venerdì 31 dicembre 2010

Facebook vuole conquistare la Russia per arrivare a un miliardo di utenti


Facebook è vicino a 600 milioni di utenti e ha raggiunto la posizione di primo social network in gran parte delle nazioni in Europa, Asia, Africa, America e Oceania. Ma da tempo guarda ad altri territori di espansione per arrivare al traguardo di un miliardo di utenti.

Lavorare in Facebook, il video d'una giornata insieme al team


Facebook è il terzo sito web piu' frequentato, dietro a Google e Microsoft. Il collegamento di più di mezzo miliardo di persone e la mappatura delle relazioni sociali tra loro, per la creazione di un nuovo sistema di scambio di informazioni e per cambiare il modo in cui si vive la propria vita, questo è Facebook. Nel video seguente gli ingegneri e designer lavorano sulla pagina del nuovo profilo di Facebook. 

Il nuovo profilo offre nuovi modi di condividere gli interessi dell'utente e le sue attività. Tutti gli interessi ed esperienze sono ora rappresentate dalle immagini. Nel nuovo layout viene adesso mostrata una raccolta delle foto in cui l'utente è stato taggato di recente per far sapere a chi visualizza il profilo cosa l'utente ha fatto negli ultimi tempi.

I grandi numeri di Facebook, fra cui gli oltre 500 milioni di utilizzatori, potrebbero spingere la società ad entrare in Borsa prima di quanto la stessa societa' vorrebbe. La legge federale impone infatti che un'azienda con 500 azionisti si registri presso la Sec e renda pubblico il proprio bilancio. Nel 2008 la Sec ha permesso l'emissione di un numero limitato di azioni per i propri dipendenti senza doverle registrare. 

Per evitare pressioni, e quindi la pubblicazione dei propri risultati finanziari e lo sbarco in Borsa, Facebook ha chiesto ai propri dipendenti di limitare il numero di titoli in vendita. Facebook ha - in base ai calcoli di SharesPost - un valore di mercato di 42,37 miliardi di dollari, ovvero un valore piu' che triplicato negli ultimi dodici mesi.


Via: ANSA

giovedì 30 dicembre 2010

Assassinio del consigliere di Castelnuovo, l'addio di Facebook


Un consigliere comunale di Castelnuovo Magra, un piccolo centro dello Spezzino, è stato trovato morto all’alba di stamani per strada. La vittima è Andrea Giacomelli. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Sarzana per i primi rilievi. Ancora da ricostruire la dinamica dell’accaduto. Giacomelli era stato eletto nelle file di Sinistra e Libertà. Giacomelli era titolare di un bar all’interno del centro commerciale di Castelnuovo Magra. Era stato eletto il 7 giugno 2009 e nominato due giorni dopo, nell’ambito della maggioranza coordinata dal sindaco Marzio Favini. In questa giunta il consigliere si occupava con delega, delle problematiche sportive. «Anche oggi il mio cuore arde, perchè ho lo spirito di un leone e combatto per la gente, per la legge, e per me stesso»: con queste parole Giacomelli si era presentato sul suo profilo di Facebook. «Andrea era stato minacciato dall’ex di una donna che stava frequentando. Ma lui era fatto così. Non ci aveva dato peso. Era un ragazzo brillante, uno di quelli che si appassionano, e che colpiscono», raccontano gli amici che lo conoscevano fin da ragazzo, e che spiegano come non fosse la prima volta che il suo fascino gli procurava qualche forma di «invidia e di ritorsione». E presto, sulla pagina Facebook del 37enne barista e consigliere politico, hanno cominciato a giungere i messaggi di cordoglio degli amici.

Problemi di caricamento di foto e creazione di album


Molti utenti hanno segnalato a Facebook problemi di upload delle foto. La barra di caricamento si blocca al termine del caricamento. Facebook ha annunciato che a breve verrà risolto il problema. Esistono diversi modi per creare un nuovo album fotografico su Facebook:
  1. Accedete alla scheda "Foto" sul vostro profilo e cliccate sul pulsante "Crea un album fotografico" in alto a destra dello schermo. 
  2. A questo punto visualizzerete un'interfaccia in cui potrete selezionare le foto da caricare. Per caricare più foto contemporaneamente, tenete premuto il tasto Ctrl sulla tastiera del vostro PC (o il pulsante cmd se avete un Mac) e cliccate sui file delle immagini.
  3. Una voltate selezionate le foto, cliccate su "Apri".
  4. A questo punto, vi verrà chiesto di scegliere un titolo per l'album, la qualità delle foto e la privacy che volete impostare per l'album (impostazione, quest'ultima, che potrete modificare anche in un secondo momento).
  5. Una barra di avanzamento vi indicherà lo stato del caricamento. Al termine dell'operazione, selezionate il pulsante blu "Crea album": verrà visualizzato automaticamente il nuovo album.

Altri modi per caricare foto in un nuovo album:

Cliccate sulla scheda "Album" nel vostro profilo. Nello strumento di pubblicazione, scegliete "Foto" e cliccate su "Crea un album". Per accedere all'applicazione Foto se non è presente nel menu Applicazioni, digitate "Foto" nella casella di ricerca nella parte superiore della pagina e seguite il link visualizzato. Quando utilizzate l'applicazione, vedrete l'opzione per inserirla nei segnalibri nella barra nella parte inferiore della pagina. Potete cambiare l'ordine dei segnalibri in qualsiasi momento trascinandoli all'interno del menu Applicazioni.

Oppure:

Accedete alla home page e clicca sul filtro "Foto" sul lato sinistro della pagina. Se non vedete questa opzione, cliccate su "Altro" sotto i filtri delle applicazioni visualizzati a sinistra della pagina. Cliccate sul pulsante "Carica foto" nella parte superiore della pagina. Per foto di qualità più elevata, selezionate l'opzione "Alta risoluzione" quando create un album. Tutte le persone a cui rendete visibili le vostre foto ad alta risoluzione potranno anche scaricarle cliccando su "Scarica in alta risoluzione".

mercoledì 29 dicembre 2010

Auguri di Natale via SMS in calo, gli Italiani preferiscono Facebook


Secondo una ricerca pubblicata e condotta dall'Associazione Contribuenti Italiani, gli SMS di auguri spediti dagli italiani durante il Natale sono diminuiti rispetto agli anni scorsi, nonostante, come ogni anno, gli operatori telefonici non abbiano fatto mancare le tradizionali promozioni natalizie. 

Per gli Auguri di Natale gli italiani hanno preferito Facebook, perchè la vecchia tradizione del messaggio di testo al tempo dei social network e dell'istant messaging è diventata superflua e sempre più obsoleta. Non come le cartoline cartacee, ma i brevi messaggi di testo risentono anche loro del cambiamento del mondo della comunicazione in cui l’era del social network sembra non lasciare spazio ad altri strumenti. 

In particolare questo Natale sono stati scambiati intorno ai 495 milioni di auguri coi messaggi dal cellulare. Una cifra comunque importante, pari a circa dieci messaggi per ogni Sim Card attivata nel nostro paese, ma in netto calo del 3% rispetto ai numeri registrati gli scorsi anni. Secondo lo studio, l’82% degli utenti manda i famosi e decisamente fastidiosi “auguri standard” tutti uguali, inviati in massa a tutti i contatti della rubrica senza un minimo di personalizzazione. 

Il 36% sbaglia destinatario, il 65% inoltra senza stare troppo lì a spendere tempo e fatica. "E' meglio fare pochi auguri ma buoni - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it Associazione Contribuenti Italiani - soltanto alle persone care che veramente li gradiscono, magari utilizzando la vecchia cornetta telefonica. La voce è sempre più gradita rispetto ad un freddo ed inaffidabile messaggino".

