sabato 31 luglio 2010

Malaysia: boom di fan su Facebook per trovare nuovo Imam

Kuala Lumpur, 30 lug. - (Adnkronos/Aki) - Hanno superato i 52mila gli amici su 'Facebook' di 'Imam Muda', un programma definito rivoluzionario per essere riuscito ad associare l'infotainment all'Islam. In pratica, e' stato utilizzato il modello del reality show per trovare il prossimo 'Imam muda', ovvero 'leader religioso giovane'. I produttori hanno detto che oltre all'auditel, l'obiettivo del programma e' quello di avvicinare l'Islam ai piu' giovani. Facebook dimostra che l'obiettivo e' stato raggiunto e l'auditel, oltre che l'attenzione a livello mondiale che il programma ha suscitato, fanno presagire che ci sara' un 'Imam Muda II', indipendentemente da chi vincera' nella finale di questa sera. Come tutti i reality show, Imam Muda ha visto dieci giovani sfidarsi all'interno di una casa, lontani dal mondo e dai media, e monitorati costantemente dalle telecamere. Invece che cantare o ballare, i giovani - rigorosamente in vestiti formali, ma eleganti e moderni - si sono dovuti confrontare con coppie in difficolta' o hanno dovuto ricomporre il corpo di una persona morta di Aids per la sepoltura e preparare un sermone per centinaia di persone. Ora sono rimasti in due. Per il vincitore, che sara' decretato questa sera, il pacchetto premi includera' un lavoro in una delle moschee piu' prestigiose del Paese, un periodo di formazione in Arabia Saudita e un viaggio alla Mecca. Altri paesi a maggioranza musulmana, tra i quali l'Egitto, hanno espresso interesse a importare il format.

Fonte: Adnkronos/Aki

venerdì 30 luglio 2010

Zoomarine incorona Mister facebook

Zoomarine, il Parco divertimenti di Roma, continua i suoi appuntamenti con la bellezza, che in questa occasione sarà tutta al maschile. Dopo il successo dello scorso anno, con l'incoronazione di Flavio Abbondanza, ripartono le selezioni per l'elezione del nuovo Mister Facebook Italia 2010. Il concorso avrà luogo martedì 3 agosto, a Zoomarine. I 50 fortunati partecipanti, già reduci da una prima selezione su facebook, verranno valutati dalla giuria tecnica composta da giornalisti, esperti di bellezza, dal Mr. Facebook uscente e capitanata dalla madrina, nonché presentatrice del concorso, Giada De Blanck , che alle 14.30 circa, nella location del Galeone dei tuffatori, eleggerà Mister Facebook 2010. Particolare il metodo eliminatorio utilizzato in questa edizione. I partecipanti allineati a bordo piscina verranno spinti in acqua per essere eliminati, come avveniva nella televisiva «Beato tra le donne». Il più bello di facebook sarà colui che mostrerà di avere un connubio perfetto tra bellezza e intraprendenza. Mr. facebook vincerà, oltre al titolo, un servizio fotografico, un viaggio e opportunità di lavoro nel mondo dello spettacolo. Con 34 ettari di giostre e attrazioni 300 addetti e 400.000 visitatori nel 2009, Zoomarine è una delle prime attrazioni turistiche del Lazio.

Fonte: Il Giornale

Facebook lancia Questions, il servizio delle domande e risposte


Anche Facebook avrà il suo servizio di domande e risposte. Lo ha confermato lo stesso social network rendendo disponibile in beta il servizio Questions mediante il quale i 500 milioni di iscritti al sito potranno porre domande su qualsiasi argomento e ricevere le risposte degli altri utenti. Facebook Questions riprende la struttura di servizi come Yahoo! Answers ed Answers.com con i quali si porrà in evidente contrapposizione.

In sostanza tramite le Questions gli utenti potranno sottoporre delle domande via Facebook ed ottenere delle risposte in tempo reale, o quasi, dai propri amici o dall'intera community di Facebook che in questo modo oltre che a consentire rapporti amicali e sociali diventerà anche utile.

