martedì 30 novembre 2010

George W. Bush promuove il suo libro su Facebook Live


George W. Bush è stato il primo presidente degli Stati Uniti a rispondere a delle domande su Facebook. L'ex presidente ha ieri risposto alle domande degli utenti del social network durante una seduta di Facebook Live in cui il cofondatore dell'azienda di Palo Alto Mark Zuckerberg ha fatto da moderatore. Facebook Live è un canale streaming che il colosso dei social network ha lanciato lo scorso agosto. Il colloquio con il 43esimo presidente degli Stati Uniti ha avuto inizio ieri alle 17, le 23 in Italia, nell'ambito del tour per promuovere il suo libro di memorie, "Decision Points".

lunedì 29 novembre 2010

Facebook e dipendenza da social network, presentata interrogazione


L'onorevole Giorgio Jannone, Pdl, ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministero della Salute per chiedere cosa si stia facendo per contrastare la deriva di molti adolescenti verso Facebook. “All'interno della nostra società stanno emergendo, sempre di più, comportamenti compulsivi nei confronti dei social network.

Lady GaGa, Alicia & C. chiuderanno le loro pagine su Facebook e Twitter


Lady GaGa, Justin Timberlake, Alicia Keys, Elijah Woods, Serena Williams e molte altre grandi star dell'universo americano martedì prossimo chiuderanno i loro account di Facebook e Twitter. È il "Digital Life Sacrifice", e avverrà in aiuto di una campagna lanciata dalla cantante Alicia Keys, per raccogliere fondi in occasione della Giornata Mondiale contro l'Aids, il 1° dicembre. I soldi raccolti andranno all'associazione Keep a Child Alive, che offre sostegno alle famiglie dei bambini colpiti dall'Aids.

Tredicenne scomparsa, l'idiozia corre su Facebook


Sono variegati i gruppi e le pagine Facebook nati come sostegno alla ricerche di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa venerdi' pomeriggio a Brembate Sopra. C'e' chi invoca informazioni, chi prega e chi si lancia in terrificanti battute. Gia' qualche ora dopo la diffusione della notizia, qualcuno ha creato sul popolare social network la pagina "Gruppo per trovare Yara Gambirasio", che e' ormai oltre quota 4.900 iscritti.

domenica 28 novembre 2010

Ragazza scomparsa, si mobilita anche Facebook


Continuano senza sosta le ricerche dei carabinieri per ritrovare Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa venerdì pomeriggio a Brembate Sopra (Bergamo). Di lei non si hanno più notizie dalle 18,30 di quel giorno quando, dopo aver lasciato il palazzetto dello sport del paese, non è più rientrata a casa. Intanto sono stati ascoltati parenti e amici della ragazza, ma non sono emersi elementi in grado di aiutare gli inquirenti.

Adolescente fugge per amore, ritrovata grazie a Facebook


La studentessa Chiara, di 14 anni, che da mercoledì mancava da casa è stata trovata in un appartamento di Rivarolo, nel ponente di Genova. Al suo rifugio - l’approdo di una fuga motivata dal timore che il suo amore per un ragazzo di 17 anni più grande di lei potesse essere ostacolato dalla famiglia - i carabinieri sono arrivati sulla base di indagini tecniche sul suo profilo in Facebook, e sul suo diario di scuola. «Mia madre non lo avrebbe mai accettato», ha confidato ai militari che ieri mattina l’hanno trovata.

sabato 27 novembre 2010

Facebook lancia il browser per trovare nuovi amici con Find Friends


Nel tentativo di facilitare l'individuazione dei propri amici, Facebook ha aggiornato il suo Find Friends Browser. Dopo la funzione Trova amici, questo strumento permette alle persone di trovare amici in comune, è passato attraverso una serie di modifiche nei mesi scorsi.

Il tempo delle mele nell'era di Facebook


Il primo appuntamento può deciderlo il profilo di Facebook, che per il 43 per cento delle ragazze può essere così importante da spingerle a dire di no a chi le ha invitate. Il 21 per cento (maschi e femmine) ha interrotto una relazione amorosa con un clic, modificando il suo profilo e tornando allo stato di single dopo una lite o un semplice ripensamento. Il "tempo delle mele" nell'era dei social network è ora fotografato dagli sforzi congiunti di 17 magazine americani destinati ai teenager, che hanno intervistato 10.000 lettori tra i 16 e i 21 anni.

venerdì 26 novembre 2010

Minore scompare da casa, carabinieri cercano contatti su Facebook


La stanno cercando anche attraverso Facebook: contatti, “post” e messaggi potrebbero dare ai carabinieri di Genova uno spunto investigativo per riuscire a capire dove si trovi Chiara Cavaleri, la quattordicenne scomparsa da casa lo scorso mercoledì mattina, come raccontato questa mattina dal Secolo XIX. “CHIARA CAVALERI, 14 ANNI, GENOVA PRA, SCOMPARSA DA 2 GIORNI, ULTIMAMENTE TIFOSA DELLA ROMA (potrebbe essere utile anche questo particolare). CONDIVIDETE PIU’ CHE POTETE, GRAZIE.”

