giovedì 10 novembre 2011

Uomini vittime di truffe su Facebook, meno prudenti rispetto donne


Inutile dire che ci sono molte truffe veicolate su Facebook. Una parte di queste iniziano tramite una semplice richiesta di amicizia ricevuta da parte di sconosciuti. Accettano amicizie da persone sconosciute con maggiore frequenza, soprattutto se sono di bell'aspetto, sono meno prudenti nei contatti che instaurano e, in generale, hanno livelli di protezione della propria privacy più bassi: gli uomini, su Facebook, possono cadere "prede" di estranei e di frodi informatiche più facilmente delle donne che, invece, si dimostrano più caute nel cedere le proprie informazioni personali.

La differenza tra i due sessi nell'uso del social network è stata messa in evidenza da un'indagine condotta su 1.649 utenti statunitensi e britannici commissionata da Bitdefender, società che produce software antivirus. Dall'indagine è emerso che il 64,2 percento delle donne rifiuta le richieste di amicizia effettuate da estranei contro il 55,4 percento degli uomini, e che il 24,5 percento degli uomini intervistati, vale a dire 1 su 4, permette di risalire a dati personali importanti, contro il 16 percento delle donne. La maggior parte delle richieste di amicizia che si ricevono spesso provengono da un profilo attraente del sesso opposto.

Per quanto riguarda rendere pubblici i dettagli della posizione lavorativa ricoperta, le percentuali tra maschio e femmina si avvicinano, ma anche in questo caso sono ancora gli uomini a "vincere": sono il 25,6 percento dei maschi, infatti, a far sì che il tipo di occupazione sia rintracciabile con una certa facilità, contro il 21,8 percento delle donne. Secondo gli studiosi la differenza potrebbe essere spiegata dalla prudenza con la quale "gli uomini si espongono a rischi maggiori rispetto alle donne, soprattutto quando si accetta l'amicizia da persone sconosciute", ha dichiarato George Petre, Social media security product manager di Bitdefender.

I risultati non sono tutti così sorprendenti, se si pensa da una prospettiva culturale. Le donne sono ormai abituate da molto prima della nascita di Facebook, ad approcciarsi a internet come nella vita reale: mai accettare contatti dagli sconosciuti. Trovare l'amore su Internet è sempre più comune, e questo fatto viene sfruttata da truffatori che prendono di mira le persone sole e vulnerabili. Questa truffa può essere avviata su siti di social media come Facebook. Verificare sempre le richieste di amicizia prima di accettarle, e rendete la vostra lista amici "Privata" in modo che truffatori non possano scegliere il vostro account per impersonare i vostri amici.




Fonte: CBS News
Via: ASCA

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