forza queste tecnologie per i nostri clienti e azionisti."

Yahoo reply to Facebook counterclaims

Via: All Facebook

Facebook aggiunge i nomi alle miniature di amici nei profili Timeline


Facebook ha apportato nelle scorse ore una modifica alla finestra degli amici sulla Timeline per i profili, aggiungendo i nomi e cognomi di amici degli utenti per le otto immagini in miniatura che appaiono nella casella. La versione precedente conteneva solo le miniature delle immagini, e gli utenti dovevano passare sopra le immagini con i loro cursori per visualizzare i nomi degli amici.


Per i vecchi profili ovviamente le miniature degli amici restano invariate, sia sulla bacheca del profilo che su quella dedicata all'elenco amici. Se accediamo alla pagina dei nostri amici le miniature dei profili Timeline non presenteranno la marchiatura con il loro nome, che sarà posto come sempre a destra di ciascuna immagine del profilo.


Ricordiamo che per configurazione predefinita, la lista degli amici di Facebook è pubblica e può essere visualizzata da tutti. Teoricamente, ogni persona registrata a Facebook potrebbe collegarsi al profilo e conoscere gli amici. Per modificare le impostazioni accedere alla pagina degli amici, cliccare su "Modifica" e dal menù a discesa scegliere chi può visualizzare l'elenco degli amici.


sabato 28 aprile 2012

Corriere.it Social, il social reader italiano sbarca su Facebook


Sulla scia di quelle già messe a punto da quotidiani come il Guardian, il Washington Post e il Wall Street Journal, Corriere.it Social è la nuova applicazione (il cosiddetto 'Social Reader') su Facebook del Corriere della Sera. A descriverla sul palco del summit internazionale The Next Web Conference (TNW) è Christian Hernandez, direttore dell’area Platform partneships del social network per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa.

"Facebook mira a una connessione tra gli iscritti che sia autentica, identitaria e basata sui loro reali interessi - spiega Hernandez -. In questo scenario, abbiamo scelto il Corriere come nostro partner perché per gli utenti italiani rappresenta l’informazione. E perché mostra spirito di innovazione". Corriere.it Social è accessibile all'indirizzo apps.facebook.com/corrieresocial e va ad aggiungersi alla fan page della redazione di via Solferino.

"Iscrivendosi alla nuova piattaforma, i suggerimenti dei giornalisti sono ancora visibili ma i lettori hanno a disposizione nuovi servizi. Primo tra tutti, la possibilità di vedere apparire sul proprio schermo, in tempo reale, gli articoli, le foto e i video che leggono e guardano gli 'amici'", spiega Il Corriere della Sera. I contenuti  compongono una home page personalizzata per ciascun utente e in continuo aggiornamento.

Gli iscritti a Corriere.it Social potranno accedere inoltre alle notizie più popolari su Facebook e a quelle più commentate su Corriere.it. e ricevere i tweet del direttore Ferruccio de Bortoli. In fase di accesso all’applicazione è possibile scegliere le impostazioni della privacy circa le notifiche generate (è 'pubblica' per default). L’applicazione sfrutta in pieno le nuove funzionalità offerte dall’Opengraph di Facebook.


Via: Il Corriere

venerdì 27 aprile 2012

Germania: rivela su Facebook per vendetta dati del molestatore


Giustizia sommaria che calpesta la privacy o reazione giustificata? Ariane Friedrich, 28 anni, la campionessa tedesca di salto in alto e agente di polizia nella vita extrasportiva, combatte contro un uomo che l'ha molestata su Facebook, inviandole anche una foto dei suoi genitali. Lei ha deciso di reagire. Non si è limitata a denunciarlo, ma ha rivelato sul social network nome e luogo di residenza del suo persecutore.

Molti si sono schierati dalla sua parte, con comprensione, altri la criticano per "essersi fatta giustizia da sola". E i giornali si chiedono se Ariane abbia commesso un reato, se possa essere citata in giudizio, se "abbia fatto la cosa giusta". I pareri sono discordi. Giuridicamente, va tenuto naturalmente conto del fatto che non è provato che la persona accusata sia effettivamente il mittente dei messaggi.

In secondo luogo, sono tre le città che si chiamano come quella indicata dall'atleta tedesca e in una di queste esistono due uomini con lo stesso nome. Persone incolpevoli potranno trovarsi in difficoltà e decidere di avviare un'azione legale. La maggioranza di chi è inizialmente intervenuta su Facebook e sui siti ha sottolineato la priorità di mettere i molestatori in grado di non nuocere.

Intanto, un portavoce della polizia ha detto che si stanno facendo tutti gli accertamenti per risolvere il caso. Nessuna ipotesi, per il momento, di provvedimenti disciplinari. I responsabili dei due sindacati degli agenti hanno elogiato la reazione, "perché il codice penale si applica anche su Internet". Ma Josef Scheuring, presidente della Gewerschaft der Polizei (GdP), ha anche definito "problematica" la scelta di rivelare i dati del molestatore.

Via: Il Corriere della Sera
Foto: Facebook

giovedì 26 aprile 2012

Australia, pubblica su Facebook foto nude della ex: condannato


Un uomo australiano è stato condannato a sei mesi di carcere per aver pubblicato su Facebook le foto nude della sua ex fidanzata. Si tratta della prima condanna legata al mondo dei social network in Australia e una delle poche al mondo. I documenti del tribunale hanno rivelato che Ravshan ''Ronnie'' Usmanov, 20 anni, di Sydney, ha pubblicato sei foto nude della sua ex-fidanzata su Facebook poco dopo essersi lasciati. Le foto hanno mostrato la sua ex-fidanzata "nuda in certe posizioni e mostrando chiaramente i seni e genitali". 

Usmanov, un controllore di credito per una compagnia di navigazione, come ha riferito alla polizia ha detto: "Ho messo le foto perché lei mi ha ferito ed era l'unica cosa per farle del male". Usmanov ha inviato un messaggio alla sua fidanzata dopo aver postato le foto su Facebook, dicendo: "alcune delle tue foto sono su Facebook". La donna, che non è stato identificata, ha implorato Usmanov di ritirare le foto. Al suo rifiuto, la donna ha chiamato la polizia. Il magistrato, Jane Mottley, ha dichiarato:

"La nuova tecnologia di questi anni consente l'accesso immediato al mondo, come il sito di social networking Facebook e non limita i confini, producendo danni incalcolabili per la reputazione di una persona causati dalla irresponsabile pubblicazione di informazioni attraverso quel mezzo. Con la sua popolarità e il reale danno potenziale, vi è una reale necessità di scoraggiare l'uso di questo mezzo per commettere reati di questo tipo".

