lunedì 30 novembre 2009

Paga il pizzo: l'applicazione choc su Facebook per estorcere denaro



«L'attività della Camorra è online! Da oggi puoi pagare il pizzo e proporre la tua candidatura per diventare camorrista direttamente da Facebook! Entra anche nella tu nella criminalità organizzata!»: è questo l’invito che si legge all’avvio di un'applicazione esterna presente su Facebook, che propone un gioco per diventare affiliati ed imporre estorsioni "virtuali". Nell'applicazione "Paga il pizzo" compaiono 6.599 utenti attivi. La pagina conta al momento 848 fans. Appena avviata l'applicazione si viene invitati ad effettuare un'estorsione:

«Quando una persona a cui hai effettuato una estorsione si collega a Paga il Pizzo automaticamente pagherà 100 euro di pizzo che verranno accreditati al tuo conto. Puoi tenere traccia delle persone che ti hanno pagato il pizzo nella lista Chi ti ha pagato il pizzo. Una stessa persona può pagare il pizzo diverse volte per diversi camorristi ma può pagare solo una volta il pizzo allo stessa camorrista. Le persone che hanno più soldi di te non ti pagano il pizzo. Anche se effettui una estorsione e loro si collegano il pizzo non ti verrà accreditato. 

Se le persone non si collegano e non ti pagano il pizzo puoi provare ad entrare nella camorra. Pubblicando il tuo curriculum sulla bacheca avrai una maggiore probabilità che le persone si colleghino e che quindi ti paghino il pizzo». Si potrà successivamente scegliere le persone a cui chiedere il pizzo ed il metodo col quale minacciarle: bomba sotto casa, gambizzazione, incendio del negozio o l'uso del "pugno di ferro". 

Appena inviata la minaccia si otterrà il seguente messaggio: «Estorsione effettuata correttamente! La minaccia di pagamento è stata inviata, quando i tuoi amici si collegheranno a Paga il Pizzo ti verranno accreditati 100 € di pizzo. Se vuoi essere più convincente prova ad entrare nella camorra. Pubblicando il tuo curriculum sulla bacheca avrai una maggiore probabilità che le persone si colleghino e che quindi ti paghino il pizzo».

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...