Tutte le domande postate saranno visibili a tutti gli utenti del social network proprio per aumentarne il raggio d'azione e le domande potranno essere categorizzate in base alla tipologia di appartenenza e al tipo di consiglio richiesto. A caratterizzare il servizio rispetto alla concorrenza contribuiscono due elementi di novità.

Il primo è legato alla possibilità di aggiungere tag descrittivi alla domande al fine di creare una classificazione per argomenti non precostituita. Un secondo elemento di innovazione è la possibilità di allegare un'immagine al testo della domanda. E' previsto anche un sistema di notifiche mediante il quale ogni iscritto potrà monitorare le domande che hanno catturato il suo interesse.



Fonte: Facebook Blog
Via: Azpoint.net

mercoledì 28 luglio 2010

Scovato grazie a Facebook autore di nove omicidi

Manila, 28 lug. (Adnkronos/Dpa) - Facebook, il popolare social network, nelle Filippine si e' trasformato in un prezioso strumento per scovare un pluriomicida che ha ucciso nove persone tra cui tre stranieri. Il capo ispettore della polizia, Joel Mariano, ha infatti spiegato che almeno due testimoni sono stati in grado di identificare con certezza il sospetto attraverso il suo account di Facebook. Il social network, ha spiegato Mariano, "ci ha aiutato a ottenere un'identificazione positiva. Penso che ora abbiamo prove solide contro di lui".
Il sospetto pluriomicida e' Mark Dizon, un tecnico informatico di 28 anni, arrestato nella citta' di San Fernando, 225 chilometri a nord di Manila. E' stato il padre dello stesso Dizon ad attirarlo in un'area pubblica della citta' perche' la polizia potesse arrestarlo. L'uomo e' accusato di aver ucciso sei filippini, un americano, un canadese e un britannico alla citta' di Angeles nelle ultime due settimane, a partire dal 12 luglio. Alcune telecamere a circuito chiuso lo hanno ripreso nella zona in cui sono stati commessi alcuni dei crimini, e lo ritraggono in alcuni casi con oggetti di proprieta' delle vittime.

Vessava l'ex su Facebook, arrestato a Catania

Catania, 27 lug. - (Adnkronos) - La polizia postale di Catania ha arrestato per stalking un incensurato di 38 anni. L'uomo vessava, infatti, la sua ex fidanzata che aveva interrotto la relazione rifiutandosi di tornare con L.F. con quest'ultimo che la diffamava sul web gestendo un falso profilo su Facebook, sul quale pubblicava foto della donna aggiungendo falsi commenti di uomini su di lei. Le vessazioni, in base a quanto emerso dalle indagini, non avvenivano solo sul web ma anche con telefonate ed sms. L'arrestato aveva anche scritto frasi ingiuriose nei confronti della sua ex su muri di palazzi vicino al luogo di lavoro della sua ex fidanzata. L.F. e' stato arrestato in flagranza di reato, sorpreso in un internet point, mentre minacciava la donna on line.

venerdì 23 luglio 2010

Scrivono su Facebook, poi si impiccano due fidanzati insieme


Hanno aggiornato il loro stato su Facebook, e poi si sono impiccati. Insieme, tutti e due. E' successo in Florida, negli Stati Uniti, protagonisti della vicenda, una ragazza di 24 anni, Nikole Baldomero, e un ragazzo di 22, Joseph Brown. Nikole si è collegata scrivendo di essere "in pace", mentre Joseph, dopo aver scritto "Sarai dispiaciuta quando me ne andrò", il giorno dopo ha scritto "Mamma, non è colpa tua": quattro ore dopo, i due si sono impiccati in un parco e sono stati trovati da un uomo che faceva jogging. Joseph è morto, Nikole è in condizioni critiche in ospedale. 