Nel 2010 un uomo della Nuova Zelanda Joshua Simon Ashby, 20 anni, è stato condannato a quattro mesi di carcere per la pubblicazione di una foto nuda della sua ex fidanzata su Facebook. L'avvocato di Usmanov, Maggie Sten, aveva sostenuto che il suo non era un reato grave'','' a cui Mottley ha risposto: "Cosa potrebbe essere più grave della pubblicazione di fotografie di nudo di una donna su internet?". E ha aggiunto: "una cosa è pubblicare un articolo in forma di stampa con tiratura limitata. Ciò può influenzare la gravità oggettiva del reato, ma una volta che va su Facebook diventa disponibile a livello mondiale sul Web''.

mercoledì 25 aprile 2012

Più amici attraenti si hanno su Facebook maggiore è la popolarità


Su Facebook più amici attraenti si hanno più si è popolari. E vale soprattutto per le donne: per proprietà transitiva, se hai bei contatti, lo sei anche tu. Lo rivela uno studio che si rifà a Charles Darwin per decifrare i codici delle reti sociali. "Gli individui - ha detto il ricercatore olandese Piet Kommers - sono attratti da persone che sembrano in buona salute, felici e "fertili", nel senso sessuale del termine. E' una legge dell'evoluzione assodata".

Il team dell'università di Twente a Enschede (Paesi Bassi) ha creato quattro profili Facebook con foto di un uomo e una donna, considerati "neutri" dal punto di vista attrattivo. Per ciascuno sono state fatte due pagine distinte: una con foto di amici seducenti e un'altra con contatti bruttini. I profili erano identici dal punto di vista delle informazioni: luogo di residenza, data di nascita, interessi, film e musica preferita.

I ricercatori li hanno sottoposti a 74 studenti tra i 21 e i 31 anni chiedendo loro di giudicare l'attrattiva sociale dei loro possessori. I partecipanti al test si sono basati su questioni del tipo "potrebbe essere un mio amico?", "sarebbe piacevole uscirci?". I ricercatori hanno dimostrato che i ragazzi erano più propensi a scegliere il profilo con gli amici attraenti.

"L'aspetto degli amici - si legge nello studio - influenza la percezione che gli altri hanno del proprietario del profilo. La carica attrattiva delle persone che gli sono collegate su Facebook, ha un effetto positivo diretto sulla propria attrattiva sociale". Lo studio, pubblicato nell'International Journal of Web Based Communities (Ijwbc), sostiene che il fatto di avere begli amici è importante soprattutto per la popolarità delle donne. Gli autori avvertono che vale anche l'opposto: avere collegate foto poco attraenti potrebbe nuocere all'attrattiva di individui o società che usano le reti sociali.

Fonte: TM News

martedì 24 aprile 2012

Facebook compra da Microsoft 650 brevetti a 550 milioni dollari


Microsoft Corp. e Facebook hanno annunciato oggi un accordo definitivo in base al quale Microsoft assegnerà a Facebook il diritto di acquistare una porzione del portafoglio di brevetti che Microsoft ha recentemente deciso di acquisire da AOL. Facebook Inc. ha accettato di acquistare questa parte per 550 milioni di dollari in contanti. 

Nell'asta iniziale di AOL, Microsoft ha assicurato la possibilità di possedere o assegnare circa 925 brevetti e domande di brevetto più una licenza per portafoglio di brevetti AOL restanti, che contiene circa 300 brevetti aggiuntivi che non erano in vendita. A seguito ad un accordo di oggi, Facebook acquisirà la proprietà di circa 650 brevetti e domande di brevetto AOL, oltre a una licenza per i brevetti AOL e le applicazioni che Microsoft acquisterà e possederà. 

Alla chiusura di questa transazione con Facebook, Microsoft manterrà la proprietà di circa 275 brevetti e applicazioni AOL, una licenza per circa 650 brevetti di AOL e applicazioni che saranno ora di proprietà di Facebook, e una licenza per circa 300 brevetti che AOL non vende nella sua asta. "L'accordo odierno con Facebook ci permette di recuperare più della metà dei nostri costi e raggiungere i nostri obiettivi dalla vendita all'asta AOL", ha dichiarato Brad Smith, vice presidente esecutivo e consigliere generale di Microsoft. 

"Come abbiamo detto all'inizio di questo mese, AOL ci aveva presentato l'offerta vincente al fine di ottenere una licenza durevole al portafoglio completo AOL e la proprietà di alcuni brevetti che completano il nostro portafoglio esistente". "L'accordo odierno con Microsoft rappresenta un importante acquisizione per Facebook", ha detto Ted Ullyot, consigliere generale di Facebook. 

"Questo è un altro passo significativo nel nostro continuo processo di costruzione di un portafoglio di proprietà intellettuale Facebook per proteggere gli interessi a lungo termine". Le parti stanno valutando il trattamento contabile di tali operazioni. Queste operazioni sono inoltre soggette a condizioni di chiusura, compresa l'autorizzazione ai sensi Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act of 1976, come modificata.

BNL d'Italia, su Facebook concorso per Internazionali di Tennis


BNL Gruppo BNP PARIBAS è per il sesto anno consecutivo title sponsor degli Internazionali BNL d’Italia, il prestigioso Torneo di tennis che si disputerà a Roma dal 12 al 20 maggio, secondo la formula del “combined event”, già collaudata con successo nell’edizione 2011. La partnership tra BNL, FIT e CONI, nata con l’obiettivo di far diventare sempre più rilevante il torneo di Roma e di far aumentare in quantità e in qualità il numero degli spettatori e degli appassionati del tennis in Italia, prosegue con crescente successo.

Quest’anno la Banca ha voluto ampliare la propria presenza sul web per creare una vera e propria Community BNL dedicata al tennis. Il canale web ufficiale wearetennis.com, punto di aggregazione degli appassionati di tutti gli eventi tennistici che si svolgono in Italia e nel mondo, è stato, infatti, arricchito da un blog che verrà alimentato costantemente con approfondimenti sull’andamento del torneo, interviste ai giocatori, risultati e foto. 

Al sito wearetennis.com si affiancano, poi, Facebook e Twitter i canali social su cui sarà possibile non solo seguire le gare, ma anche partecipare attivamente alla Community di BNL. E’ stata realizzata, infatti, una pagina Facebook (facebook.com/BNLperilTennis), su cui postare news, scambiarsi pareri e informazioni sui giocatori proponendo temi di discussione. La stessa interattività è stata prevista su Twitter (twitter.com/#!/WeAreTennisITA). 