Renato Zero presenta la sua pagina ufficiale su Facebook


Il Meeting degli Indipendenti in collaborazione con Siae e Musica and Dischi assegnera' a Renato Zero il Premio per il 'Vinile piu' venduto' e a Jovanotti quello per il 'Brano piu' scaricato'. Renato Zero, per la gioia di tutti i suoi fan, mette a disposizione da oggi in digital download sul canale di YouTube gli album ''Tregua'', ''Artide Antartide'', ''Via Tagliamento 1965-1970'' e il rarissimo ''Prometeo'', quattro album del suo catalogo appena ristampati da Tattica e distribuiti da IndipendenteMente, rimessi in vendita dopo un'assenza durata 25 anni.

Serial killer tedesco vanta i suoi omicidi su Facebook



Un serial killer tedesco ha ucciso una 14enne e un 13enne e ha dichiarato i suoi crimini sulla bacheca del suo profilo Facebook. Il 26enne Jan O. ha strangolato e accoltellato Nina a Bodenfelde, in Bassa Sassonia, poi ha scritto sul social network: "Ieri ho macellato una ragazzina, una al giorno fino a quando mi prendono". Tre giorni dopo è stata la volta di Tobias.

La faccia di Facebook diventerà marchio registrato


L'ufficio brevetti statunitense ha ricevuto una richiesta di uso esclusivo della parola 'face', con chiarimenti circa il futuro utilizzo dell'eventuale marchio. E' da questa estate che Facebook si sta muovendo per assicurarsi il "trademark" della parola "face", e ora il Patent and Trademark Office degli Stati Uniti ha dichiarato percorribile la pratica, notificando a Facebook una 'Allowance' ufficiale. Al social network è richiesta una somma non precisata per fermare il marchio.

giovedì 25 novembre 2010

Facebook anche in ufficio e c'è chi spia la bacheca del collega


Nonostante l'utilizzo del social network sia tassativamente vietato in gran parte degli uffici (sia essi pubblici o privati), il 34% (20% donne, 14% uomini) degli italiani risulta essere sempre collegato al proprio account, anche se offline, in modo da essere aggiornato in tempo reale sulle notifiche in bacheca, restando però al riparo da sguardi indiscreti.

Emiliana e Luigi si erano riavvicinati chattando su Facebook

Nella giornata in cui si celebra la lotta alla Violenza sulle Donne, non possiamo esimerci dal parlare dell'ultimo fatto di cronaca verificatosi pochi giorni fa. Emiliana Femiano, una ragazza di 25 anni è infatti stata uccisa nella notte fra domenica e lunedi dal suo ex fidanzato, Luigi Faccetti. L'ex fidanzato, che aveva già tentato di ucciderla una volta e per questo era stato condannato in primo grado a otto anni di reclusione, era già stato scarcerato.

Facebook cambia suono alla chat e arrivano le critiche


Il team di Facebook, dopo aver corretto dei bug di programmazione della sua chat, ha pensato di rivoluzionare il suono della chat. Molti se ne sono accorti immediatamente, altri si sono invece chiesti per un po' cosa fosse quella sorta di 'squillo' che continuavano a sentire mentre erano al computer, ma tutti coloro che utilizzano la chat di Facebook ci hanno fatto - o ci dovranno fare - prima o poi i conti. Il nuovo suono è forse più tradizionale del vecchio "pop" - e ha il vantaggio di poter essere sentito con più facilità anche se si sta facendo altro o non si è al pc -, tuttavia proprio per questo potrebbe disturbare di più o potrebbe essere più irritante.

Droga: arrestato latitante albanese tradito da Facebook


Accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, A.V., latitante albanese di 25 anni, è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza a Cologno Monzese e rinchiuso nel carcere di Monza. E' stato il rapporto di quest'ultimo con una ballerina rumena, e i frequenti contatti con la ragazza su Facebook, a tradirlo. Accusato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, A.V., albanese di 25 anni, è stato arrestato.

martedì 23 novembre 2010

Facebook modifica il sistema di visualizzazione del Photo Memories


Facebook è spesso la rovina delle coppie. L’American Academy of Matrimonial Lawyer ha recentemente diffuso un dato inquietante, che la dice lunga sul peso che la Rete va assumendo all’interno delle dinamiche relazionali: l’81% delle coppie americane si separa in seguito a messaggi, foto, video o mail diffuse via web. I divorzi Facebook - in realtà - sono materia legale già da diversi anni ed appaiono intrinsecamente legati alle problematiche relative al trattamento dei dati personali applicato dal social network.