Un conoscente ha detto ai quotidiani locali che i due erano amanti, ipotesi non confermata dalla famiglia e dalla polizia. "Non sono Romeo e Giulietta", ha detto il portavoce dell'ufficio dello sceriffo: gli inquirenti stanno cercando di capire i motivi del gesto da parte dei due, dopo che amici e conoscenti di entrambi si sono detti stupiti dal gesto. Brittany Porter, un ex fidanzata di Gordon Brown, si è detto 'amabile, cordiale, intelligente' con 'gli occhi più belli e sorriso' - ma che era stato sta attraversando un momento difficile.


"Nessuno si aspettava nulla di simile", ha detto Brittany al Sun-Sentinel. "Nikole era intelligente e affascinante. Ha avuto alcuni momenti difficili, ma tutti noi pensavamo che potesse farcela. Joseph era in cerca di lavoro come meccanico". Le voci sulla pagina Twitter di Nikole riflettevano una donna molto socievole, con escursioni a club, barbecue e film di mezzanotte. Diversi messaggi negli ultimi 12 mesi si riferiscono di aver avuto diversi ragazzi. 

Il 13 giugno, annunciò che era 'single come un dollar baby'. Nikole era un'aspirante attrice ed ha recentemente vinto un ruolo di protagonista in una parodia film di supereroi, Lucky Streak And The Crime Fighters, presentato in anteprima il mese scorso a Miami, il festival annuale di fumetti, anime. Il dottor Douglas G. Jacobs, professore associato di psichiatria alla Harvard Medical School, ha confermato che i due non erano solo amici: "Questo potrebbe essere classificato come un patto suicida. Si tratta in genere di legame intenso in un rapporto, in genere intimo".

Fonti: LEGGOMail On Line

mercoledì 21 luglio 2010

Prestò 1000 $ al fondatore di Facebook, adesso valgono 30 mld


Trema la posizione di Mark Zuckerberg. Una decina di giorni fa, un giudice aveva deciso il blocco temporaneo di ogni trasferimento delle attività delle società, dopo che un uomo, Paul Ceglia, una volta venditore di pellet da Wellsville, New York, aveva rivendicato la proprietà dell’84% delle azioni di Facebook, una società il cui valore ammonta a decine di miliardi di dollari. 

Alla fine di giugno Ceglia aveva presentato alla Corte Suprema di New York un contratto stipulato proprio con Zuckerberg sette anni fa, quando lo assunse giovanissimo nel suo ufficio di web designer. All’epoca, Zuckerberg appena diciottenne, raccontò a Ceglia che stava lavorando a un nuovo social network destinato agli studenti di Harvard e gli chiese di investire nel progetto. 

Ceglia allora gli prestò 1000 dollari e firmò un contratto in cui, secondo il suo avvocato, già si parlava della nascita di Facebook. In quel documento, siglato il primo gennaio 2004, Zuckerberg s’era impegnato a dividere in due la proprietà del prodotto. In più avrebbe assicurato un ulteriore 1 percento al giorno fino al completamento del sito, avvenuto il 4 febbraio 2004. Quindi 50% più 34%, fa 84% dell’intero pacchetto azionario di Facebook che a questo punto dovrebbe andare a Paul. 

Secondo questa tesi, dunque, i mille dollari di sei anni fa sarebbero diventati l’84 per cento di una cifra che si aggira tra i 35 e i 40 miliardi dollari. Siamo vicini ai 30 miliardi, dunque: sarebbe uno degli investimenti più fruttuosi della storia. Oggi, per la prima volta, i legali di Zuckergerg, considerato da Forbes il piu´ giovane miliardario al mondo, hanno ammesso che quel contratto ci fu. Ma contestano che riguardasse quello che poi è diventato il fenomeno Facebook.