A partire da oggi e fino al 4 maggio, i fan di WeAreTennis su Facebook (facebook.com/wearetennis) potranno partecipare al concorso "Vinci gli Internazionali Bnl d'Italia" per aggiudicarsi due biglietti ciascuno dei 98 in premio ed assistere gratuitamente agli incontri che si svolgeranno nel corso del torneo. Inoltre, il 4 maggio, ultimo giorno di concorso, verranno messi in palio due biglietti per il match finale che si giocherà sul Campo Centrale il 20 maggio. 

I visitatori del villaggio del Foro Italico, inoltre, avranno a disposizione un’area socialmultimedial, allestita appositamente da BNL. Si tratta di un vero e proprio info-point hi-tech dotato di tablet touchscreen (iPad), che permetteranno la navigazione gratuita e immediata all’interno di wearetennis.com e di tutti i canali social collegati, in modo da avere un costante aggiornamento sulle gare. BNL, fondata nel 1913, è uno dei principali gruppi bancari italiani e tra i più noti brand in Italia.



Via: BNL

domenica 22 aprile 2012

Sexy Rihanna su Facebook, annunciato il video del nuovo singolo


Oltre ai paesaggi naturali, Rihanna ha approfittato del sole delle Hawaii per regalare ai suoi fan su Facebook altri scatti bollenti. Bikini in finto denim con maliziosi taschini sui capezzoli, fisico al top, aria ammaliatrice e sguardo intrigante. La cantante ha pubblicato sulla sua fanpage Facebook un intero album composto da 169 foto inedite che la ritraggono durante la sua ultima vacanza trascorsa con un gruppo di amici.


Ovviamente tra le foto si vede una Rihanna, sbarazzina mentre gioca con il suo bikini rosa, quasi slacciandolo, o mettendosi in topless durante un bagno sotto una piccola cascata. Il capolino di un capezzolo, l'olio abbronzante e qualche bicchiere di cocktail sono bastati per mandare in tilt tutti i suoi fans. Ma Rihanna adora farsi fotografare solo come e quando dice lei e si mostra insofferente ai fotografi.


La cantante referisce regalare lei stessa ai suoi fan le immagini hot della sua vita privata. E intanto la sua carriera professionale va a gonfie vele: è infatti uscito sul grande schermo Battleship in cui interpreta un ruolo non secondario. Ma Rihanna non ha soltanto pubblicato il suo album, ha anche annunciato che molto presto uscirà il video del suo ultimo singolo Where Have You Been.



Via: Facebook

Giornata Mondiale della Terra 2012: si partecipa anche su Facebook


La Giornata della Terra è arrivata alla 42ma edizione. Quest'anno lo slogan è "mobilitiamo il pianeta". Le idee per la sostenibilità saranno presentate alla Conferenza Rio+20 di giugno. Sono oltre 970 milioni le Azioni Verdi, in Italia chiamate le Azioni del Buon Senso, ad essere state raccolte fin qui dall'Earth Day Network (www.facebook.com/apps/application.php?id=169780676386706) e che saranno presentate ai grandi Capi di Stato in occasione della Conferenza Rio+20. 

Le Azioni del Buon Senso sono raccolte in Italia collegandosi al sito giornatamondialedellaterra.it/terra/?page_id=999. Sono azioni di buon senso perché non è necessario avere un'etichetta per compierle. In Italia le Azioni del buon senso raccolte sono 382 e arrivano soprattutto dalla capitale. La maggior parte delle proposte riguardano gli stili di vita (45%) seguiti dal riciclo (20%). La sfida ovviamente è ancora aperta.

L'obiettivo è dimostrare che cambiare è possibile ed è possibile proprio partendo dalla quotidianità di ognuno di noi. La sfida è lanciata. Resta solo raccoglierla. Tutte le Azioni del Buon Senso saranno inviate all’Earth Day Network e incrementeranno le Billion Acts of Green. A questo proposito il Decrescita Felice Social Network per voce di Simone Zuin, uno dei suoi promotori, ha chiesto al ministro dell'Ambiente Corrado Clini un maggior impegno dell'Italia. 

Cosa si può fare per celebrare al meglio la Giornata della Terra? Come suggerisce il sito dell'iniziativa, è possibile iscriversi e lasciare un messaggio sulla bacheca del gruppo www.facebook.com/groups/43010967198/ appositamente creato o twittare un messaggio usando gli hashtag #giornatamondialedellaterra e #azionedelbuonsenso. Qualsiasi iniziativa green potrà essere registrata al link: http://www.earthday.org/create-event.



Via: Adnkronos

venerdì 20 aprile 2012

Facebook potrebbe fare la sua offerta pubblica iniziale il 17 maggio


Secondo una serie di fonti vicine a Facebook, la società di Menlo Park dovrebbe fare la propria Offerta Pubblica Iniziale il 17 maggio. I rumors sarebbero in linea con quelli giunti nelle scorse settimane circa il periodo in cui la quotazione potrebbe aver luogo, con le prime ipotesi che suggerivano come possibili date il 17 ed il 24 maggio. 

E' Herald Tribune a scriverlo, che basa le sue stime sulla recente acquisizione di Instagram, la app per la condivisione di fotografie in mobilità, acquistata per un totale di un miliardo di dollari, 30 per cento in contanti e 70 per cento in azioni.

Per concludere l’operazione Instagram, il prezzo fissato per singola azione Facebook è stato di 30 dollari, il che porterebbe il market value di Facebook a 75 miliardi di dollari. Si tratta di una valutazione decisamente pessimistica. Secondo l’Herald Tribune,infatti, in fase negoziale i vertici di Facebook e quelli di Instagram hanno teorizzato un valore di mercato di 104 miliardi di dollari. 

Ma il prezzo del collocamento di Facebook sul Nasdaq dipende da diversi fattori. Amazon, ad esempio, nel 2009 acquisì con 10 milioni di azioni proprie il venditore di scarpe Zappos per un totale di 807 milioni di dollari e una piccola quota in cash.

Oggi quei 10 milioni di azioni valgono 1,9 miliardi di dollari. La quotazione della società di gaming online Zynga è invece invariata. Passando alle strategie di business, Facebook sta decisamente virando sul segmento mobile. L’acquisizione di Instagram, la più onerosa della sua storia, è la dimostrazione di questo trend. 

L’ultimo grosso mercato in cui la piattaforma si può espandere, ma dove non ha dimostrato finora alcuna aggressività. Il tutto qualora la Securities and Exchange Commission approvi i punti presentati dal portale californiano nella propria documentazione, più volte rivista negli ultimi mesi.

Via: Corriere delle Comunicazioni

Facebook testa Trending Articles, notizie più trendy sul News Feed


Facebook sta testando una nuova funzione per evidenziare gli articoli più letti all'interno del News Feeds degli utenti. La nuova feature chiamata Trending Articles mostra un gruppo di storie - tra i tre ed i sei articoli differenti - ciascuno caratterizzato da un'immagine di anteprima ed un titolo, i primi 130 caratteri provenienti dal corpo della news ed il nome degli amici.