CityVille raggiunge quota 67 milioni di giocatori e sorpassa FarmVille


CityVille è il nuovo fenomeno dei social games targato Zynga. Annunciato a novembre e lanciato ufficialmente il 2 dicembre, in meno di un mese di vita ha battuto tutti i record, conquistando oltre 67 milioni di utenti attivi e diventando in assoluto l'applicazione più popolare di Facebook. Secondo Appdata Cityville, il social game ha sfondato il tetto dei 60 milioni di utenti allla vigilia di Natale, sorpassando Farmville che si è fermato poco al di sotto dei 57 milioni di giocatori mensili.

Dalla scorsa primavera, infatti, complice una modifica nel sistema di notifiche di Facebook, considerato il motivo principale del successo virale di Farmville ma che molti frequentatori del social network consideravano molesto e invasivo almeno quanto lo spam, il gioco di punta di Zynga aveva visto ridursi progressivamente il numero di utenti.

La software house è riuscita a compensare la fuga da Farmville conquistando nuovi giocatori proprio grazie Cityville, una versione gratuita e molto semplificata di Sim City, in cui si è impegnati a trasformare un piccolo centro abitato in una grande città, e che, come tutti i social games, può contare sul traino dell'interazione con i propri contatti Facebook.

Un meccanismo che Zynga, nata nel 2007, è stata in grado di sfruttare con profitto, confermandosi anche per il 2010 leader di questo particolare settore dell'intrattenimento online, la cui principale fonte d'introito consiste nella vendita di oggetti virtuali da utilizzare all'interno delle comunità di gioco.



L'Atac sospende l'ex Nar Bianco per comportamento non conforme


Francesco Bianco, ex terrorista dei Nar, dipendente dell'Atac, e' stato sospeso dopo che erano comparse sul suo profilo Facebook parole antisemite contro il presidente della Comunita' ebraica di Roma Riccardo Pacifici e insultato gli studenti che pacificamente manifestavano contro la riforma Gelmini. 

L’azienda, annuncia anche di aver rivisto la policy di accesso ad internet per i dipendenti, limitandola "ulteriormente". L'Atac sospende l'ex Nar Bianco in una nota resa pubblica ieri pomeriggio dalla stessa Atac, "in merito all’improprio utilizzo dei sistemi informatici aziendali per lanciare messaggi dal contenuto inaccettabile mediante social network", l’azienda ha fatto sapere che si è provveduto a sospendere, "con effetto immediato".

 Bianco, "autore del comportamento non conforme, in via cautelativa e in attesa delle risultanze degli ulteriori accertamenti in corso". L’Atac ha fatto, quindi, sapere che "si è contestualmente proceduto alla modifica delle policy aziendali di utilizzo di internet, limitando ulteriormente le possibilità di accesso". 

 Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aveva parlato con i vertici dell'azienda per «una rapida indagine e l'assunzione di adeguati provvedimenti, qualora si accertasse l'utilizzo di un social network su un'utenza aziendale per fini privati e per i contenuti gravemente offensivi e antisemiti come quelli apparsi sulla stampa».

Fonte: Il Giornale

martedì 28 dicembre 2010

Facebook batte Yahoo! per numero di visitatori unici mensilmente


La nota società di ricerche di mercato ComScore ha pubblicato alcune statistiche riguardanti il traffico Internet del mese di novembre, secondo le quali Facebook è il terzo sito più visitato al mondo. Il social network di Mark Zuckerberg ha superato anche Yahoo! per numero di visitatori unici.

Facebook ha ottenuto 648 milioni di visitatori unici a novembre 2010 contro i 630 del motore di Sunnyvale. Soltanto Microsoft (869 milioni di visitatori unici) e Google (970 milioni) sono davanti a Facebook in questa particolare classifica. Si noti, infatti, che queste stime sulle visite di comScore sono diverse da quelle ufficiali riguardanti il numero di utenti di Facebook che sono 500 milioni in tutto il mondo.

I primi due posti della classifica sono occupati da Google e Microsoft, rispettivamente con 970 milioni e 869 milioni di contatti. Facebook ha recentemente superato Yahoo diventando il secondo sito più grande di video negli Stati Uniti, ed è anche la s seconda più grande fonte di traffico (dopo Google) ed altri siti di video sul Web.

Non c'è da stupirsi che Carol Bartz CEO di Yahoo! vede Facebook come il suo principale concorrente, non Google. Negli Stati Uniti, però, Facebook è ancora al quarto posto in termini di totale di visitatori mensili (con 152 milioni di euro), e Yahoo! è il numero uno (con 181 milioni di euro).


Via: Tech Crunch

Insulti su Facebook contro ebrei e studenti, è bufera sull'ex Nar


Quando il 3 dicembre scorso venne fuori la storia della sua assunzione in Atac e lo scandalo Parentopoli  i giornali scrissero: un passato da Nar, processato per «rapine, aggressioni, omicidio e tentato omicidio». E adesso un’altra pagina nera per Francesco Bianco che sul suo profilo di Facebook ha scritto parole antisemite contro il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici e insultato gli studenti che pacificamente manifestavano contro la riforma Gelmini. 

Lo sdegno del mondo politico non si è fatto attendere, soprattutto nel centrosinistra. Dopo aver dato la solidarietà al presidente Pacifici e aver definito «oscena la Parentopoli del Comune di Roma targata Alemanno», il segretario romano del Pd Marco Miccoli ha chiesto al sindaco Alemanno «di censurare pubblicamente questi atteggiamenti antisemiti e antidemocratici». 

La risposta del primo cittadino è arrivata in serata: «L’Atac mi ha garantito una rapida indagine e l’assunzione di adeguati provvedimenti, qualora si accertasse l’utilizzo di un social network su un’utenza aziendale per fini privati e per i contenuti gravemente offensivi e antisemiti come quelli apparsi sulla stampa». 

«Voglio esprimere la mia solidarietà al presidente Pacifici e alla comunità ebraica di Roma». La portavoce del presidente della Comunità ebraica di Roma, Ester Mieli, ringrazia «l’opposizione per la solidarietà espressa nei riguardi del presidente Pacifici e il sindaco di Roma Gianni Alemanno per aver preso le distanze da contenuti offensivi».

Via: La Stampa

Del Piero papà per la terza volta, il suo annuncio su Facebook


Alessandro Del Piero e' diventato padre per la terza volta. Il capitano della Juventus lo ha annunciato attraverso il suo profilo di Facebook scrivendo semplicemente: ''E' nato''. Il terzogenito di Alessandro Del Piero, dato alla luce oggi dalla moglie Sonia, si chiama Sasha. Lo ha annunciato lo stesso capitano della Juventus, attraverso il suo sito internet. 

"Stavolta sarà diverso, pensavamo. In realtà lo pensavamo anche quando è nata Dorotea - le parole di Ale sul suo sito -, dopo Tobias. Immaginavamo che le sensazioni fossero altrettanto straordinarie, ma meno sconvolgenti della prima volta. Invece no, ogni volta è come se tutto fosse nuovo, improvviso, inatteso. Come se la nostra memoria fosse 'resettata'".

"E dunque anche questa volta siamo stati travolti dall’emozione. Probabilmente avrete già capito a cosa ci stiamo riferendo, vero? E allora eccoci qua, con immensa gioia, a rendervi partecipi di questo momento indimenticabile. Io e Sonia siamo felici di annunciare la nascita di Sasha. Il bimbo e la mamma stanno bene: da oggi siamo in cinque!" 

"Grazie come sempre per tutte le testimonianze di affetto che ci sono già pervenute. Siamo felicissimi, come la prima (e la seconda) volta". Del Piero, 36 anni, sposato con Sonia Amoruso, ha altri due figli: Tobias, nato nel 2007 e Dorotea, nata nel 2009. Da domani, comunque, per Del Piero sarà tempo di tornare al lavoro con la sua Juventus.