Via: Il Secolo XIX

Clipgenerator: l'applicazione per creare videoclip con le vostre foto


Creare montaggi video con quelle che sono le nostre foto preferite costituisce sicuramente una tra le attività maggiormente eseguite dagli utenti. Il più delle volte vengono utilizzati appositi software installabili su PC, altre, invece, potrebbe risultare preferibile impiegare specifici tool online che, in modo tanto semplice quanto veloce, consentono di realizzare accattivanti videoclip con tanto di colonna sonora di sottofondo. 

Se siete alla ricerca di uno strumento di questo tipo allora, probabilmente ClipGenerator fà al caso vostro. Si tratta, com’è facilmente deducibile dallo stesso nome, di una applicazione su Facebook (derivata dall'omonimo servizio web gratuito) che consente di creare accattivanti montaggi video con quelle che sono le nostre foto preferite, combinandole insieme in maniera del tutto automatica ed inserendovi una colonna sonora prescelta tra le tante canzoni messe a disposizione dall’applicazione stessa. 

Per realizzare ciò, come prima cosa scegliete la musica tra i brani messi a disposizione, il prossimo passo è quello di caricare le vostre foto. Potete caricarle dal vostro profilo Facebook (se pubbliche), dal Pc oppure tramite Flickr, Picasa, PhotoBucket, Smugmug, tramite URL o Webcam. Potete anche inserire un testo se desiderate. A questo punto andate avanti e create il vostro video clip, se desiderate potete inserire un filtro. 

Ciò che rende particolarmente interessante ClipGenerator sta essenzialmente nella possibilità di poter prelevare le fotografie sia dal PC in uso, sia scattandole con la webcam e sia ricorrendo all’utilizzo di uno dei tanti servizi esterni di archiviazione immagini online. 

Una volta scelto il materiale, l’applicazione provvederà poi ad assemblare automaticamente il tutto permettendo, successivamente, di condividere il video con i vostri amici su Facebook. Insomma, si tratta di una buona soluzione per tutti coloro che sono alle prime armi con le operazioni di video editing e per tutta quella fascia d’utenza piuttosto frettolosa e alla ricerca di un servizio rapido ma efficace che potrebbe riuscire a soddisfare le vostre richieste.

Via: Geekissimo

venerdì 16 luglio 2010

Delegata sindacale cacciata per un manifesto su Facebook

Ha inserito su Facebook un manifesto ironico nei confronti dell'azienda presso cui lavora e per questo è stata sospesa. È quanto accaduto a una dipendente del colosso della grande distribuzione Auchan, secondo quanto denuncia la Flaica-Cub di Torino. L'episodio è accaduto il 2 luglio a una delegata del sindacato impiegata presso il supermercato. In queste settimane è in corso, a Torino, una difficile vertenza sindacale su materie come l'organizzazione del lavoro, le domeniche lavorative obbligatorie e le condizioni di lavoro. Secondo quanto riferisce il sindacato – che annuncia un ricorso contro il provvedimento – la lavoratrice, Giuliana Valle, eletta con il maggior numero assoluto di voti, sarebbe stata sospesa cautelativamente perchè avrebbe ‘postato’ sul proprio profilo Facebook un manifestino criticamente ironico nei confronti della politica delle risorse umane di Auchan. “Ci chiediamo – dice Stefano Capello, coordinatore Flaica-Cub di Torino – come ha fatto l’azienda a conoscere il contenuto di tale manifesto, non pubblico ma riservato a un gruppo di ‘amici’ e come fa Auchan a sostenere che un manifestino goliardico non diffuso in pubblico abbia minato la fiducia tra lavoratrice e azienda”. “Ci chiediamo poi – prosegue Capello – perchè tale provvedimento venga preso proprio mentre è in corso una difficile vertenza sindacale su materie come l’organizzazione del lavoro, le domeniche lavorative obbligatorie e le condizioni di lavoro all’interno dell’ipermercato“.

