martedì 8 ottobre 2019

WhatsApp, bug consente di rubare file e messaggi: aggiornare l'app


Un bug in WhatsApp ha permesso di rubare file e messaggi tramite GIF malevole. Il pericolo deriva da un double free bug nell'app, secondo un ricercatore che porta il soprannome di Awakened. Per coloro che non hanno familiarità con il termine, una vulnerabilità double free si riferisce a un'anomalia di corruzione della memoria che potrebbe causare il crash di un'app o, peggio  ancora, aprire un vettore di exploit che gli aggressori possono abusare per ottenere l'accesso al device. Tutto ciò che serve per eseguire l'attacco è creare una GIF dannosa e indurre un utente a caricarla.

mercoledì 28 agosto 2019

Instagram vs Snapchat, Facebook prepara Threads: nuova app chat


Secondo quanto riferito, Facebook si sta preparando a sfidare Snapchat, con una nuova app costruita su Instagram per facilitare una condivisione sempre più intima delle informazioni tra amici. La nuova app si chiama Threads, secondo il sito d'informazione tecnologica The Verge, che ha dato la notizia della sua esistenza. L'app, testata tra i dipendenti di Facebook, si basa sulla funzione "Amici intimi" introdotta da Instagram lo scorso anno e che consente agli utenti di specificare un sottoinsieme dei loro follower con i quali si sentono a proprio agio nel condividere più post e storie private.

mercoledì 31 luglio 2019

Privacy, Corte europea su Like di Facebook: siti Web corresponsabili


La Corte suprema europea ha stabilito che i siti Web che utilizzano il pulsante "Mi piace" di Facebook devono ottenere l'autorizzazione esplicita degli utenti dal widget. Il pulsante Like consente ai siti di e-commerce di promuovere i propri prodotti, ma alcuni ritengono che questa trasmissione di dati sia contraria al Regolamento europeo sulla protezione dei dati, entrato in vigore nel maggio 2018. La Corte, con sede a Lussemburgo, è stata chiamata in causa dall'Oberlandesgericht Düsseldorf, che ha chiesto un pronunciamento sull'esposto avanzato da un'associazione di consumatori.

domenica 28 luglio 2019

Facebook introduce nuovi standard per privacy dopo multa da 5 mld


Il Dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ), insieme alla Federal Trade Commission (FTC), ha annunciato un accordo che richiede a Facebook di implementare una serie completa e sfaccettata di misure progettate per migliorare la privacy degli utenti e fornire protezioni aggiuntive per le loro informazioni. La soluzione, adottata nell'ambito del caso Cambridge Analytica, prevede inoltre che il social network paghi una sanzione civile senza precedenti di 5 miliardi di dollari, la maggiore mai imposta in un caso FTC e tra le più grandi sanzioni civili mai ottenute dal governo federale.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...