Il virus su Facebook dell'albero di Natale, ma si tratta d'una bufala


Migliaia di utenti di Facebook sono stati avvisati circa la vicenda su un presunto virus chiamato Christmas Tree o Albero di Natale, che si sta diffondendo sotto forma di una falsa applicazione sul social network. Sophos avverte che si tratta d'una burla. Gli utenti pensano di fare la cosa giusta quando mandano avvertimenti come questi - ma purtroppo non verificano realmente i fatti. Sarebbe più opportuno controllare presso una affermata azienda anti-virus. Anche se qualcuno potrebbe in qualsiasi momento creare una falsa applicazione con il nome di "Christmas Tree", ovviamente, non siamo a conoscenza di malware che utilizzano questo travestimento.

lunedì 22 novembre 2010

Mark Zuckerberg: Ho fatto tutti gli errori che si potessero fare


Mark Zuckerberg, parlando al Web Summit 2.0 in corso a San Francisco, in un’intervista con due noti giornalisti americani di settore, a margine della presentazione del nuovo servizio di posta Facebook Messages, Zuckerberg ha ammesso di aver fatto “pressoché qualsiasi errore che si potesse fare e ne farò probabilmente altri nei prossimi anni. Credo che la storia di Facebook sia un grande esempio di come, se si costruisce un prodotto che la gente ama, si possano commettere un sacco di errori”.

Facebook mette un freno alle richieste d'amicizia virtuale inviate


Facebook è una piattaforma in cui le persone si connettono con amici, familiari e altra gente che conoscono di persona. Se si dispone di un account privato, quando si accetta una richiesta di amicizia, le informazioni e le immagini che una volta erano limitati alla vista del pubblico diventano visibili al nuovo "amico". Una volta che malintenzionati vengono in possesso queste informazioni è possibile commettere il furto di identità o altre forme di criminalità. In questa ottica il social network adotta sempre nuove contromisure per arginare il fenomeno delle amicizie "spam".

domenica 21 novembre 2010

Ruba password di una conoscente su Facebook, denunciata


La Polizia Postale di Vercelli ha denunciato una minorenne di Prato Sesia, nel Novarese, che su Facebook si spacciava per un’altra ragazza, sua conoscente, per poter corteggiare un loro coetaneo. Tutto parte ad agosto di quest’anno. La minorenne riesce, senza grandi difficoltà, ad impossessarsi dei dati d’accesso al profilo Facebook di una ragazza di Gattinara, di 22 anni, sua conoscente.

sabato 20 novembre 2010

Attenzione alla falsa mail del team supporto di Facebook


Gli esperti di sicurezza di Sophos segnalano una falsa email proveniente dal supporto utenti di Facebook che viene spedita in queste ore a migliaia di utenti del social network, con un messaggio in cui si avvisa della modifica, da parte del sedicente team di supporto, della password d’accesso all’account dell’utente contattato. I messaggi, che hanno una varietà di linee tematiche tra cui "Facebook Service. Una nuova password ti viene inviata", "Supporto di Facebook.

venerdì 19 novembre 2010

Il primo dominio di Facebook venduto: Facemash all'asta per 30mila $


Il sito facemash.com è stato venduto all'asta dopo la messa in vendita dello scorso 5 Ottobre. Un pezzo della storia di internet e di Facebook in particolare, è stato dunque recentemente venduto all’asta per oltre 30 mila dollari. Si tratta del dominio "http://FaceMash.com/", dal quale si poteva accedere ad un sito - chiamato per l’appunto FaceMash - che il 28 ottobre 2003 permetteva ad un giovane studente di Harvard di raccogliere online le foto delle varie studentesse del campus.

Usa Air Force: usare Facebook può rivelare posizione truppe


Avvertimento ai soldati che usano il social network. L’Aeronautica militare americana ha diffuso una circolare interna ai suoi comandanti avvertendoli di limitare tra le truppe l’utilizzo di Facebook o di altri social network similari. Utilizzare Facebook e altri social network potrebbe inavvertitamente rivelare la posizione delle truppe statunitensi al nemico.

Annuncia il suicidio su Facebook, 28enne in fin di vita


Aveva lasciato un post su Facebook, caricato dal suo telefonino, che avrebbe potuto facilmente far intuire la sua intenzione di farla finita. «Secondo voi - aveva scritto - vale la pena farla finita dopo che una... ti ha portato via tutto compreso l'orgoglio? Per me sì!». Quelle parole, pubblicate sul suo profilo nella scorsa notte, sarebbero dovute essere un messaggio di addio. Infatti, poco dopo Giuseppe Manta, 28 anni, si è appartato con la sua auto all'interno della sua proprietà in provincia di Caltanissetta. 

