lunedì 31 ottobre 2011

Cancro esofageo, uno studio americano promuove Facebook


Per alcuni utenti la rete di contatti su Facebook può rivelarsi molto utile, con aggiornamenti continui e la possibilita' di contattare specialisti e consulenti 'doc', anche lontani da casa, ma per altri possono rappresentare un rischio. E' quanto emerge da due diversi studi presentati al meeting dell'American College of Gastroenterology (ACG) in corso a Washington DC. Il primo lavoro mette in luce i benefici del social network per i pazienti sopravvissuti al cancro dell'esofago, mentre il secondo evidenzia i rischi di disinformazione in cui puo' incappare chi soffre di malattie infiammatorie dell'intestino, navigando su YouTube. I ricercatori della Mayo Clinic in Florida hanno scoperto che Facebook e' una risorsa importante per i pazienti e i familiari che si trovano ad affrontare decisioni importanti dopo la diagnosi di cancro esofageo. "Abbiamo lavorato con successo con un gruppo fortemente motivato di 65 pazienti che sono stati diagnosticati e trattati per cancro esofageo e displasia di Barrett", ha spiegato Herbert Wolfsen. Obiettivo del progetto era quello di creare una comunita' online attraverso un gruppo su Facebook, per assistere i pazienti e le famiglie, aiutandoli a prevedere e affrontare le sfide rappresentate da chirurgia e fase post-operatoria. Creato da un gruppo qualificato di esperti, il collegio ACG è dedicato allo sviluppo di nuove linee guida sulle malattie gastrointestinali e del fegato. Queste riflettono l'attuale stato del lavoro scientifico e si basano sui principi della medicina fondata sulle evidenze. Più di 12.000 professionisti negli Stati Uniti e in tutto il mondo sono membri ACG.

Via: Adnkronos

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