Si tratta degli articoli più trendy nelle applicazioni sociali delle organizzazioni giornalistiche come The Guardian, The Washington Post e The Huffington Post. David Holley, che ha inviato una schermata a Mashable, l'ha definita "odiosa come l'inferno." Egli si è detto sorpreso di vederla nel suo newsfeed in primo luogo perché non utilizza una delle applicazioni sociali.

Inoltre, tali articoli non sarebbero stati in realtà  i più "gettonati", dato che solo uno dei suoi amici aveva letto ciascuno degli articoli evidenziati nella sezione. Un portavoce di Facebook ha scritto a Mashable, "per aiutare le persone a scoprire gli articoli di notizie che sono più popolari fra i loro amici che usano applicazioni sociali della timeline, stiamo testando nuovi modi per visualizzare questi articoli nel News Feed".

In altre parole, la nuova funzione è stata progettata per favorire solo gli articoli da applicazioni dei lettori sociali e non gli articoli delle notizie più popolari su Facebook condivise da tutto il web. Trending Articles, simile alle funzioni già viste su Google+ e Twitter, risulta presente anche nella versione mobile della piattaforma.


Via: Mashable

giovedì 19 aprile 2012

Facebook annuncia ridimensionamento delle foto profilo per le Pagine


Facebook ha da poche ore annunciato un piccolo ma significativo aggiornamento che riguarda le dimensioni dell'immagine del profilo di tutte le Pagine aziendali. In queste ore, infatti, gli amministratori delle nuove Fan Page Timeline stanno ricevendo una comunicazione attraverso posta elettronica da parte del social network, inclusa nell'Aggiornamento settimanale delle Pagine Facebook (il report periodico che Facebook invia agli admin delle Fan Page), dove si legge:


"Il 26 aprile aggiorneremo le dimensioni dell'immagine del profilo di tutte le Pagine. Ti stiamo comunicando questa piccola modifica in anticipo per consentirti di aggiornare la tua immagine del profilo il 26 aprile. La nuova immagine sarà di 160 x 160 pixel e sarà posizionata a 23 pixel da sinistra e 210 pixel dal margine superiore della Pagina."


La dimensione attuale delle foto dei profili delle Pagine è di 200 x 200 pixel e probabilmente la scelta del ridimensionamento è dettata dalla ricerca di spazio sulla prima riga sotto l'immagine della Copertina Timeline e dar spazio a nuovi bottoni, come il pulsante "Ascolta" introdotto recentemente per le pagine degli artisti musicali. E' possibile modificare la foto del profilo della Pagina passando il mouse sulla miniatura e dal menu che si apre scegliere Modifica immagine del profilo / Modifica la miniatura...


Trascinate dunque l'immagine per centrarla o cliccate su "Adatta", per adattare automaticamente le dimensioni della miniatura. L'immagine di copertina resta invariata, con una larghezza di almeno 399 pixel. Ricordiamo che il report di aggiornamento è un documento di sintesi, che riepiloga lo storico delle attività della Pagina amministrata, nel corso di una settimana e comprende: numero di nuovi "Mi piace", numero di persone che "parlano di questo argomento" e portata totale settimanale. Ogni dato Insigths viene rapportato con i dati percentuale relativi alla settimana precedente.

Immigrati rimpatriatri con scotch su bocca, denuncia su Facebook


Fascette di plastica a bloccare i polsi e nastro da pacchi intorno alla bocca. Sarebbe questo il trattamento riservato a due cittadini tunisini rimpatriati martedì dalle forze dell'ordine con il volo Alitalia Roma-Tunisi delle 9:20, secondo la denuncia del filmmaker Francesco Sperandeo che, a bordo del volo, è riuscito a scattare una fotografia e a pubblicarla via cellulare su Facebook.

"Gli agenti, in borghese, mi hanno detto che si trattava di una normale operazione di polizia", ha raccontato Sperandeo a Ign, testata online del Gruppo Adnkronos. "Siamo stati gli unici a protestare, probabilmente non tutti si sono accorti". 

"Io e il mio collega ci siamo avvicinati ai poliziotti che accompagnavano i due immigrati dicendogli che ci sembrava indecente e disumano il modo in cui queste persone venivano trattate indipendentemente da ciò che potevano aver fatto. La risposta è stata che si trattava di una normale operazione di polizia - ha detto ancora Sperandeo - Dopo di che ci hanno invitato ad allontanarci e a sederci al nostro posto". 

"L'immagine è una sola, inevitabilmente mossa perché rubata, ma restituisce lo sguardo di un uomo trattato in maniera disumana. E ci fa chiedere se, oltre al diritto di rimanere in Italia, sia giusto togliere anche la dignità ai migranti espulsi da questo Paese'' commenta Stranierinitalia.it

"Quanto sia 'normale' tappare la bocca col nastro adesivo ai migranti rimpatriati dovrebbe ora chiarirlo il ministero dell'Interno" conclude il portale dell'immigrazione. La Procura di Civitavecchia ha intanto aperto un fascicolo sulla vicenda dei due tunisini rimpatriati.

Via: Adnkronos
Foto: Facebook

mercoledì 18 aprile 2012

Facebook lancia pulsante Ascolta sulle Pagine degli artisti musicali


Facebook ha lanciato il pulsante "Ascolta" sulle pagine degli artisti musicali, residente tra il pulsante "Like" ed il pulsante "Messaggi". Cliccando sul pulsante di ascolto si viene indirizzati verso le tracce dell'artista su uno dei servizi di social music-streaming che un utente ha già sottoscritto. Il pulsante è già disponibile sulle pagine dei più noti artisti musicali. Da non confondere con il pulsante denominato "Ascolta con" che gli sviluppatori di terze parti hanno creato per Timeline tramite l'open Graph. Il pulsante "Ascolta" coesiste con il pulsante "Ascolta con" che viene eseguito nel Ticker, consentendo agli utenti di inziare ad ascoltare una canzone che un amico sta ascoltando.


Il tasto "Ascolta", ispirato a quello di Myspace, se cliccato permetterà all'utente di ascoltare l’opera del musicista che verrà trasmessa da Spotify, che sfrutterà il suo legame con Facebook, o da MOG, il servizio di musica online. Se invece non si è iscritti a nessun servizio di streaming musicale sarà Facebook a consigliare il servizio, come ad esempio Deezer, il servizio sbarcato in Italia nel dicembre scorso. Deezer lanciato nel 2007, grazie ad accordi con oltre 2.000 case discografiche - incluse le quattro major Sony, Universal, Emi e Warner - può vantare un catalogo di 15 milioni di brani musicali. La prima volta che si fa clic sul pulsante, si aprirà la finestra di dialogo del servizio e verrà richiesto di concedere l’accesso.