Via: Alessandro Del Piero

lunedì 27 dicembre 2010

Ragazzina scappa di casa, rintracciata con un messaggio su Facebook


Aveva litigato con i genitori e si è allontanata da casa senza dire né dove andava né con chi, ma è stata rintracciata dai carabinieri tramite Facebook. Protagonista una studentessa filippina di 15 anni che da tempo lamentava insofferenza verso la vita familiare e manifestava l'intenzione di puntare ad un futuro diverso da quello che stava vivendo, con il papà metalmeccanico, la mamma e la sorella maggiore entrambe colf. 

Quando i genitori si sono rivolti ai carabinieri per denunciare la scomparsa della figlia, i militari, si sono prima fatti consegnare il diario della ragazza, senza però riscontrare indizi concreti per ritrovarla. Quindi hanno deciso di tentare con Facebook. 

Utilizzando le credenziali della sorella il maresciallo della compagnia di Venaria ha pubblicato sulla bacheca un messaggio in cui la giovane esprimeva il desiderio di riabbracciare quanto prima la ragazza, scappata di casa chiedendole di fare ritorno. 

Dopo un lungo silenzio, la giovane fuggitiva ha risposto al telefono, ha parlato con i familiari, ha chiesto scusa e di poter tornare a casa. Ai militari ha poi raccontato di aver trascorso la notte a casa di una compagna di scuola alla quale però non aveva detto la verità.

Fonte: Adnkronos

Falsa applicazione da bloccare si diffonde su Facebook


La crescita dello spam su Facebook è causata sia dai falsi profili sia dalle applicazioni spam, che presentano spesso la foto di una donna giovane e attraente. Ed in queste ore si sta diffondendo su Facebook una falsa applicazione che promette di mostrare il presunto suicidio di una ragazza dopo che questa avrebbe visto un post condiviso dal padre. 

L'applicazione che si diffonde attraverso le bacheche degli utenti invita a cliccare sulla foto della ragazza. Avrete 30 sec. di tempo per cliccare e poter vedere così il presunto contenuto eclatante. In realtà se cliccate sarete rimandati a siti esterni dove non visualizzerete alcuna immagine imperdibile, bensì vi verranno proposti abbonamenti a suonerie ed emoticons da installare sul proprio browser.


Dopo aver cliccato si verrà rimandati sulla pagina vera e propria dell'applicazione che potrà Accedere alle vostre informazioni di base che includono nome, immagine del profilo, sesso, reti, ID utente, lista degli amici e qualsiasi altra informazione per la quale la privacy è impostata su "Tutti". 

Pubblicare elementi sulla vostra bacheca quali messaggi di stato, note, foto e video. Accedere ai vostri dati in qualsiasi momento anche quando non state utilizzando l'applicazione. Se desiderate provvedere al blocco immediato dell'applicazione, cliccate su questo link. Sappiate che gran parte degli smiley che richiedono l'installazione sul browser Web, non sono altro che adware utilizzati per indagare sulle vostre abitudini

Il Nürburgring rischia il fallimento, appello su Facebook


Il Nürburgring, uno dei circuiti più amati dagli appassionati delle corse automobilistiche è a rischio chiusura. Il circuito si troverebbe sull’orlo della bancarotta, con circa 400 milioni di euro di debiti. Così Sabine Schmitz, figlia dei custodi del circuito e grande conoscitrice dei 21 km che compongono il “Green hell” o “Inferno verde”, ha lanciato una campagna per cercare di salvare la pista, possibilmente grazie ad un investitore che la voglia rilevare. 

Con la pagina “SaveTheRing” su Facebook, ha creato un video ad hoc per richiamare l’attenzione sulla pista del proprio cuore, che verrà diffuso anche su Channel Five in Inghilterra. Il Nurburgring, tra i più affascinanti circuiti del mondo, fu costruito per dotare la Germania di un adeguato circuito automobilistico per le corse e le prove delle autovetture. Inaugurato nel 1927, fu costruito intorno alla cittadina di Adenau nella zona dell’Eifel, intorno alla torre del castello di Nuerburg da cui prende il nome. Il tracciato completo, costituito dai due anelli, fu impiegato poche volte nei primi anni di attività e lo stesso avvenne per l’anello sud. 

Schmitz, pilota dei famosi “Ring Taxi”, ha creato un video ad hoc per richiamare l’attenzione sulla pista del proprio cuore, che verrà diffuso anche su Channel Five in Inghilterra. Il 'Ring' è il soprannome con cui viene chiamato questo tracciato, visto che in tedesco la parola significa, appunto, 'anello'.Nel tempo la donna è diventata collaboratrice fissa della trasmissione Fifth Gear, in onda sul canale, dove ha potuto dimostrare la propria abilità alla guida alternandosi con Tiff Needell e Jason Plato nei test delle auto.

Minaccia suicidio su Facebook, salvato dai Carabinieri


Aveva espresso su Facebook l'intenzione di farla finita. L'aspirante suicida, un cesenate di 41 anni, è stato salvato dai Carabinieri. L'episodio si è consumato nel pomeriggio di Natale a Cesena. A dare l'allarme al 112 è stato il fratello del 41enne dopo aver letto il messaggio lasciato su Facebook. Il social newtork ha salvato un altro aspirante suicida, questa volta però si è trattato di un salvataggio particolarmente drammatico. Quando gli uomini dell'Arma si sono presentati nell'abitazione hanno trovato l’uomo già appeso ad una corda, e sono riusciti appena in tempo a soccorrerlo. Il fratello dell’aspirante suicida ha letto per caso l’ultimo post su Facebook in cui l’uomo manifestava l’intenzione di farla finita proprio a Natale. Alle 17 del pomeriggio, sperando che non fosse troppo tardi, lo stesso fratello ha dato l’allarme al 112 dei Carabinieri. E questi, come si è detto, sono giunti all’abitazione del cesenate disperato appena in tempo per liberarlo dal cappio che lo stava soffocando. L’uomo è ora ricoverato all’Ospedale Bufalini di Cesena. Le sue condizioni non appaiono preoccupanti. Deve sicuramente la vita a poche righe lasciate su Facebook.

domenica 26 dicembre 2010

Facebook cancella contenuti senza plausibile motivo


Facebook non è più sicuro, secondo una miriade sempre più ampia dei maggiori esperti dell’argomento: gli utenti. Per questo in molti cominciano già a migrare dal più popolare social network. A volte alcune pagine vengono chiuse senza che offendano la morale pubblica, senza che abbiano danneggiato alcuno, senza aver violato la privacy o qualche persona o aver ricevuto denunce o segnalazioni. Motivi misteriosi. Difetti del sistema, momentanei crash, sono le spiegazioni solite, almeno al momento. Ma quando il problema si fa frequente e diffuso, diviene disagio. Ed anche la volontà e l’impegno di giovani informatici o di semplici utenti nel cercare di indagarne più a fondo le cause, no possono che essere del tutto legittimi. Come mai tante strane coincidenze, sembra che nessuno debba spiegarlo a nessuno. Tra proteste e sospetti, gli avvenimenti restano per ora a livello di indagini private ed opinioni dei singoli. Sembrano non essersi ancora sviluppate norme precise che disciplinino certe faccende relative a social network, forum e siti che contengono contenuti il cui contributo è collettivo, e dunque appartenente ideologicamente a più persone. Ma le leggi attualmente in vigore con tanta severità riguardano più che altro ciò che non deve esser pubblicato senza consenso degli interessati, anziché occuparsi qualche in qualche misura anche di quel che non dovrebbe essere arbitrariamente cancellato, ed eventualmente perso per sempre dagli interessati che non lo abbiano salvato sul proprio Pc.

Facebook blocca un servizio di short Url per motivi di sicurezza platform


Alcuni indirizzi web abbreviati di Bit.ly sono rimbalzati indietro attraverso messaggi di errore di Facebook. La società ha confermato di aver bloccato i collegamenti j.mp degli aggiornamenti di stato e messaggi di pagine (non profili) per motivi di sicurezza, sperando si tratti di una misura temporanea.