Fonte: The Retailer

sabato 10 luglio 2010

Presa a sprangate dall’amico conosciuto su Facebook

Si erano conosciuti su Facebook, non è chiaro se si siano anche frequentati, ma di certo hanno avuto contatti via internet attraverso Messenger. E l’altra mattina lui l’avrebbe massacrata a colpi di spranga. È quanto emerso dalle indagini avviate sull’aggressione subita da una donna di 34 anni, Chiara Brandonisio, colpita con ferocia inaudita in via Vaccarella, quartiere Carbonara, estrema periferia di Bari, dove è stato eseguito quello che appare un vero e proprio agguato messo a punto nei minimi particolari, innescato probabilmente dalla gelosia, ultimo drammatico atto di un’ennesima storia di stalking.

Adesso la donna è ricoverata all’ospedale Di Venere: i medici hanno dichiarato la morte cerebrale. Nello stesso tempo vanno avanti le indagini della polizia. La squadra mobile segue una pista ben precisa e i riflettori degli investigatori sono puntati sull’uomo che lei aveva conosciuto on line. Per questo sono stati sequestrati il computer e il cellulare della 34enne. E dall’esame sugli apparecchi sarebbe emersa la conferma ai sospetti. E il presunto aggressore, un sessantenne della provincia di Piacenza è adesso ricercato in tutta Italia. Gli investigatori, che stanno esaminando anche i filmati delle telecamere a circuito chiuso dei negozi della zona, hanno ricostruito la dinamica dell’agguato.

La ragazza, separata dal 2004, lavora in un’azienda per la trasformazione di mandorle. L’altra mattina, intorno alle 6, stava raggiungendo la ditta in bicicletta e percorreva le strade deserte tra Carbonara e Ceglie del Campo. La donna era in via Vaccarella, quando è stata affiancata da una Fiat Panda: l’aggressore, che evidentemente conosceva le sue abitudini, l’ha costretta a fermarsi, quindi è sceso dall’auto e l’ha colpita selvaggiamente con una spranga; poi ha colpito ancora, alla testa, più volte, come colto da un raptus feroce. Solo quando la 34enne era per terra, agonizzante, il bandito è fuggito: si è allontanato con la macchina, che ha abbandonato poco dopo. L’operaia è stata soccorsa da alcuni passanti, che hanno dato l’allarme.

Fonte: Il Giornale

giovedì 8 luglio 2010

Facebook & YouTube: pc mania tra gli adolescenti

Il fascino magnetico della cyber-navigazione, tra frenetici contatti con gli amici attraverso i social network e i file di musica da scaricare, cattura teenager e ventenni. Con un potere occulto e subdolo eppure più forte delle “vasche” in caruggio, delle attività en plein air, degli incontri “reali” al bar o in discoteca. I “ragazzi del mouse” o “dello smart-phone” scalzano “i ragazzi del muretto”. E’ la fotografia dei giovani del Levante, incontrati in un “viaggio” a campione nel giorno. Hanno un sacco di potenzialità e interessi, i giovani di oggi. Ma fanno fatica a staccarsi dalla tastiera. «Incredibile, non riesco a credere che ci si possa ammalare di pc», commenta Michele, 19 anni.

La notizia che un loro quasi-coetaneo è stato ricoverato per “overdose da computer” li lascia sbigottiti e muti. Cercano una spiegazione plausibile a una vicenda che definiscono «assurda» e «inaccettabile», secondo loro maturata per oggettive difficoltà di comunicazione. Ma poi confessano, candidamente, di rimanere, pure loro, attaccati al pc. Ore e ore. La storia del ragazzo di Chiavari video-dipendente lo sconcerta. Ma, rotto il ghiaccio, Michele, che è il cantante del gruppo pop-rock “Gin Fizz”, confessa: «Sto tanto al pc. Almeno quattro ore in media ma sono arrivato anche a otto di fila. Niente video-games. Facebook e poi esercizi di canto con le basi musicali».