Grazie a questo tasto chiunque potrà sentire in tempo reale le novità dei propri gruppi preferiti o scoprire nuove cose interessanti. Una serie di altre caratteristiche rendono eccellente il servizio: oltre all'integrazione con Facebook attraverso l'app dedicata, si ha la possibilità di creare playlist illimitate e di condividerle con gli amici, webradio, feed, messaggistica con gli altri utenti e un player da incorporare nel proprio blog o sito internet. Deezer è attualmente uno dei migliori servizi online per lo streaming musicale. Al momento il tasto è dedicato solo alle versioni di Facebook per Windows o Mac. In futuro dovrebbe arrivare anche una versione per smartphone.

martedì 17 aprile 2012

Metti a fuoco l’America’s Cup, concorso fotografico su Facebook


"Metti a fuoco l’America's Cup": è questo il titolo del concorso lanciato dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Napoli per premiare le foto ed i video più belli sull'America's Cup postati dai cittadini sulla pagina Facebook della Provincia di Napoli. 

L'iniziativa, lanciata giovedì scorso dal Presidente del Consiglio, Luigi Rispoli, prevede la possibilità fino alle 24 di venerdì 20 aprile, per gli utenti di pubblicare liberamente sulle pagine Fb dell’Ente – curate dall’Ufficio Stampa del Consiglio - all’indirizzo www.facebook.com/provincia.napoli, foto e video originali con contenuti inerenti alla manifestazione velica in corso in questi giorni nelle acque del golfo di Napoli.

Il materiale inviato sarà esaminato da una giuria di esperti, che sceglierà i tre migliori scatti e le tre migliori clip che saranno poi premiati nel corso di una conferenza che si terrà nella sala stampa di palazzo Matteotti. 

Abbiamo avuto modo di verificare - ha affermato il Presidente Rispoli - un grande e rinnovato interesse non solo dei cittadini napoletani, ma anche di quelli della provincia, della regione e dei tanti turisti italiani e stranieri, che in questo periodo stanno visitando Napoli in occasione delle regate dell’America's Cup, per i luoghi, i suoni, gli odori, le sensazioni che solo Napoli può offrire".

"Abbiamo, quindi, deciso - ha concluso Rispoli - di lanciare questo concorso proprio per consentire a tutti, napoletani e non, di catturare queste emozioni in una foto, un video, e di farle conoscere agli altri, attraverso le pagine del social network della Provincia, riappropriandosi così della città e condividendola, affinchè Napoli possa riprendersi nella coscienza di ciascuno il posto che merita". Duecentomila persone hanno assistito alle regate, mezzo milione nella giornata di Pasquetta. Luna Rossa Piranha ha vinto la regata finale e si è aggiudicata la tappa napoletana delle World Series dell'Americas Cup di vela.


Via: Provincia di Napoli
Foto: TM News

lunedì 16 aprile 2012

Facebook accorpa username Timeline e indirizzo di posta elettronica


Facebook ha annunciato una modifica che riguarda la comunicazione tra gli utenti della piattaforma. A partire dalle prossime settimane, infatti, l’indirizzo utilizzato per la Timeline diventerà anche l’indirizzo di posta elettronica. "A partire da oggi, stiamo aggiornando gli indirizzi su Facebook per renderli coerenti in tutto il nostro sito", spiega il social network in un comunicato sulla sua sala stampa.

Ora, le persone che utilizzano l'indirizzo per raggiungere la vostra timeline e inviare e-mail su Facebook sarà lo stesso", spiega il social network. Facebook mostrerà, dunque, nei prossimi giorni un messaggio in alto sulla propria bacheca, contenente l’indirizzo assegnato di default. Se, ad esempio, la Timeline di un amico è raggiungibile digitando l’URL "facebook.com/giuseppe.rossi", il suo indirizzo e-mail diventerà "giuseppe.rossi@facebook.com". 

Gli utenti che hanno scelto un altro indirizzo, potranno continuare ad utilizzarlo senza modifiche. Chi invece vuole impostare l’indirizzo già da adesso, deve andare al link http://www.facebook.com/username. In questo caso è possibile scegliere un nome utente suggerito da Facebook oppure crearne uno personalizzato. Selezionare "Verifica disponibilità" per verificare i nomi utente disponibili. 

Se il nome utente desiderato è disponibile, cliccare su "Conferma" per confermare la propria scelta. Nel 2009 Facebook aveva annunciato una funzionalità simile, denominata Vanity URL, con la quale gli utenti potevano scegliere un username da associare al proprio profilo, in modo da semplificare la ricerca da parte degli amici. Ricordiamo che è possibile loggarsi in Facebook tramite il proprio username.


Via: Facebook

domenica 15 aprile 2012

Calcio: addio commosso a Morosini su Facebook da amici e tifosi


La tragica morte di Piermario Morosini, l'epilogo di una vita che era stata dura e costellata da tragedie, ha colpito innanzitutto suoi amici e addetti ai lavori, tutti concordi nel ritenere giusta la decisione della Figc di fermare, oggi tutti i campionati. 

Dai siti dei club in cui ha militato nella sua giovane carriera c'e' il sincero cordoglio, nelle parole di chi l'ha conosciuto, affidate ai social network, dolore e sconcerto. "Non so cosa dire, pensare ad un amico oltre che collega, morire così su un campo di calcio - scrive il centrocampista della Juve Claudio Marchisio su Facebook". 

"E' una delle giornate piu' tristi della mia carriera nel calcio. Da 26 anni non ricordo un'altra tragedia come questa - lo sgomento di Giampaolo Pozzo, patron dell'Udinese proprietaria del cartellino di Morosini - Abbiamo saputo dalla televisione che si sentiva male, che si era accasciato in campo ma non pensavo fosse una cosa così grave". 

"Sono momenti terribili in cui è impossibile trovare le parole - afferma il tecnico del Palermo Bortolo Mutti - Piermario era di Bergamo, l'ho visto crescere seguendo la sua trafila nel vivaio dell'Atalanta e nelle Nazionali giovanili". "Non serve certo aver conosciuto Morosini per piangerlo in una delle giornate più tristi per il calcio italiano - afferma il capitano dell'Inter Javier Zanetti". 

"Siamo colpiti per quello che è successo, ci dispiace tantissimo. Era un ragazzo giovane, sinceramente siamo tutti molto tristi. Purtroppo episodi così stanno succedendo con tanta frequenza". Lionello Manfredonia, che in circostanze simili si salvò nel 1989, parla di "tragica fatalita'", il capitano della Roma Francesco Totti invita al solo "rispetto e dolore". E di "grande dolore" scrive sul suo profilo Twitter il presidente della Fifa, Joseph Blatter.



