mercoledì 10 novembre 2010

Violentata e ridotta in schiavitù «salvata» da Facebook


Sequestrata, violentata, indotta alla prostituzione e ridotta in schiavitu'. Si è riuscita a salvare chiedendo aiuto su Facebook. Un anno fa la giovane, che viveva da sola in una abitazione di un piccolo comune della fascia jonica messinese, aveva incominciato una relazione con S.A., sposato e padre di tre figli. Quando il suo amante ha scoperto che la ragazza si prostituiva, ha approfittato della circostanza, prendendosi i guadagni dell'attivita' e picchiandola quando rifiutava le sue proposte. La ragazza era stata avviata alla prostituzione, qualche mese prima da un altro uomo coinvoto nella vicenda. Si tratta di T.O., 55 anni, che l'aveva sottomessa psicologicamente e fisicamente. La giovane vittima, una ragazza italiana di 23 anni, era obbligata a prostituirsi da tre uomini che avevano abusato di lei. La donna abitava sulla costa jonica messinese, mentre i tre originari delle province di Messina e Catania. Una lunga e delicata attivita' investigativa condotta dalla Polizia Postale di Messina e di Catania ha posto fine a questa vicenda che si e' consumata fino a quando la vittima e' riuscita a liberarsi dai suoi aguzzini anche grazie ad un'amica che ha lanciato l'allarme su Facebook. Grazie al social network la storia e' venuta a galla e la Polpost e' riuscita ad avviare l'indagine che ha condotto all'arresto di tre uomini, T.O, 55enne; S.A. 41enne, e I.D., 48 anni.

1 commento:

  1. cosa non si farebbe per il dio denaro!!!!....obbligare una poco più che ragazzina a prostituirsi...il problema è sempre a monte....tutto da rifare italiani compresi!!!

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