Il giovane nisseno non è riuscito a darsi forza dopo la grande delusione d’amore. I carabinieri l'hanno ritrovato ancora vivo, anche se in condizioni critiche, con la pistola ancora accanto a sè. A dare l'allarme erano stati i suoi genitori che, preoccupati, non vedendolo tornare martedì sera avevano avvertito le forze dell'ordine. All'alba è arrivato un elicottero del 118 che ha trasferito il ragazzo in fin di vita all'ospedale "Sant'Elia" di Caltanissetta dove attualmente è ricoverato in coma farmacologico nel reparto di Rianimazione. 

La prognosi non è ancora stata sciolta, ma i medici hanno riscontrato che il proiettile è entrato da un lato ed è uscito dall'altro, oltrepassando l'intera cavità cranica. Non ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato di tentato suicidio, ma rimane il giallo dell'arma che ha usato. Nè lui nè i suoi familiari possedevano un'arma da fuoco. Rimane un mistero come il ragazzo si sia procurato l’arma, adesso in coma farmacologico, lotta per la vita.

Via: GDS

Accordo tra Facebook e MySpace per la condivisione di contenuti


Siglato un accordo tra MySpace e Facebook per la condivisione di informazioni sui due social network. Agli utenti del primo sara' consentito importare alcune informazioni contenute negli account Facebook, come interessi o ristoranti, film e luoghi preferiti. Sfruttando l'elevato traffico di dati della ex rivale, MySpace punta a diventare una piattaforma personalizzata ideale per guardare programmi tv e ascoltare musica.

Dopo FarmVille arriva CityVille per costruire la vostra città


Dopo aver convinto 70 milioni di persone a improvvisarsi contadini virtuali su FarmVille, lo sviluppatore di videogiochi 'social' Zynga ha deciso di chiamare gli utenti di Facebook a costruire una citta' ideale, da dirigere poi con la fascia da sindaco. Il nuovo Social Game CityVille, presentato ufficialmente da Zynga e che gli stessi realizzatori non esistano a definire il “social game più social mai visto”, permetterà d’indossare gli abiti del sindaco della città.

I cartoons come foto del profilo a difesa dei bambini


Su Facebook sta impazzando il cambio dell'immagine del proprio profilo, sostituendola con quella del proprio cartone animato preferito. Il messaggio ha iniziato a girare da un po’ sul social network: «Dal 15 al 20 novembre cambia la foto del tuo profilo di Facebook con quella di un eroe dei cartoni animati della tua infanzia e invita i tuoi amicia fare lo stesso… lo scopo? Per una settimana non vedremo una sola faccia “vera” su Facebook ma un’invasione di ricordi d’infanzia…».

giovedì 18 novembre 2010

Pedofilo ruba profilo ad utente su Facebook, denunciato


Massimiliano insegna in una scuola media nella provincia di una grande città del Nord. Su Facebook ha tanti amici: colleghi, conoscenti, ex compagni di scuola, come tutti. Ha anche i suoi studenti, una ventina, e una sessantina di loro amici, conosciuti in feste e seminari. Da un giorno all’altro Massimiliano si accorge che qualcosa non va. Sente un clima pesante intorno a sé, ma proprio non riesce a immaginare da cosa possa dipendere.

Unfriending Day su Facebook, una festa per cacciare i finti amici


Amici di Facebook piu' finti che virtuali, petulanti, onnipresenti e piu' che indiscreti: e' arrivato il momento di 'scaricarli', oggi e' il giorno della 'inimicizia'. A lanciare l'appuntamento e' stato il comico e conduttore Usa Jimmy Kimmel dal suo show in onda su ABC. Niente a che vedere col "Quit Day" di quest'estate che invitava a cancellarsi dal network in seguito alle polemiche sulla privacy, ma un modo per liberarsi dei contatti con quanti non si hanno rapporti, nemmeno virtuali. 

Secondo Kimmel, Facebook e le altre reti sociali hanno declassato il valore dell'amicizia. Il comico ironizza sull'inutilità di alcune informazioni diffuse da profili di amici che non frequentiamo da anni o che non conosciamo proprio. L’utente di Facebook ha in media 130 amici. Secondo l’antropologo Robin Dunbar, ogni essere umano non può superare la soglia dei 150 amici «perché il cervello non è in grado di riceverne di più». Ma non tutte le amicizie si equivalgono. 

«Cinque sono amici per la pelle, dieci fraterni, altri trentacinque fanno parte della nostra cerchia e ai rimanenti cento siamo legati da un obbligo di simpatia», teorizza Dunbar. Già nel 2009 il prestigioso New Oxford American Dictionary aveva preso atto dell’imperversante trend, nominando «unfriend» ovvero rimuovere qualcuno come amico dal proprio profilo «la parola dell’anno». 