Bit.ly consente di trasformare un indirizzo internet lungo e complicato in un indirizzo corto e facile da digitare. Dobbiamo far notare che J.mp è un servizio valido di Bit.ly. Una possibile spiegazione è che ci siano stati una quantità inconsueta di URL j.mp canaglia con link a siti Web dannosi o siti di spam, innescando un meccanismo automatico di blocco di Facebook.


Un portavoce di Facebook ha detto:
"Come parte del nostro sforzo per mantenere Facebook e le persone che utilizzano il nostro servizio sicuro, viene effettuato un attento monitoraggio per lo spam condiviso sul sito dai contenuti dannosi. Al momento abbiamo bloccato j.mp, oltre il 70% dei collegamenti j.mp delineano spam o altri problemi di sicurezza. Stiamo lavorando con bit.ly per risolvere il problema."
Bit.ly utilizza dati provenienti da un certo numero di fonti indipendenti (tra cui Sophos, Websense, VeriSign, PhishTank e la Navigazione sicura di Google), oltre ai classificatori speciali interni a Facebook  che stabiliscono se i siti di destinazione di short URL propagano spam, virus o altro malware. È ancora possibile postare gli short URL bit.ly su Facebook.

Ad Agosto Facebook aveva bloccato temporaneamente gli URL abbreviati con il dominio utilizzato da Ow.ly, probabilmente in risposta al worm Ymbot.a distribuito in uno short url che girava su Facebook. Tutti i link Ow.ly su Facebook, legittimi e malicious, avevano portato al blocco temporaneo del sito, visualizzando su Facebook una pagina di errore.

L'Unità di Crisi della Farnesina sbarca su Facebook


L'Unita' di Crisi della Farnesina sbarca su Facebook per offrire un servizio piu' tempestivo ai turisti italiani all'estero. La novita' e' stata presentata in una conferenza stampa al ministero degli Esteri - presenti Franco Frattini, e il responsabile dell'Unita' di Crisi, Fabrizio Romano - in cui sono stati anche ricordati i molteplici strumenti a disposizione degli italiani che vogliano evitare sgradite sorprese quando viaggiano nel mondo. A tutti coloro che si accingono a compiere un viaggio, Frattini ha innanzitutto raccomandato di evitare il turismo 'fai da te' nei Paesi a rischio: "Prima di mettersi in viaggio e' bene accertarsi che la destinazione sia sufficientemente garantita". La pagina dell'Unita' di Crisi  individuerà i connazionali all'estero in situazioni di pericolo. A questo proposito il ministro ha ricordato i servizi gia' esistenti: il sito Viaggiare Sicuri (con le raccomandazioni di cautela e le informazioni sulla sicurezza piu' di 220 Paesi al mondo) e quello Dove Siamo nel Mondo (che consente, se registrati, di essere avvisato in caso di emergenze e situazioni a rischio nel Paese digitato). Da notare che, grazie a un'intesa siglata con l'Inmp (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà) è ora possibile essere informati anche sulle misure di profilassi da seguire nell'imminenza di un viaggio in Paesi particolarmente pericolosi.

sabato 25 dicembre 2010

Il valore di Facebook è aumentato del 50% negli ultimi 5 mesi


Negli ultimi cinque mesi il valore implicito di Facebook è aumentato del 50%. Il valore dell'azienda di Palo Alto ha raggiunto quota 41,2 miliardi di dollari, mentre a luglio era 26,4 miliardi. Gli investitori del mercato secondario, riguardante i titoli di aziende non quotate in borsa, stanno infatti scommettendo sulla società privata della Silicon Valley, che cresce rapidamente. "Gli investitori stanno scommettendo che i social media saranno il futuro", evidenzia Laurence Allen, membro di Nyppex.

Mentre i mercati azionari restano deboli, dunque, i titoli del mercato secondario per l'azienda continua il proprio boom. Nonostante Facebook non renda pubblici i propri libri contabili, secondo persone vicine al social network il sito di Mark Zuckerberg quest'anno dovrebbe raggiungere un giro d'affari di 2 miliardi di dollari. "Tentativi esterni di stabilire il giro d'affari o il valore dell'azienda sono solamente speculativi", ha tagliato corto il portavoce di Facebook Jonny Thaw, "e come tali devono essere trattati".

"Se ci saranno parecchie Ipo", spiega tuttavia Hans Swildens, fondatore di Industry Ventures, "il boom potrebbe rallentare. Ma questo settore potrebbe continuare ad aumentare del 40% all'anno per i prossimi anni". L'Ipo di Facebook, inizialmente prevista per il prossimo anno, secondo Bloomberg sarà posticipata fino al 2012. L'amministratore delegato Mark Zuckerberg, stando a delle fonti anonime, vorrebbe prima aumentare utenti e vendite. Secondo gli analisti l'ipo di Facebook potrebbe essere la più grande del settore dai tempi di Google, che nel 2004 arrivò a Wall Street con un valore di 1,67 miliardi di dollari.

Fonte: Unità

venerdì 24 dicembre 2010

Gross National Happiness, l'indice di felicità interna degli utenti di Fb


Ogni giorno, milioni di persone condividono le proprie emozioni con le persone che contano maggiormente per loro aggiornando il proprio stato su Facebook. Questi aggiornamenti sono piccole finestre sulle attività eseguite quotidianamente da queste persone. Si tratta di messaggi brevi, il cui scopo è descrivere in poche parole gli avvenimenti della settimana, del giorno o del momento. 

Nell'insieme, questi aggiornamenti sono indicatori di come la comunità "si sente" collettivamente. La misura del benessere, della felicità o della soddisfazione del popolo di una nazione è una parte fondamentale del movimento denominato Felicità Interna Lorda. I giorni in cui le persone usano molte parole positive (o meno parole negative) nei loro aggiornamenti di stato sono considerati come giorni "più felici" degli altri. 


Per proteggere la propria privacy, nessuno dei dipendenti di Facebook legge realmente gli aggiornamenti di stato per eseguire questa ricerca. Sono i computer di Facebook a svolgere i calcoli dopo aver rimosso tutte le informazioni personali. Il grafico contiene diversi parametri. Il primo, FIL rappresenta il modo in cui Facebook misura la felicità interna lorda. 

Gli altri due, Positività e Negatività, rappresentano i due componenti della FIL: la misura in cui le parole usate in un determinato giorno sono state positive o negative. La Felicità Interna Lorda - elaborata dal Data Team di Facebook - è la differenza tra i punteggi positivi e quelli negativi, la cui analisi individuale è comunque estremamente interessante. 

Il modello viene applicato ai singoli Paesi presi in analisi. Ogni modello, quindi, è calibrato diversamente, in modo da eliminare le incongruenze dovute alle differenze linguistiche e di popolazione dei diversi Paesi. Tale procedura assicura che i grafici siano il più accurati possibile, ma evita al tempo stesso di fare paragoni interessanti tra i livelli di apprezzamento dei vari Paesi.

Falsa pagina su Facebook annuncia il ritrovamento di Yara


Su Facebook è attiva una pagina intitolata “Yara Gambirasio è stata ritrovata”. La pagina poi offre un link a un filmato che invita a vedere una presunta intervista con Yara al momento del ritrovamento dei carabinieri. Per vedere il filmato bisogna cliccare su un link. Il link però ovviamente non offre alcuna intervista con Yara ma indirizza piuttosto a un sito italiano dedicato al cinema. 

Una trovata - di pessimo gusto - pubblicitaria, dunque, proprio come già successo con Sarah Scazzi. “FINALMENTE! Yara Gambirasio e’ stata ritrovata!! Guarda l’intervista al momento della cattura dei Carabinieri!!” recita il link (http://filmlinko.com/free-yara/) su cui gli utenti sono invitati a cliccare, per poi finire sulla pagina del suddetto sito. 