Mattia Prestileo, 20 anni, studia alla Roland Music School: «I miei genitori sono comprensivi ma quando mi dicono di spegnere il pc sono inflessibili. Ammetto: arrivo anche a otto ore, tra Facebook, Youtube e I tunes. Non sempre, però. Per bilanciare magari il giorno dopo dimezzo le ore passate davanti al video. La mia passione è suonare la chitarra, anche perché a volte le ore sul pc mi fanno venire mal di testa e alla sera fatico a prendere sonno». «Un’ora al massimo due alla sera e neppure troppo spesso»: niente overdose da computer per Chiara, 20 anni, commessa in un negozio del centro.

Ma la vita vera è fuori dal virtuale: mi piace stare con le amiche e loro la pensano esattamente come me. Casi come quello del sedicenne chiavarese mi sconcertano: una situazione molto grave». Erika, 16 anni, studentessa in un istituto tecnico, dice che «il ragazzino in questione si sentiva solo, non capito, preso in giro» e che «ha cercato rifugio in un’altra realtà». Anche a Sestri Levante tra i giovanissimi è Facebook il sito più gettonato; nell’ipotetica hit-parade seguono le “finestre” di Messanger e i video-game. Almeno due ore il tempo medio che dedicano a digitare e scrivere post.
Fonte

martedì 6 luglio 2010

Anna è la nuova Miss Facebook Italia 2010

Anna Marchesani è la nuova Miss facebook Italia, eletta, al parco acquatico Zoomarine di Torvaianica. Il concorso, arrivato alla sua seconda edizione, ha visto la partecipazione di oltre 15.000 iscritte che si sono contese il titolo di reginetta della community più popolare del mondo.
La bella reginetta ha 17 anni e di Vasto in provincia di Chieti e frequenta il liceo classico.
In finale ne sono arrivate solo 100 e, tra tutte le finaliste, si è aggiudicato il titolo la splendida abruzzese.
I premi per la vincitrice sono un book fotografico, la realizzazione di un calendario e un viaggio a Zoomarine Portogallo.
Foto: La Stampa

domenica 4 luglio 2010

Friend Block, l'applicazione per aver gli amici a portata di click


Da quando ha aperto la propria piattaforma di social networking alle applicazioni sviluppate da terzi, Facebook ha raccolto migliaia piccole applicazioni Web che gli utenti possono integrare al proprio profilo ed utilizzare per interagire con i propri amici. 

Facebook si è rivelata una miniera d’oro per molte startup che hanno potuto pubblicizzare e diffondere i propri servizi Web creandone una versione per Facebook, in grado di generare traffico ed incrementare gli iscritti sfruttando modalità di diffusione virali (ogni volta che si installa un’applicazione i propri amici ricevono una notifica o in certi casi un invito). 

Tra le innumerevoli applicazioni abbiamo preso in considerazione Friend Block, una utile applicazione che vi permetterà di visualizzare tutti i vostri amici in un sol colpo e che, a differenza di molte altre, non richiede alcuna pubblicazione sulla bacheca dei vostri amici. 

Se, infatti, avete tanti di quegli amici su Facebook da non riuscire più a tenere il conto e volete trovare un modo veloce per accedere al loro profilo con un solo clic, allora provate Friend Block: questa applicazione utilizza la foto di ciascun profilo per creare un vero e proprio mosaico. Basterà cliccare su una singolo foto per essere immediatamente reindirizzati al profilo dell'amico in questione. 

Potrete aggiungerla alla bacheca del vostro profilo o ai riquadri e se il numero dei vostri amici è molto grande, potrete cliccare sull'applicazione per visualizzare in una unica pagina tutti gli amici, senza scorrere gli amici come fate solitamente con la funzionalità di default messa a disposizione da Facebook. A questo indirizzo su Facebook trovate la fan page ufficiale dell'applicazione. 

Le informazioni sulla privacy dell'applicazione li trovate inoltre a questo indirizzo. N.B. L'installazione dell'applicazione potrebbe, in alcuni casi, rallentare l'apertura della pagina del vostro profilo. In questo caso è sufficiente rimuovere il riquadro dalla vostra bacheca e spostarlo nella tabella riquadri.

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