Il neologismo, destinato a essere longevo, fotografa alla perfezione le dinamiche sociali che si sono imposte nella rete. E preoccupa gli psicologi.  A confermare il crescente interesse nei confronti di cerchie online piu' ristrette di amici, i cosiddetti ''pochi ma buoni'', l'esordio qualche giorno fa di Path, nuovo social network per smartphone, che punta a valorizzare le vere amicizie consentendo di avere un massimo di 50 contatti.

Via: Calcionew

mercoledì 17 novembre 2010

Impossibile collegarsi al sito www.facebook.com temporaneamente


Ancora problemi di accessibilità al sito di Facebook. Temporaneamente molti utenti nel momento in cui tentano di accedere al sito in blu o in fase di navigazione, ricevono un messaggio che li avverte che il sito è momentaneamente non disponibile. In particolare si apre una pagina con il seguente messaggio:

Facebook supera eBay e diventa il terzo gigante di Internet


Il valore di mercato stimato di Facebook supera quello di eBay: sarebbe la terza azienda Internet Usa. Facebook ha superato eBay ed è ora la terza maggiore società americana nel settore di Internet. Come riporta Bloomberg News, il titolo di Facebook vale oltre 16 dollari su Secondmarket, una piattaforma di trading per i titoli delle società non quotate a Wall Street.

Facebook corregge bug che disabilita gli account femminili


Facebook ha corretto un bug che ieri ha disattivato un numero imprecisato di account, che sembravano appartenere al sesso femminile, secondo le denunce pubblicate sul web. "Proprio oggi, abbiamo scoperto un bug in un sistema progettato per rilevare e disabilitare i probabili account fake", un portavoce di Facebook ha detto in una e-mail. "Il bug, che è rimasto attivo per un breve periodo di tempo, ha causato una piccola percentuale di account di Facebook erroneamente disabilitati". Facebook ha risolto il problema ed è in procinto di riattivare e avvertire gli utenti interessati, dice la nota. I reclami sono arrivati su Facebook e su Twitter da donne o da uomini che hanno riferito per una amica o un parente.

martedì 16 novembre 2010

Giovani malati di Facebook: 150 casi soltanto a Roma in un anno


Facebook crea dipendenza, anzi provoca addirittura una malattia. È quanto emerge da un'indagine pubblicata oggi dal Messaggero, che ha scoperto già ben 150 casi di "malati di Facebook"; ragazzi ricoverati all'ospedale Gemelli solo nell'ultimo anno, che hanno evidenziato i sintomi della dipendenza da social network.

lunedì 15 novembre 2010

Chiusa la pagina su Facebook che esortava a mangiare i cani


E' stata chiusa la pagina "No all'abbandono degli animali. Mangiamoli" grazie anche all'Aidaa, associazione italiana a difesa degli animali e dell'ambiente, che ha presentato una denuncia penale alla procura delle Repubblica di Milano e alla polizia postale del capoluogo lombardo. Nella pagina in questione erano presenti fotografie macabre, con cani impiccati e sottoposti a maltrattamenti, che venivano anche espressamente dichiarati attraverso messaggi scritti.

Mark Zuckerberg presenta il nuovo servizio mail di Facebook


Facebook lancia un proprio servizio di e-mail. Presentandolo oggi a San Francisco, il numero uno del social network, Mark Zuckerberg, ha tenuto però a sottolinearne l’originalità: «Non è un email - ha detto il fondatore di Facebook - ma si tratta di un servizio di messaggeria di cui la posta elettronica è una delle componenti».

Iran: rivolta su Facebook per il film pro-regime su Neda


Un'attrice iraniana di successo, Leyla Otadi ha accettato di interpretare il ruolo della studentessa Neda Agha Soltan - vittima - simbolo della Rivoluzione iraniana - in un film pro-regime intitolato 'Payan Nameh', 'Tesi di Laurea'. La notizia, pubblicata dal sito 'Café Cinema', ha scatenato una nuova ondata di proteste online nella Repubblica islamica: una pagina 'Facebook' dedicata a 'Quelli che si oppongono a Leyla Otadi' ha raccolto 14mila adesioni in quattro giorni, come riferisce il Times di Londra.