Il coordinatore dell’Osservatorio Antiplagio, Giovanni Panunzio, ha invitato il Ministero dell’Interno e la Polizia delle Comunicazioni, ad intervenire urgentemente sulla questione: “Invito ad intervenire con urgenza per individuare i responsabili dell’iniziativa, tanto deprecabile quanto di cattivo gusto, ed oscurare sia la pagina web che il gruppo da Facebook”. 

Per fortuna, se da un lato troviamo i soliti sciacalli, dall’altro vi sono migliaia di volontari che parteciperanno alle ricerche per la giovane Yara, scomparsa il 26 novembre scorso, anche durante le feste. Nel frattempo ieri c’è stata una fiaccolata nel paese di Brembate di Sopra dedicata a Yara, cui hanno partecipato circa seicento persone. Il tragitto degli abitanti sono stati quei 700 metri percorsi per l’ultima volta da Yara, stando ad alcune testimonianze, per dirigersi al centro sportivo.

Nicole e Fatima ritrovate grazie alla connessione a Facebook


Sono state ritrovate a Milano e stanno bene Nicole Donis e Fatima Dermouni, le due amiche quindicenni scomparse da sabato scorso a Vercelli. La fuga di Niki e Fatima si è conclusa ieri, in tarda serata. Le due giovani, verso mezzanotte e mezza, sono state riaccompagnate a casa dalla polizia. E' stata solo una bravata, spiega la polizia, che è riuscita a risalire alle due ragazzine ricostruendo il loro spostamenti dopo che le quindicenni si erano collegate al loro profilo di Facebook da un computer di Leno, in provincia di Brescia. Il contatto viene subito agganciato dalla Postale di Vercelli e girato alla Mobile di Brescia. Grazie agli accertamenti tecnici, i poliziotti sono riusciti a individuare il luogo dal quale era avvenuto il collegamento: un'abitazione dove un 18enne albanese con altri amici ha riferito di aver conosciuto le ragazzine un paio di giorni prima in un locale e di averle ospitate. Le due amiche hanno preso poi un treno alla stazione di Brescia, dirette a Milano. Una ricostruzione che ha trovato conferma anche nella segnalazione di un viaggiatore, che ha detto alla polizia di aver visto Nicole e Fatima sul treno diretto nel capoluogo lombardo. Ieri sera, infine, un'amica delle giovani ha chiamato la madre di Fatima dicendo che aveva sentito le ragazzine e che volevano tornare a casa. Riacceso il telefonino, che era stato spento dopo che si erano allontanate, le giovani hanno parlato con i genitori spiegando che si trovavano alla stazione di Milano e che avrebbero preso un treno per rientrare. Prima che prendessero il convoglio, gli agenti della Polfer, allertati, hanno bloccato le due ragazzine che nella notte sono state riportate dalle loro famiglie.

giovedì 23 dicembre 2010

Babbo Natale sbarca su Facebook in aiuto dei bimbi africani


Anche Babbo Natale sbarca sul social network più visitato del mondo. E' infatti nata su Facebook la pagina 'la lettera di Babbo Natale', iniziativa benefica il cui ricavato verra' devoluto alla Ong Umbele, associazione no profit che aiuta i bambini africani a condurre una vita migliore. Tutto e' partito da un'idea: quella di poter regalare ai bambini una vera e propria letterina di Babbo Natale in arrivo dalla Lapponia, con tanto di timbro in cera lacca rossa, firmata proprio dal mitico Santa Claus. 

L'iniziativa veicolata attraverso una pagina Facebook che ha nella foto del profilo l'immagine barbuta e sorridente di Babbo Natale. Il ricavato andrà a beneficio della Ong Umbele, una associazione no profit che si impegna a favore dei bambini africani per garantire loro una vita migliore. La pagina in appena tre giorni ha già superato i dodicimila fan e il numero continua a crescere di ora in ora. 

Si può dire, che grazie alla rete, in pochissimi giorni è nata una vera e propria community, che vede particolarmente attivi i suoi partecipanti: da un lato i genitori, pubblicano le letterine dei loro piccoli con i desiderata indirizzati a Babbo Natale, oppure mostrano in rete gli alberi di Natale, mentre attraverso video amatoriali i bambini raccontano dei regali che avrebbero piacere di trovare sotto l’albero.

mercoledì 22 dicembre 2010

Recensioni di viaggio grazie all'accordo tra Facebook e Trip Advisor


Accordo strategico tra Facebook e TripAdvisor, sito che ha fatto delle recensioni di viaggio il proprio core business. L’accordo prevede che quando un utente visita TripAdvisor ed è connesso a Facebook, potrà vedere tutte le informazioni delle città visitate dai propri amici. In questo modo si otterranno consigli utili per affrontare il viaggio. 

La stessa cosa accade se si sta cercando un hotel in una località. Verranno mostrate prima le recensioni degli amici che, nella scaletta dei valori social, hanno maggiore importanza delle persone non conosciute. La tecnologia usata è quella di Facebook instant personalization lanciata tempo fa che però, come affermato dallo stesso social network, non sarà disponibile per tutti. 

Alcuni siti e applicazioni selezionate da Facebook possono personalizzare la vostra esperienza d’uso mediante le informazioni che avete condiviso pubblicamente (ovvero selezionando “Tutti/Everyone”) su Facebook. TripAdvisor decide di proseguire la strada sociale accordandosi con il leader incontrastato dei sociale network. 

TripAdvisor è una società di Expedia che offre suggerimenti su hotel, villaggi turistici, pensioni, soggiorni, pacchetti turistici, guide di viaggio e molto ancora. Potete controllare le informazioni a disposizione di questi partner modificando le vostre impostazioni sulla privacy. Per maggiori informazioni sulla personalizzazione istantanea, visitate il Centro assistenza.

I partner di Personalizzazione istantanea aderiscono a chiare linee guida sulla privacy e possono usare solo le vostre informazioni pubbliche per offrire un'esperienza più personalizzata. Tali informazioni includono il tuo nome, l'immagine del profilo, le informazioni relative a sesso, reti, liste di amici e qualsiasi altra informazione che hai scelto di condividere come pubbliche.

Recensioni di viaggio grazie all'accordo tra Facebook e Trip Advisor


Accordo strategico tra Facebook e TripAdvisor, sito che ha fatto delle recensioni di viaggio il proprio core business. L’accordo prevede che quando un utente visita TripAdvisor ed è connesso a Facebook, potrà vedere tutte le informazioni delle città visitate dai propri amici. In questo modo si otterranno consigli utili per affrontare il viaggio.

La stessa cosa accade se si sta cercando un hotel in una località. Verranno mostrate prima le recensioni degli amici che, nella scaletta dei valori social, hanno maggiore importanza delle persone non conosciute. La tecnologia usata è quella di Facebook instant personalization lanciata tempo fa che però, come affermato dallo stesso social network, non sarà disponibile per tutti.


Alcuni siti e applicazioni selezionate da Facebook possono personalizzare la vostra esperienza d’uso mediante le informazioni che avete condiviso pubblicamente (ovvero selezionando “Tutti/Everyone”) su Facebook. TripAdvisor decide di proseguire la strada sociale accordandosi con il leader incontrastato dei sociale network.

TripAdvisor è una società di Expedia che offre suggerimenti su hotel, villaggi turistici, pensioni, soggiorni, pacchetti turistici, guide di viaggio e molto ancora. Potete controllare le informazioni a disposizione di questi partner modificando le vostre impostazioni sulla privacy. Per maggiori informazioni sulla personalizzazione istantanea, visitate il Centro assistenza.


