sabato 9 aprile 2011

Facebook condivide i segreti dei suoi data center con tutte le persone


Facebook ha appena presentato un nuovo approccio al mondo dei server con il lancio di Open Compute Project, col quale condividerà le tecnologie dei propri data center e server con altre aziende per aiutare il mercato a diventare più efficiente sotto il profilo energetico. I data centers servono per archiviare e offrire l’accesso a immagini, aggiornamenti di stato e videos per oltre cinquecento milioni di utenti. Scopo del progetto OCP è quello di definire una serie di specifiche e best practices per realizzare data center efficienti, meno costosi e più sostenibili.

L’iniziativa offre accesso a tecnologia sviluppata con Intel, Amd, Hp e Dell. Regolando i computer workloads, il consumo energetico e il raffreddamento, Facebook prevede che i data center possano usare il 38% di energia in meno e facciano risparmiare il 24% nella realizzazione. Da circa un anno Facebook ha costruito un datacenter presso Prineville, in Oregon, impiegando server realizzati con il 22% in meno di materiali rispetto ai tradizionali, grazie alla rimozione di parti non necessarie, all'implementazione di sistemi di ritenzione "screwless" e senza l'impiego di rifiniture estetiche.

"Avere software efficiente e server significa che siamo in grado di supportare più persone su Facebook e offrire loro nuove esperienze sociali e in tempo reale, come la capacità di vedere commenti che vengono visualizzati nel momento in cui sono scritti o vedere gli amici degli amici che appaiono dinamicamente durante la ricerca", scrive Facebook Engineering. "Nello sviluppo del progetto Open Compute abbiamo ripensato i nostri precedenti ipotesi circa le infrastrutture e l'efficienza al fine di generare un risultato migliore", si legge ancora nella nota.

"Il risultato: la tecnologia a basso consumo energetico consente di risparmiare denaro, sia sui costi di capitale e operativi". Nel complesso il datacenter costruito da Facebook ha mostrato un'efficienza maggiore del 38% ed un costo del 24% in meno per assolvere ai medesimi impieghi di un datacenter costruito in maniera tradizionale. Facebook ha registrato un PUE pari a 1,073, quando la media dell'industria è di 1,51. In pratica il 93% dell'energia fornita dalla rete di alimentazione viene impiegata effettivamente nei server Open Compute. Jonathan Heiliger è al capo della squadra OCP.




Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...