Posta foto della ex nuda su Facebook, condannato 4 mesi carcere


Per la prima volta una persona finisce in prigione per un reato commesso usando il più popolare social network del mondo. Joshua Simon Ashby, ventenne neozelandese, di professione pittore, è stato condannato venerdì scorso dal tribunale del distretto di Wellington, che lo ha riconosciuto colpevole di aver pubblicato la foto della sua ex dove compariva senza veli. I principali reati sono stati commessi lo scorso 23 luglio.

sabato 13 novembre 2010

Facebook oscurato in Arabia Saudita, è immorale secondo autority


L'accesso a Facebook è stato bloccato oggi in Arabia Saudita su decisione dell'autority delle comunicazioni che ha stabilito che il social network su Internet non rispetta i valori della tradizione wahabita del regno. Dal Pakistan al Bangladesh altri Stati arabi hanno già bloccato temporaneamente l'accesso al sito inventato da Marck Zuckerberg.

Facebook Deals, il nuovo servizio dedicato agli utenti del sito mobile


Chi effettuerà il check-in in negozi specifici usufruirà di promozioni e offerte. Si tratta dell'ultimo passo del social network nell'integrazione con telefonini e investitori. Non c'e' il Facebook phone ma le novità per il popolarissimo social network, annunciate nei giorni scorsi dall'amministratore delegato Mark Zuckerberg, non sono di poco conto e sono tutte limpide indicazioni di come ormai l'attenzione dell'azienda sia focalizzata sull'uso di Facebook in mobilità. Si chiama "Deals", affari, e sviluppa un concetto già introdotto da Foursquare.

Facebook prepara la web mail Project Titan contro Gmail di Google


Mentre Facebook e Google sono ai ferri corti sulle Api e sui contatti, TechCrunch scrive che Mark Zuckerberg potrebbe svelare "Project Titan" per contrastare Google nella web mail. Forte dei numeri, Facebook vuole sfidare Gmail: con Project Titan, il sito di social network Facebook sta realizzando la sua Web mail, un sistema di posta elettronica per arricchire il servizio, davvero minimalista e spartano, di messaggistica.

Facebook chiede l'aggiornamento dell'indirizzo e-mail


Molti utenti visualizzano questo messaggio accedendo al proprio profilo: “Ti preghiamo di aggiornare il tuo indirizzo e-mail. Il nostro sistema ha rilevato che [vostra email] non è più un indirizzo e-mail valido. Facebook richiede che tutti gli utenti mantengano un indirizzo e-mail di contatto attivo. Ti preghiamo di inserire e confermare un nuovo indirizzo e-mail di contatto qui sotto: New e-mail [nuova email]. Se pensate di avere ricevuto questo messaggio per errore, riconfermate la vostra e-mail attuale”. Nonostante aver seguito la procedura descritta alcuni utenti continuano a visualizzare il messaggio “Ti preghiamo di aggiornare il tuo indirizzo e-mail”, dopo aver effettuato l'accesso. Facebook conferma che la visualizzazione del messaggio dipende da disservizi o problemi sulla casella postale utilizzata dall'utente. Probabilmente il provider di servizi e-mail gestisce le e-mail di Facebook come spam, causando il mancato recapito dei messaggi alla destinazione.


Per risolvere il problema, contattate il vostro provider di servizi e-mail per informarlo del vostro problema sulla ricezione di e-mail da Facebook o, in alternativa per by-passare il problema più velocemente, aggiungete un altro indirizzo e-mail valido al vostro profilo. Vi ricordiamo che qualsiasi indirizzo e-mail associato al vostro account può essere usato come indirizzo di accesso. Potete aggiungere o modificare gli indirizzi e-mail di contatto dalla scheda Impostazioni della pagina Il mio account. Se quando cercate di confermare il vostro nuovo indirizzo e-mail di contatto, ricevete un messaggio di errore, tentate di risolvere questo problema copiando e incollando il link completo che avete ricevuto nella barra dell'indirizzo. Alcuni client di posta elettronica suddividono il link in più righe, assicuratevi quindi di copiare il link completo. Se non dovesse funzionare, cliccate su “Invia di nuovo l'e-mail di conferma” nella scheda Impostazioni della pagina Il mio account.

Via: http://www.facebook.com/help/

venerdì 12 novembre 2010

Arriva il film The social network nelle sale italiane dopo gli Stati Uniti


Il film The Social Network, la pellicola di David Fincher che racconta la nascita di Facebook, cioè la piattaforma più utilizzata da milioni di persone in tutto il mondo per comunicare è in uscita oggi nelle sale italiane, dopo la conquista del botteghino statunitense. 

The Social Network, tratto dal romanzo Miliardari per caso (Sperling & Kupfer) di Ben Mezrich, offre una chiave interpretativa del fenomeno Facebook a partire dalla biografia di chi l’ha creato. Rapido e adrenalinico come un thriller, questo libro svela il lato nascosto di Facebook: una incredibile “case history” aziendale, ma scritta come lo farebbero Bret Easton Ellis o Nick Hornby.