Scompare quindicenne da Vercelli, gruppi su Facebook


Sono già numerosi i gruppi e le pagine a sostegno delle ricerche della quindicenne Nicole Donis, scomparsa da Vercelli sabato scorso, quando aveva detto ai genitori che sarebbe uscita con un’amica che non conoscevano. Da allora, la giovane non ha più dato notizie di sé. I genitori, non vedendo il rientro della ragazza, hanno subito dato l’allarme, chiamando le forze dell’ordine e facendo un giro tra le amiche. Al momento solo alcune segnalazioni, da Vercelli, Novara e da Tronzano (sempre in provincia di Vercelli). Una delle ipotesi accreditate dagli investigatori, e' che si sia allontanata per aiutare un'amica, di origine marocchina, in difficolta'. Le ricerche della questura, guidate dell'ispettore Maria Rosa Mazza che dirige l'Ufficio minori, finora non hanno portato a risultati. Sono state estese all'intero territorio nazionale dopo che e' stato setacciato invano il territorio di Vercelli, Santhia', Novara e Tronzano, nel novarese, localita' dove si ipotizzava che potesse trovarsi Nicole. La giovane ha i capelli lunghi e gli occhi chiari e un piercing al naso. Chi la conosce ha già creato un gruppo sul social network Facebook, dal nome “Cerchiamo Nicole Donis”.

martedì 21 dicembre 2010

Facebook aggiorna il sistema di filtraggio delle notizie


Facebook ha recentemente aggiornato il modo di filtrare le news feed usando le liste di amici. Quando siete sulle vostre Notizie recenti, fate clic su "Più recenti" per espandere un menu a discesa. Se avete creato le liste di amici, appariranno in questo menu. Basta selezionare la lista che desiderate per visualizzare esclusivamente i post filtrati. Per  filtrare le notizie sulla home page in modo da vedere solo gli aggiornamenti di stato dei vostri amici, cliccate su "Amici" nella colonna di navigazione a sinistra, quindi selezionate "Aggiornamenti di stato". 

Con questo filtro vedrete solo gli aggiornamenti di stato dei vostri amici. Per filtrare le Notizie in base a una specifica Lista di amici selezionate "Amici" dal menu di sinistra della home page. Se avete creato Liste di amici, queste verranno visualizzate nel sottomenu al di sotto di "Trova amici" e "Aggiornamenti di stato". Dovete semplicemente cliccare sul nome di ciascuna lista per visualizzare le notizie pubblicate solo dagli utenti di quella lista.


Cliccando su ciascuna delle dashboard sul menu di sinistra potete filtrare la visualizzazione in base a tipi di contenuto specifici. Ecco una panoramica delle dashboard principali:
  • Notizie, un flusso di aggiornamenti dagli amici e le Pagine che seguite; si tratta della vista predefinita della vostra home page.
  • Messaggi è il punto in cui potete leggere e creare messaggi privati su Facebook. Quando selezionate la dashboard Messaggi, vi viene visualizzata la vostra posta. Per visualizzare i messaggi dalle Pagine che vi piacciono, selezionate la sottosezione "Aggiornamenti" nel menu di sinistra dopo aver aperto la dashboard Messaggi. Per visualizzare tutti i messaggi inviati, selezionate la sottosezione "Inviati".
  • Eventi fornisce una panoramica di ciò che accade intorno a voi. Da qui, potete rispondere a eventi aperti o eventi a cui siete invitati oppure potete creare un evento.
  • Amici, da qui potete rispondere alle richieste di amicizia, visualizzare gli aggiornamenti recenti dei profili effettuati dai vostri amici e creare liste di amici. Per visualizzare uno stream esclusivo degli aggiornamenti di stato dei vostri amici, selezionate la sottosezione "Aggiornamenti di stato" nel menu di sinistra dopo aver aperto la dashboard Amici.
  • Applicazioni e giochi sono i punti di partenza per utilizzare le applicazioni e acquistare i crediti.
  • Foto, consente di visualizzare gli album che sono stati pubblicati di recente dai vostri amici. Potete caricare le vostre foto o i vostri video personali utilizzando i pulsanti situati nell'angolo superiore destro della dashboard.
Oltre ai post degli amici, potete vedere tag su foto, richieste di amicizia, risposte a eventi e iscrizioni a gruppi negli stream Notizie più popolari e Più recenti della vostra home page. La sezione Notizie più popolari raccoglie i contenuti più interessanti pubblicati dai vostri amici, mentre il filtro Più recenti consente di visualizzare in tempo reale tutte le azioni dei vostri amici. Trovate le domande e le risposte degli utenti nella sezione "Domande e risposte degli utenti" disponibile qui.

Il popolo di Facebook celebra la scomparsa di Enzo Bearzot


Enzo Bearzot, l'allenatore che ha portato la Nazionale alla vittoria nei Mondiali di calcio del 1982 in Spagna, è morto all'età di 83 anni. "Addio 'vecio', ci mancheranno i tuoi insegnamenti", si legge sul sito Internet della Serie A dal titolo laconico: "Bearzot ci ha lasciati". 

Tributi al coach friulano sono piovuti da tutto il mondo del calcio e dalla politica, soprattutto da i calciatori dell'avventura spagnola che ha regalato all'Italia il terzo Mondiale, ma dopo un digiuno che durava dagli anni '30. "Bearzot sapeva come rappresentare e trasmettere i grandi valori umani e dello sport", ha commentato il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. 

E su Facebook sono comparse numerose le pagine dedicate all'ex CT della Nazionale. Su molte di queste leggiamo commenti di cordoglio per la famiglia. Come prevedibile non poteva certo mancare la fotografia insieme alla coppa del mondo ed a Sandro Pertini, l'amatissimo Presidente della Repubblica. 

Nato ad Aiello, in Friuli, nel 1927, Bearzot ha giocato per club come Inter e Torino ed è poi diventato allentatore del Prato, ma la sua carriera sulla panchina dei club si è interrotta quando è entrato nel mondo della Federcalcio, diventando allenatore della nazionale under 23, per passare poi alla squadra principale. 

Bearzot ha guidato gli Azzurri dalla Coppa del mondo in Argentina nel 1978 (quarta l'Italia) fino alla deludente performance di Messico 1986, dopo la quale ha lasciato la panchina azzurra. Ancora una volta il social network si trasforma in un mezzo di commemorazione di massa.

Scomparse due minorenni, ritrovate dai carabinieri grazie a Facebook


Sabato sera due ragazze minorenni di Francavilla Fontana (Brindisi) avevano fatto perdere le loro tracce e la loro scomparsa era stata denunciata dai familiari nelle ore successive. Avviate sin da subito incessanti attività di ricerca su tutto il territorio della provincia di Brindisi e delle provincie limitrofe. Attività di ricerca che si sono protratte per tutta la notte e che hanno impegnato numerose pattuglie dei carabinieri sino alla felice conclusione della mattinata successiva quando, verso le ore 12.30, una pattuglia del Nucleo Radiomobile del Comando Compagnia di Francavilla Fontana le rintracciava a Latiano, nelle vicinanze di un distributore di benzina. Ancora da vagliare i motivi che hanno spinto le due giovanissime ragazze ad allontanarsi da casa ed a tenere col fiato sospeso tutti. Decisivi per il loro rintraccio sono stati gli approfondimenti e l’analisi del profilo fecebook delle giovani: indagine che ha permesso di individuare amicizie e presumibili “punti di appoggio”. Sembra infatti che le due ragazze siano state ospitate da coetanei conosciuti proprio tramite fecebook. Le ragazze, dopo l’accompagnamento presso il comando stazione di Francavilla Fontana, e l’ultimazione delle formalità di rito, sono state affidate dal Comandante della Stazione ai rispettivi familiari.

lunedì 20 dicembre 2010

Condannata per aver ingiuriato un utente su Facebook


Una 19enne di San Gallo, capitale dell'omonimo cantone svizzero, è stata riconosciuta colpevole di ingiuria per aver dato del «cog...» ad una persona su Facebook. Secondo esperti del settore, si tratta di una prima in Svizzera. La giovane donna è stata condannata a una pena pecuniaria con la condizionale di 7 aliquote giornaliere da 30 franchi e a una multa di 100 franchi. Il giudice istruttore che ha emesso il decreto d'accusa ha confermato la notizia pubblicata oggi da «20 Minuten», precisando che la decisione non è ancora definitiva. Il destinatario dell'insulto è un abitante di San Gallo che la scorsa primavera era ricorso alle vie legali ed aveva impedito ad un locale - il «Kultur am Gleis» - di organizzare concerti fino alle 5 del mattino. La giovane donna ha scritto un messaggio nelle pagine di un gruppo di sostegno creato su Facebook, definendo anche l'uomo una «triste persona». Un responsabile della piattaforma nazionale per lo scambio d'informazioni fra i servizi informatici delle polizie (Spik) ritiene che la decisione di San Gallo potrebbe fare giurisprudenza. La 19enne ha comunque deciso di ricorrere in appello.

