lunedì 8 marzo 2010

La festa della donna su Facebook

Anche gli utenti del social network più importante del globo festeggiano la ricorrenza dell'8 Marzo. E lo fanno attraverso pagine, eventi e gruppi. C'è chi riprende la "Lettera alle donne" di Giovanni Paolo II: «Grazie a te, donna-madre, che ti fai grembo dell’essere umano nella gioia e nel travaglio di un’esperienza unica. Grazie a te, donna-sposa, che unisci irrevocabilmente il tuo destino a quello di un uomo, in un rapporto di reciproco dono, a servizio della comunione e della vita. Grazie a te, donna-figlia e donna-sorella, che porti nel nucleo familiare e poi nel complesso della vita sociale la ricchezza della tua sensibilità, della tua intuizione, della tua generosità e della tua costanza. Grazie a te, donna-lavoratrice impegnata in tutti gli ambiti della vita sociale, economica, culturale, artistica, politica, per l’indispensabile contributo che dai all’elaborazione di una cultura capace di coniugare ragione e sentimento».
La prima giornata internazionale della Donna fu celebrata il 28 febbraio 1909 negli Stati Uniti in seguito alla sua dichiarazione da parte del Partito Socialista Americano. La donna del 2010 è forte e decisa a non rinunciare alle sue esigenze, ben conscia di poter contare solo su se stessa. Per il 61% degli utenti web la mimosa non è più il simbolo della donna. Vincono silicone e tacchi alti, ma per il 20% è la bacchetta magica a rappresentare meglio una donna capace di dividersi tra lavoro, casa e famiglia. Secondo un sondaggio fatto da Virgilio, il portale di Telecom Italia, la donna del nuovo millennio è "concreta, sicura e autonoma". Dei sogni da bambina, dopo avere capito che il principe azzurro non esiste, rimane in piedi quello di avere una bella casa. Ama lavorare e agli uomini piace avere una donna come ’boss’, ma spesso fa ’scappare' i ragazzi perchè è aggressiva e poco femminile, riporta l'Apcom.

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