Via: AGI
Foto dal Web

venerdì 13 aprile 2012

Facebook aggiorna Download Your Information con dati più personali


Facebook ha aggiornato il suo servizio che permette di scaricare le proprie informazioni che risiedono sul social network. Download Your Information è stato introdotto nel mese di ottobre 2010, ed ha permesso agli utenti di scaricare un archivio della loro storia su Facebook e dei contenuti che hanno condiviso, tra cui foto, post, messaggi, amici, e conversazioni in chat.

Facebook lancia Groups for Schools, nuova funzione per file sharing


Facebook ha appena lanciato il suo strumento collaborativo per i campus chiamato "Groups for Schools" ("gruppi per le scuole"). La nuova funzionalità permette a college e università americani di creare gruppi per qualsiasi entità, dormitori, classi e organizzazioni studentesche rilevanti. Ogni studente registrato sul social network avrà a disposizione una mail con indirizzo .edu grazie al quale potrà accedere allo spazio e visionare il materiale condiviso dai suoi colleghi di istituto.

Si tratta d'un sistema di file-sharing molto simile a Dropbox ma limitato nell’utilizzo ai soli studenti iscritti nello stesso istituto. L'idea è di "rendere ancora più semplice condividere appunti delle lezioni, programmi sportivi, o compiti in classe", secondo l'annuncio di Facebook. TechCrunch è stato in grado di testare la funzionalità e le dimensioni del file, riferendo che questi ultimi sono limitati a 25 MB.

File .exe non possono essere caricati in modo da evitare la diffusione di programmi dannosi. Facebook si aspetta anche di monitorare le violazioni del copyright per evitare di diventarne la sorgente. Gli utenti potranno vedere le notifiche di file nel proprio newsfeed dove possono accedere direttamente ai downloads. Sarà possibile inoltre condividere documenti in modo molto simile a quello adottato da piattaforme che operano nel settore come Google Docs.

Attualmente, solo scuole e università americane selezionate hanno accesso a gruppi per le scuole. L'esclusività della scuola si riallaccia ai primi giorni di Facebook, così come la condivisione di file. Mark Zuckerberg ha lavorato su un progetto denominato Wirehog, consistente in una rete peer-to-peer di file-sharing, fin dall'inizio del 2006. Gli studenti che vogliono accedere a Groups for Schools per la loro università possono farlo collegandosi a questo link.

giovedì 12 aprile 2012

Vasco: alla Scala un vero trionfo, a lezioni di sesso su YouTube


"Certo nessuno si aspettava un successo così straordinario. La serata degli abbonati (più del 70% del pubblico) diventata la 'prima'…''. Che quei "più amanti e severi spettatori, che l'anno scorso hanno fischiato il Don Giovanni, alla fine del mio spettacolo si producessero in oltre sei minuti di applausi è stata veramente una sorpresa e un vero trionfo. Un successo senza precedenti. Le sette serate già sold out e lo spettacolo già inserito nel programma del prossimo anno! Pensavo di andare a togliere un pò di purezza Alla Scala, e invece abbiamo fatto l'amore!''.

Così Vasco Rossi commenta su Facebook il successo di "L'altra metà del cielo" nel tempio milanese della musica. "Sono felice - prosegue - di essere stato proprio io il primo ad assistere e determinare la svolta Epocale del tempio del classicismo, che fino a ieri difendeva e riconosceva solo la musica classica, di aprirsi per la prima volta alla musica moderna 'riconoscendola'". 

"Poco tempo fa la Scala ha rifiutato un concerto di Sting, e mi pare che anche Bocelli abbia ricevuto un gentile rifiuto ad esibirsi. Io che non mi chiamo Verdi ma Rossi non posso che continuare a ringraziare il cielo… e la chitarra''. Il Blasco ha perso per errore tutti i suoi famosi clippini, pubblicati su Facebook e, per rimediare, ha aperto una nuova pagina YouTube. 

Uno dei primi video, dal titolo "My Chemical Romance", è dedicato alle "lezioni di sesso". "Ho cancellato il mio account e ho perso tutto il mio straordinario materiale clippistico", scrive Vasco su Facebook, "un disastro, ma finchè c'e' vita c'e' speranza. Ne faremo di nuovi. Alcuni però sono riuscito a caricarli sul mio nuovo sito Youtube": CheGueBlasKo. Nel video, Vasco parla del suo kamasutra. "Il sesso è importante come la politica, forse di più. Il sesso si può fare in tante posizioni...".



Via: Facebook
Foto da video

mercoledì 11 aprile 2012

Blu, quotidiano La Repubblica diventa applicazione su Facebook


La Repubblica ha messo a disposizione da oggi su Facebook una app dedicata a quei 21 milioni di italiani che, secondo i dati più recenti, ogni mese si scambiano esperienze, opinioni, emozioni e notizie all'interno della community più importante e popolare del pianeta. Per loro il quotidiano ha creato un nuovo punto d'incontro, ideato per essere il luogo nel quale trovare, commentare, segnalare e condividere le notizie più importanti della giornata, anche riscrivendo la prima pagina.

Non si tratta di una semplice trasposizione su Facebook del giornale o di Repubblica.it: la app "Blu" offre un modo completamente nuovo di navigare tra video e notizie. La homepage è come un mosaico che si compone in base ai gusti dell'utente e alle segnalazioni dei suoi amici. È la rete sociale dei lettori a stabilire in ogni momento il palinsesto delle notizie che compongono la prima pagina, creando in tempo reale l'agenda di tutto ciò che fa notizia e che crea dibattito in rete. 

"Blu" si rivolge in particolare al pubblico più giovane, che costituisce la parte preponderante degli utenti dei social network. Da qui la scelta di privilegiare, in questa prima fase, i contenuti video e una selezione di temi: spettacolo, cinema, università, sport, musica, persone, divertimento. Dopo aver installato l'applicazione (disponibile all'indirizzo http://apps.facebook.com/gsrepubblica/), sarà possibile invitare i propri amici su Facebook ad utilizzarla.

Dal momento che ogni contenuto pubblicato può essere commentato, condiviso e segnalato alla propria rete sociale, e che ogni azione degli utenti influenzerà l'algoritmo in base al quale si compone la homepage, più persone si conoscono su "Blu", più sarà divertente utilizzarla. "Blu" è solo l'ultimo tassello della presenza di Repubblica sui social network: la fanpage del giornale su Facebook conta 901mila iscritti, numero record per un quotidiano europeo.