Mark Zuckerberg visita il concorrente di Goolge in Cina e Robin Li di Baidu


Mark Zuckerberg e' in visita in Cina dove ha incontrato l'amministratore delegato di Baidu, il piu' grande motore di ricerca della Grande Muraglia. Il Ceo di Facebook ha pranzato assieme a Robin Li in un ristorante all'interno del palazzo di Baidu a Pechino. Zuckerberg e' in Cina assieme alla sua ragazza, Priscilla Chan, e si concedera' anche alcuni giorni da turista.

Zuckerberg "e' interessato al mercato Internet cinese", ha spiegato un portavoce della societa', "ovviamente la Cina e' uno dei grandi punti deboli di Facebook poiche' qui il servizio e' bloccato", ha aggiunto. Facebook, come YouTube e Twitter, è ancora severamente censurata dal governo comunista per avere ospitato messaggi e immagini pubblicate da dissidenti, e per la facilità con cui è possibile creare gruppi di opinione sul social network.

La Cina è un mercato che può vantare 440 milioni di utenze, un eldorado a cui un imprenditore non può decidere di rinunciare con disinvoltura. La Tencent Holdings, la più grande internet company cinese, conta 637 milioni di account sul proprio servizio di chat e messaggistica istantanea, chiamato QQ. Un bottino che la collocherebbe persino al di sopra dei 500 milioni di utenti che popolano Facebook.

Proprio in questi giorni, la Tencent ha comunicato l'integrazione di funzioni di rete sociale e versioni multilingua per permettere anche a utenti stranieri di accedere ai servizi di messaggistica. Ma le stesse fonti cinesi che hanno in queste ore confermato la visita di Zuckerberg, hanno esplicitamente escluso una prossima riattivazione di Facebook nel Paese. Il re dei social network dovrà accontentarsi di qualche foto ricordo da turista, almeno per ora.


Via: La Stampa
Foto: Weibo

Rilasciato Facebook per iPhone, disponibile la versione 3.3.3


Nelle scorse ore è stato rilasciato un nuovo aggiornamento di Facebook per iPhone, che arriva alla versione 3.3.3. Con Facebook per iPhone è facile rimanere connessi e condividere informazioni con gli amici. Usate il vostro iPhone per iniziare una conversazione con la chat di Facebook, guardate le ultime foto e leggete gli aggiornamenti di stato dei vostri amici, oppure caricate su Facebook le foto che avete scattato con il cellulare mentre siete in movimento. In questa nuova versione, purtroppo non ancora ottimizzata per iPad, sono stati  corretti numerosi bug. Tra i fix più importanti vi sono il corretto caricamento delle foto da telefono e il ripristino della scrittura sulle proprie pagine:
  • Migliorata la stabilità delle funzioni chat e messaggi
  • Migliorata l’interfaccia utente relativa alle notifiche
  • Migliorato l’utilizzo della memoria
  • Corretti alcuni crash
  • Rimosso il campo di scrittura dove appunto non è possibile farlo
  • Ripristinata la capacità di scrivere in una pagina di cui si è admin
  • Migliorata la gestione delle foto
  • Miglioramenti vari per Places
Facebook per iPhone, l’app più social di tutte, conta 55.296.954 utenti attivi mensilmente, diventa quindi ancora più stabile e comoda. Ed è proprio un peccato che allo stato attuale non esista ancora una versione ottimizzata per il Multi Touch e lo schermo dell’iPad di Apple. Aggiornamento: 19 Dicembre 2010 - Versione corrente: 3.3.3 - Dimensione: 4.2 MB - Lingue: inglese, cinese, francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, russo, spagnolo - Venditore: © Facebook, Inc. - Requisiti: Compatibile con iPhone, iPod touch e iPad. Richiede iOS 3.0 o successive. Disponibile all'indirizzo http://itunes.apple.com/it/app/facebook/id284882215?mt=8

Oscurato da Facebook il profilo dell'ex imam di Milano


Gli amministratori di Facebook hanno oscurato il profilo dell'ex imam di Milano, Hasan Mustafa Ismail, noto come 'Abu Omar', che nel 2003 fu rapito da agenti dei servizi segreti degli Stati Uniti e trasferito in Egitto, suo paese d'origine. A riferirlo ad AKI-ADNKRONOS INTERNATIONAL è lo stesso Abu Omar, il quale spiega: "E' la quarta volta che mi chiudono il profilo, ne ho dovuto attivare uno di riserva. Ho scritto all'amministrazione del sito per chiedere spiegazioni, ma non ho ricevuto alcuna risposta". Quanto ai cablogrammi inviati dall'ambasciata Usa a Roma al Dipartimento di Stato a Washington e rivelati da Wikileaks, da cui risultano pressioni degli Stati Uniti sul governo italiano per evitare l'incriminazione degli agenti della Cia coinvolti nel sequestro dell'ex imam, Abu Omar spiega: "Quando ero in carcere, hanno cercato di spingermi a rinunciare a fare causa e mi hanno fatto molte offerte, fino a due milioni di dollari e la cittadinanza americana, affinché smentissi le mie dichiarazioni precedenti, evitando il processo agli agenti, ma io mi sono rifiutato".

domenica 19 dicembre 2010

Nuova truffa su Facebook attraverso un falso video


Nuova indagine truffa su Facebook sta sfruttando l'interesse della gente attraverso un video trapelato che mostrerebbe Miley Cyrus, una famosa attrice e cantante statunitense, al recente compimento di diciotto anni mentre fuma da un bong. I messaggi di spam che si leggono sulle bacheche sono:
"OMG Miley Cyrs è sorpresa a fumare un bong in video - http://bit.ly/ [******]" o "haha, ok, così Yeaaah, Miley Cyrus non doveva mai perdere questo video col bong! - http://bit.ly/ [******]"
I link portano gli utenti a pagine canaglia dove vine visualizzata un'immagine raffigurante la giovane attrice con un bong in mano. L'immagine è parte di un video recentemente trapelato su Internet, che mostra Cyrus mentre fuma una salvia. Al fine di rendere l'esca più verosimile, la pagina mostra un avviso:
"ATTENZIONE! Questo video non contiene l'abuso di droghe!". 
Tuttavia, quando gli utenti fanno clic sul pulsante per vederlo, una richiesta di dialogo di autorizzazioni si apre, chiedendo loro di fornire l'accesso all'applicazione per pubblicarla sulle loro bacheche. Dare il consenso a questo farà sì che le persone faranno spam inconsapevole ai loro amici di Facebook e non sarà nemmeno possibile vedere il video, perché bisogna completare un'offerta (sondaggio) per sbloccarlo. 

Tali indagini tentano di sottoscrivere le persone a servizi a sovrapprezzo ed è un trucco per rivelare i propri dati personali a fini di spam. I truffatori ottengono una commissione attraverso i sistemi di marketing di affiliazione per ogni vittima che finisce per completare tale offerta. Questo di Miley Cyrus non è la prima truffa a tema come target gli utenti di Facebook. 

Gli utenti che sono caduti vittima di questa truffa  ed altre truffe simili, devono andare alla sezione "Account / Impostazioni sulla privacy / Applicazioni e siti Web" pagina e rimuovere qualsiasi applicazione che non riconoscono. Essi dovrebbero anche controllare il loro muro con i messaggi di spam ed eliminare quelli che sono state pubblicati.