Va comunque detto che Zuckerberg si è dissociato apertamente dalla pellicola, nella quale dice di non riconoscersi. Il sito nato per cercare ragazze a Harvard diventa rapidamente la gigantesca carta d’identità collettiva oggi davanti ai nostri occhi. Prima la rete di contatti raggiunge gli atenei di Yale, Columbia e Stanford. Poi Facebook arriva nella East Coast e apre una sede a Palo Alto, in California. 

Quindi colonizza l’Inghilterra e infine il resto della Terra. Il trionfo si accompagna alla progressiva solitudine di Zuckerberg. I pochi amici, complici dell’impresa, uno alla volta sono emarginati (traditi e derubati, dicono loro) e infine spariscono per riapparire in compagnia degli avvocati al fine di rivendicare la propria fetta di torta. 

Avere tanti amici, con l’illusione di appartenere a un circolo esclusivo e selezionato: si può sempre decidere di non concedere la propria amicizia. Avere tanti amici senza sentire la necessità di incontrarli e conoscerli davvero. Paura della solitudine ma anche del contatto. La digitalizzazione della vita reale. Se c’è un film che cattura lo spirito del tempo, è questo.

Fonte: Il Giornale

giovedì 11 novembre 2010

Un fiocco giallo invade Facebook in difesa dei bambini


E' il simbolo della campagna "Io proteggo i bambini" lanciata da Terre des Hommes, la onlus impegnata da anni nella difesa dei più piccoli. L'occasione è la Giornata mondiale dei diritti per l'infanzia in programma per il 21 novembre. Terre des Hommes intende sensibilizzare l’opinione pubblica e fare pressioni su Comuni e Governo affinché non si abbassi la guardia sul fenomeno, ma si aumenti l’impegno e si rafforzino le misure per la protezione dei minori. L'iniziativa ha coinvolto diversi comuni italiani che insieme alla ong internazionale, da sempre in prima fila a sostegno dei diritti dei più piccoli, hanno stilato un manifesto che prevede, tra le altre cose, l'adozione di una Carta dei Bambini su cui fondare le politiche municipali, non solo quelle strettamente attinenti a servizi destinati all’infanzia.



Ma alla diffusione del messaggio hanno contribuito come sempre i social network. Il fiocco giallo è diventato così l'immagine del profilo di molti utenti su Facebook. Mentre su Twitter la voce circola tramite la tag #ioproteggoibambini. Attraverso il numero di sms (45509) è possibile donare 2 euro. Secondo i dati della polizia sono 4.187 i delitti legati ad abusi sessuali commessi nel 2009 a danno dei minori; un quarto di questi sono maltrattamenti in famiglia. Terre des Hommes sottolinea che dei delitti commessi, 1.162 sono casi di violenza sessuale, 302 dei quali aggravata. Trentatré minori sono stati uccisi; 3.434 sono le persone denunciate o arrestate per questo di tipo di reati. A livello mondiale invece l'Onu stima da 500 milioni a 1 miliardo e mezzo i minori che nel mondo sono sottoposti a qualche forma di violenza o abuso.

Via: SkyTg24

La vita di un utente su Facebook in un video che la mostra


Possedere un profilo su Facebook fa ormai tendenza e molti internauti sono stati “contagiati” dalla possibilità di diventare amici degli amici ed avere la possibilità di ampliare il loro giro di conoscenze. Ma vi siete mai chiesti che vita sarebbe se si facesse un passo indietro e si guardasse il tutto attraverso la lente di Facebook? Il team di Mashtart è andato oltre ed ha deciso di rispondere con un video che mostra la vita di un utente sul social network. 

Facebook, ricordiamo, è stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne e studente presso l’università di Harvard. Fu poi esteso al MIT, all’Università di Boston, al College di Boston, e a tutte le scuole Ivy League nel giro di due mesi. Molte singole università furono aggiunte in rapida successione nell’anno successivo. 

Col tempo, persone con un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario (per esempio .edu, .ac.uk, etc.) da istituzioni di tutto il mondo acquisirono i requisiti per parteciparvi. Quindi il 27 febbraio 2006 Facebook si estese alle scuole superiori e grandi aziende. Dall’11 settembre 2006, chiunque abbia più di 13 anni può parteciparvi. 

Gli utenti possono fare parte di una o più reti partecipanti, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la regione geografica. Quindi se lo scopo principale iniziale di Facebook era di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei di tutto il mondo, adesso è diventata una rete sociale che abbraccia trasversalmente tutti gli utenti di internet.