Via: La Repubblica

Dopo Fiorello via anche la Hunziker da Twitter, figlia su Facebook


Dopo Fiorello, un'altra star della tv sta per lasciare Twitter. "Presto mi toglierò da Twitter, mia figlia usa Facebook, ma non le concedo più di un'ora al giorno". Michelle Hunziker (m_huzinker) parla in esclusiva con "A", il settimanale diretto da Maria Latella. Dice: "Cerco di trasmettere l’importanza del contatto vero, fisico. A quell’età chattano con persone che li attraggono". 

"Dicono cose incredibili. Si confidano. Tramite Facebook si parlano, iniziano un rapporto ma non hanno il coraggio di incontrarsi". Continua la show girl: "Vivono virtualmente dei rapporti e si lasciano virtualmente. I social network possono dare assuefazione, sento di ragazzi che passano anche dieci, quindici ore al pc. Toglierli da lì è difficile". 

"Purtroppo ci si mettono anche le scuole: danno tutti i compiti al computer. Non scrivono più, non si va più a fare la ricerca in biblioteca. Mentre fanno i compiti, scatta la chat. Poi c'è Skype che tengono acceso". Un possibile antidoto? "Invito tutti i suoi amici a casa, anche se lei non vorrebbe". Fiorello è scomparso da Twitter a fine Marzo. 

"Spiacenti, questa pagina non esiste". Ecco cosa è apparso alle migliaia di followers di Fiorello quando hanno digitato su Twitter l'account @sarofiorello. Fiorello tra gli iscritti su Faceskin, il neonato online, tutto social, creato dal fondatore di Radio DeeJay e produttore discografico Claudio Cecchetto. Tra le ipotesi circolate in Rete che hanno alimentato il mistero dell'improvvisa scomparsa dello showman da Twitter proprio il suo passaggio al sito dell'amico talent scout.

Via: Adnkronos
Foto dal Web

martedì 10 aprile 2012

Recommendations Bar, il plug-in per il social reading di Facebook


Il Recommendations Bar è uno dei plugin sociali più nuovi, e il primo ad integrare il social reading (lettura sociale) e la capacità di condivisione di Open Graph. La Barra Raccomandazioni è sempre ancorata in basso a destra (o sinistra) dello schermo. Quando la pagina viene caricata la barra di raccomandazioni sarà scrollata e l'utente avrà la possibilità del "like" alla pagina. Quando l'utente si avvicina alla fine della pagina, il plugin si espanderà.

La vista espansa mostrerà all'utente una raccomandazione sociale del prossimo articolo da leggere sul sito. Le persone avranno anche la possibilità di condividere ciò che leggono sul sito ai loro amici su Facebook. Se un utente sceglie "Aggiungi a Facebook", in futuro ogni volta che il plugin viene espanso un'azione "read" ("lettura") sarà condivisa su Facebook.

È necessario includere l'Open Graph Markup sui propri articoli in modo che Facebook sappia come visualizzarli sul sito. Se questo non si include, il plugin visualizzerà un messaggio di errore invece di una raccomandazione. La Barra Raccomandazioni utilizza l'azione news.reads dell'Open Graph che richiede oggetti Open Graph di tipo article di pagine con un barra raccomandazioni che deve includere un tag.

Per poter utilizzare il publishing Open Graph, l'App deve permettere la migrazione Enhanced Dialog Auth. Questo può essere fatto dalle impostazioni  "Avanzate" del "Edit App" della pagina. Il plugin è espanso una volta che i requisiti dei parametri sono soddisfatti, e la persona è stata sulla pagina almeno per la durata specificata nel parametro read_time. Per maggiori informazioni ed ottenere il codice del plug-in collegarsi alla pagina della documentazione della  Recommendations Bar.

lunedì 9 aprile 2012

Mark Zuckerberg annuncia acquisto Instagram per 1 miliardo dollari


Facebook annuncia di aver raggiunto un accordo per acquistare Instagram, l’applicazione per la condivisione di foto, per 1 miliardo di dollari. Pochi giorni fa Instagram per Android ha superato la soglia di un milione di download nella prima giornata dal suo debutto sugli smartphone col sistema operativo di Mountain View. E' lo stesso Mark Zuckerberg mediante il proprio account ufficiale ad annunciare l’acquisizione di Instagram da parte di Facebook. Il social voleva acquistare la piattaforma di photo-sharing da tempo, prima dell'altro probabile offerente Google.

Perché ci si iscrive a Facebook? Una nuova ricerca spiega il motivo


Una nuova ricerca di Jon Kleinberg, docente di informatica alla Cornell University, dimostra che non è la quantità di amici che hanno un profilo Facebook a convincerve l'iscrizione al sito, quel che conta è la loro tipologia. Secondo Kleinberg non è dunque la somma di amici a influenzare la decisione se iscriversi o meno al social network, quel che fa la differenza è la consapevolezza che sul sito siano presenti gruppi di amici tra loro sconnessi, portatori di interessi differenziati.

Fino ad ora le ricerche sull’influenzabilità delle persone nel prendere decisioni "dall’acquisto di un prodotto, alla scelta di praticare un nuovo hobby" avevano sistematicamente insistito sull’importanza della quantità di amici orientate a compierle. In sostanza, se si conosce un gran numero di persone che fa una cosa, è molto probabile che la facciate anche voi. La ricerca pubblicata da Kleimberg e colleghi sui Proceedings of the National Academy of Sciences rende le cose un pò più complesse.

Il team ha analizzato i dati provenienti da 54 milioni di mail di invito a iscriversi a Facebook, utilizzando lo strumento importa amici. Anche grazie alla collaborazione di uno specialista interno all’azienda di Palo Alto, i ricercatori hanno analizzato, invito per invito, le liste di amici elencati e le connessioni all'interno della rete, e hanno quindi verificato se la persona invitata si sia effettivamente iscritta al sito. Il team ha anche monitorato i dati sulla frequenza con cui i nuovi iscritti hanno usato il sito nei primi tre mesi dall’adesione.

"È subito saltato agli occhi - ha affermato Kleinberg - che l'opzione di iscriversi non corrispondeva al numero di amici segnalati, ma ai diversi gruppi di amici tra loro non già correlati elencati nella mail di invito". Dalla ricerca emerge inoltre che i nuovi iscritti, con almeno 20 amici distribuiti in gruppi differenti, hanno mostrato una propensione molto maggiore a frequentare il sito (6-7 giorni a settimana nei primi tre mesi) di quelli che hanno stretto amicizia con 20 persone già tra di loro comprese in uno stesso gruppo.

Via: Wired

A rischio le credenziali di accesso in Facebook per Android e iOS


Una nuova grave vulnerabilità di sicurezza è stata scoperta in Facebook per Android e Facebook per iOS dallo sviluppatore inglese Gareth Wright. In entrambi i casi ad essere a rischio sono le credenziali d’accesso degli utenti, le quali sono archiviate localmente in chiaro senza alcun sistema di crittografia, per cui risulta molto semplice recuperare questi dati attraverso una connessione USB o tramite applicazioni maligne.