Via: Softpedia
Foto: TMZ

sabato 18 dicembre 2010

Scontri Roma: grave 15enne, è caccia al colpevole su Facebook


E' stato colpito violentemente da un altro ragazzo con un casco. Cristiano, 15 anni, casca per terra dopo un violentissimo colpo, durante gli scontri seguiti alla manifestazione studentesca dello scorso 14 dicembre. Cristiano frequenta il liceo Mamiani ed è ancora sconvolto da quanto accaduto. Il video dell'aggressione, uno dei tanti che girano nel web dopo quanto accaduto martedì, ha scatenato l'ira degli utenti di Facebook, che hanno aperto una pagina per scoprire il colpevole, il cui volto è nitidamente visibile nella clip. 

Il ragazzo, come ha raccontato la zia Benedetta a Repubblica.it commentando il video che ritrae l'aggressione, ha una frattura scomposta del setto nasale. Dal suo letto all'ospedale San Giovanni Cristiano, parla Cristiano, colpito al volto con un casco da un altro ragazzo dopo aver lanciato frutta in direzione delle forze dell'ordine. Poi, stramazzando a terra ha anche battuto la testa sui sampietrini riportando la frattura dell'osso temporale e un ematoma sub-epidurale. Lunedì prossimo sarà sottoposto ad un intervento per rimettergli a posto il naso. 

Nel video il corteo dei ragazzi è fermo su via delle Botteghe Oscure, a fianco a piazza Venezia: si vede un ragazzo alto con un casco in mano, che allontana i più violenti mentre cercano di assalire una camionetta dei carabinieri. All'improvviso il 'paciere' scaglia un colpo col casco sul viso di un ragazzino con una felpa blu, che aveva appena lanciato un oggetto verso un punto imprecisato. "Chi se lo immaginava - ha detto Cristiano - che lanciando un po' di frutta mi sarebbe arrivato dopo un casco in testa. Eravamo andati lì per manifestare con il motto 'Lotta dura con la verdura' e poi sono stato aggredito".

Medici in allerta su Facebook: "Non accettate l'amicizia dei pazienti"

http://www.newslettersalute.it/

Una ricerca pubblicata sul Journal of Medical Ethics dimostra quanto sia fruttuoso o controproducente fare amicizia sul social network con il proprio medico. Aprire un profilo su Facebook puo' essere un boomerang per medici e specialisti, soprattutto se si diventa amici dei propri assistiti. I ricercatori hanno passato ai raggi X le amicizie virtuali di 405 camici bianchi dell'ospedale francese di Rouen. A tutti è stato inviato un questionario, e le loro risposte parlano chiaro: più della metà dei medici (il 73%) ha asserito di avere un profilo su Facebook. Tra questi, 8 su 10 ammettevano di avere una presenza costante di almeno un anno sul social network. Il 24% si connetteva addirittura diverse ore al giorno ma quasi la metà (49%) solo una volta al giorno, più volte alla settimana. Quando la richiesta di amicizia arriva da un paziente pochi l'accettano - il 15% decide caso per caso - e se lo fa e' per affinita' ma anche per non perdere la fiducia di un cliente. La maggior parte rifiuta il contatto, per professionalita' e privacy. In qualche caso gioca anche il sospetto che il paziente voglia instaurare una relazione romantica. In tutti i casi fanno bene secondo i ricercatori, perche' «la disponibilita' di informazioni sulla vita priva del medico - avvertono - puo' minacciare la fiducia reciproca. I medici devono essere consapevoli che le osservazioni e le immagini pubblicate online possono essere mal interpretate al di fuori del loro contesto originale e potrebbe non rispecchiare con precisione le loro opinioni e comportamenti della vita reale. Queste informazioni potrebbero anche diventare accessibili per le persone a cui non erano destinate», concludono gli autori dello studio.

venerdì 17 dicembre 2010

Facebook annuncia il riconoscimento facciale ai tag delle foto


Justin Mitchell, ingegnere di Facebook, ha appena annunciato una nuova funzionalità per il tag nelle foto, che provvederà a suggerire il nome di un amico su foto di gruppo simili, utilizzando lo strumento del riconoscimento facciale, già introdotto per il tag delle foto. Sarà possibile disattivare tale funzionalità, in modo che il vostro nome non sarà proposto nei tag. Ogni giorno, le persone aggiungono più di 100 milioni di tag alle foto su Facebook.

giovedì 16 dicembre 2010

Duecento 'poliziotti' a guardia di Facebook e degli utenti


Dave Willner è un 'poliziotto' di Facebook, insieme agli altri 200 dipendenti tra Palo Alto e Dublino incaricati di regolare la condotta degli utenti, scovare spammer e hacker, rimuovere ogni contenuto che violi la legge o il regolamento interno e collaborare con le forze dell'ordine per aiutarle a risolvere crimini. E come ogni "forza di polizia interna" che si rispetti, anche quella di Facebook è suddivisa in vari reparti. C'è una divisione chiamata "Integrità del sito" che cerca di difendere il network dallo spamming o dal phishing.

Un'altra, "Operazioni dell'utente", tra le altre cose difende la "policy del nome vero" del network stilando una "lista nera" di appellativi vietati, come Batman o Mario Bros, e disattivando il profilo di quanti si nascondono dietro un alias. Willner fa parte della divisione "Odio e vessazioni" incaricata di rimuovere ogni contenuto segnalato dagli utenti perché considerato molesto, pornografico, di incitamento all'odio, e così via. Bisogna difendere la libertà di pensiero sul web, ma evitando abusi e violazioni.

Per questo spesso si ricorre a compromessi che finiscono però con lo scontentare qualcuno. Willner e i suoi colleghi ammettono che i loro sforzi "non sempre hanno successo al 100 percento", ma garantiscono di fare del loro meglio - tenuto conto che i 500 milioni di utenti di Facebook pubblicano ogni giorno oltre un miliardo di contenuti - per "rispondere il più velocemente che possono" alle due milioni di segnalazioni di abusi che ricevono a settimana.

Fonte: La Repubblica

Mark Zuckerberg è l'uomo dell'anno 2010 secondo il Time


Mark Zuckerberg, il co-fondatore e amministratore delegato di Facebook, è l'uomo dell'anno 2010 secondo il Time. Internet non ne ha mai fatto un idolo, ma un simbolo della rivoluzione che ha portato il web dalla connessione di link a quella tra persone. E così Mark Zuckerberg, conquista la copertina del mensile che spetta all'uomo dell'anno, battendo il superfavorito mister WikiLeaks Julian Assange. Dal 1927 il Time attribuisce la copertina del numero di dicembre alla persona dell'anno, ed è dunque diventata ormai un'istituzione. Il direttore della rivista Richard Stengel, come ogni anno, ha spiegato nel suo editoriale i perché della scelta: "Come altri due candidati di quest’anno, Julian Assange e il Tea Party, Zuckerberg non ha un grande rispetto per le autorità tradizionali. In un certo senso - scrive - Zuckerberg e Assange sono due facce della stessa medaglia, entrambi esprimono un desiderio di apertura e trasparenza. Mentre Assange attacca le grandi istituzioni e i governi attraverso una trasparenza involontaria con l’obiettivo di depotenziarli - procede Stengel - Zuckerberg dà la possibilità agli individui di condividere volontariamente informazione con l’idea di dare loro più potere". E così, mentre Assange vede "il mondo pieno di nemici reali o immaginari", Zuckerberg ("nato nel 1984, lo stesso anno in cui è stato lanciato il primo Macintosh" e che ora ha "messo in relazione oltre mezzo miliardo di persone") "considera il mondo zeppo di potenziali amici". Ieri un sondaggio fra i lettori della rivista era stato vinto dal fondatore di Wikileaks Julian Assange, con 382.000 preferenze.

Via: http://www.libero-news.it/
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