Via: All Facebook

mercoledì 10 novembre 2010

Chiusa la pagina "Veneto alluvionato, Veneto fortunato"


E' stata soppressa la pagina Facebook comparsa lunedì e intitolata «Veneto alluvionato, Veneto fortunato». Grazie anche alle segnalazioni alla polizia postale da parte di molti veneti giustamente indignati, la pagina prima della sua scomparsa contava quasi 1.600 iscritti, pronti a deridere la popolazione oggi alle prese con l’esondazione dei corsi d’acqua locali. Ancor più vergognosa la descrizione della pagina: «I veneti sono sempre stati considerati i meridionali del nord. Molti di loro hanno fatto i soldi e nel contempo maturato la convinzione di essere, in quanto veneti, in credito con lo Stato. Se potessero trasferirebbero tutto il loro "prezioso" territorio in Trentino per godere dei privilegi di regione a statuto speciale: ricchi, piagnoni, ignoranti, incoerenti e invidiosi ed ora anche alluvionati. Ricchi, piagnoni, ignoranti, incoerenti e invidiosi ed ora anche alluvionati». Sulla pagina, probabilmente creata con account falsi, ospita persino commenti deliranti di anonimi che inneggiano allo «spettacolo meraviglioso dei bambini affogati».Nei giorni in cui migliaia di persone hanno perso tutto, casa, mobili, animali, e ricordi di una vita intera, c'è chi ha speso il proprio tempo a ridicolizzare gli alluvionati. E 300 milioni sono stati annunciati dal Premier Berlusconi in aiuto al Veneto alluvionato, ma non si escludono ulteriori interventi, dopo che sara' fatto un inventario dei danni.

Violentata e ridotta in schiavitù «salvata» da Facebook


Sequestrata, violentata, indotta alla prostituzione e ridotta in schiavitu'. Si è riuscita a salvare chiedendo aiuto su Facebook. Un anno fa la giovane, che viveva da sola in una abitazione di un piccolo comune della fascia jonica messinese, aveva incominciato una relazione con S.A., sposato e padre di tre figli. Quando il suo amante ha scoperto che la ragazza si prostituiva, ha approfittato della circostanza, prendendosi i guadagni dell'attivita' e picchiandola quando rifiutava le sue proposte. La ragazza era stata avviata alla prostituzione, qualche mese prima da un altro uomo coinvoto nella vicenda. Si tratta di T.O., 55 anni, che l'aveva sottomessa psicologicamente e fisicamente. La giovane vittima, una ragazza italiana di 23 anni, era obbligata a prostituirsi da tre uomini che avevano abusato di lei. La donna abitava sulla costa jonica messinese, mentre i tre originari delle province di Messina e Catania. Una lunga e delicata attivita' investigativa condotta dalla Polizia Postale di Messina e di Catania ha posto fine a questa vicenda che si e' consumata fino a quando la vittima e' riuscita a liberarsi dai suoi aguzzini anche grazie ad un'amica che ha lanciato l'allarme su Facebook. Grazie al social network la storia e' venuta a galla e la Polpost e' riuscita ad avviare l'indagine che ha condotto all'arresto di tre uomini, T.O, 55enne; S.A. 41enne, e I.D., 48 anni.

martedì 9 novembre 2010

Effettua il backup del tuo profilo Facebook con download info


Una caratteristica stranamente assente su Facebook è sempre stata l'impossibilità di eseguire il backup di foto, video, messaggi e altre informazioni sul disco rigido. Facebook inizia ad implementare questa funzione a tutti gli utenti. Il team di Facebook ha infatti reso disponibile la nuova funzionalità di backup dell'account, già annunciata nelle scorse settimane. Download Your Information, il nuovo strumento per adesso disponibile soltanto in lingua inglese, è progettato per permettere lo scaricamento di tutti i dati presenti sul proprio profilo e pubblicati sul social network, quali foto, aggiornamenti di stato e post in bacheca.


Per avviare il processo, accedete al pannello delle Impostazioni account, andate in fondo alla pagina e cliccate sul pulsante Italiano (in alternativa potete andare sul menu in alto e poi ritornare su Settings) e scegliete la lingua English (US). Quindi cliccate sul link “learn more” (“maggiori informazioni” accanto a Download Your Information (Scarica le tue informazioni). Nella pagina che si aprirà cliccate sul pulsante Download (Scarica) e nella successiva schermata confermate il download. Attendete, senza chiudere la pagina, che venga completato il processo.


Al termine riceverete una mail di conferma sulla vostra casella di posta elettronica. Seguite il link contenuto nella mail per effettuare la procedura di verifica del vostro account. Inserite la vostra password nella pagina che si aprirà. Nella pagina successiva cliccate sul pulsante Start ed eseguite l'autenticazione richiesta. Quindi potrete effettuare il download delle informazioni del vostro profilo. All'interno del file zip generato si avrà accesso ai vostri dati in modo semplice e navigabile. Infine non dimenticate di riportate le impostazioni della lingua su quella italiana.

Via: Facebook
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