Wright ha dettagliato la questione in un post sul blog dal titolo "Facebook Mobile Security Hole allows Identity theft", spiegando che tutto ciò di cui ha bisogno un hacker è quello di afferrare il file plist di Facebook. Plist è l'estensione utilizzata da un file per l'elenco delle proprietà (PropertyList), nei quali vengono memorizzate le impostazioni di un utente e la cui scadenza è impostata da Facebook per altri 2.000 anni.

In essi confluiscono informazioni relative alle applicazioni che si utilizzano sui device (smartphone e tablet) e vengono memorizzate tutte le preferenze impostate dall’utente, tra cui messaggi privati, pagine lette, applicazioni e molto altro. Dopo aver inviato in particolare il file com.facebook.plist ad un amico, Wright ha scoperto che un estraneo poteva accedere liberamente al suo account, pubblicare foto o scrivere messaggi sulla bacheca.

L'hacker può anche accedere altre applicazioni sul dispositivo che richiedono un login di Facebook. Il team di sviluppatori di Facebook si è messo al lavoro per risolvere il problema, precisando che che la falla in questione è presente soltanto in dispositivi corrotti oppure modificati. In realtà, come ha dimostrato successivamente il sito The Next Web, il bug è presente anche sui dispositivi originali.

Via: ZDNet

domenica 8 aprile 2012

Come rimuovere il tag da un contenuto indesiderato su Facebook


Un tag collega una persona, una Pagina o un luogo a un contenuto che voi pubblicate, come un aggiornamento di stato o una foto. Ad esempio, potete taggare una foto e indicare chi vi compare o pubblicare un aggiornamento di stato e dire con chi siete. Taggando persone, Pagine e Luoghi nei tuoi post, consentite agli altri di sapere con chi siete, a cosa state pensando e dove vi trovate.Quando taggate qualcuno, questi ne riceve la notifica.

Se, inoltre, voi o un vostro amico taggate qualcuno in un vostro post usando l'impostazione Amici o un'impostazione ancora più ampia, il post sarà visibile al pubblico che selezionate e agli amici della persona taggata. Se qualcuno vi tagga in un post, i vostri amici potrebbero vedere che siete stati taggati su Facebook. Anche il post taggato sarà pubblicato sul vostro profilo (diario).  Può accadere di essere taggati in post indesiderati del tipo spam (ad esempio il nuovo Facebook Rosa). Se volete rimuovere il tag per voi stessi, usate l'opzione Rimuovi tag.


  • Per i post in cui siete taggati, l'opzione Rimuovi tag si trova nel menu a discesa accanto al post.
  • Per le foto in cui sei taggati, accedete alla foto, cliccate su in alto a destra e selezionate Segnala/rimuovi tag.


Se rimuovete il tag, il vostro nome non sarà più collegato al post che verrà inoltre rimosso dal vostro profilo. Il post sarà comunque visibile altrove, a meno che l'autore del post non lo rimuova. Se non vi piace un contenuto in cui siete taggati, potete chiedere all'autore di rimuovere il tag o prendere questi provvedimenti:
  • Inviare un messaggio alla persona che vi ha taggato chiedendogli di rimuovere il tag.
  • Bloccare la persona che vi ha taggato: ciò vi consentirà di rimuovere il tag e impedirà a questa persona di taggarvi o contattarvi su Facebook.
Se il post è offensivo, inviate una segnalazione a Facebook. Potete anche rimuovere un tag dal vostro profilo utilizzando l'opzione Rimuovi dal profilo.
  • Per i post in cui siete taggate, l'opzione si trova nel menu a discesa accanto al post.
  • Per le foto in cui sei taggati, accedete alla foto e cliccate su Rimuovi in alto a destra.
Se rimuovete un tag dal vostro profilo, questo non sarà più visualizzato sul vostro profilo. Se lo desiderate, potete attivare Controllo del profilo (diario) per controllare e approvare ogni post taggato prima che sia pubblicato sul vostro profilo (diario) o escludere determinate persone affinché non vedano i post in cui siete taggati sulla vostra bacheca (diario).

Via: Facebook Help Center

sabato 7 aprile 2012

Marine insulta presidente Obama su Facebook, rischia radiazione


Un marine americano potrebbe essere cacciato dall'esercito dopo aver criticato il presidente Barack Obama su Facebook. Il sergente Gary Stein, 26 anni, arruolato da nove, ha accusato l'inquilino della Casa Bianca di essere "un nemico economico e religioso" e ha mandato Obama a quel paese. In altri commenti il sottufficiale ha poi lasciato intendere le sue simpatie politiche per gli avversari dell'attuale presidente: "Nobama 2012", è uno dei suoi messaggi.

E sul sito internet chiamato "Armed Forces Tea Party", Stein ha espresso il suo sostegno al partito ultra-conservatore che porta lo stesso nome. Direttive del Pentagono dicono che il personale militare in uniforme, non può sponsorizzare un club politico, partecipare a qualsiasi discussione televisiva o radiofonica o di un gruppo che sostiene a favore o contro un partito politico, candidato o causa, o di parlare in ogni caso per promuovere un movimento politico.

Una commissione incaricata di seguire il caso del militare statunitense, si è riunita giovedì a Camp Pendleton, una base militare della California ed ha raccomandato un'esclusione "non onorevole", una sanzione meno severa di quella "disonorevole". In tribunale civile, Stein è stato rappresentato dagli avvocati della U.S. Justice Foundation, l'American Civil Liberties Union, e Oathkeepers, così come J. Mark Brewer di una ditta di Houston e gli avvocati di uno studio a Vienna, in Virginia.

"Siamo davvero sorpresi e delusi, ma è stato un onore lottare per un eroe come il sergente. Stein ha il diritto come ogni altro Marine di parlare liberamente", ha detto l'avvocato difensore di Stein, dopo l'udienza che si è conclusa intorno la mezzanotte di giovedì.Stein ha detto che la sua affermazione su Obama faceva parte di un dibattito online sulla NATO che ha permesso alle truppe statunitensi di essere processate per i roghi del Corano in Afghanistan.

In tale contesto, ha detto, che non avrebbe seguito gli ordini dal presidente se si tratta di detenzione di cittadini statunitensi, disarmarli o di fare qualsiasi altra cosa che egli ritiene violi i loro diritti costituzionali. Stein ha detto che è stato rimosso dal suo lavoro presso il Marine Corps Depot Recruiting a San Diego il mese scorso e dato un lavoro d'ufficio che non ha accesso ai computer.

 

Fonte: Huffington Post
Via: TM News
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