sabato 18 febbraio 2012

Wsj, Google e sviluppatori App Facebook tracciano attività utenti


"Il Wall Street Journal ha mal descritto quanto e' successo e il perche'. Abbiamo utilizzato una funzionalita' conosciuta di Safari per offrire agli utenti di Google loggati nel loro account funzioni da loro stessi abilitate. E' importante sottolineare che questi cookie pubblicitari non raccolgono informazioni personali", cosi' Rachel Whetstone, Senior Vice President Communications di Google ha risposto alle accuse lanciate dal Wall Street Journal, secondo cui la societa' e gli sviluppatori di app per Facebook, avrebbero violato la privacy di milioni di utenti Apple, 'controllando' le attivita' online degli utenti di Safari, il browser della casa di Cupertino. 

La replica di Google non si e' fatta attendere: non solo ha immediatamente disattivato la funzione ma ha precisato in un comunicato che i cookies non contengono alcuna informazione personale sugli utenti ma soltanto indicazioni sui siti visitati. "Diversamente da altri importanti browser - ha spiegato Whetstone - il browser Safari di Apple blocca per impostazione predefinita i cookies di terze parti. Tuttavia, Safari abilita per i propri utenti svariate funzioni web che fanno affidamento su terze parti e sui cookies di terze parti, quali i pulsanti 'Like'. 

Lo scorso anno, abbiamo cominciato ad usare questa funzionalita' per abilitare alcune funzioni (come per esempio la possibilita' di fare '+1' su contenuti di interesse dell'utente) per quegli utenti di Safari che erano loggati nel loro account Google e che avevano scelto di vedere pubblicita' personalizzate e altri contenuti". Facebook invece suggerisce l’exploit come best practice ai propri sviluppatori di app, ha rilevato il Wsj, per salvare informazioni come i punteggi nei giochi o le credenziali di login.

Via: Adnkronos

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