sabato 10 luglio 2010

Presa a sprangate dall’amico conosciuto su Facebook

Si erano conosciuti su Facebook, non è chiaro se si siano anche frequentati, ma di certo hanno avuto contatti via internet attraverso Messenger. E l’altra mattina lui l’avrebbe massacrata a colpi di spranga. È quanto emerso dalle indagini avviate sull’aggressione subita da una donna di 34 anni, Chiara Brandonisio, colpita con ferocia inaudita in via Vaccarella, quartiere Carbonara, estrema periferia di Bari, dove è stato eseguito quello che appare un vero e proprio agguato messo a punto nei minimi particolari, innescato probabilmente dalla gelosia, ultimo drammatico atto di un’ennesima storia di stalking.

Adesso la donna è ricoverata all’ospedale Di Venere: i medici hanno dichiarato la morte cerebrale. Nello stesso tempo vanno avanti le indagini della polizia. La squadra mobile segue una pista ben precisa e i riflettori degli investigatori sono puntati sull’uomo che lei aveva conosciuto on line. Per questo sono stati sequestrati il computer e il cellulare della 34enne. E dall’esame sugli apparecchi sarebbe emersa la conferma ai sospetti. E il presunto aggressore, un sessantenne della provincia di Piacenza è adesso ricercato in tutta Italia. Gli investigatori, che stanno esaminando anche i filmati delle telecamere a circuito chiuso dei negozi della zona, hanno ricostruito la dinamica dell’agguato.

La ragazza, separata dal 2004, lavora in un’azienda per la trasformazione di mandorle. L’altra mattina, intorno alle 6, stava raggiungendo la ditta in bicicletta e percorreva le strade deserte tra Carbonara e Ceglie del Campo. La donna era in via Vaccarella, quando è stata affiancata da una Fiat Panda: l’aggressore, che evidentemente conosceva le sue abitudini, l’ha costretta a fermarsi, quindi è sceso dall’auto e l’ha colpita selvaggiamente con una spranga; poi ha colpito ancora, alla testa, più volte, come colto da un raptus feroce. Solo quando la 34enne era per terra, agonizzante, il bandito è fuggito: si è allontanato con la macchina, che ha abbandonato poco dopo. L’operaia è stata soccorsa da alcuni passanti, che hanno dato l’allarme.

Fonte: Il Giornale

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